
Ford ha annunciato oggi che presenterà al Salone di New Delhi, in programma come di consueto ai primissimi di gennaio la EcoSport, un inedito crossover compatto basato sulla piattaforma dell’attuale Fiesta. Il modello, destinato ad essere commercializzato sui mercati emergenti, sarà per la precisione una concept car molto vicina alla produzione.
Il prototipo anticipa la seconda delle nuove proposte Ford sul mercato indiano (proprio dopo la Fiesta) e sotto il cofano ospiterà probabilmente il moderno 1.0 tre cilindri turbo a benzina della famiglia EcoBoost. Oltre che in India, il modello di serie che ne deriverà, sarà verosimilmente commercializzato sui restanti mercati asiatici, oltre che in Europa Orientale e America Latina.
Via | LeftLane
Honda starebbe pianificando il lancio di una nuova utilitaria sui mercati emergenti del continente asiatico: il modello, che dovrebbe chiamarsi Brio, è atteso per il 2011 e avrà in Cina, India e Thailandia i suoi maggiori bacini commerciali. L’auto di serie deriverà dalla New Small Concept che il costruttore ha presentato al Salone di New Delhi lo scorso gennaio.
La Honda Brio, tanto per dare un primo inquadramento, sarà più piccola della nostra Jazz (che è lunga 390 cm) e dovrebbe montare lo stesso 1.2 quattro cilindri benzina che sulla piccola monovolume nipponica eroga 90 CV, ma che su questa piccola economica dovrebbe essere depotenziata, in vista di consumi inferiori.
Quanto alla trasmissione si potrà scegliere tra il cinque marce manuale di serie ed un automatico CVT disponibile a richiesta. La vera novità tecnica della Brio però, sarà un’altra: un inedito 900 tre cilindri benzina. Quanto al design, che si preannuncia piuttosto cattivello, tra gli stilemi caratterizzanti saranno probabilmente presenti le maniglie posteriori affogate nella cornice finestrini, come sulla Chevrolet Spark.
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Dopo aver reso noto il piano prodotti che interesserà il mercato indiano nei prossimi anni, Renault ha annunciato a distanza di un mese dall’annuncio del Salone di New Delhi i suoi programmi per inaugurare una rete di vendita autonoma e ramificata nel grande paese asiatico,a supporto dei nuovi modelli.
La rete di vendita e assistenza sarà pronta entro i prossimi 30 mesi, come dichiarato da Marc Nassif, General Manager di Renault India. Dopo una intensa ricerca di mercato, la casa francese ha scelto i modelli che porterà al debutto in India: le “pioniere” saranno Fluence e Koleos, che verranno lanciate nel 2011 e prodotte per il mercato nazionale nella fabbrica locale di Chennai.
Per il resto, la gamma diventerà sempre più ampia e si allargherà dalle citycar (settore in cui è annunciato il lancio di una “small entry level”) ai segmenti di prestigio, sia grazie a modelli Renault che con il contributo di altri prodotti basati sui pianali dell’alleanza Renault-Nissan. La gamma indiana di Renault sarà al gran completo entro 48 mesi.
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Da qualche tempo Tata si è messa in testa di ampliare la propria presenza sui mercati cosiddetti “maturi”, Stati Uniti e Europa Occidentale in testa: per noi e per i nostri dirimpettai d’Oltreoceano ci sarebbe in serbo l’arrivo di una lunga serie di novità nel corso dei prossimi anni.
Ravi Kant, managing director di Tata, ha dichiarato che per il lancio di nuovi modelli c’è già un programma concreto. “Dobbiamo essere selettivi: non possiamo entrare in tutti i segmenti di mercato, ma pensiamo realisticamente di poter lanciare sette o otto nuovi modelli”.
Tra le novità che raggiungeranno l’Europa ci sono anche alcune delle new entries che si sono fatte vedere al Salone di New Delhi, proprio durante questo mese di gennaio: Kant vorrebbe infatti vedere presto il lancio della nuova Tata Aria nel vecchio continente.
