Con l’anno nuovo Skoda ha aggiornato i listini, inserendo nuove versioni speciali e nuovi motori. Il nuovo allestimento Style andrà ad impreziosire la gamma Roomster e le versioni berlina e wagon di Fabia, Octavia e Superb. La Yeti riceverà la nuova versione Style Line e tutte le nuove versioni saranno su base Ambition con in aggiunta alcuni elementi di design dedicati e moltissimi optional disponibili.
La Skoda Yeti riceve anche la nuova edizione limitata Fresh, disponibile sia in versione Active, sia in versione Ambition abbinata al 1.2 Tsi da 105 cv, al 1.4 Tsi da 122 cv, oppure al 2.0 TDI da 110 cv. Le versioni Fresh avranno dei particolari argentati, dei cerchi da 17 pollici bicolore, vetri oscurati ed una garanzia estesa. Dopo il salto, tutti i nuovi listini Skoda per il 2012.
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Skoda ha deciso di uniformare i propri listini scegliendo denominazioni comuni per gli allestimenti. A partire dal 31 ottobre, tutti i modelli offriranno le versioni Active, Ambition ed Elegance, in ordine crescente di prezzo e dotazioni. In occasione di questo aggiornamento sono stati comunicati anche piccoli aggiornamenti della gamma: per Octavia, il 1.6 102 Cv GPL è ora disponibile soltanto in versione Ambition, mentre debutta su Yeti la motorizzazione 2.0 TDI 140 Cv GreenTec in allestimento Ambition ed Elegance. Il pacchetto GreenTec prevede Start-Stop, recupero d’energia in frenata e pneumatici 215/60 16″ a bassa resistenza.
Per i modelli Superb e Superb Wagon debutta invece la versione Laurin&Klement con motore 2.0 TDI 170 Cv con cambio manuale e DSG e scelta tra trazione anteriore o 4×4. Il modello offre una dotazione ancora più ricca della Elegance, con interni in pelle e finiture esclusive. La versione 4×4 Wagon, tra l’altro, è il modello più caro dell’intero listino Skoda, con i suoi 37.910 Euro chiavi in mano.
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Il successo della Skoda Yeti sta convincendo i vertici del marchio ceco ad ampliare l’offerta di SUV nel proprio listino. Secondo le anticipazioni di Auto Bild è infatti confermata l’intenzione di proporre, entro il 2016, due modelli distinti: l’erede della Yeti lunga circa 4,3 metri ed una sorella maggiore, da circa 4,6 metri e probabilmente con abitabilità per 7 persone, sulla base della Volkswagen Tiguan. I due modeli proporranno un design evoluto ed ispirato alla recente concept MissionL, svelata al salone di Francoforte, che segnerà le nuove creazioni Skoda sopratutto nel frontale.
La possibilità di ampliare l’offerta dei SUV, insieme all’introduzione di un inedito modello tra Fabia ed Octavia, dovrebbe consentire al marchio Ceco di raggiungere l’obiettivo di 500.000 vetture l’anno nel 2018, come parte del progetto globale di espansione dell’intero gruppo VAG. Skoda, in particolare, sta allargando considerevolmente il proprio bacino di cliente affacciandosi su nuovi segmento: dall’utilitaria Citigo derivata dalla Volkswagen Up! fino ad un inedito monovolume derivato dalla Volkswagen Sharan. Dedicata ad alcuni mercati extra europei è invece la Skoda Rapid berlina, entrata recentemente in produzione in India.
La Skoda Yeti ha fatto un exploit commerciale di quelli sorprendenti nel Regno Unito: il curioso crossover della casa ceca, ha bruciato le aspettative di vendita. E i tempi di attesa per chi ne ordina una ora si sono allungati a dismisura: c’è da aspettare fino ad aprile 2011!
Gli ordini raccolti dai concessionari Skoda d’Oltremanica sono stati 4300 dal lancio dell’auto nel settembre 2009. Di questi ben 3700 sono stati sottoposti nell’anno solare 2010. Come se non bastasse, il successo della Yeti sta trascinando tutto il resto della gamma: quest’anno Skoda si appresta al record storico di vendite in Gran Bretagna.
Prima il boom della Juke, poi quello più recente della Countryman che proprio nel nostro paese ha trovato un grosso bacino di clientela, ora la Yeti. Moriremo crossoveristi?
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Secondo quanto riportato “Caradisiac.com“, Skoda starebbe valutando l’opportunità di creare una SUV di medie dimensioni da collocare un gradino sopra la Yeti. Il sito francese indica il 2013 come anno di debutto dell’inedita vettura che dovrebbe condividere la piattaforma e la trazione integrale con la Volkswagen Tiguan. Inoltre, la nuova SUV media della Casa ceca dovrebbe essere lunga all’incirca 460 cm e assumere le forme tipiche dei crossover, in modo tale da poter ospitare 7 posti nell’abitacolo. Circolano già da tempo indiscrezioni circa la SUV a sette posti di Skoda che, al momento, è conosciuta come Bigfoot.
