Nuove foto ed info ufficiali della Skoda Mission L Concept e della serie GreenLine. La prima costituisce uno studio per una berlina, il sesto modello del marchio ad entrare in gamma, che sarà introdotta in Europa e nei mercati in forte espansione come Russia, Cina e India, con specifiche varianti a livello regionale. Con questo nuovo lancio, la Skoda porta avanti la propria strategia commerciale: raddoppiare le proprie vendite entro il 2018, arrivando a 1,5 milioni di unità all’anno.
La nuova berlina compatta, con i suoi 4.5 metri di lunghezza, si inserirà nel segmento tra la Fabia e la Octavia, puntando molto sulla spaziosità e sul rapporto qualità/prezzo. Al Salone di Francoforte c’erano anche le versioni GreenLine e Green tec, disponibili per tutti i modelli Skoda: si caratterizzano per l’indicatore di marcia consigliata sul display, sistema start/stop, dispositivo per il recupero dell’energia in frenata, taratura specifica della centralina motore,- pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, modifiche aerodinamiche alla carrozzeria e al sottoscocca. Le vetture con pacchetto Green tec, non disponibili per il mercato italiano, presentano solo una parte degli equipaggiamenti specifici previsti per le varianti GreenLine.
La tecnologia GreenLine garantisce un sensibile abbattimento dei consumi e una riduzione delle emissioni di CO2 pari all’8%. Le auto della gamma che ne sono dotate, sono motorizzate da propulsori specifici: la Fabia, la Fabia Wagon e la Roomster impiegano il turbodiesel 1.2 TDI DPF 75 CV. Per la Octavia, la versione GreenLine è equipaggiata con motore diesel quattro cilindri 1.6 TDI DPF 105 CV. Con questo 4 cilindri la Octavia GreenLine consuma 3,8 litri di gasolio ogni 100 chilometri, con emissioni di CO2 pari a 99 g/km, mentre il valore di emissioni della Octavia Wagon GreenLine si attesta a 107 g/km.
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Al Salone di Ginevra Skoda presenta la VisionD Concept, studio stilistico sulla segmento C che verrà ma di cui non sono fornite generalità tecniche. E poi c’è la Fabia Monte Carlo, versione speciale caratterizzata dalla presenza di diversi elementi verniciati in nero: le modanature sulla parte inferiore della carrozzeria, il tetto, le calotte degli specchietti retrovisori, la griglia frontale, i gruppi ottici e i cerchi in lega Comet da 16′.
Il nero è il colore scelto anche per gli interni, con due diverse opzioni: la versione a tinta unita oppure quella con inserti e pannelli delle portiere rossi. In entrambi i casi, il cielo della vettura è nero. Essa nasce per celebrare i 110 anni di attività sportiva della casa ceca. Sarà proposta in due motorizzazioni, entrambe abbinate al cambio manuale a cinque rapporti: il 1.2 TSI 105 CV disponibile al prezzo di 16.040 euro, e il 1.6 TDI 105 CV, in vendita a 18.700 euro. Alla rassegna ginevrina è stata inoltre presentata la nuova stilizzazione del logo della casa, applicata al cofano della VisionD Concept.
Oltre alla Roomster, anche la Skoda Fabia Wagon si presenta nell’allestimento ecologico GreenLine, giunto alla seconda generazione. Le principali novità sono ovviamente rappresentate dalle diverse tecnologie progettate per ridurre consumi ed emissioni di CO2.
Tra queste spiccano il nuovo 1.2 TDI common rail FAP da 75 CV dotato di start&stop e sistema di recupero dell’energia in frenata. Il tre cilindri rispetta la normativa anti-inquinamento Euro 5, è disponibile per entrambi i modelli GreenLine: la Fabia Wagon così motorizzata consuma 3,4 l/100 km nel ciclo combinato (con emissioni di CO2 pari a 89 g/km) e la Roomster 4,2 l/100 km (109 g/km di CO2).