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Chevrolet e Reva hanno collaborato per realizzare la Chevrolet Spark EV, una Concept elettrica, presentata al salone di New Delhi. Il nome potrebbe far pensare alla recente Spark appena rinnovata, ma è stata utilizzata la piattaforma della prededente Matiz: del resto l’obiettivo è quello di proporre una vettura a basso costo per il mercato Indiano da produrre in serie nel 2010, dopo l’accordo stipulato nel settembre scorso.
La meccanica sarà la stessa che troviamo sulla recente Reva NXR, con la scelta di batterie al nichel o litio, in base alla quale si avranno costi ma anche autonomia e prestazioni diverse. Non sono stati diffusi dati su prestazioni e tempi di ricarica, nè una indicazione di massima sul prezzo: la Reva, come termine di paragone, in Europa ha costi compresi tra 9.000 € e 15.000 €, ma offre anche una abitabilità inferiore.
Foto | Indianautosblog
La Tata Indica Vista Sport Concept è stata presentata al salone di New Delhi. Si tratta di una versione sportiva della Indica Vista, caratterizzata da una veste aerodinamica inedita, prese d’aria maggiorate, dettagli satinati ed una speciale verniciatura Alphanso Orange in contrasto con il tetto scuro.
Al posteriore spicca l’alettone ed il paraurti che accoglie un nuovo impianto di scarico a doppia uscita, mentre la fiancata propone passaruota allargati per accogliere cerchi in lega maggiorati. Gli interni propongono sedili in pelle nera e rivestimenti scuri per l’intera plancia. Non sono stati diffusi dettagli tecnici su eventuali modifiche alla meccanica, nè ipotesi sulla possibile produzione in serie di questo allestimento.
Foto | Indianaautosblog
Dopo avervi mostrato proposte tutto sommato vicine alle abitudini automobilistiche di noi europei, passiamo a qualcosa che non potremmo vedere altrove se non al Salone di New Delhi: il colosso locale Tata ha presentato al suo salone di casa la Magic Iris, sorta di spartano monovolume “che nasce per far scendere la gente da bici e ciclomotori e metterla in auto”, per dirla con le parole del costruttore stesso.
La Tata Magic Iris insomma, almeno dal punto di vista del ruolo che rivestirà, è una sorta di “Nanona” per cinque, spinta (si fa per dire) da un 600 diesel raffreddato a liquido che sviluppa 11 CV -un po’ di più dei tricicli a motore che circolano in India- e che consente al veicolo di raggiungere i 55 km/h.
La Magic Iris promette anche una maggiore sicurezza rispetto a ciclomotori e tricicli: l’abitacolo chiuso e la presenza stessa dei gruppi ottici anteriori e posteriori (di cui molti veicoli circolanti in India sono sprovvisti) promettono una protezione maggiore di quella praticamente inesistente offerta dai mezzi suddetti.
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Tata ha portato al Salone di New Delhi di quest’anno due edizioni speciali della Nano. Le due piccole imbellettate per l’occasione si chiamano semplicemente Tata Nano For Him e Tata Nano For Her e sono ambedue basate sull’allestimento LX, il top di gamma del modello.
La Nano For Him si fa notare per la tinta Wild Lime e per gli interni in pelle, mentre l’altrettanto bizzarra For Her, che vedete nell’immagine, è proposta in livrea Cocktail Red con tanto di motivi floreali su fiancata e cofano che sono ripetuti nell’abitacolo su sedili, pannelli portiera e console centrale.
Al di là dell’aspetto assolutamente discutibile, va detto che le due Nano in questione (che saranno commercializzate ad un prezzo non ancora stabilito) portano in dote una serie di contenuti “esclusivi”, dallo start&stop all’aria condizionata, passando per fendinebbia, impianto audio, vetri elettrici anteriori e cristalli oscurati.
Il Salone di New Delhi del 2010 sta attirando su di sé parecchia attenzione da tutto il mondo: il mercato promette bene, le novità esposte sono interessanti, i costruttori guardano con interesse a nuovi investimenti laggiù. E Renault, proprio in questo senso, ha fatto annunci molto importanti, esponendo i piani di crescita in India per i prossimi anni.