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A partire dal 2011 Skoda avvierà i collaudi su strada della Octavia Green E Line, station wagon elettrica con autonomia di 140 chilometri. Il costruttore ceco ha dunque equipaggiato la sua giardinetta con un propulsore da 85 kW (115 CV) alimentato da batterie agli ioni di litio, che assicura prestazioni soddisfacenti per la marcia in città: lo 0-100 km/h viene portato a termine in 12 secondi, mentre la velocità massima è di 135 km/h. Completa la dotazione tecnica il cambio automatico con riduttore.
Nello stand Skoda era inoltre presente la nuova gamma di vetture ecologiche GreenLine, complete di sistema start/stop che riduce i consumi di circa il 10%, sistema per il recupero dell’energia in fase di frenata, pneumatici con ridotto indice di rotolamento, indicatore della marcia consigliata ed altre migliorie fra cui modifiche aerodinamiche alla carrozzeria e al sottoscocca e la taratura specifica della centralina motore. Consumi ed emissioni inquinanti sono così ridotti all’osso: 3.4 l/100km e 89 g/km per la Fabia 1.2 TDI, 3.9 l/100km e 99 g/km per l’Octavia 1.6 TDI e 4.4 l/100km e 114 g/km per le Superb berlina e Wagon. Presente nella gamma GreenLine anche la Yeti, che garantisce un consumo medio di 4.2 l/100km ed emissioni di CO2 ridotte a 119 g/km.
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Come anticipato nei giorni scorsi, la Skoda Yeti sarà affiancata da una variante “Maxi” con abitacolo a 7 posti che potrebbe essere identificata dal nome Bigfoot. Per poter ospitare la terza fila di sedili, la Skoda Bigfoot sarà sviluppata sulla piattaforma allungata della Volkswagen Tiguan. Inoltre, la Yeti a sette posti rappresenterà non solo l’offerta della Casa ceca nel segmento delle SUV di dimensioni medio-superiori, ma colmerà anche il vuoto nella gamma legato all’assenza di una MPV come Volkswagen Sharan e Seat Alhambra.
La Skoda Bigfoot sarà lunga all’incirca 465 cm e andrà a competere direttamente con Hyundai Santa Fe, Kia Sorento, Mitsubishi Outlander, Citroen C-Crosser, Peugeot 4007 e Volvo XC60. La vettura sarà destinata non solo al mercato europeo, ma anche a Russia, Cina e India. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la Bigfoot sarà equipaggiata con i propulsori 1.4 TSI da 150 CV, 2.0 TSI da 211 CV e l’inedito 2.0 TDI biturbo da 204 CV. La gamma comprenderà anche le versioni con trazione integrale 4×4 e cambio sequenziale DSG a doppia frizione. La Skoda Bigfoot avrà un prezzo competitivo per la categoria e debutterà sul mercato nel 2013.
Via | AutoInternationaal
Skoda annuncia nuovi motori per Yeti, Octavia e Superb: il piccolo SUV ceco si appresta ad accogliere in gamma le nuove versioni spinte dal 2.0 TDI 140 CV che verrà presto abbinato alla trazione anteriore e al cambio DSG. La seconda grande novità all’orizzonte per il modello è l’arrivo del 1.4 TSI da 122 CV, che sarà associato solamente alla trazione anteriore e al cambio manuale.
La Octavia Wagon, dal canto suo, entro fine anno amplierà la propria offerta a trazione integrale, oggi disponibile solo in abbinamento al 1.8 TFSI da 160 CV e al 2.0 TDI da 140 CV: le quattro ruote motrici verranno infatti abbinate anche al diesel più potente, il 2.0 TDI 170 CV, unità che potrebbe andare ad arricchire l’offerta della versione Scout e che anche come 4WD sarà disponibile sia con il manuale che con il DSG.
Terza e ultima novità in programma è l’arrivo di un nuovo benzina sulla Superb, che andrà a colmare lo spazio tra il 1.8 TSI 160 CV ed il 3.6 V6 260 CV. Si tratta del 2.0 TSI da 200 CV, propulsore che proprio come il più grande sei cilindri sarà disponibile solo con il doppia frizione DSG a sei marce.
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Novità in vista per la Skoda Yeti, la SUV di dimensioni compatte della Casa ceca. Entro la fine del mese, nell’impianto Eurocar in Ucraina partirà la produzione della vettura che verrà assemblata sia nella versione a due ruote motrici che in quella 4×4 a trazione integrale. Lo stabilimento ucraino rifornirà il mercato interno e quello russo, dove la Yeti è in vendita dallo scorso mese di dicembre. La produzione di Eurocar si affiancherà a quella già attiva in Repubblica Ceca, nell’impianto di Kvasiny. Inoltre, sempre nella fabbrica ucraina, partirà a fine anno la produzione della Skoda Octavia che, insieme alla Yeti, verranno assemblate al ritmo di 100.000 unità annue.
