Ssangyong presenta la KEV2 Concept al salone di Seoul, un prototipo a trazione elettrica derivato dalla nuova Suv Korando. Nelle intenzioni di Ssangyong, questo modello è una concreta anticipazione di una possibile versione di serie che potrebbe giungere sui mercati a partire dal 2013: la KEV2 è dotata di un propulsore elettrico da 120 Kw, alimentato da batterie al litio da 35 Kwh, con una autonomia di 180 km ed una velocità massima di 150 km/h. La ricarica completa degli accumulatori richiede 8 ore, mentre per quella rapida bastano 30 minuti, ottenendo però una autonomia inferiore.
Secondo precedenti indiscrezioni raccolte sui futuri progetti del costruttore Coreano, ora di proprietà Mahindra, questa piattaforma ad emissioni zero potrebbe essere utilizzata anche per due inediti modelli di segmento B e segmento D, che sicuramente potrebbero avere maggior successo su alcuni mercati con versioni ibride ed elettriche. Ssangyong sta infatti lavorando anche ad una piattaforma elettrica EREV, concettualmente identica a quella della Chevrolet Volt.
La Samsung SM7 Concept è stata svelata al salone di Seoul. La nuova generazione della SM7, che cambierà davvero poco rispetto a questo prototipo, introduce un design decisamente più dinamico e sportivo rispetto al passato, riuscendo finalmente ad abbandonare le forzate somiglianze rispetto ai modelli Nissan da cui è derivata.
In Corea del Sud la SM7 sarà disponibile già nel 2012, mentre non è ancora stato deciso il futuro per altri mercati, primo fra tutti quello Europeo grazie alla partnership con Renault, che potrebbe introdurre in gamma qualcosa di ben più dinamico rispetto alla attuale Latitude, alias Samsung SM5. Della vettura non sono stati comunicati dati tecnici, ma è scontato comunque il trapianto di tutta la meccanica comune a modelli Nissan ed Infiniti di larga diffusione.
La filiale coreana del marchio Chevrolet ha realizzato un prototipo esposto nei giorni scorsi durante il salone di Seoul, battezzato Miray ed equipaggiato con una interessante piattaforma ibrida di tipo EREV formata da un quattro cilindri 1.5 turbo, da due unità elettriche (20 CV l’una) posizionate all’anteriore e da un cambio doppia frizione. Il motore elettrico muove invece le ruote posteriori, mentre i due motori elettrici sono alimentati da batterie agli ioni di litio (1.6 kWh). La Miray può viaggiare anche nella sola modalità elettrica.
Il corpo vettura ha forme da roadster ed è disegnato ispirandosi alle Monza SS e Corvair Super Spyder, tasselli del centenario Chevrolet che la Miray si propone di festeggiare. Non mancano alcuni particolari in fibra di carbonio, fra cui lo spoiler posteriore, mentre i cerchi in lega hanno diametro differente fra anteriore (20 pollici) e posteriore (21 pollici).
Kia ha presentato durante il salone di Seoul un prototipo a trazione elettrica, denominato Naimo e realizzato in previsione di una futura citycar a quattro porte e cinque posti ad emissioni zero. Questa vettura andrà ad inserirsi nel segmento dei crossover grazie ad un corpo vettura piuttosto massiccio, lungo solo 3.89 metri ma largo 1.84 ed alto 1.58, che giustifica appieno l’utilizzo del termine Naimo: questa parola deriva infatti dal coreano “Ne-mo” ed indica una forma squadrata. Gli stilisti del Design Team Kia di Seoul hanno poi caratterizzato la vettura con particolari quali il parabrezza avvolgente, il profilo asimmetrico del tetto e le luci a LED, mentre gli specchietti vengono sostituiti da due telecamere annegate nei montanti. Decisamente curiosa la soluzione introdotta per eliminare i tergicristalli, sostituiti da un getto ad alta pressione che funziona come una spazzola d’aria, mentre l’imperiale è rivestito con la carta coreana Han-ji e la strumentazione ed i sistemi multimediali vengono riprodotti su un pannello TOLED (Transparent Organic Light Emitting Diode). Molto particolare anche il sistema per l’apertura delle portiere, privo di montante centrale e con movimento ad armadio.
