Hyundai presenta al SEMA ben sei interpretazioni della Veloster: oltre alla versione RMR Rally Car da competizione curata da Rays Millen, sono infatti state presentate le personalizzazioni curate da PM Lifestyle concept, con verniciatura ed interni bianchi, la versione Turbocompressa ARK Performance e le varianti Gaming, Tech e Music curate da Remix. Queste ultime tre si caratterizzano sopratutto per l’abbinamento tra gli accessori e le personalizzazioni interne con l’esterno, sia con verniciature ad effetto che con veri e propri kit estetici. La versione ARK Performance, invece, oltre a mostrare un allestimento prettamente racing rivisto in chiave stradale, anticipa la soluzione che la casa proporrà ufficialmente a breve, con la sovralimentazione del 4 cilindri 1,6 litri per toccare quota 210 Cv.
Toyota ha presentato al SEMA di Las Vegas la Yaris B-Spec Club Racer. Così preparata, questa city-car l’anno prossimo parteciperà al campionato USA SCCA nella categoria B-Spec, dove le sue principali rivali saranno la Fiat 500, la Ford Fiesta, la Honda Jazz e la Mazda 2. Il pilota scelt0 dalla casa giapponese per disputare questa competizione è l’inglese Jamie Bestwick.
Esternamente i cerchi in lega da quindici pollici by Enkei si abbinano alla livrea rossa ispirata a quella della Toyota GT-One TS020 (auto che disputò la 24 Ore di LeMans nel 1998). Internamente invece il sistema anti-incendio, il sedile, la cintura di sicurezza a sei punti e il volante sono stati prodotti dall’OMP. La Yaris B-Spec Club Racer è dotata inoltre di rollbar prodotti dall’Autopower Industries, sospensioni Cusco, impianto frenante Palid e i filtri K&N. Sotto il cofano infine troviamo il 1.5 lt VVT-i, disponibile sul mercato americano, appositamente ritoccato per l’occasione.
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Subaru si presenta al SEMA 2011 con 6 Impreza elaborate ed una rara XT Coupè del 1986. L’evento di Las Vegas consente al costruttore Giapponese di mostrare sia sulla vecchia che sulla nuova generazione della Impreza la propria gamma di accessori SPT (Subaru Performance Tuning) ed i modelli da competizione: per questo saranno esposte anche la versione da Rally del campionato Americano portata alla vittoria assoluta nel 2011 da David Higgins e la WRX STi utilizzata sull’isola di Man da Mark Higgins.
La WRX STi Performance Tuning 2012 è invece una Impreza completamente allestita con gli accessori offerti dalla casa, con cerchi Volk, pneumatici Yokohama, rinforzi telaio SPT, assetto Cusco regolabile, impianto frenante Brembo, kit short-shifter, scarico sportivo e vari componenti in fibra di carbonio per il vano motore. La Kicker Audio WRX STi propone invece un mega impianto audio con subwoofer da 6,5 e 12 pollici, sorgente clarion, assetto Eibach e cerchi Konig. Altre due Impreza mostrano invece la gamma accessori SPT, dalle personalizzazioni per l’abitacolo ai kit aerodinamici, fino ai sistemi di trasporto di attrezzatura sportiva dedicati alle vetture Giapponesi, in versione 4 e 5 porte. La XT Coupè del 1986 è invece un esempio di restauro, condotto da Drive Magazine, utilizzando componenti originali e seguendo le indicazioni della casa madre per riportare in perfette condizioni un modello poco diffuso, ma già di interesse storico.
Al SEMA di Las Vegas sono presenti molte versioni esclusive che riguardano KIA. Prima su tutte è la Rio B-Spec, che con il suo 1.6 lt da 140 CV abbinato ad altri accorgimenti apportati dalla Kinetic Motorsports rappresenta un’auto con un vero e proprio allestimento da competizione. Tra le più estrose troviamo la Slam Dunk Kia Optima, caratterizzata da una carrozzeria arancio abbinata a grossi cerchi neri e a un canestro da basket che spunta dal baule.
La Hole-In-One Kia Soul invece è stata progettata con il contributo del golfista Michelle Wie; ha interni con sedili in pelle personalizzati, un cruscotto blu, e un televisore da 26 pollici. C’è poi la Kia Rio Retro Surf pensata e personalizzata per gli amanti del mare, e la Kia Forte Hat Trick ispirata a chi non può fare a meno dell’hockey. Infine, è esposta anche la Kia Optima Hybrid Pace Car, che sarà il veicolo ufficiale di sicurezza durante gli United States Touring Car Championship.