Grazie allo start&stop inoltre, i consumi nel ciclo urbano possono scendere da 0,3 a 0,9 l/100 km. Il sistema di recupero dell’energia in frenata contribuisce da parte sua ad una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 2-4 g/km. Tra le ulteriori misure adottate per ottimizzare l’economia d’esercizio ci sono l’indicatore della marcia consigliata, l’altezza da terra ridotta e l’impiego di
pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.
La gamma della Skoda Roomster si allargherà con la versione a basso impatto ambientale denominata Greenline. La multispazio ceca - da poco aggiornata esteticamente con un restyling di metà carriera - sarà equipaggiata con il motore 1.2 TDI Common Rail a tre cilindri da 75 CV di potenza, conforme alla normativa Euro 5 e abbinato al sistema Start&Stop, compreso nella dotazione di serie assieme al filtro DPF. La Roomster Greenline brilla soprattutto per consumi ed emissioni.
Infatti, la MPV di Skoda percorre in media 100 km con 4,2 litri di gasolio ed emette 109 g/km di CO2. Le versioni tradizionali mosse dallo stesso propulsore consuma 4,5 litri di carburante per 100 km ed emettone 124 g/km di CO2. Nell’abbattimento di questi valori contribuiscono anche il cambio a 5 marce rivisto nei rapporti, il sistema di recupero d’energia in frenata, gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, l’indicatore di cambio marcia e un miglior coefficiente aerodinamico. La Skoda Roomster Greenline è il nuovo modello di questa linea, dopo Fabia, Octavia e Superb.
Via | AutoInternationaal
Assieme al listino della nuova Fabia, la divisione italiana di Skoda ha comunicato i prezzi della Roomster restyling, anch’essa fresca di presentazione al Salone di Ginevra. La rinnovata multispazio ceca sarà in vendita in Italia dal mese di maggio, con prezzi che partono 12.890 euro. Le dimensioni esterne della Skoda Roomster sono rimaste invariate: 421 cm di lunghezza, 168 cm di larghezza e 161 cm di altezza, mentre il passo misura 262 cm. Debuttano i nuovi motori a benzina 1.2 TSI da 86 e 105 CV, quest’ultimo anche con cambio DSG a 7 rapporti, nonché i 1.6 TDI Common Rail da 90 e 105 CV, a cui si aggiungerà - in estate - il 1.2 TDI a tre cilindri da 75 CV. Confermata l’unità 1.2 MPI da 70 CV, mentre il 1.4 MPI da 86 CV in versione GPLine a gas sarà disponibile solo da ottobre. La gamma della Roomster restyling è suddivisa in quattro livelli di allestimento: base, Style, Comfort e Scout, quest’ultimo distinguibile esteticamente per le caratterizzazioni “tout terrain”.
L’equipaggiamento standard della Skoda Roomster comprende ESP, quattro Airbag, climatizzatore semiautomatico Climatic, telecomando chiusura centralizzata, cassetto portaoggetti lato passeggero, servosterzo elettroidraulico, sistema Varioflex per i sedili posteriori, volante regolabile in altezza e profondità, alzacristalli elettrici anteriori, autoradio Swing e sedile conducente regolabile in altezza. L’allestimento Style prevede anche computer di bordo multifunzione, modanature laterali, alzacristalli elettrici posteriori, specchietti retrovisori in tinta carrozzeria riscaldabili e regolabili elettricamente, cerchi in lega da 15 pollici, fendinebbia anteriori e Cruise Control. Invece, l’allestimento Comfort è completo di bracciolo centrale anteriore, piccolo pacchetto pelle con volante a quattro razze e Maxi-DOT, mentre le versioni Scout hanno di serie anche cerchi in lega da 16 pollici, vetri laterali posteriori e lunotto oscurati, paracolpi rinforzati e pedaliera con inserti in acciaio. Dopo il salto, il listino prezzi completo della Skoda Roomster restyling.