La Kia Naimo utilizza come detto un propulsore elettrico, di tipo sincrono e con magneti permanenti. Eroga una potenza massima di 109 CV ed un coppia di 280 Nm, mentre l’autonomia ammonta a 200 chilometri e la velocità massima è di 150 km/h. Sotto il pianale sono posizionate due gruppi batteria (27 kWh) ai polimeri di litio, che possono essere ricaricati in 5 ore e mezza con un impianto da 3.3 kW oppure in 25 minuti (ma solo per l’80%) da un impianto da 50 kW.
Hyundai presenta al salone di Seoul la Blue2 Concept, prototipo di berlina elettrica Fuel Cell (FCEV) ad idrogeno. Hyundai ha voluto creare linee sportive ed un ambiente lussuoso, pensando a questo prototipo come una importante vetrina per la tecnologia Fuel Cell, ma anche una chiara anticipazione dell’evoluzione dello stile dei propri modelli futuri. Il propulsore elettrico sviluppato per la Blue2 (da leggere come Blue al quadrato) eroga 120 Cv ed il consumo medio di idrogeno è pari a 2,87 l/100 km, ma non ci sono informazioni circa la capacità del serbatoio e l’autonomia totale.
Tra i particolari della vettura, oltre a speciali cerchi in lega aerodinamici con pneumatici a bassa resistenza, sono da segnalare le portiere ad apertura automatica, il sistema multimediale integrato nella plancia asimmetrica e la tecnologia LED utilizzata per i cristalli, che possono proiettare immagini in trasparenza. La vettura potrebbe anticipare una nuova berlina 5 porte sportiveggiante, ma anche un modello dedicato dalle spiccate caratteristiche ecologiche, come evoluzione della Blue Drive Technology della casa Coreana.
Ssangyong presenterà la KEV2 Concept al prossimo salone di Seoul. Le informazioni preliminari ed i bozzetti ufficiali descrivono il prototipo come una versione elettrica della Korando, rivista anche nello stile e negli interni. Se all’esterno saranno i gruppi ottici anteriori a subire la modifica più evidente, all’interno spicca infatti la plancia con console centrale ridisegnata per integrare un tablet PC di ultima generazione. La casa Coreana, ora di proprietà della indiana Mahindra, presenterà a Seoul anche un restyling della berlina Chairman, non venduta in Europa e dotata di meccanica di derivazione Mercedes.

Samsung ha diffuso il primo bozzetto ufficiale della nuova SM7, che sarà svelata come concept alla fine di Marzo al salone di Seoul. Il marchio Samsung, legato a Renault, rinnova così l’ammiraglia della propria gamma, posizionata al di sopra della SM5, nota in Europa come Renault Latitude. La SM7 propone linee inedite e piuttosto slanciate da berlina-coupè, influenzate in maniera solo marginale dalla parentela con modelli Nissan ed Infiniti rispetto alla attuale generazione del 2004.
Per il momento non è confermata la possibilità che la SM7 diventi anche la nuova ammiraglia Renault, tornando ad utilizzare la sigla Safrane, ma gli elementi raccolti nelle precedenti anticipazioni sembrano collimare: nelle intenzioni della casa francese, sarà proprio una berlina-coupè a sostituire nel 2015 la Laguna, lasciando a Latitude la fascia più economica del segmento D e creando un modello inedito da proporre come top di gamma del proprio marchio.
Nuove foto spia per la Hyundai Veloster: la casa coreana sta preparando una coupé compatta per andare a infastidire Volkswagen Scirocco e Renault Mégane Coupé. Il modello, anticipato dalla Veloster Concept presentata al Salone di Seoul del 2007, potrebbe cambiare denominazione rispetto al prototipo.
