In questo video filmato con iPhone, Fifth Gear mette alla prova la nuova BMW Serie 1. Si parte dal capitolo connettività: dotata dell’ultima generazione del sistema di bordo iDrive, la hatchback tedesca è capace di navigare in internet e sui social network più famosi. Basta collegare il proprio smartphone nell’apposito alloggiamento ed il gioco è fatto. Ok, ora però passiamo alle cose serie.
Alla guida la 1er F20 non si dimostra poi così differente dal modello che andrà a sostituire: le sensazione che regala sono piacevolmente sportive, lo sterzo è diretto, il grip elevato ed il plus della trazione posteriore dona la sensazione di trovarsi a bordo di un’auto con la quale si può anche giocare. Certamente sembra più malleabile ai desideri del guidatore di quanto non lo sia una VW Golf GTI.
Fra i punti deboli vi sono le sospensioni ribassate del modello Sport, risultate un pelo troppo rigide, il prezzo è ancora elevato rispetto alla diretta concorrenza e lo spazio riservato ai passeggeri posteriori ancora un po’ sacrificato. Il tester esprime tuttavia giudizi positivi sul nuovo propulsore 1.6 turbo: brillante e con un erogazione di potenza che unisce la coppia massima a basso regime, tipica di un motore sovralimentato, ad un’ottima spinta anche nella parte alta del contagiri.
Nuovo video commerciale per la BMW Serie 1: la neonata hatchback bavarese viene ripresa nelle fasi della sua costruzione, scandite a tempo di musica. Lo spot è stato curato dall’ Electronic Media Department e dai creativi artisti Jonas Imbery (Gomma Records) e Mirko Borsche (Bureau mirko borsche). Il Brainstormclub ed Eyetrip sono invece responsabili della produzione.

La nuova BMW Serie 1, attesa per il prossimo anno, potrebbe avere una variante GT (di cui vi proponiamo un render); una “Gran Turismo” con maggiore spazio per gli occupanti , flessibilità incrementata e qualche centimetro in più da terra rispetto alla versione standard. Il tutto sulla falsa riga della 5GT. La vettura si dovrebbe avvalere della nuova piattaforma modulare con componenti a lunghezza variabile, sviluppata da BMW per contenere i costi di produzione e sviluppo.
E’ipotizzabile che la 1er GT, un mix fra una hatchback, una station-wagon e una piccola SUV, abbia un passo superiore di circa 5 cm rispetto alle Serie 1 a 3 e 5 porte. I motori saranno condivisi con il resto della gamma della 1er e della Serie 3. Fra questi il chiacchierato 4 cilindri 2.0 turbo benzina, che dovrebbe essere disponibile in 2 step di potenza: 204 CV, sotto la sigla *23 i e 240 Cv, col codice *25i. In seguito arriverà le variante ibrida.
Via | BMWblog (Grazie al nostro amico “Dr. Pianale” per la segnalazione)
Bmw Serie 1 ha raggiunto quota 1 milione di esemplari prodotti dal 2004 ad oggi. Il solo mercato tedesco ha assorbito ben 336.017 esemplari, ma la Serie 1 ha conquistato ovunque consensi nel suo segmento. L’esemplare dell’anniversario è una 118d 3 porte di colore grigio che è stata consegnata al nuovo proprietario dal Governatore della Sassonia Frank-Peter Arndt, in occasione del salone di Lipsia.
La gamma Serie 1 può contare su varianti 3 porte, 5 porte, coupè 2 porte e cabriolet, con motorizzazioni benzina e diesel che già dal 2007 offrono soluzioni Efficient Dynamics d’avanguardia come il sistema Start-Stop. La serie 1 attuale proseguirà la sua vita commerciale fino al 2011, quando sarà sostituita dal nuovo modello, che avrà in comune con la nuova serie 3 le motorizzazioni 3 cilindri sviluppate insieme al gruppo PSA.
L’80% dei possessori di BMW Serie 1 crede di guidare una vettura a trazione anteriore. Ad affermarlo è Norbert Reithofer, CEO della casa bavarese. No, non è uno scherzo, né un pesce d’aprile anticipato. Il dato, comunicato non senza un certo imbarazzo, è stato diramato durante una conferenza BMW sui dati finanziari relativi al 2009: un giornalista ha infatti chiesto a Reithofer se la recente decisione di lanciare sul mercato una piccola auto a trazione anteriore non faccia “storcere il naso” agli appassionati e snaturi troppo il marchio tedesco.
I risultati di questo statistica (telefonica) hanno sorpreso non poco i vertici di BMW e, in un certo senso, hanno assicurato che l’immagine del brand non verrà poi sensibilmente turbata da una piccola “tutto avanti”. Anche perché, a quanto pare, sono già in tanti a credere nelle BMW a trazione anteriore: alzi la mano chi non ha mai visto una BMW in panne sulla neve col proprietario che si affanna a montare le catene sulle ruote anteriori.