Hyundai ha confermato il debutto della variante turbocompressa della Veloster. Questa versione ad alte prestazioni, che potrebbe arrivare in Europa nella seconda metà dell’anno prossimo, è stata anticipata da un’elaborazione ispirata al mondo delle corse, presentata al SEMA di Las Vegas. Ad equipaggiare il modello coreano sarà il nuovo 1.6 turbo, che potrebbe toccare sulla Veloster quota 210 CV.
A rivelare le informazioni odierne è stato John Krafcik in persona, il numero uno di Hyundai America, che si è detto sorpreso dalla richiesta per una variante più potente emersa nel corso delle indagini di mercato. La proposta che sta facendo da antipasto alla Veloster turbo è l’elaborazione curata da ARK Performance, che -guarda caso- monta un 1.6 dotato di turbina twin-scroll, proprio il sistema di sovralimentazione adottato dal nuovo T-GDI annunciato da Hyundai.
Krafcik, che non si è risparmiato sui dettagli, ha reso noto che la Veloster turbo di serie sarà svelata al Salone di Detroit nel mese di gennaio e che le sue vendite americane inizieranno già nel corso della prossima primavera. Rimane solo da attendere conferme alla sua commercializzazione sulla nostra sponda dell’Atlantico…
Via | Autocar

Partire dal progetto del mostruoso 8.4 V10 che equipaggia la Dodge Viper, rifarlo ancora più cattivo e adattarlo per le gare di drag racing. Questo è, in estrema sintesi, il lavoro fatto da Mopar per il SEMA di quest’anno. La sportivona a stelle e strisce sarà pure andata temporaneamente in pensione, in attesa della nuova generazione, ma il suo cuore continua a pulsare.
Il risultato dell’ultima realizzazione firmata Mopar, è una vera e propria bomba a prova delle gare d’accelerazione d’Oltreoceano. Le due coordinate numeriche basilari bastano a dare un’idea delle sue potenzialità: oltre 800 CV di potenza e ben 940 Nm di coppia massima bastano e avanzano per spari da togliere il fiato.
Le modifiche apportate al motore di serie sono molto importanti: albero motore e manovellismi sono stati interamente realizzati in acciaio forgiato, e i pistoni del propulsore stradale sono stati sostituiti da elementi in alluminio forgiato. Il rapporto di compressione è inoltre salito a 12,5:1, e la centralina di produzione è stata rimpiazzata da una specifica per le competizioni. Mopar ha annunciato che il V10 della Viper darà vita ad ulteriori elaborazioni, tra cui una da fuoristrada ed una seconda proposta da competizione.
DMC presenta al SEMA 2011 la Ferrari 458 Italia Milano, una elaborazione completa della berlinetta Italiana. Il V8 4,5 litri tocca quota 602 Cv, contro i 570 Cv di serie con modifiche limitate ad elettronica e scarichi, permettendo di aumentare di 5 km/h la velocità massima fino a 330 km/h. L’impianto di scarico, in particolare, pesa 19 kg in meno dell’originale ed è dotato di valvole parzializzatrici comandabili dall’abitacolo e di speciali paratie anticalore.
Non è però questo l’elemento dominante dell’intervento del tuner tedesco, che punta tutto sul kit estetico: molti componenti della carrozzeria sono stati infatti ricostruiti in fibra di carbonio, come minigonne, diffusore posteriore, sezioni del paraurti anteriore e specchietti e sono perfettamente intercambiabili con le parti originali. I cerchi in lega misurano 9×21″ anteriormente con pneumatici 255/30 e 335/25 posteriormente con cerchi 12×22″.
Mazda ripropone al SEMA 2011 un prototipo già esposto durante la scorsa edizione, che si differenzia a livello estetico per la verniciatura Hyper Orange Mica e per alcuni inserti del corpo vettura. La MX-5 Super20 dispone inoltre dell’hard-top nero opaco, di passaruota allargati, di cerchi in lega da 16 pollici (con pneumatici Toyo Proxes RA-1 245/45ZR16) e di inediti adesivi che circoscrivono il perimetro della carrozzeria. Nell’abitacolo sono presenti il roll-bar in tinta e sedili in pelle nera, mentre il quattro cilindri due litri viene equipaggiato con un compressore volumetrico Cosworth ed utilizza un impianto di scarico specifico ed una nuova centralina di gestione.
La MX-5 Super20 edizione 2010 venne realizzata per festeggiare i 20 anni di Mazda America e anticipa in tutto e per tutto la “special” odierna: erano infatti l’hard-top fisso, il roll bar ed i cerchi in lega da 16 pollici con pneumatici a spalla alta, oltre al kit sovralimentazione Cosworth.
