Autoblog.it intervista la più grande leggenda esistente della storia del Rally, il mitico Sebastien Loeb: le sue imprese e le sue vittorie sono universalmente conosciute e le sue capacità di guida lo rendono ancora “l’uomo da battere”. Anche quest’anno, a bordo della sua Citroen DS3 WRC del team ufficiale Citroen Racing, si sta contendendo il titolo mondiale, che per lui sarebbe l’ottavo.
E’ un uomo di poche parole Sebastien; quelle che dispensa, la sua gestualità e lo sguardo, trasmettono l’immagine di una persona che conserva ancora un briciolo di timidezza nonostante gli innumerevoli podi calcati e la moltitudine di persone che lo acclama ad ogni gara.
La sua disponibilità nei nostri confronti ci ha trasmesso l’immagine di un pilota, e prima ancora di una persona, che tiene i piedi ben saldi a terra; è affamato di vittoria e più capace che mai di gestire il cronometro con la stessa precisione con cui amministra traversi, frenate, sbandate ed ogni tipo di evoluzione che riesce a tirare fuori dalla sua scatenata Citroen DS3 WRC. Il suo successo è sicuramente una perfetta alchimia fra le sue ineguagliabili doti di guida, quelle tecniche della sua vettura e quelle umane del team che lo supporta in ogni sfida.
Per lo spot della DS3 Racing, Citroen ha scelto il proprio pilota di rally Sébastien Loeb come testimonial della nuova hot hatch. Il 7 volte campione del mondo di rally ha così cominciato a prendere confidenza con la vettura da cui deriverà la Citroen DS3 WRC, nuova auto da corsa che il Double Chevron impiegherà nel mondiale rally, dopo la Xsara WRC e la C4 WRC. Tuttavia, nello spot Loeb non sfrutta appieno la potenza massima di 202 CV del motore 1.6 THP, preferendo una sfida a bassa velocità con un poliziotto motociclista.
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Muore dalla voglia di salire su una F1, il buon Sebastien Loeb, che dopo il successo in Catalogna ha voluto saggiare nuovamente una monoposto, pilotando, per tutta la giornata di ieri, la GP2 del team David Prince Racing sul circuito di Jerez. Un test di sicuro interesse per il pluricampione WRC che gli ha consentito di stringere ancora di più i rapporti con le vetture Formula.
Due sessioni di prove per lui, con il 18° tempo (in condizioni di pioggia) nella mattina e, ahimè, l’ultimo posto nella sessione pomeridiana, corsa con l’asciutto. Tempi di sicuro non entusiasmanti, ma queste prove gli sono servite per prendere ancora più confidenza in attesa di sedersi su una Formula1
Il sogno di Sebastien, è di trovarsi in griglia già ad Abu Dhabi, nell’ultimo GP della stagione 2009, ma preferisce andarci con i piedi di piombo benchè il team Citroen WRC abbia già dato carta bianca: “Le voci continuano a circolare ma, al momento, non mi è stato detto nulla. Non ho ricevuto nessuna offerta. Abbiamo parlato di progetti, ma non di una gara in particolare. Se avrò l’opportunità di vivere un’esperienza nel Circus, la sfrutterò“.
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Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC. Incredibile come in poche lettere si riesca a riassumere un numero così alto di vittorie, titoli mondiali e record storici. Salire su una vettura da rally, S2000 o WRC che sia, è già un’emozione che ti si stampa dentro. Sfrecciare nel fango al fianco del rallista più titolato di tutti i tempi, è poco meno di un vertiginoso salto nell’iperspazio. E noi l’abbiamo fatto.
Lo scorso 18 settembre in Provenza, a pochi chilometri dal circuito del Paul Ricard, Citroën Racing ha dato l’opportunità ad un gruppo di giornalisti provenienti da tutto il mondo di provare sulla propria pelle l’irripetibile esperienza di una vettura WRC, proprio al fianco di Séb l’extraterrestre.
Esperienza dall’intensità unica, nemmeno serve dirlo. Location? Un tortuoso sterrato isolato dal mondo dove si provano le motocross. Condizioni meteo? Pessime. Da lassù, il sequel del Diluvio Universale. Sotto le ruote, una specie di fangoso brodo primordiale al posto dello sterrato asciutto del giorno precedente. “Vabbè, tanto meglio, ci divertiremo di più”, pensiamo noi. E intanto Séb, imperturbabile, continua a passare a cannone davanti all’hospitality. Sparando adrenalina nelle vene di chi, a turno, gli siede accanto.
Autoblog incontra Sébastien Loeb e la Citroën C4 WRC
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Sébastien Loeb potrebbe disputare una gara di Formula 1 entro la fine della stagione in corso. Domenica scorsa, Olivier Quesnel, responsabile di Citroën Racing, ha dato l’ok a quella che potrebbe essere il colpaccio mediatico dell’anno. Il gran premio designato per il debutto di Seb l’extraterrestre nella massima serie è l’inedita gara di Abu Dhabi, ultimo appuntamento 2009 in programma per il prossimo 1 novembre.
Queste le parole inequivocabili di Quesnel: “Non sono capo di una scuderia del Circus, per cui non ho nessun volante da offrirgli, ma se qualcuno gli farà un’offerta gli daremo l’ok, ovviamente dopo la fine della stagione rally”. L’operazione sarebbe agevolata dalla Red Bull, sponsor comune di Citroën nel WRC e dei due team schierati in F1 da Dietrich Mateschitz.
