Chevrolet ha presentato oggi la Camaro Synergy Special Edition, versione in serie limitata del modello che verrà prodotta tra i mesi di febbraio e maggio. Il nome del modello deriva da quello della tinta utilizzata per la carrozzeria, Synergy Green, appunto. La suddetta colorazione nasce per omaggiare le tante livree sgargianti che erano a disposizione dei clienti del primo modello, quello del 1967: Hugger Orange, Daytona Yellow, Rally Green…
La nuova Camaro Synergy è basata sull’allestimento LT ed è dunque spinta dal 3.6 V6 a iniezione diretta da 310 CV, abbinato ad un cambio manuale a sei marce o in alternativa ad un automatico, sempre a sei rapporti. La tinta Synergy Green, presentata in anteprima al SEMA di Las Vegas del 2009, è abbinata al Cyber Grey Rally delle due strisce longitudinali che percorrono la carrozzeria.
Lo schema cromatico è ribadito nell’abitacolo, con il Synergy Green che appare nel quadro strumenti, sui pannelli porta e nelle cuciture dei sedili, della corona del volante, della leva del cambio e della console centrale. La Camaro Synergy è anche ben dotata e offre fra l’altro Bluetooth e ingresso USB di serie.
Shelby ha presentato, durante i tre giorni di follia del Sema, un’elaborazione su base Ford F-150, equipaggiata con lo stesso propulsore V8 da 5.4 litri già sotto il cofano della Mustang Super Snake. Sul pick-up, ancora in forma di prototipo, la potenza è “contenuta” a 475 cavalli.
Il preparatore ha poi lavorato sull’impianto frenante, con dischi freno a sei pistoncini, e sull’assetto, riducendo di 76mm l’altezza delle sospensioni. Il kit prevede inoltre l’immancabile sequenza di modifiche estetiche – splitter in carbonio, frontale più bucato di una fetta di groviera, loghi sparsi in ogni qual dove – suggellate dai cerchi in lega da 22 pollici. Tutto questo sforzo profuso per un modello uscito dal listino – l’undicesima generazione dell’ F-150 è stata prodotta dal 2004 al 2008 –, già sostituito dal nuovo modello.
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Ford si presenta al SEMA 2009 con diverse personalizzazioni dedicate alle proprie vetture e, sopratutto porta al debutto la nuova Mustang Cobra Jet. Basata sul model Year 2010 della Mustang coupè, sarà costruita in 50 esemplari, dopo il successo del primo modello del 2008: pensata per le competizioni di accelerazione, è dotata del V8 5,4 litri con compressore volumetrico da 475 Cv, ora con monoblocco in alluminio in opzione e compressore da 4 litri, con nuovi alberi a camme e rapporto di compressione più alto.
Nuovo anche l’intercooler in alluminio, il serbatoio da competizione ed il sistema per sganciare i freni posteriori nelle fasi di burn-out. La vettura non è omologabile per l’uso stradale ed è dotata di tutti gli impianti di sicurezza richiesti dalla NHRA. Il prezzo base è di 77.000 Dollari e tutti i componenti sono disponibili anche separatamente nel catalogo accessori Ford Racing.
Toyota presenta al SEMA 2009 di Las Vegas ben 8 vetture elaborate. A livello tecnico la più interessante è la Camry Surfrider Hybrid CNG, che unisce l’alimentazione a metano con il sistema ibrido della casa giapponese: il serbatoio del metano è inserito al posto della ruota di scorta e la potenza resta di 170 Cv totali, con consumi medi di 14 km/l. La versione esposta è stata elaborata con una grafica speciale, nuovi cerchi da 20″, paraurti inediti, griglia anteriore personalizzata, assetto sportivo regolabile ed interni in pelle.
Rimanendo nel settore delle ibride troviamo le Toyota Prius Aerius ed Aemulus: dotate di un nuovo kit aerodinamico completo della Five Axis Design, cerchi da 19″ con pneumatici Yokohama Super E-Spec, verniciatura speciale, impianto multimediale e speciali sedili rivestiti con materiale riciclato, non sono destinate alla produzione, ma la Aemulus sarà messa all’asta dal Environmental Media Association (EMA) per beneficienza. Curiose le appendici aerodinamiche trasparenti sui montanti ed i copricerchi.
