A poche ore dal debutto ufficiale al salone di Francoforte, torniamo a parlare della Fisker Surf, la concept elettrica che diventerà realtà già nel 2013. Lo facciamo proponendovi la inedita gallery ufficiale, che mostra la shooting brake americana nei dettagli esterni ed interni. Disegnata come una sportiva station wagon di lusso partendo dalle forme della berlina coupè Karma, la Surf introduce alcune novità come il tetto apribile, che può essere scelto come alternativa al pannello solare semitrasparente di nuova generazione.
L’abitacolo vanta ovviamente una ottima modularità, grazie al portellone posteriore: la zona di carico è divisa in 3 livelli con un elemento in fusione di alluminio dal design ricercato il primo vano destinato ai bagagli, il secondo rialzato per oggetti più piccoli, che si trova sopra ai convertitori di corrente della tramissione ed il terzo, che può essere sfruttando abbattendo i sedili singoli posteriori. Ulteriori vani sono disponibili nella console centrale, che integra anche le batterie. Proprio nella zona posteriore i passeggeri possono contare su maggior spazio in altezza rispetto alla Karma grazie alla forma del padiglione ed una maggior luminosità grazie alla diversa forma dei cristalli.
La meccanica è la stessa della Karma, quindi la Surf è una Elettrica EREV con Extended Range. I 2 propulsori elettrici erogano in totale 403 Cv e 1330 Nm e le batterie da 20 Kwh vengono ricaricate dall’endotermico 2 litri turbo da 260 Cv: nella modalità Sport la vettura tocca i 201 km/h ed i 100 km/h da fermo in 5,9 secondi, mentre nella modalità Stealth le prestazioni sono limitate a 153 km/h e 7,9 secondi, con una autonomia delle batterie di circa 80 km. Grazie ai 36 litri di serbatoio l’extended Range potrà poi garantire altri 400 km di autonomia, mentre il sistema plug-in permette di ricarica dalla presa di corrente di casa gli accumulatori in circa 6 ore.
Carrozzeria Touring Superleggera ha confermato il debutto della Bentley Continental Flying Star al prossimo salone di Ginevra. La Shooting Brake realizzata dall’azienda Italiana con il supporto ufficiale di Bentley propone interni inediti, con sedili posteriori ribaltabili ed un piano di oltre 2 metri disponibile per i bagagli, ma al momeno l’unica immagine disponibile è quella del bozzetto che mostra l’andamento della fiancata.
Per contenere il peso totale, la carrozzeria realizzata mano è costruita in acciaio nelle zone delle fiancate e del tetto, mentre cofano motore, portiere e portellone sono in alluminio. Il telaio è quello rinforzato della Continental GTC, che può essere abbinato alla versione 560 Cv oppure alla Speed 610 Cv del W12 di origine Volkswagen. L’esemplare che sarà esposto a ginevra sarà derivato dalla GTC Speed e sarà il primo dei 20 disponibili in edizione limitata: ognuno sarà diverso dall’altro e realizzato secondo le specifiche del cliente, ad un prezzo ancora sconosciuto.

Carrozzeria Touring Superleggera ha svelato il bozzetto della sua esclusiva Shooting Brake su base Bentley Continental GTC. E’ stata quindi svelata la natura del prototipo, supportato dalla casa madre, che sarà presentato al prossimo salone di Ginevra. La scelta di realizzare una sorta di station wagon sportiva a due porte non è inedita, ma potrebbe rappresentare una possibilità concreta da inserire nella gamma Bentley, dal momento che a più riprese, in passato, si è parlato con una versione simile come futura estensione della gamma Continental.
Il bozzetto rivela solo in parte le scelte stilistiche della Touring: il tetto resta basso e molto filante, la vetratura laterale con linea di cintura alta contribuisce a slanciare la fiancata, anche se il montante posteriore appare piuttosto massiccio. Probabile la soluzione interna 2+2 con sedili posteriori abbattibili per sfruttare il generoso bagagliaio.
Via | Autoblog.nl (grazie a bugatti&91 per la segnalazione)

Secondo ‘Automobile Magazine’, Bentley starebbe pensando di allargare la propria gamma con due inediti modelli: una coupé shooting brake ed una crossover. La prima vettura - nome in codice NCB, ovvero New Compact Bentley - si andrebbe a posizionare un gradino sotto la Continental GT, riproponendo una tipologia di vettura sportiva a tre porte, caratterizzata da grandi portiere che consentirebbero un facile accesso nell’abitacolo a quattro posti.