Rhys Millen e la sua Rhys Millen Racing (RMR) hanno allestito una speciale Hyundai Genesis Coupè, chiamata RM500 e attesa durante il SEMA di Las Vegas (1-4 novembre). La sportiva coreana utilizza il motore V8 5.0, appartenente alla famiglia Tau, che eroga una potenza di 455 CV grazie alle modifiche destinate al sistema di scarico (ora in titanio) e al circuito di aspirazione e raffreddamento. La RM500 prevede poi nuovi cerchi in lega da 19 pollici, freni Brembo in carbo-ceramica ed una sfilza di accessori prodotti da RMR, dedicati sia al corpo vettura che all’abitacolo: spiccano in particolare lo spoiler anteriore, le bandelle laterali e il diffusore posteriore in carbonio oppure i sedili sportivi e il pomello del cambio in pelle.

Suzuki presenta al SEMA 2011 di Las Vegas un curioso prototipo, battezzato Grand Vitara Marine Concept. Come lascia intuire la denominazione, la caratteristica principale del veicolo risiede nelle sue doti anfibie, a metà strada tra quelle di un offroad e quelle di un’imbarcazione vera e propria.
Equipaggiata con un motore fuoribordo Suzuki, la Vitara “marittima” gioca su tutta una serie di dettagli ispirati all’equipaggiamento dei natanti e si fa notare per una connotazione estetica decisamente urlata. Dalla decorazione sulla fiancata ai cerchi cromati, passando per il bull-bar anteriore e la fanaleria supplementare, gli ingredienti per non passare inosservati ci sono davvero tutti.
Diciamocelo: la Mazda MX-5 Spyder è una delle proposte più interessanti del SEMA di quest’anno. Il motivo è semplice e non serve che stiamo qui a girarci intorno. Uno vede quel tettuccio in tela così precario, striminzito e leggero, si ricorda delle promesse sulla prossima generazione della scoperta giapponese (che, dicono, tornerà finalmente a pesare pochissimo), fa due più due, ed ecco che legge in questo esercizio di stile una conferma a quanto si vocifera da mesi su questa attesissima dieta.
Caratterizzata da un look davvero aggressivo, la MX-5 Spyder adotta un assetto ribassato e ruote da 17″ Advan RS a 10 razze, verniciate in Gun Metal Metallic. I pneumatici sono gli AO48, coperture semislick realizzate da Yokohama. Il tettuccio, che poi è la parte più distintiva della Spyder, è frutto di una collaborazione tra Mazda North America e Magna Car Top Systems.
Questa versione speciale della MX-5 monta il 2.0 da 160 CV modificato per essere alimentato anche con isobutanolo, lo stesso biocarburante del 2.0 turbo quattro cilindri Mazda che equipaggia le Lola del team Dyson in American Le Mans Series. Tra le altre modifiche tecniche, la Spyder può contare su aspirazione e scarico più liberi, freni Brembo e batteria leggera da competizione. Gli interni sono invece caratterizzati da rivestimenti in pelle Saddle Black con impunture Aqua in contrasto e inserti in scamosciato in tinta Coal Ash. Completano il quadro le finiture della plancia in Silk Grey Metallic.
Mazda MX-5 Spyder: tutte le foto e le informazioni ufficiali - SEMA 2011
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Chevrolet ha annunciato oggi la presentazione al SEMA 2011 della Camaro Hot Wheels, una concept car realizzata in collaborazione con il noto costruttore di modellini in scala. Ispirata alla Custom Camaro, un modellino in scala 1:64 realizzato nel 1968 dalla Hot Wheels, la concept è il frutto della collaborazione tra i design studios di GM e Hot Wheels stessa e si basa sulla meccanica della 6.2 V8 con cambio manuale sei marce.
La vettura in scala degli anni ‘60, per la precisione, fa parte della primissima collezione di modellini realizzati da Hot Wheels nella sua storia. Insieme a lei, nella collezione delle prime 16 macchinine create dall’azienda, figuravano modelli come Plymouth Barracuda, Chevrolet Corvette, Ford Mustang, Cadillac Eldorado e Pontiac Firebird.
La livrea della Camaro Hot Wheels, purtroppo non leggibile nell’unico sketch ufficiale finora diramato da Chevrolet, ha un effetto cromato per richiamare la caratteristica verniciatura Spectraflame di quella prima, mitica collezione di automobiline in scala. L’effetto è stato ottenuto con l’applicazione di un rivestimento preparatorio di base su cui è stato stesa la soluzione necessaria per ottenere il look “a specchio”. Ultimo passo, la verniciatura multistrato in verde.