Lo stringato comunicato diffuso da General Motors nella serata di ieri ha il sapore della condanna. Definitiva. Il governo centrale cinese, imponendo l’altolà alle trattative per la cessione del marchio Hummer al costruttore Sichuan Tengzhong, ha di fatto obbligato il costruttore di Detroit a rendere effettiva la dismissione della controllata. La nota riporta con freddezza come “General Motors annuncia oggi che Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machines Co. risulta impossibilitato a procedere con l’acquisizione di Hummer”.
“Un anno fa, General Motors comunicò di voler cedere Hummer con l’obbiettivo di concentrare gli sforzi sui marchi Chevrolet, Buick, GMC e Cadillac”, scrive John Smith, responsabile del gruppo per la programmazione e le alleanze. “Abbiamo valutato le offerte avanzate da numerosi pretendenti, ed oggi siamo sinceramente dispiaciuti per il fallimento delle trattative. General Motors lavorerà a stretto contatto con i dipendenti, i concessionari ed i fornitori per dismettere Hummer nel modo più indolore possibile”.
General Motors continuerà ad onorare le garanzie in essere e garantire assistenza; i clienti potranno invece richiedere componenti e pezzi di ricambio. Il matrimonio GM ed Hummer termina dopo 11 anni.
Il tentativo di acquisto di Hummer da parte di Sichuan Tengzhong, industria cinese di macchinari pesanti che aveva già raggiunto un protocollo d’intesa con General Motors è stato bloccato oggi dal Governo di Pechino. La notizia rimette in discussione l’accordo e mina seriamente la possibilità di ricucire lo strappo in futuro.
Il Financial Times, che riporta la notizia, osserva come la decisione non sia estranea ai recenti attriti diplomatici tra Stati Uniti e Cina e paventa la possibilità che questa presa di posizione possa costituire un precedente poco auspicabile in tema di relazioni commerciali tra i due paesi.
Secondo alcune fonti vicine alle trattative, Sichuan Tengzhong starebbe facendo un ultimo tentativo per sbloccare la difficile situazione e ottenere l’approvazione dal Ministro del Commercio del proprio paese.
La Sichuan Tengzhong, multinazionale cinese salita agli onori delle cronache per l’accordo preliminare che la porterà all’acquisto di Hummer, ha dichiarato di puntare forte sull’ecologia per il prossimo futuro del marchio americano. Il primo modello interamente nuovo che progetteranno i cinesi avrà un occhio attento alla sostenibilità.
Yang Yi, il general manager dell’azienda, ha dichiarato che l’acquisto sarà perfezionato in tutti i dettagli entro ottobre e che “la priorità in fatto di prodotto sarà costituita da un modello più efficiente rispetto agli attuali”. Una novità che anche sui mercati emergenti ha un grosso potenziale, secondo Yi.
Il manager ha poi confermato che la squadra attualmente al timone della casa rimarrà inalterata e che anche la rete di vendita verrà conservata, come anticipavamo un paio di settimane fa. Yi infine non ha commentato le notizie secondo cui i cinesi avrebbero pagato 100 milioni di dollari per avere Hummer, ma ha precisato che la nuova proprietà non si farà carico in alcun modo dei debiti accumulati dalla casa americana.
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