Rinspeed parteciperà al salone di Ginevra (8-18 marzo) con l’inedito Dock+Go. Questo originale carrellino sviluppa il concetto di “zaino a ruote” ed alimenta il propulsore elettrico della smart fortwo ED cui viene collegato, nel caso le batterie principali siano a corto di energia: l’autonomia massima (circa 100 chilometri) dell’utilitaria a zero emissioni aumenta quindi in modo sostanziale. All’interno del Dock+Go è infatti presente un “energy pack” composto da un pacco batterie, da un motore termico oppure da un range extender, a sua volta sostenuto da accumulatori o addirittura da un propulsore fuel cell.
Il Dock+Go viene inoltre predisposto nelle varianti Pizza Pack, Harmann Sound Pack e Winter Pack, ognuna configurata per rispondere a determinate esigenze lavorative o ludiche. Tutte e tre mettono a disposizione più centimetri cubici ed ampliano così la volumetria del vano carico. Rinspeed non ha ancora reso noti gli eventuali tempi di commercializzazione. Il preparatore svizzero ha poi modificato l’abitacolo della smart ED installando un nuovo impianto multimediale con schermo touch screen da 12.1 pollici ed un volante con funzione di “porta” smartphone.
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Durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) Smart presenterà la terza generazione della ForTwo elettrica, sempre indicata con l’acronimo ED e oggetto di una vera e propria rivoluzione a livello propulsivo. Il gruppo batterie firmato Tesla (14 kW di potenza) viene infatti rimpiazzato da una nuova soluzione, anch’essa agli ioni di litio ma prodotta dal partner Deutsche Accumotive, ovvero una joint venture fra Daimler e gli specialisti nell’energia alternativa Evonik. Questi nuovi accumulatori erogano 17.6kWh ed alimentano un propulsore Bosch da 74 CV, ben 33 in più rispetto al vecchio motore, che dispone allo stesso tempo di 130 Nm (+9).
La nuova Smart ElectricDrive si rivela più veloce di 1.5 secondi nello 0-60 km/h, coperto in 5 secondi netti, mentre lo 0-100 km/h viene portato a termine in 13 secondi e velocità massima aumenta da 100 a 120 km/h. Notevole il progresso dell’autonomia che aumenta di quasi 26 chilometri a 140 totali. Il tempo di ricarica ammonta a otto ore utilizzando un impianto domestico oppure mezz’ora scegliendo un impianto da 22kW. Smart produrrà la ED III in almeno 10.000 esemplari commercializzati su 30 mercati, una decisa evoluzione rispetto ai finora 2.000 su 18 mercati. Di secondario valore le modifiche al corpo vettura, aggiornato per uniformare l’elettrica alle ForTwo con motore a scoppio.
Daimler AG ha ceduto alla Aabar Investments di Abu Dhabi il 40% delle azioni Tesla. Dailmer aveva acquistato a Maggio il 10% della casa americana, specializzata in vetture elettriche ed ha oggi ceduto questa consistente parte al nuovo parter arabo.
L’accordo strategico con Tesla permetterà a Daimler di utilizzare le batterie al litio americane nel primo lotto di 1000 Smart For Two ED elettriche, ma la collaborazione andrà avanti con uno scambio di know how ad ampio spettro tra le due case. La Aabar Investments PJSC, già proprietaria del 9,1% di Daimler AG dal Marzo di quest’anno, è interessata a sviluppare nuovi progetti per la riduzione delle emissioni di CO2 e di veicoli elettrici. L’investimento su Tesla consentirà di raggiungere in tempi brevi questi scopi comuni.
Smart ha confermato oggi la produzione della versione elettrica della ForTwo. La Smart ForTwo ED, dopo il successo dei primi esemplari collaudati in Gran Bretagna, arriverà presto sul mercato, pur se inizialmente in serie limitata. Le consegne della piccola elettrica cominceranno in Europa all’inizio del 2010.
Dopo 18 mesi di test dunque, il cammino della Smart elettrica prende una svolta decisiva verso il completamento del progetto. La piccola biposto erogherà 41 CV e raggiungerà i 50 all’ora in 6,5 secondi.
Prestazioni destinate a migliorare sensibilmente con la seconda generazione della ForTwo ED, che vanterà inoltre tempi di ricarica più brevi ed autonomia maggiore. Il Gruppo Daimler avvierà a breve i collaudi su strada di questa prossima generazione.
Via | Automocionblog