La crossover di Bentley, invece, sarebbe un’auto molto alta da terra, ma con una caratterizzazione estetica più da “tout terrain” come l’Audi A6 allroad che da SUV vera e propria. Inoltre, la crossover avrebbe una carrozzeria a 5 porte, un abitacolo a 5 posti ed una massa complessiva inferiore alle 2 tonnellate. Entrambe le vetture saranno realizzate sulla piattaforma delle future Audi A6 e A7, ma non è escluso che possa essere sfruttata anche la base tecnica della Porsche Panamera.
Per quanto riguarda la meccanica, le due inedite Bentley saranno equipaggiate con un nuovo motore 4.5 V8 twin turbo da 550 CV e 650 Nm di coppia, abbinato alla trazione integrale e ad un cambio automatico ad 8 rapporti. Le future Bentley shooting brake e crossover dovrebbero debuttare nel 2014 e saranno realizzate complessivamente in 7.500 esemplari all’anno, molti dei quali destinati a mercati importanti e vitali come Stati Uniti e Cina.
Continua a leggere: Bentley: in arrivo una coupé shooting brake ed una crossover?
Le recenti foto spia di una versione Shooting Brake della Porsche Cayman erano state presto bollate come fake, ma dalla rete filtrano nuove informazioni ed alcune foto che sembrano confermare l’esistenza di questo particolare allesimento.
Nelle nuove immagini la vettura sembra completa, a meno che non si tratti di una elaborazione grafica fatta con grande maestria: a questo punto è possibile che qualche tuner abbia deciso di realizzare un esemplare unico, continuando ad escludere che Porsche in prima persona abbia intenzione di proporre questa eccentrica versione.
Via | Racewaynews (grazie a VoglioUnaMurcy per la segnalazione)
Una Porsche Cayman “shooting brake”. Ecco cosa sembra l’oggetto di questa foto spia. Uno scatto altrimenti misterioso, da cui si evince solo la bizzarra sagoma del padiglione ed il suo contrasto con le rimanenti forme, che chiaramente evidenziano la discendenza-Cayman di questo prototipo non meglio identificato.
Il muletto potrebbe veramente essere di tutto. Un concetto sintetizzato alla perfezione dalla voce dei nostri connazionali che hanno girato il video disponibile qui, sul sito americano di TopGear. E che si sono posti esattamente la nostra stessa domanda…
Comunque, dobbiamo per forza rimanere ancorati alle apparenze. Di informazioni nemmeno l’ombra, quindi per ora portiamo pazienza…
(Ringraziamo il nostro lettore “Ryuk Shinigami” per la segnalazione)
L’originale variante shooting-brake della nuova Mercedes Classe E sembra avvicinarsi alla produzione. La concept Fascination presentata al Salone di Parigi potrebbe non rimanere lettera morta, dando vita ad una sua stuzzicante derivata di serie.
La Classe E Shooting Brake si può ricondurre a quel filone di nuovi modelli di nicchia sempre più “ibridi” che i tre brand premium tedeschi stanno sfornando a ritmo incessante negli ultimi anni: si pensi a titolo d’esempio alla BMW X6, alla stessa Mercedes CLS o alla futura Audi A5 Sportback.
In questo caso particolare, la Shooting Brake di Stoccarda sarà un mix tra la sportività di una coupé -da cui provengono le tre porte, i fianchi muscolosi e la linea di cintura alta- e la versatilità di una station wagon, con cui questo modello avrà in comune lo spazioso bagagliaio.
Continua a leggere: Mercedes: disco verde per la Classe E Shooting Brake?
È la prima vera nuova auto firmata da PGO in oltre dieci anni, la Hemera: a giudicare dalla sua avvenenza non possiamo non sollecitare il costruttore francese a sfornare proposte con più continuità. È vero, gran parte del merito va come al solito spartito con Ferry Porsche, autore della 356, lapalissiana fonte d’ispirazione (o, per meglio dire, riproposizione) della Pierre, Gérard et Olivier.
Il debutto della Hemera, al salone di Parigi, è passato un po’ in sordina, ma grazie a questa gallery di foto ufficiali nessuno potrà più negare di conoscerla. A partire dal suo propulsore, un 2,0 benzina di origine Peugeot in grado di erogare 140 cavalli. O per il suo telaio tubolare con scocca in materiali compositi, tale da contenere il peso in soli 980 chili.

