Protagonista dello stand Smart al Salone di Ginevra è sicuramente la Forspeed Concept, che anticipa forme e contenuti della Fortwo di terza generazione. Questa show-car utilizza un motore elettrico da 40 CV posizionato al retrotreno. Esso dispone di ulteriori 7 CV extra generati mediante una funzione di overboost. Il tutto è alimentato da una batteria a ioni di litio da 16.5 kWh. L’autonomia è di 135 chilometri per una velocità massima di 120 km/h. Lo 0-60 km/h è coperto in 5.5 secondi. La vettura è ricaricabile in qualsiasi presa della corrente da 220 Volt. In appena 45 minuti la batteria si ricarica dell’80%. Un pannello fotovoltaico è installato nel deflettore anteriore: può contribuire a ricaricare la batteria ed alimenti periferiche compatibili come I-Phone ed I-Pod.
Nuove foto in alta risoluzione per la Smart Forspeed Concept: la vettura, oltre a proporsi come alternativa verde per la mobilità urbana, prefigura alcuni dei temi stilistici che troveremo sulla terza generazione della Fortwo. Per la verità c’è anche un bel po’ del passato del giovane marchio tedesco: l’assenza di montanti anteriori ed il piccolo deflettore in cristallo anteriore richiamo l’originale CrossBlade. Rimane la cellula di sicurezza Tridion, cavallo di battaglia della produzione Smart. A cambiare radicalmente sono invece i gruppi ottici che assumono un design più circolare con quelle che sembrano due palpebre che si protendono sulla fiancata,più muscolosa che in passato. Il motivo circolare dei gruppi ottici è coerente con la fanaleria posteriore ora in singolo elemento. I sistemi di illuminazione sono tutti full-led. Certo questa concept, a vederla così, sembra molto influenzata da una famosa utilitaria italiana di cui però non vi diciamo il nome… No vabbè, ve lo diciamo: Fiat 500 .
L’interno si caratterizza per una certa semplicità stilistica, che in alcune architetture sembra strizzare l’occhio alla Mini. Dinanzi agli occhi di guidatore e passeggero ci sono strumenti circolari con le informazioni di guida e quelle di intrattenimento. La selleria è ovviamente a prova di pioggia. Ovviamente molte di queste soluzioni sono e rimangono da show-car e molto probabilmente non finiranno sulla vettura definitiva.
La Forspeed Concept utilizza un motore elettrico da 40 CV posizionato al retrotreno, che dispone di ulteriori 7 CV quand’è richiesta la spinta ausiliaria del già citato overboost. Smart dichiara un’autonomia di 135 chilometri per una velocità massima di 120 km/h. Lo 0-60 km/h è invece coperto in 5.5 secondi. La vettura è dotata di una batteria a ioni di litio da 16.5 kWh ricaricabile in qualsiasi presa della corrente da 220 Volt. In appena 45 minuti la batteria si ricarica dell’80%. Un pannello fotovoltaico è installato nel deflettore anteriore: può contribuire a ricaricare la batteria ed alimenti periferiche compatibili come I-Phone ed I-Pod. Perché questa importanza data questi sistemi? Perché è attraverso essi che la Forspeed Concept resta collegata alla rete ed al sistema di navigazione. La vettura poggia su cerchi in lega da18’ con pneumatici 205/35 davanti e 235/30 dietro.
Smart completa la propria gamma di veicoli a zero emissioni con la Forspeed Concept, prototipo atteso durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) e successivo alle E-Scooter ed E-Bike. Questo modello di stile richiama l’estetica della Crossblade e si caratterizza per l’assenza dei montanti e del tetto, mentre il parabrezza appena accennato enfatizza la sportività dell’insieme. Steffen Kohl, responsabile del design, commenta il suo lavoro annotando l’unicità delle forme che definiscono uno stile tipicamente Smart, che si riverberano nell’abitacolo minimale ed equipaggiato con uno smartphone orientabile. È inoltre presente uno strumento che indica l’entrata in funzione dell’overboost.
La Forspeed Concept utilizza un motore elettrico da 40 CV posizionato al retrotreno, che dispone di ulteriori 7 CV quand’è richiesta la spinta ausiliaria del già citato overboost. Smart dichiara un’autonomia d 135 chilometri per una velocità massima di 120 km/h. “Abbiamo l’obbligo di creare profitti e per questo motivo la Forspeed non verrà realizzata nemmeno in piccola serie”, commenta Annette Winkler, numero uno del marchio tedesco. “Tuttavia questo prototipo introduce alcuni elementi stilistici che verranno utilizzati dalla futura produzione”.