Skoda ha rilasciato le prime immagini ufficiali dei modelli Fabia e Roomster che hanno beneficiato del restyling di metà carriera. Tutte le varianti saranno adeguate al nuovo family feeling - inaugurato dalla Superb e poi adottato dalla Octavia - comprese, quindi, anche la Fabia Wagon e le versioni “tout terrain” denominate Scout. Oltre all’estetica, le nuove Skoda Fabia e Roomster si presenteranno al Salone di Ginevra rinnovate anche nella meccanica.
Infatti, debuttano i nuovi motori TSI a benzina e TDI Common Rail, nonché il cambio DSG a 7 rapporti. La gamma della Fabia è composta da nove motorizzazioni, di cui tre TDI. Sono stati confermati i propulsori a benzina 1.2 HTP da 60 CV, 1.2 HTP 12V da 70 CV, 1.4 16V da 85 CV e 1.6 16V da 105 CV, mentre debuttano i nuovi 1.2 TSI a quattro cilindri da 85 e 105 CV, entrambi abbinati al cambio manuale a 5 marce. L’offerta dei propulsori diesel è stata rivoluzionata con l’arrivo dei 1.2 TDI da 75 CV e 1.6 TDI da 90 e 105 CV, tutti con dispositivo FAP di serie. La gamma della Skoda Roomster è identica a quella della Fabia, ad esclusione del motore 1.2 HTP da 60 CV.
La rivista tedesca Auto Zeitung ha assegnato i premi Auto Trophy 2009, grazie al voto di quasi 105.000 lettori. Audi si aggiudica uno dei premi più ambiti, quello relativo all’immagine del brand: nel confronto con altri 50 marchi ha distrutto la concorrenza con il 40% dei voti. Un premio speciale è andato anche alla nuova Opel Astra, per il suo rapporto qualità prezzo, mentre Bmw ha conquistato quello per la miglior campagna pubblicitaria della Serie 1.I lettori hanno votato tra ben 370 modelli: tra le auto piccole vince la nuova Volkswagen Polo (32,9 % dei voti), tra le piccole di importazione vince Fiat 500 (20,6 %), tra le medie domina la Volswagen Golf 6 (22,9 %), per le medie di importazione vince la Skoda Octavia (18,5 %).
Salendo di livello, nelle medie di alta gamma vince l’Audi A5 Sportback (27,2 %), per le medie alto di gamma d’importazione si impone la Volvo V70 (14,2 %). Tra le vetture di lusso vittoria schiacciante della Mercedes Classe E (42,7 %), mentre la Jaguar XF vince tra le vetture d’importazione (23,7 %). Nel settore delle ammiraglie vittoria della Porsche Panamera (25,6 %), mentre tra le vetture importate si impone la nuova Aston Martin Rapide (33,7%). Per le Cabriolet fino a 30.000 € vittoria della Bmw Serie 1 Cabriolet (24,3 %), mentre la Mazda MX-5 domina tra le importate (30,2 %). Nel segmento delle cabriolet oltre 30.000 € vittoria della Audi R8 Spyder (16,2 %), mentre la Aston Martin DB9 Volante vince tra le auto straniere (10,3 %). Tra le sportive, ennesima vittoria della Porsche 911 Carrera (22,1 %), mentre la Aston Martin V8 e V12 Vantage si impone tra le importate (30,9 %).
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Un importante traguardo è stato raggiunto in questi giorni da Skoda: è stato prodotto l’esemplare numero 7.000.000 da quando la Casa ceca è sotto il controllo di VAG. Il gruppo tedesco acquistò Skoda nel lontano 1991 e l’ha trasformata profondamente facendola diventare una importante realtà automobilistica in oltre 100 Paesi in tutto il mondo.
Al momento dell’entrata nella galassia VAG, Skoda aveva nella sua gamma un solo modello: la Favorit, introdotta nel 1988. La vettura, sotto l’egida della Casa tedesca, subì un restyling orientato al miglioramento della qualità. Inoltre, furono introdotti motori di origini Volkswagen e fu realizzata una variante wagon, denominata Forman. Dal ‘91 al 1994 furono 768.690 le Skoda Favorit assemblate nell’impianto di Mlada Boleslav.