Che in casa Mercedes l’attuale dualismo nelle coupé derivate dalle Classe C, la CLC e la CLK, non funzioni e renda praticamente ingestibile la piccola (ex) SportCoupè non è un mistero. Avevamo già accennato alla prima mossa di Stoccarda che sarà quella di riportare alle origini storiche del modello la CLK facendola tornare ad essere una Classe E Coupé come era fino ai primi anni ‘90. Ovviamente questo porterà a un upgrade del posizionamento commerciale del modello che cambierà nome e si posizionerà più vicino a prodotti come la BMW Serie 6.
Questa manovra genererà un “buco” nella gamma di Stoccarda proprio dove la concorrenza di BMW e Audi propone con successo di vendita e di profitti le Serie 3 Coupé e le A5. Ma il segmento non rimarrà scoperto perché è in arrivo, entro la fine del 2009, una nuova vettura, sia coupé che cabrio che deriva direttamente dal pianale della Classe C.
I primi bozzetti la ritraggono come una via di mezzo fra la due volumi CLC e i tre volumi classicheggianti dell’attuale CLK. Considerato che sarà la Classe E Coupé a coprire la fascia di pubblico più maturo e tradizionalista c’è da aspettarsi sulla Classe C Coupé uno stile più di rottura e giovanile e magari una variante con coda shooting brake come quella vista recentemente sulla Mercedes Fascination Concept.
Continua a leggere: Mercedes Classe C Coupé: addio CLK e CLC
Il custruttore Francese PGO approfitta del salone “di casa” per presentare il terzo modello della propria gamma, la Hemera. Chi si aspettava una vettura totalmente inedita è rimasto deluso, dal momento che ci siamo trovati davanti ad un vero puzzle di elementi: il frontale e l’abitacolo della Speedster, replica a sua volta della Porsche 356, la fiancata da coupè e la coda da shooting brake.
Un mix che lascia un po’ interdetti sopratutto per l’unione di linee curve e tese, valorizzato se non altro dal taglio inconsueto del lunotto posteriore. Disponibile dall’inizio del 2009, la Hemera ripropone lo schema meccanico della Speester II e Cèvennes: motore centrale 4 cilindri 2 litri 16V 140Cv Peugeot, cambio manuale 5 rapporti o automatico a 4. I cerchi da 17″ montano pneumatici 205/40 ZR17 ed il peso è di soli 980kg, grazie al quale le prestazioni sono da sportiva: 200 km/h e meno di 7 secondi per toccare i 100km/h.
Un prototipo fondamentale per l’identità del marchio, due modelli di serie all’insegna della tecnologia (e dell’ecologia), una limousine famosa in tutto il mondo e una novità per la dreamcar di Casa. Con questa line-up “da combattimento” i tedeschi di Mercedes figurano tra i protagonisti assoluti del Mondial 2008 di Parigi.
La più “umana” di queste nuove arrivate è sicuramente la C 250 CDI BlueEFFICIENCY, che porta al debutto la nuova famiglia di quattro cilindri turbodiesel della casa costituita di fatto da tre powerstep del medesimo 2.1. Quello che è stato presentato qui a Parigi è il più potente, e anche il più impressionante in termini numerici.
L’unità, dotata di turbina a doppio stadio, eroga infatti 204 CV e soprattutto 500 Nm di coppia, valori che si traducono in uno 0-100 da 7,0 s e in una velocità autolimitata a 250 km/h. Il tutto a fronte di un consumo di soli 5,2 l/100 km di gasolio sul ciclo combinato e di emissioni di CO2 contenute in 138 g/km.
Parigi Live 2008: tutto il materiale ufficiale Mercedes
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La Mercedes Classe E Coupè, come probabilmente si chiamerà la sostituta dell’attuale CLK, arriverà nel corso del prossimo anno, e come già sappiamo, sul mercato si posizionerà un gradino più in alto rispetto al modello attuale. Come per ribadire questo cambiamento, il suo design parlerà la stessa lingua di quello della prossima Classe E berlina.
Il primo assaggio di questo nuovo stile lo avremo fra qualche giorno a Parigi, dove assisteremo alla presentazione mondiale dell’originale concept Fascination, una interessante shooting brake dall’incerto futuro di serie. A lei (per ora) toccherà il solo compito di presentare agli appassionati il look della prossima medio-grande di Stoccarda.
Per quanto riguarda la coupè, in cui molti già vedono l’erede della gloriosa C124 uscita di produzione nel 1998, la gamma motori ricalcherà quella della berlina e sarà moderna oltre che vasta, grazie alla presenza dei pulitissimi diesel BlueTEC e di una versione BlueHYBRID forse dotata dello stesso 3.5 V6 della nuova S 400.
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