Che fine aveva fatto la MG? Una domanda che qualcuno si chiederà dopo aver visto le nostre immagini della presentazione in anteprima mondiale al Salone di Pechino della nuova Icon Concept, della MG5, della MG3 Xross e della MG6. La MG Icon Concept è la prima crossover del marchio ed anticipa un futuro modello che debutterà sul mercato cinese nel 2014. Capace di accogliere 4 persone, la Icon Concept è il risultato di un mix tra linee moderne e stile retrò. Il propulsore è un quattro cilindri da 1.5 litri turbo, capace di 137 cavalli e 200 Nm prelevato dalla MG5, così come il pianale sul quale è basata l’auto.
La MG5 è una hatchback caratterizzata da un look aggressivo e sportivo, rivolto principalmente ad un pubblico giovane alla ricerca di un’auto compatta ma con un aspetto grintoso. Il marchio anglo-cinese introdurrà a breve la MG5 sul mercato cinese, facendola poi arrivare anche in Europa con una rinnovata gamma motoristica. Attualmente per la Cina è previsto unicamente un 4 cilindri 1.8 litri da 106 cavalli, mentre nel nostro continente dovrebbe arrivare con potenze comprese tra i 117 ed i 164 cavalli con motori a benzina ed a gasolio con cilindrate tra i 1.000 ed i 1.500 cc.
Sullo stand pechinese di MG anche la MG6, la berlina 4 porte del marchio che ha fatto ripartire la produzione MG nello storico stabilimento di Birmingham. Il propulsore è un 4 cilindri turbo da 160 cavalli e 215 Nm che la porta da 0 a 100 km/h in 8.4 secondi con una velocità massima di 193 km/h. La MG3 Xross è una variante dedicata al fuoristrada della MG3: l’assetto è rialzato e l’estetica della vettura integra alcune protezioni dedicate alla guida offroad mentre il propulsore è un quattro cilindri 1.5 litri da 88 cavalli e 117 Nm. Tutto quello che possiamo dire è: se son rose, fioriranno.
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Le fattezze del Volkswagen Maggiolino Cabrio vengono anticipate da un esercizio di stile con forme e proporzioni da roadster. Si tratta del nuovo E-Bugster, evoluzione della concept car già esposta durante lo scorso salone di Detroit ed equipaggiata con un motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio. L’E-Bugster con carrozzeria open-top sarà invece presentato durante il motor show di Pechino (25 aprile-2 maggio) e si caratterizza per l’inedito profilo laterale, che giustifica la natura stessa del nome assegnatole: “E” sta ovviamente per “electric”, “Bug” rappresenta il soprannome attribuito negli Stati Uniti al Maggiolino e “ster” rappresenta la crasi di Speedster.
L’E-Bugster misura 4.278 mm in lunghezza, 1.838 in larghezza e meno di 1.400 in altezza. Gli stilisti hanno quindi realizzato una vettura possente, aggressiva, dalla gommatura generosa (235/35 su ambo gli assi) montata su cerchi in lega da ben 20 pollici, che si caratterizza per l’estrema vicinanza fra la cornice cromata laterale ed il parabrezza: i due elementi sono lontani meno di 40 cm. E’ poi disponibile un hard-top rimovibile, mentre il pozzetto dietro i sedili può essere celato da un pannello con funzioni anche aerodinamiche. La vera particolarità di questo prototipo è tuttavia rappresentata dalla piattaforma elettrica, il cui modulo centrale non pesa nemmeno 80 chili.
Il motore elettrico da 85 kW è collocato in posizione anteriore e viene alimentato da batterie agli ioni di litio, con capacità di 28.3 kWh ed alloggiate dietro i sedili. La E-Bugster accelera da 0 a 100 km/h in 10.8 secondi e vanta un’autonomia di 180 chilometri, facilmente estendibile attraverso le apposite colonnine di ricarica: tramite un collegamento DC è possibile “rifornire” in appena 35 minuti, quando invece il tempo di ricarica da un impianto tradizionale sarebbe molto più lungo. Il bocchettone in cui attaccare la presa di corrente è posizionato dietro il montante centrale.
Land Rover presenterà al salone di Pechino (25 aprile-2 maggio) uno speciale allestimento su base Range Rover Evoque, qui anticipato da un breve video in cui viene citata anche Victoria Beckham. L’ex componente del gruppo musicale Spice Girls ed ora stilista, già coinvolta nel progetto Evoque, è stata dunque ingaggiata affinché realizzasse una versione raffinata e decisamente emozionale. Ricordiamo che il SUV britannico è già stato personalizzato dall’azienda monese Aznom, che ha dedicato un allestimento alla casa produttrice di champagne Bollinger.
