Innanzitutto chiariamo che Sebastien Buemi non ha colpe. Il pilota della scuderia Toro Rosso stava guidando una F1 della Red Bull Racing durante un evento organizzato in Giappone: il giovane svizzero, dopo aver compiuto qualche evoluzione in un grosso piazzale (un parcheggio), si stava dirigendo lontano della folla. All’improvviso uno spettatore ha invaso il perimetro riservato alla vettura ed ha tagliato la strada alla F1 di Buemi, subito dopo che quest’ultima aveva varcato un arco gonfiabile che, probabilmente, ha nascosto alla vista del pilota il folle spettatore. Saltando la vettura, lo squinternato è riuscito a limitare i danni di una collisione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Fortunatamente, shock a parte, nessuno dei coinvolti ha riportato lesioni di rilievo. Se non altro “l’invasore” ha dimostrato che, in un certo senso, Red Bull ti mette le ali.
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Toro Rosso presenta a Valencia la SRT6 Formula 1 per la stagione 2011, con motore e sistema KERS Ferrari. La vettura sarà pilotata dai confermati Sebastien Buemi e Jaime Alguesari, mentre nel ruolo di collaudatore è arrivato Daniel Ricciardo, prestato dalla Red Bull. Vi rimandiamo alle pagine dei cugini di Motorsportblog.it per ulteriori informazioni e dettagli tecnici.
Una roba mai vista. Ma chissà che colpo gli è preso a quel poveraccio di Buemi quando s’è visto sparare via le ruote anteriori della sua Toro Rosso. L’incredibile guasto è avvenuto durante le prove libere del Gran Premio di Cina, disputatesi oggi sul circuito di Shanghai. Il grave incidente è stato causato dal collasso improvviso dei braccetti delle sospensioni anteriori, verificatosi al momento della staccata in fondo al dritto dei box.
Via | Motorsportblog
Toro Rosso presenta a Valencia la STR5, la Formula 1 per la stagione 2010 che sarà pilotata dai confermati Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari. Gli elementi aerodinamici e le scelte tecniche riprendono in parte quanto già visto sulle altre vetture appena presentate: pinna molto prununciata sull’airscoop, muso rialzato con incavo centrale e passo lungo a causa della presenza dei serbatoi maggiorati per percorrere l’intero gran premio senza rifornimenti. Il progetto della STR5 è il primo realizzato totalmente a Faenza, senza prendere in prestito niente della “cugina” Red Bull.