La coupé coreana potrebbe essere presentata al Salone di Parigi, che aprirà i battenti il prossimo 30 settembre, e dovrebbe andare in vendita a inizio 2011 sui mercati europei.
La grossa sorpresa del modello di produzione sarà la curiosa scelta in fatto di carrozzeria: la Veloster (o comunque dovesse chiamarsi) non sarà una tre porte, ma una originalissima quattro porte asimmetrica, con due sul lato passeggero e una sola -più lunga- sul lato guida.
Ecco le prime immagini ufficiali della Kia VG: la nuova grande berlina coreana, imparentata tecnicamente con la Hyundai Grandeur, è stata anticipata da un’omonima concept al Salone di Seoul a inizio aprile. In quell’occasione, il modello aveva attirato l’attenzione grazie alle sue linee pulite e moderne.
E a giudicare da questi bozzetti ufficiali della variante di serie, sembra che l’approccio fresco e lineare del prototipo si conserverà quasi integralmente. Le differenze tra concept e produzione si concentrano in pochi particolari come i fendinebbia, le maniglie delle portiere e i retrovisori esterni.
A livello meccanico, oltre al 3.5 V6 277 CV che equipaggiava il prototipo, la Kia VG potrà contare anche su una gamma di quattro cilindri, sia benzina che diesel. Le vendite in Corea inizieranno a novembre, in Europa nel corso del 2010.
La nuova Kia Sorento è stata presentata al Salone di Seoul, durante l’edizione 2009 attualmente in corso. Dopo le prime immagini pubblicate nei giorni scorsi, vi mostriamo una gallery più completa della nuova SUV coreana. Inoltre, sono trapelate nuove indiscrezioni: la Sorento sarà disponibile non solo con la trazione integrale ma anche in versioni con due ruote motrici. Per quanto riguarda il modello destinato al mercato europeo, la nuova Kia Sorento verrà esposta anche al Salone di Francoforte, in programma nel prossimo mese di settembre.
Dopo varie anticipazioni ecco le prime foto ufficiali della Ssangyong C200 concept, nelle versioni Aero ed Eco, presentata al salone di Seoul. Basate sul medesimo modello di crossover compatto, già anticipato dalla prima versione della C200 presentata a Parigi, le due versioni rappresentano la variante sportiva e quella più ecologica ed elegante di questo inedito progetto che presto sarà lanciato sui mercati internazionali.
La versione Aero sarà dotata di un 2 litri turbodiesel 175Cv Euro5, oltre ad un 1.8 benzina. La versione Eco, come si evince dalla mascherina “chiusa” adotterà invece una motorizzazione ibrida diesel- elettrica, capace di abbattere le emissioni del 50% rispetto ai modelli della gamma attuale del costruttore Coreano.
Via | Autosblog.fr
La prima auto ibrida plug-in di Hyundai sarà lanciata negli Stati Uniti nel 2012. Il modello, che deriverà dalla Blue-Will concept esposta in questi giorni al Salone di Seoul, mirerà alla stessa clientela della Chevrolet Volt e della prossima Toyota Prius plug-in.
“Intendiamo diventare i leader mondiali nella riduzione dei consumi e nella ricerca sulla propulsione alternativa” ha dichiarato Yang Woong-Chul, il responsabile ricerca e sviluppo del gruppo Hyundai-Kia.
La Hyundai Blue-Will è spinta da un 1.6 ad iniezione diretta di benzina accoppiato ad un motore elettrico da 100 kW (136 CV), ed è dotata di accumulatori agli ioni di litio. “Praticamente tutte le parti dell’auto sono state realizzate da noi, circostanza che varrà anche per il futuro modello di serie, permettendoci di tenere bassi i prezzi finali” ha proseguito il manager coreano.
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