La berlina ibrida BYD Qin sarà provvista di un curioso ed inedito accessorio con le fattezze da robot, il cui aspetto ricorda tanto il droide simbolo del marchio Android quanto EVE del film Wall-E. Questo originale compagno di viaggio si chiama “i” e può interagire con i passeggeri tramite la voce, i movimenti del corpo e varie espressioni facciali. Restiamo in attesa di ulteriori informazioni per valutare l’effettiva rilevanza del dispositivo. La BYD Qin verrà esposta durante il salone di Pechino (25 aprile-2 maggio).
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Mercedes ha rilasciato un filmato dedicato alla G 63 AMG, che debutterà al prossimo Salone di Pechino (25 aprile-2 maggio) assieme alla sorella maggiore G 65 AMG. La rinnovata versione del fuoristrada tedesco oltre a un nuovo nome, prima infatti si chiamava G 55 AMG, adotta il cambio automatico 7G-Tronic Speedshift Plus abbinato a un 5.5 litri biturbo V8 da 544 CV a 5.500 giri e 760 Nm di coppia massima. Quest’ultimo, rispetto al propulsore 5.5 litri Kompressor montato sulla precedente versione eroga ben 37 cavalli e 60 Nm in più.
Inoltre, l’auto adotta per la prima volta nella sua storia il sistema ECO con Start & Stop. Veniamo ora alle prestazioni: la G 63 AMG accelera da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi e raggiunge i 210 km/h di velocità massima, autolimitata elettronicamente. Per quanto riguarda i consumi, la Casa dichiara 13,8 litri per 100 chilometri con emissioni di Co2 pari a 322 grammi al chilometro. Esteticamente la variante AMG differisce dalla versione “classica” per una serie di particolari, appositamente rivisti per aumentare la grinta e la sportività del veicolo.
Fra questi vanno sicuramente menzionati i passaruota allargati, i nuovi cerchi in lega, le minigonne dedicate al modello e gli scarichi posizionati davanti alle ruote posteriori e le pinze freno rosse. La Mercedes G63 AMG sarà proposta in Germania a poco più di 140mila Euro e sarà seguita, come detto in precedenza, dalla ben più costosa e performante G65 AMG. Essa, mossa da un poderoso 6.0 litri biturbo V12 da 612 cavalli e 1000 Nm, sarà proposta con un prezzo di partenza di 264mila Euro.

Lamborghini ha confermato in forma ufficiale l’arrivo della sua prima vettura a ruote alte. Verrà presentata al salone di Pechino (25 aprile-2 maggio) ed è qui anticipata da un’immagine parziale, che ne mostra il profilo e l’andamento della fiancata. Tutti i dettagli verranno comunicati nella giornata di lunedì.
BAIC parteciperà al salone di Pechino (25 aprile-2 maggio) la berlina d’alta gamma C80K, vettura ancora nelle vesti di prototipo e disegnata con il supporto dei centri stile Fioravanti ed Eastone. Questa due volumi e mezzo andrà a sfidare le tanto apprezzate berline europee a passo lungo. Misura 5203 millimetri in lunghezza ed 1915 millimetri in larghezza e si caratterizza per l’andamento affusolato della zona posteriore, oltre che per la presenza di un’unica maniglia apri-porta: i battenti anteriori mantengono infatti un’impostazione tradizionale, mentre le portiere posteriori sono incernierate secondo uno schema contro-vento. I tecnici hanno inoltre sacrificato il montante centrale per migliorare l’accessibilità a bordo.
AutomotiveNews ricorda che il segmento delle “luxury car” in Cina è aumentato del 36.7% (a 130.416 vetture) nel solo trimestre gennaio-marzo.
L’accordo stipulato con i vertici Daimler non rappresenta l’unica novità che il marchio cinese BYD si appresta ad illustrare durante il salone di Pechino (25 aprile-2 maggio). Nella capitale cinese verrà infatti esposta anche la berlina Qin, tre volumi ancora nelle vesti di prototipo ed equipaggiata con un modulo elettrico ibrido che indirizza la coppia motrice alle ruote anteriori. La BYD Qin accelera da 0 a 100 km/h in appena 6.9 secondi e necessita di 16 Yuan (circa 2 euro) per coprire la distanza di 100 chilometri. Maggiori informazioni saranno comunicato durante la rassegna pechinese, occasione in cui verranno illustrati i dettagli della nuova società chiamata Denza.