Nel ‘94 fu la volta della Felicia, prima auto sviluppata da VAG. Disponibile nelle varianti berlina e Wagon, la Felicia fu prodotta fino al 2001 in 1.420.441 esemplari. Ma la vera novità Skoda negli anni ‘90 fu la Octavia, vettura che sfruttava differenti sinergie con altri modelli del gruppo tedesco. Introdotta nel 1996, la prima generazione della Octavia è tutt’ora in produzione come Octavia Tour e ne sono state assemblate 1.389.546 unità.
Nel 1999 ha debuttato, invece, la Fabia che prima ha affiancato e poi sostituito la Felicia. La prima serie di questa vettura - declinata nelle versioni 5 porte, 4 porte e Wagon - è rimasta in produzione fino al 2008, totalizzando 1.788.063 unità realizzate. Sempre l’anno scorso, dopo 136.068 esemplari, si è fermata la produzione della prima generazione della berlina Superb, introdotta nella gamma Skoda nel 2001.
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Skoda ha presentato l’allestimento Scout anche sulla Roomster, dopo averlo proposto sulla Octavia Wagon. Nonostante le protezioni in plastica grezza ed i paraurti modificati, la Roomster è comunque ancora meno adatta al fuoristrada leggero rispetto alla Octavia, visto che i cerchi da 17″ con gommatura 205/40 sembrano decisamente poco inclini a sopportare terreni accidentati. Rispetto a quanto precedentemente annunciato, la gamma motori dovrebbe limitarsi al 1.6 benzina e 1.9 diesel, tutti e due da 105Cv. L’allestimento Scout, con molti accessori di serie, costerà circa 1000 € in più rispetto alle normali Roomster.
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Come avevamo anticipato, la Skoda Roomster è disponibile in un’edizione speciale denominata R101 POP limited edition ed ideata in collaborazione con Radio 101. L’allestimento prevede, oltre ai consueti accessori di serie per la versione base della Roomster (tra i quali l’ESP), anche il climatizzatore semiautomatico, il telecomando per la chiusura centralizzata e la radio CD con lettore MP3.
A richiesta, airbag per la testa, fendinebbia, mancorrenti al tetto e portabici interno. In più, il cofanetto CD “Pop 101″, con una selezione di successi a partire dagli anni ‘80 fino ad oggi. Esternamente, soltanto il logo applicato sul lato destro del portellone e sopra i parafanghi anteriori la distingue dalle altre Roomster.
Al debutto una nuova edizione limitata della Skoda Roomster, la compatta multispazio della Casa ceca: il nome Roomster R101 Limited Edition rimanda subito alla nota emittente radiofonica, che pare abbia partecipato alla definizione degli allestimenti, con particolare attenzione all’utenza giovanile e agli accessori “musicali”.
Tra le dotazioni di serie troviamo quindi il tetto panoramico in vetro, la radio “Dance” con lettore CD, un lettore Apple i-Pod nano personalizzato, il cavo (!) per la connessione audio dell’i-Pod all’impianto della vettura e un cofanetto con i 7 CD della collezione “Pop 101″, ovvero 101 canzoni degli ultimi 20 anni selezionate dalla programmazione di Radio R101.

Poco prima di Natale sono stati effettuati i test EuroNCAP su alcune vetture di recente presentazione: Toyota Auris, Hyundai Santa Fe, Kia Magentis e Skoda Roomster. Nel complesso, i test sono andati piuttosto bene, in particolare le prove relative alla protezione degli occupanti, che hanno visto primeggiare la nuova Auris e la Skoda Roomster con 5 stelle su 5, seguite da Magentis e Santa Fe entrambe con 4 stelle.
Nel dettaglio, la migliore del lotto è la Toyota Auris, che conquista anche 4 stelle su 5 per la protezione dei bambini, e ben 3 stelle su 4 nel test di urto contro i pedoni: evidentemente la struttura del frontale, che esteticamente risulta alto e curvo, ha dato i frutti sperati.