Dopo i tempi di tutto rispetto fatti segnare l’anno scorso nel corso di una sessione di test a Barcellona con la Red Bull, Seb potrebbe dunque tornare in una monoposto. Probabilmente però, ad Abu Dhabi Loeb guiderà una Toro Rosso. Il pentacampione francese tuttavia, tiene i piedi per terra: “Al momento non ho ricevuto nessuna offerta ufficiale. Sì, abbiamo parlato del progetto, ma non di una gara in particolare. In ogni caso, se avrò l’opportunità di debuttare in Formula 1, senza dubbio la sfrutterò”. Non avevamo dubbi…
Via | Motorsportblog

Sébastien Loeb, per gli amici l’extraterrestre, ha ricevuto oggi la più alta onorificenza conferita dalla Repubblica Francese ad un privato cittadino, la Legion d’Onore. Seb, grazie ai suoi rari meriti sportivi, è oggi a tutti gli effetti un Cavaliere.
Il pilota è stato investito del prestigioso riconoscimento dal presidente Nicolas Sarkozy in persona al Palazzo dell’Eliseo a Parigi. Un titolo a dir poco meritato, viste le 52 vittorie e i cinque mondiali consecutivi conquistati da Loeb.
Senza contare che militando in un team tutto francese, quale è la squadra ufficiale Citroën, l’uomo e la macchina hanno conferito parecchio lustro al motorsport d’Oltralpe. Ah, giusto per concludere la premiazione in bellezza ha dichiarato che gli piacerebbe vincere il sesto mondiale di fila…
L’eterna battaglia si ripete, ancora una volta, uguale a sé stessa: due ruote contro quattro, chi prevale? L’ultima scaramuccia tra i due mondi, alternativi ma al contempo complementari, ha visto protagonisti nientemeno che Sebastien Loeb e Stefan Everts, il primo pentacampione del mondo nel WRC, il secondo leggenda vivente del motocross, ritiratosi nel 2006 dall’agonismo dopo ben dieci titoli mondiali.
Il palcoscenico è stato la terribile salita del Mur de Grammont, uno dei passaggi più duri del Tour des Flandres ciclistico, “classica del Nord” che si terrà settimana prossima. L’evento si è svolto sotto una pioggia battente e ha visto la KTM dell’ex-campione belga sfidare la Citroën C4 WRC campione del mondo di rally in carica. Si è trattato della prima volta di un’auto sugli 800 metri del Muro, fatte salve ovviamente le ammiraglie che seguono la gara ciclistica.
Dopo due passaggi di prova, Everts e Loeb hanno fatto sul serio, e alla fine ha prevalso il centauro belga sulla due ruote austriaca, battendo l’accoppiata francese di un misero decimo di secondo. Ovviamente non si è trattato di una gara “vera”, ma di una simpatica goliardata tra amici che ha divertito gli appassionati dei motori. Anche per lo spassoso siparietto finale. La scommessa prevedeva che il perdente avrebbe tirato a lucido il mezzo dell’avversario…
Sebastien Loeb vs Stefan Everts: la sfida sul Mur de Grammont
Dopo il quinto titolo mondiale consecutivo nei rally, Sebastien “pigliatutto” Loeb ha vinto anche l’edizione 2008 della Race of Champions, disputatasi ieri nello stadio londinese di Wembley.
L’arsenale a disposizione dei concorrenti che hanno partecipato quest’anno comprendeva KTM X-Bow, Abarth 500 Assetto Corse, Ford Focus WRC e l’ormai famoso buggy impiegato di consueto nella competizione.
Loeb ha spodestato così Mattias Ekström, vincitore nelle ultime due edizioni e battuto in semifinale quest’anno. Altra eliminazione di lusso è stata quella di Michael Schumacher, battuto da Carl Edwards, pilota NASCAR. Il Kaiser però s’è rifatto nella Nations Cup, vinta per la Germania in coppia con Sebastian Vettel.
Continua a leggere: Race of Champions 2008: il vincitore è Sebastien Loeb!
Per la gioia degli sportivi britannici che saranno a Wembley il 14 dicembre, la prossima edizione della Race of Champions vedrà persino un testa a testa tra i due sportivi inglesi del momento, Lewis Hamilton, neo-campione del mondo di Formula 1 e Chris Hoy, vincitore di tre ori olimpici nel ciclismo su pista a Pechino 2008.
Ovviamente questa pazza sfida tra un’auto e una bicicletta, farà solo “colore” e sarà un semplice contorno delle gare principali dell’attesissima ROC 2008. La manifestazione verrà inaugurata dallo stesso Hamilton che a bordo della sua McLaren Mercedes, delizierà il pubblico con qualche numero (è il caso di dirlo) “da stadio”. Dopo di lui, si susseguiranno sul palcoscenico londinese tanti grandi nomi del motorsport, sia a due che a quattro ruote.
Sono attesi fra gli altri Tom Kristensen (otto volte vincitore alla 24 Ore di Le Mans), Sebastien Loeb (pentacampione del mondo di rally), Andy Priaulx (WTCC), Troy Bayliss (tricampione del mondo Superbike), Mattias Ekström (DTM), quel funambolo di Travis Pastrana e una folta rappresentanza dalla Formula 1, che comprenderà l’ormai ex David Coulthard, Jenson Button, Mark Webber e Sebastian Vettel. Sul sito ufficiale dell’evento sono disponibili i biglietti per la splendida serata londinese tutta dedicata ai motori.
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