Per quanto riguarda la gamma europea, in estate la Skoda Yeti sarà equipaggiata anche con il nuovo motore 1.4 TSI da 125 CV di potenza e 200 Nm di coppia massima, abbinato solo alla trazione anteriore e al cambio manuale a 6 marce o, in alternativa, al cambio sequenziale DSG a 7 rapporti. La nuova motorizzazione rappresenterà l’ideale via di mezzo tra il 1.2 TSI da 105 CV e il 1.8 TSI da 160 CV. La Yeti mossa dal propulsore 1.4 TSI raggiungerà una velocità massima di 185 km/h, scattando da 0 a 100 in 10 secondi netti. Invece, consumi ed emissioni si aggireranno, rispettivamente, sui 7,4 litri per 100 km e 176 g/km di CO2. Ancora sconosciuti i prezzi di listino.
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Chevrolet Cruze ha vinto il premio AutoBest 2010. La votazione ha coinvolto giornalisti da 15 paesi dell’europa centrale ed orientale ed ha premiato la Cruze come “best buy”, dopo una lotta in finale contro Hyundai i20, Skoda Yeti e Volkswagen Polo. Gli elementi di valutazione comprendevano design, caratteristiche tecniche, consumi, handling, emissioni, ma anche reperibilità dei ricambi e presenza sul territorio di officine autorizzate, sopratutto per l’est europa.
Della Cruze è stato anche apprezzato il buon rapporto qualità prezzo, inoltre il recente risultato di 5 stelle nei test EuroNCap, con un totale record di 96 punti su 100 nell’indice di protezione adulti, ha rafforzato ulteriormente la sua immagine.
La rivista tedesca Auto Zeitung ha assegnato i premi Auto Trophy 2009, grazie al voto di quasi 105.000 lettori. Audi si aggiudica uno dei premi più ambiti, quello relativo all’immagine del brand: nel confronto con altri 50 marchi ha distrutto la concorrenza con il 40% dei voti. Un premio speciale è andato anche alla nuova Opel Astra, per il suo rapporto qualità prezzo, mentre Bmw ha conquistato quello per la miglior campagna pubblicitaria della Serie 1.I lettori hanno votato tra ben 370 modelli: tra le auto piccole vince la nuova Volkswagen Polo (32,9 % dei voti), tra le piccole di importazione vince Fiat 500 (20,6 %), tra le medie domina la Volswagen Golf 6 (22,9 %), per le medie di importazione vince la Skoda Octavia (18,5 %).
Salendo di livello, nelle medie di alta gamma vince l’Audi A5 Sportback (27,2 %), per le medie alto di gamma d’importazione si impone la Volvo V70 (14,2 %). Tra le vetture di lusso vittoria schiacciante della Mercedes Classe E (42,7 %), mentre la Jaguar XF vince tra le vetture d’importazione (23,7 %). Nel settore delle ammiraglie vittoria della Porsche Panamera (25,6 %), mentre tra le vetture importate si impone la nuova Aston Martin Rapide (33,7%). Per le Cabriolet fino a 30.000 € vittoria della Bmw Serie 1 Cabriolet (24,3 %), mentre la Mazda MX-5 domina tra le importate (30,2 %). Nel segmento delle cabriolet oltre 30.000 € vittoria della Audi R8 Spyder (16,2 %), mentre la Aston Martin DB9 Volante vince tra le auto straniere (10,3 %). Tra le sportive, ennesima vittoria della Porsche 911 Carrera (22,1 %), mentre la Aston Martin V8 e V12 Vantage si impone tra le importate (30,9 %).
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Sono stati assegnati i premi della trentaquattresima edizione del “Goldenes Lenkrad”, il Volante d’Oro, premio ormai storico indetto dal tedesco AutoBild. Il riconoscimento, basato sia sul volo degli utenti che sul giudizio di esperti del settore, ha coinvolto quest’anno anche altre testate giornalistiche provenienti da tutta Europa. Schiacciante la superiorità delle case tedesche, mentre nè tra le vincitrici nè a podio troviamo modelli italiani.
Nella categoria delle auto di lusso ha vinto Porsche Panamera con 2.389 punti, battendo Bmw Serie 7 (2.346 punti) e Mercedes Classe S (2.204). Nel segmento delle medio-grandi si aggiudica il premio l’Audi A5 Sportback con 2.570 punti, battendo Bmw Serie5 GT (2.265) e Mercedes Classe E (2.204). Tra le compatte domina la nuova Opel Astra a quota 2.532 punti, distaccando nettamente la la Skoda Yeti (2.242) e la terza generazione della Renault Megane (1.965).
Tra le monovolume vince la Renault Scenic, battendo Toyota Verso e Peugeot 5008. Tra le piccole vittoria della Volkswagen Polo, seguita da Citroen C3 e Hyundai i20. Nella categoria delle vetture ecologiche, successo “scontato” della Toyota Prius, seguita da Volkswagen Polo Bluemotion e Mercedes S400 Hybrid. Nella categoria Supercar ha dominato la nuova Mercedes SLS AMG, seguita da Audi R8 Spider e Aston Martin One-77. La giuria ha anche assegnato il volante d’onore a Luca Cordero di Montezemolo, per il suo impegno in vari settori dell’industria a capo di Fiat e Ferrari e per i risultati raggiunti.
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