Via | Autonews

Continuano i collaudi della nuova BMW Serie 1: la compatta bavarese, qui ritratta alle prese con i test invernali, dovrebbe debuttare alla fine del 2011. In seguito arriveranno le versioni Coupè e Cabrio. Il nuovo modello, che condividerà il telaio con la nuova Serie 3 F30, avrà passo e carreggiata di dimensioni maggiori, per garantire più spaziosità interna, tallone d’Achille del modello attuale (specie per chi siede dietro). All’avantreno dovrebbero inoltre debuttare le sospensioni a quadrilatero in luogo di quelle con schema McPherson.
A livello stilistico, nonostante le pesanti camuffature del muletto, si nota come le maniglie delle portiere siano salite a livello della nervatura laterale: quest’ultima sembra avere un andamento più cuneiforme. Sotto al cofano finiranno invece i nuovi 4 e 3 cilindri a benzina sviluppati in partnership con PSA e che includeranno unità a benzina dai 1300 ai 2000 cc ad iniezione diretta e sovralimentate. Non mancheranno le unità 4 cilindri turbodiesel e le 6 cilindri al top della gamma. Pare quasi certo anche l’arrivo delle varianti a trazione integrale X-Drive.
Rimane comunque curiosa la scelta commerciale di lanciare la Serie 1 M Coupè, basata sull’attuale generazione del modello, alla fine del ciclo commerciale della vettura e con la nuova Serie 1 alle porte. Ci chiediamo quale potrà essere la ripercussione a livello di vendite di questa discutibile scelta di marketing.
Via | MotorAuthority

Dopo aver debuttato con la BMW 535i GT, il motore N55 - dotato di singola turbina con sistema Twin Scroll e Valvetronic - da 306 CV di potenza e 400 Nm di coppia massima sarà adottato anche dai modelli 135i e 335i, vale a dire le rispettive versioni top di gamma di Serie 1 e Serie 3 che, al momento, adottano il propulsore 3.0 Twin Turbo a 6 cilindri, identificato dalla sigla N54.
Entrambe le vetture saranno abbinate al cambio meccanico a 6 marce. Come optional, la BMW 135i potrà essere ordinata anche con il cambio sequenziale doppia frizione DCT a 7 rapporti, mentre la 335i potrà essere accoppiata al cambio automatico a 8 rapporti che, a partire da marzo, sarà disponibile per tutta la gamma della Serie 3.
Il propulsore N55 consentirà una riduzione di carburante rispetto all’attuale N54, anche grazie al sistema Start&Stop, addirittura fino al 10% in abbinamento al cambio automatico a 8 rapporti. Inoltre, la scelta di utilizzare motori monoturbo per le versioni top di gamma è legata al fatto che le future M1 ed M3 saranno equipaggiate con propulsori Twin Turbo. Invece, l’arrivo delle nuove BMW 135i e 335i dotate dell’N55 è previsto per la primavera del 2010.
Continua a leggere: BMW: anche 135i e 335i adotteranno il motore N55
BMW ha confermato lo sviluppo della Serie 1 in versione M che sarà equipaggiata con il propulsore 3.0 Twin Turbo a 6 cilindri con potenza incrementata a 350 CV. La vettura arriverà sul mercato verso la metà del 2011 e sarà disponibile solo nella variante Coupé a due porte, con un prezzo di listino che si aggirerà sui 45.000 euro, rappresentando così il modello d’accesso della gamma Motorsport. Come riporta Autocar, la Casa bavarese ha deciso di produrre la Serie 1 in versione M dopo aver riscontrato che l’auto è attesa da molti estimatori del brand.
Inoltre, come spiegato da Kay Segler, capo della divisione M di BMW, la nascita della versione sportiva della Serie 1 è stata resa possibile grazie soprattutto “ai nostri processi di produzione modulari in vigore, si possono realizzare auto ad alte prestazioni che i clienti non solo sogneranno, ma potranno anche acquistare”. La vettura adotterà alcune soluzioni già viste sulla concept Serie 1 tii, esposta all’edizione 2007 del Salone di Tokyo. Invece, la produzione verrà affidata all’impianto di Lipsia.
Per quanto riguarda le prestazioni, la Serie 1 in versione M avrà una coppia massima di 420 Nm, mentre l’accelerazione da 0 a 100 sarà coperta in circa 5,5 secondi. Inoltre, il peso della vettura dovrebbe essere contenuto sotto i 1500 kg. Dal punto di vista tecnolgico, la coupé compatta bavarese sarà dotata di cambio sequenziale a 6 rapporti e doppia frizione, differenziale M a controllo elettronico e dei sistemi previsti sulle versioni EfficientDynamics, come Start&Stop e il rigeneratore dell’energia dissipata in frenata.