La casa francese offrirà entro 4 anni sul grande mercato asiatico una gamma di modelli completa nell’ambito di un programma di investimenti che, congelato durante la crisi, è stato rispolverato e inizia a concretizzarsi. Nei piani della corazzata franco-nipponica Renault-Nissan, un ruolo fondamentale lo rivestirà la fabbrica indiana di Chennai, destinata a divenire fulcro produttivo dei piani di crescita.
I primi nuovi arrivi previsti per l’India sono la berlina Fluence ed il SUV Koleos, che debutteranno fra poco più di 12 mesi. In un secondo momento sarà avviato l’ampliamento dell’offerta, sia verso l’alto che verso il basso di gamma. E per finire, a supportare queste ambizioni, ci sarà uno sforzo vasto ed organico per potenziare e migliorare la rete di vendita ed assistenza, le cui grandi novità saranno annunciate durante la prima settimana di febbraio.
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Proseguiamo nella carrellata di novità Tata provenienti da New Delhi con il prototipo Pr1ma, realizzato da Pininfarina. Il carrozzerie torinese ha disegnato una berlina sportiveggiante e dinamica, con la mission di indicare i futuri dettami estetici del brand indiano. In particolare, l’abitacolo viene definito spazioso – il passo è di 270 centimetri – e qualitativamente curato. Non vi sono indicazioni relative ad una sua eventuale produzione.
Tata ha poi presentato la monovolume Venture, veicolo tutto spigoli per accogliere otto persone con relativi bagagli. Qualche remora sul propulsore diesel, da 1.400cc e 69 cavalli. Nel corso del 2010 verrà commercializzato in India.
Parte dal salone di New Delhi la “campagna indiana” della Volkswagen Polo, presentata dal costruttore tedesco nella versione borghese e nella Racer dedicata al campionato Polo Cup. Volkswagen ha così iniziato il nuovo anno con le marce alte innestate, cercando di mantenere fede a quella promessa (“Entro quattro anni controlleremo il 10% del mercato”) parsa utopica solo nel 2008, quando venne pronunciata.
La Polo è quindi un nuovo tassello nel percorso di consolidamento , talmente responsabilizzato da non subire alcuna modifica rispetto alla versione europea, già Auto dell’Anno. La compatta sarà disponibile in tre allestimenti – Trendline, Comfortline and Highline – e due motorizzazioni: al 1.2 benzina da 75 cavalli è affiancato il 1.2 TDI anch’esso da 75 cavalli.
Volkswagen ha poi esposto la Polo Racer, equipaggiata con il 1.6 TDI common rail da 130 cavalli abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti. Questa versione è inoltre impreziosita da cerchi in lega da 17 pollici, sospensioni regolabili Sachs, roll-bar e sedili da corsa con cinture a sei punti e predisposizione per il sistema HANS.
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La Honda New Small Concept svelata oggi al Salone di New Delhi sarà commercializzata nella prima fase in India e Thailandia. Il prezzo, come annunciato nella giornata odierna, si aggirerà dalle parti dei 7000 euro.
La derivata di serie del prototipo nipponico, che sarà in vendita dall’anno prossimo, promette di essere “un’auto per famiglie” capace di offrire abitabilità per cinque persone nonostante le sue dimensioni ridotte Il modello di produzione che prenderà le mosse dal prototipo svelato oggi, ha già un nome di progetto, 2CV (è solo una coincidenza?), e monterà motori di cilindrata non superiore agli 1.2 litri.
Le sue rivali più agguerrite saranno da un lato la Toyota Etios -presentata anch’essa oggi sotto forma di concept al Salone- e dall’altro una proposta Nissan che farà il suo debutto entro l’anno. “Per accrescere la presenza di Honda in un mercato come quello indiano, un modello come la NSC è indispensabile” ha dichiarato un top manager del Sol Levante a Reuters.
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