Toyota Accessories Department ha realizzato poi la Hard Kandy Yaris, basata sulla piccola 5 porte e caratterizzata dalla verniciatura argento e rosa. Gli interni utilizzano alcantara e pelle per i rivestimenti, inoltre sono presenti una nuova pedaliera sportiva, un nuovo pomello del cambio, tappetini personalizzati ed uno speciale impianto multimediale Alpine. Il kit aerodinamico è un accessorio originale Toyota.
Mazda presenta al SEMA 2009 due edizioni speciali della Mazda 3 berlina e della MazdaSpeed 3, la “nostra” Mazda 3 MPS. Le due vetture sono state verniciate nella speciale tinta Crystal White perlata, con grafica aggiuntiva grigia. Tetto, mascherina e specchietti sono invece di colore nero, tinta che domina anche sui vetri oscurati e sulla fanaliera posteriore fumè. I nuovi cerchi in lega forgiati 8×19″ montano pneumatici 225/40-19 Bridgestone RE050A.
La berlina, dotata del 4 cilindri 2.5 aspirato, riceve un kit turbo realizzato dalla Tri-Point Engineering e tocca quota 250 Cv, quindi l’assetto è stato rivisto con materiale KW, mentre i freni derivano all’anteriore dalla Mazda 3 MPS ed al posteriore dalla Mazda 5. Per la MazdaSpeed 3 invece le modifiche meccaniche prevedono soltanto una ottimizzazione della centralina elettronica ed kit aspirazione AEM, in modo da aumentare di 20 Cv la potenza massima e toccare quota 280 Cv. Anche in questo caso l’assetto è realizzato con accessori KW, stavolta completato dal kit camber anteriore per migliorare l’handling. L’impianto frenante prevede pinze a 4 pistoncini StopTech.
Lexus presenta al SEMA 2009 ben sei vetture elaborate. Lo Stand sarà dominato dalla nuova LFA, alla sua prima apparizione pubblica dopo i test per la stampa specializzata, ma saranno presenti anche quattro IS 350C (in italia disponibile solo come Is 250C), una GS 350 ed una IS 300. Quest’ultima è la più potente del lotto, con ben 1000 Cv di potenza e circa 100.000 Dollari di tuning, con il suo inconfondibile colore viola ed appartiene a Mr. David Huang, che ha installato nel cofano il motore Toyota 2JZ-GTE derivato dalla Toyota Supra.
La GS350 è stata invece curata dalla TRD (Toyota Racing Development) e mostra molti degli accessori del catalogo F-Sport Performance. TRD ha realizzato anche una delle IS350C, mentre gli altri tre esemplari sono stati curati da VIP Auto Salon & JTuned.com, 0-60 Magazine & Design Craft Fabrication e Fox Marketing, di cui abbiamo già parlato.
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Hummer presenta al SEMA 2009 il nuovo Hummer H3T Sportsman Concept, un prototipo basato sulla versione pick up dell’H3. Si contraddistingue per modifiche meccaniche operate al propulsore: il V8 5,3 litri è stato elaborato per ottenere 70 Cv extra e raggiungere quota 380 Cv. Nuovi anche i cerchi da 20″ con gomme BF Goodrich, mentre l’assetto può contare su un kit completo rinforzato. Il prototipo monta anche una serie di accessori aftermarket disponibili per la H3T, come i contenitori per il vano posteriore, l’argano Warn, i rivestimenti in pelle degli interni, le griglie anteriori e posteriori ed i fari aggiuntivi sul tetto.
Local Motors è un nuovo costruttore che si presenta al mondo in occasione del SEMA 2009 con il suo progetto Rally Fighter. L’innovativa casa Americana, diretta dal vulcanico ex Marine John Rogers di cui vi proponiamo un video, ha iniziato la sua avventura creando una community online: attraverso questo gruppo il progetto ha preso forma secondo i gusti e le necessità degli utenti. Sono state proposte ben 35.000 idee per il design da utenti di 100 paesi diversi: il risultato è una sorta di auto “Creative Commons”, per dirla come il CEO della Local Motors
Il termine Local, inoltre, spiega un elemento chiave del progetto: per seguire le mode, le tedenze e le esigenze dei clienti dei vari paesi e stati, l’azienda ha pensato di creare piccoli stabilimenti localizzati, dove il cliente può interagire attivamente durante la costruzione della propria vettura e tornare per la manutenzione.
