Lo stesso Jerod Shelby non si aspettava un tale ed immediato riscontro. Anzi, a suo dire la partecipazione al Dubai Motor Show era subordinata a ragioni commerciali: durante la permanenza negli Emirati sperava infatti di stringere i rapporti con un distributore. Ed invece l’imprenditore statunitense ha firmato contratti di vendita per ben dieci Tuatara (1.3 milioni di dollari l’una), incassando 13 milioni di dollari. Durante la rassegna nell’emirato sono state inoltre vendute 14 Lamborghini Aventador.
Ricordiamo che la SSC Tuatara è stata disegnata da Jason Castriota ed utilizza un motore V8 7 litri biturbo da circa 1350 CV, una trasmissione 7 rapporti manuale o automatica (con frizione tridisco in carbonio) ed il telaio e la carrozzeria in fibra di carbonio.
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Shelby Supercars ha deciso di battezzare con il nome Tuatara la recente concept car, precedentemente nota come Ultimate Aero II, disegnata da Jason Castriota. Il nome deriva dalla espressione Maori utilizzata per descrivere un rettile Neo Zelandese e significa letteralmente “picchi sulla parte posteriore”, quasi a descrivere la particolare linea della zona posteriore di questa nuova supercar.
Questo rettile è noto per la sua incredibile velocità di mutazione del DNA, una qualità che SSC ha voluto sottolineare, considerando la Tuatara una incredibile evoluzione, dopo soli 3 anni di produzione, rispetto al precedente modello. La Ultimate Aero, lo ricordiamo, aveva segnato nel 2007 il record di velocità per autovetture stradali, prima di essere superata recentemente dalla Bugatti Veyron Super Sport. La nuova Tuatara, che punta a superare le 275 miglia orarie (443 km/h…) dichiara specifiche tecniche molto interessanti: telaio in fibra di carbonio con zone di assorbimento d’urto in alluminio, carrozzeria in fibra di carbonio, motore V8 7 litri biturbo da circa 1350 Cv e trasmissione 7 rapporti manuale o automatica con frizione tridisco in carbonio. Nessun dato definitivo è stato diffuso circa il peso, ma l’attenzione per ogni dettaglio è maniacale: i cerchi ad esempio, sono realizzati in pezzo unico completamente in fibra di carbonio.