Seat ha in programma un importante piano di investimenti sui nuovi modelli, che nei prossimi mesi ed anni andranno a rinnovare ed arricchire i propri listini. Forte del continuo scambio tecnologico con gli altri brand del gruppo, la gamma si allargherà ulteriormente, come anticipato da Es.Autoblog. E’ ormai imminente il debutto della piccola Seat Mii, derivata dalla Volkswagen Up! e già in vendita entro fine 2011 in Spagna, ma nel 2012 è previsto anche un restyling della Ibiza, probabilmente destinato a debuttare al salone di Ginevra.
Il 2012 sarà anche l’anno del lancio della nuova Toledo, derivata dalla IBL concept svelata a Francoforte, ma almeno inizialmente affiancata alla Exeo, senza sostituirla. A fine 2012 sarà poi il momento della nuova Leon, completamente riprogettata, ispirata nel design alla IBE Concept e destinata a creare una gamma ben più ampia dell’attuale: 5 porte, ma anche 3 porte e Station Wagon, per colmare tutte le nicchie disponibili. Nel 2013 sarà poi la volta della crossover compatta IBX, derivata dalla IBX Concept svelata al salone di Ginevra 2011. Derivata dall’Audi Q3, potrebbe però essere prodotta fuori dalla Spagna ed ha ricevuto da pochissimo il via libera definitivo da parte della direzione del gruppo VAG per entrare in segmento ormai fondamentale per i volumi di vendita in Europa. Per il momento non ci sono invece aggiornamenti sulle monovolume Altea ed Alhambra, che dovrebbero mantenere la gamma attuale per tutto il 2012.
Seat presenta al salone di Francoforte (13-25 settembre) una berlina sportiva a quattro porte denominata IBL Concept, lunga 4.67 metri, larga 1.85 e con un passo di ben 2.71 metri. I tre volumi assumono qui una matrice più sportiva e disegnano un lunotto slanciato e scosceso, che si risolve in una coda massiccia e robusta. La fiancata si rivela pulita e senza alcun arabesco, ad eccezione della nervatura che la percorre nella sua interezza e termina nei gruppi ottici posteriori, realizzati con tecnologia a LED. L’anteriore utilizza nuovamente il motivo stilistico dell’”arrow nose”, introdotto dalle precedenti IBE ed IBX - costituirà quindi il prossimo family feeling? -, mentre i proiettori sono minimali e appena accennati grazie alla tecnologia full-LED. I cerchi misurano 20 pollici.
L’abitacolo invece si caratterizza per la consolle centrale orientata verso il guidatore e per l’unico inserto in vetro che ricopre tutto il quadro strumenti. Quest’ultimo fornisce i dati secondo tre modalità: Travel per la guida rilassata, Sport per la guida “sbarazzina” ed Efficiency per chi volesse tenere sott’occhi i numeri della piattaforma ibrida plug-in, di cui al momento non si conoscono ancora i dettagli. Lo schermo a centro plancia svolge le funzioni di navigatore satellitare (con Google Earth e informazioni sul traffico in tempo reale), sistema d’infotainment e piattaforma per la lettura d’informazioni. Interessante anche l’impianto d’aria condizionata, che prevede un’unica bocchetta d’areazione nella metà superiore del cockpit.