Corvette presenta al SEMA 2009 la Grand Sport Heritage Package. Questa versione, basata sulla recente Grand Sport, mostra i nuovi accessori originali che saranno disponibili nel 2010 per i clienti che vogliono personalizzare la loro Corvette. L’Heritage Package, presentato su un modello Cabriolet nel nuovo colore Cyber Gray, comprende infatti nuove appendici aerodinamiche anteriori e posteriori in stile ZR1, griglie laterali di nuovo disegno, loghi specifici, nuova copertura motore con finiture rosse, rivestimenti per cruscotto e sedili, tappetini personalizzati, nuovo pomello cambio e leva freno a mano con rivestimento in pelle e cuciture rosse, kit Ipod e pedaliera sportiva.
La versione Grand Sport, su cui questa versione è basata, propone già moltissime modifiche rispetto alla C6V8 da 436 Cv da cui deriva: freni ed aerodinamica derivato dalla Z06, i rapporti al cambio sono accorciati e l’assetto è stato irrigidito ed abbassato per aumentare il feeling di guida.
Chevrolet ha presentato al Sema di Las Vegas cinque speciali Camaro. Di cui una, la Jay Leno, si rivela l’esemplare “spacciato” per Z28. Non che ne sia un surrogato, tutt’altro: il propulsore V6 da 3.6 guadagna due turbocompressori e raggiunge i 425 cavalli. «Garantisce prestazioni simili alla SS con economie utilizzo da sei cilindri», commenta Brent Dewar, numero uno del marchio Chevrolet.
La seconda elaborazione è denominata Synergy, e verrà commercializzata a partire dal gennaio 2010. Nessun fuoco d’artificio nel vano motore, ma la sola vernice Synergy Green (ed i cerchi da 21 pollici,il body-kit dedicato comprensivo di spoiler) a presupporne la futura serie limitata.
La Camaro Chroma può essere invece considerata quale versione laboratorio pensata per introdurre alcuni elementi stilistici/tecnici presto disponibili nel catalogo ufficiale, fra cui i cerchi in lega, lo spoiler posteriore e la mascherina frontale. Il propulsore V8 LS3 riceve invece solo qualche cavallo extra grazie all’adozione dell’impianto di scarico sportivo e di una presa d’aria maggiorata.
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Chevrolet potrebbe presentare la Camaro Z28 al Sema di Las Vegas. Lo conferma quest’immagine, scattata fra i padiglioni della fiera dove avrà luogo l’esposizione. Si vede la coupè americana nel suo aspetto definitivo, con un corpo vettura rigonfio e minaccioso per ospitare la sua debordante carica muscolare.
Concentrata sotto il cofano, dove verrà ospitato il propulsore LSA, ovvero la stessa unità otto cilindri sovralimentata della Cadillac CTS-V. Certo, sono 90 cavalli in meno (550 contro 640) rispetto alla Corvette ZR1, ma crediamo ci si possa davvero accontentare.
Via | Autoblog.com
Al Sema di Las Vegas, il preparatore Hennessey presenterà la HPE700. Ovvero un propulsore, e poi tutto il resto: la Chevrolet Camaro d’origine è infatti equipaggiata con l’unità LS9 di provenienza Corvette ZR1, con potenza di 725 cavalli ed oltre 1.000 Nm di coppia. Viste le sue potenzialità, mostriamo qualche perplessità nell’apprendere che la trasmissione è la medesima (sei marce manuale) impiegata dalla SS standard.
Anche perché sono offerti due kit pensati per quelle persone-che-non-devono-chiedere-mai, con doppio turbo e potenze di 850 o 1.000 cavalli. Anche nella sua versione “base”, la HPE si difende con onore, staccando un tempo di 3.5 secondi per raggiungere i cento all’ora coprendo il quarto di miglio in 11.3 secondi.
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