Continua a leggere: BMW Serie 1: confermata la versione M da 350 CV
Nell’attesa di capire se la M135i avrà un futuro produttivo o meno, proseguono i test per la nuova BMW Serie 1 che debutterà nel 2011. Come avvenuto con l’attuale, la seconda generazione della compatta bavarese debutterà inizialmente solo nella versione a 5 porte. La nuova Serie 1 condividerà la piattaforma con la Serie 3 F30, come si evince dall’ampio passo dell’esemplare camuffato ritratto nelle foto spia.
Si tratta di un modello molto importante per BMW perché, per la prima volta, sarà commercializzato anche negli Stati Uniti, dove sono già vendute le varianti Coupé e Cabrio dell’attuale Serie 1. Come accadrà per la prossima Serie 3, anche la nuova Serie 1 monterà inediti motori 1.4 e 2.0 a benzina Turbo, sviluppati assieme a PSA. Inoltre, non è escluso l’arrivo in un prossimo futuro della BMW ActiveHybrid 1, vale a dire la variante ibrida della Serie 1.
Nuove foto spia BMW Serie 1 2011
Via | LeftLane
Trapelano nuovi dettagli sulla BMW Serie 1 M: la nuova M1 o 135 Tii (non è ancora stata stabilita la denominazione definitiva) arriverà sul mercato nei prossimi 12/24 mesi con il potente 6 cilindri 3.0 biturbo ad iniezione diretta elaborato dalla casa a 400 CV e ben 500 NM di coppia massima.
La nuova piattaforma costruttiva (quella accorciata della prossima serie 3) dovrebbe inoltre essere dotata di schema sospensivo a quadrilatero e sospensioni elettroniche regolabili e differenziale autobloccante. Al pacchetto tecnico si aggiungeranno il cambio a doppia frizione e 7 rapporti derivato dalla M3 e una riduzione del peso di circa 70 kg rispetto alla 135i attualmente in commercio. Di prezzi non se ne parla: ma, francamente, è difficile credere di poter essere sotto i 50.000 euro.
Via | Autoblog.com (Grazie al nostro lettore “4ruote4ever” per la segnalazione)

Le future generazioni di BMW Serie 1, a partire dal 2018, potrebbero avere la trazione anteriore: lo confermano fonti interne alla casa. La possibilità di una BMW a trazione anteriore appare molto più concreta dopo la decisione del costruttore di Monaco di stringere ancor di più i contatti col gruppo PSA.
Con i francesi verrà infatti costruita una piattaforma modulare a trazione anteriore che il gruppo tedesco userà per la nuova Mini (MY 2013) ed eventualmente per la terza generazione della Serie 1; tale base verrebbe a quel punto condivisa con le future versioni di Citroen C3 e C4 ma anche con la Peugeot 308 e 208.
Tuttavia non si preoccupino i cultori della casa bavarese: come afferma la stessa fonte, attualmente “non c’è nulla di concreto; anche se la discussione circa la rottura di un taboo come quello della trazione anteriore prosegue. Specie per la necessità di tagliare i costi, i consumi e le emissioni”.
Via | Autocar
BMW conferma l’arrivo della Serie 1 M, per la quale potrebbe rispolverare lo storica sigla “M1”. Che il costruttore bavarese fosse intenzionato a produrre qualcosa di davvero piccante a partire dalla prossima Serie 1 coupè, lo si era capito osservando quel particolare muletto fotografato qualche tempo fa sulla strada che collega Monaco alla sede della Motorsport.
Ma le conferme da parte dei boss di BMW fanno venire un sorriso a tutti gli appassionati della casa dell’elica e delle “piccola bombe atomiche” come questa. Una fonte della Motorsport ha infatti affermato che BMW “pur rimanendo conscia del fatto che i clienti attuali “gravitano” intorno ad auto come la X5 ed X6 M (oltre alla M3 e la futura M5), vorrebbe espandere la propria offerta ed attirare nuovi clienti (specie tra i giovani) verso gli esclusivi prodotti M”.
Kay Segler, boss del reparto sportivo della BMW, ha affermato di essere il più grande ammiratore di questo progetto a cui da molta più priorità di quanta ne dia ad un eventuale supercar da contrapporre all’Audi R8, alla Mercedes SLS o alla “classica” Porsche 911 Turbo: “Nonostante un progetto simile si sposerebbe bene con la nostra filosofia ed i nostri ingegneri ne sarebbero entusiasti, adesso la priorità è quella di offrire una piccola M da posizionare sotto la M3”.
Continua a leggere: Nuova Serie 1 M: BMW la conferma; potrebbe chiamarsi M1