Le novità Smart al Salone di Francoforte sono la ForTwo Brabus WeSC, la rinnovata ForTwo ED e la Forvision Concept. Quest’ultima è un prototipo ad emissioni zero realizzato in collaborazione con BASF e rappresenta la base di partenza per le nuove soluzioni tecniche destinate alla terza generazione di ForTwo: parliamo di “chicche” come il tetto dotato di pannelli solari organici trasparenti per l’alimentazione dei servizi di bordo, dei sedili monoblocco realizzati con un tessuto capace di trasmettere calore e dotati di imbottiture variabili di nuova concezione. Innovativi anche i cerchi in lega, realizzati in materiale plastico e più leggeri di ben 3 kg rispetto a quelli tradizionali di medesima misura.
BASF ha studiato una serie di soluzioni per contenere il dispendio di energia: pellicole e schiume speciali, ad esempio, isolano l’abitacolo per ridurre le variazioni di temperature e, quindi, l’utilizzo della climatizzazione per il comfort interno, riducendo anche la rumorosità senza ricorrere a materiali pesanti per l’insonorizzazione. Sarà interessante capire quante e quali di queste innovative tecnologie finiranno sulla nuova due posti tedesca.
Importanti novità la ForTwo ED, ora dotata di batterie prodotte dalla Deutsche Accumotive: i nuovi accumulatori erogano 17.6kWh ed alimentano un propulsore Bosch da 74 CV (+33 rispetto al vecchio motore) e 130 Nm (+9) di coppia massima. Lo 0-60 km/h è coperto in 5 secondi (-1.5), mentre lo 0-100 km/h viene archiviato in 13 secondi; velocità massima pari a 120 km/h (+20). Notevole il progresso dell’autonomia che aumenta di quasi 26 chilometri a 140 totali. Il tempo di ricarica ammonta a otto ore utilizzando un impianto domestico oppure mezz’ora scegliendo un impianto da 22kW. Esposta anche la ForTwo Brabus WeSC, è caratterizzata da una livrea dorata, in parte opaca e in parte lucida, creata dal reparto Brabus Tailor Made. Inediti anche i cerchi in nero lucido ed il design dei sedili.
Smart ha diffuso due curiosi video relativi alla ForVision Concept che sarà svelata al salone di Francoforte. Il prototipo della nuova ipotetica ForTwo, realizzato in collaborazione con BASF, anticipa alcune soluzioni tecnologiche di nuova generazione che vengono spiegate in maniera molto semplice e divertente: l’utilizzo di materiali leggeri e fibre composite riduce infatti il peso e permette di risparmiare energia per alimentare il propulsore elettrico, mentre nuove celle solari sul tetto forniscono energia ai servizi di bordo senza bloccare la luce esterna.
Tra le altre soluzioni segnaliamo nuove pellicole e rivestimenti che riducono gli sbalzi di temperatura in abitacolo, un sistema di ventilazione continua dell’interno attraverso piccole ventole posizionate nei gruppi ottici posteriori ed inediti cerchi in lega in materiale plastico, capaci da soli di ridurre di ben 3 kg la massa totale. Nella sua globalità, l’insieme delle soluzioni studiate potrebbe aumentare del 20% l’autonomia della vettura, un risultato fondamentale e necessario, fino a quando proprio gli accumulatori non faranno dei passi avanti significativi sul piano del peso, del costo e della efficienza.
Smart presenterà al salone di Francoforte la Forvision Concept, prototipo ad emissioni zero realizzato in collaborazione con BASF per studiare nuove soluzioni destinate alla nuova generazione della ForTwo, sviluppata sulla inedita piattaforma tecnica comune al gruppo Renault-Nissan. L’impostazione generale ricorda il modello simbolo del marchio Smart, con la classica struttura Tridion su cui viene applicata la carrozzeria e le dimensioni molto contenute. A livello stilistico, sopratutto nel frontale, ritroviamo gli stilemi lancianti dalla Forspeed Concept a Ginevra, dai gruppi ottici fino alla mascherina forata. L’utilizzo di CFRP per molti componenti permetterà inoltre un risparmio del 50% di peso rispetto all’acciaio e 30% rispetto all’alluminio.
Alcune soluzioni tecnologiche sono ancora in fase di studio, a cominciare dal tetto dotato di pannelli solari organici trasparenti per l’alimentazione dei servizi di bordo, posizionanti su un pannello Oled ad illuminazione variabile, ed i sedili monoblocco realizzati con un tessuto capace di trasmettere calore e dotati di imbottiture variabili di nuova concezione. Innovativi anche i cerchi in lega, realizzati in materiale plastico e più leggeri di ben 3 kg rispetto ai tradizionali componenti metallici. BASF ha studiato una serie di soluzioni per contenere il dispendio di energia: pellicole e schiume speciali, ad esempio, isolano l’abitacolo per ridurre le variazioni di temperature e, quindi, l’utilizzo della climatizzazione per il comfort interno, riducendo anche la rumorosità senza ricorrere a materiali pesanti per l’insonorizzazione.
Tutti questi elementi nascono dalla necessità di progettare soluzioni tecniche capaci di esaltare le qualità dei veicoli elettrici di nuova generazione, esaltando il comfort e la praticità senza gravare sul peso e sul dispendio di energia. Le pellicole applicate alle superfici vetrate, ad esempio, riflettono gli infrarossi senza impedire il passaggio di onde radio e con una perfetta trasparenza per la massima visibilità, mentre le ventole integrate nei gruppi ottici posteriori vengono attivate dalla vettura per scambiare aria con l’esterno e bilanciare la temperatura dell’abitacolo. Secondo Smart, tutte le innovative soluzioni studiate potrebbero incrementare fino al 20% l’autonomia della vettura.