Questa è stata creata da BYD e Daimler con l’obiettivo di commercializzare automobili elettriche sul mercato cinese. Capofila sarà la Mercedes Classe B scorsa generazione, sviluppata in joint venture ed equipaggiata con elettronica e batterie di provenienza BYD. Si chiameranno Denza anche le future utilitarie EV destinate ai grandi centri urbani cinesi.
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La disponibilità del motore 2.5 TFSI verrà presto estesa anche all’Audi Q3. I tecnici di Ingolstadt hanno quindi mantenuto fede alle indiscrezioni e presentano ora l’inedito RS Q3 concept, versione attesa durante il salone di Pechino (25 aprile-2 maggio) dove sarà esposta in qualità di prototipo semi-definitivo. La più sportiva fra le Q3 monta il cinque cilindri 2.5 TFSI nell’ultima variante da 360 CV, valore pari a quanto erogato dalla TT-RS Plus e superiore rispetto ai 340 CV delle RS3 Sportback e TT-RS. Il cinque cilindri si abbina alla trasmissione automatica DSG a sette rapporti ed alla trazione integrale quattro, per merito delle quali l’RS Q3 giustifica performance da sportiva vera: lo 0-100 km/h viene coperto in 5.2 secondi, mentre la velocità massima risulta pari a 265 km/h.
L’RS Q3 concept presenta una caratterizzazione estetica decisamente marcata. Spiccano i vistosi cerchi in lega da 20 pollici (con pneumatici 255/30), la griglia anteriore brunita e dall’effetto tridimensionale ed i fanali LED, i cui elementi interni sono realizzati in parte con plastica rinforzata da fibra di carbonio (CFRP). I paraurti sono specifici e vantano prese d’aria più generose, mentre il CFRP viene utilizzato anche per lo spoiler anteriore, per le calotte degli specchi laterali e per l’estrattore posteriore. I tecnici dei Quattro Anelli hanno poi sviluppato una vernice apposita, denominata Ordos Blue: si tratta di un blu opaco con riflessi gialli.
Nell’abitacolo sono presenti elementi in CFRP, rivestimenti in pelle Nappa ed Alcantara blu. Da segnalare inoltre la presenza del tetto panoramico in cristallo e l’utilizzo di caratteri in mandarino per il tachimetro quadro strumenti. Il cinque cilindri è circondato da un pannello in carbonio e presenta due ventole supplementari che provvedono al suo raffeddamento.
Il costruttore cinese Chery ha rilasciato alcune immagini ufficiali di due prototipi che presenterà al prossimo Salone di Pechino. Le due concept sono diametralmente opposte e mostrano il futuristico design di un mezzo di trasporto cittadino e di un crossover dal design più realistico ed attuale.
La Ant Concept è una piccola vetttura ideata per permettere una connessione tra un veicolo e l’altro, migliorando così la mobilità e sfruttando al massimo lo spazio. Il design estremamente futuristico integra una cellula principale utilizzata come abitacolo e delle “zampe” anteriori nelle quali sono integrate le ruote. La parola ant in inglese significa formica ed i designer cinesi hanno preso spunto dal piccolo insetto per sviluppare questa futuristica citycar.
La Chery TX Concept è lo studio per un crossover futuro che il marchio potrebbe produrre, magari per l’avvento in Europa del Brand dopo il 2015. Le linee risultano muscolose e massicce, con un frontale molto importante e rialzato. Il crossover risulta molto lato rispetto al suolo ma il look aggressivo del frontale alleggerisce la linea snellendo il look dell’auto.
JAC Motors presenterà al salone di Pechino (25 aprile-2 maggio) la coupè S11, vettura dalle evidenti reminiscenze che tuttavia non rappresenta una novità assoluta. Venne infatti esposta già nel 2009, durante il salone di Shanghai, quando utilizzò il marchio Tong Jian da cui si è affrancata appena due anni dopo. Questa sportiva si riconosce ovviamente per la somiglianza stilistica con le Lamborghini, Audi R8 e Ferrari California: le prese d’aria anteriori richiamano le sportive del Toro, la coupè dei Quattro Anelli fornisce l’ispirazione per la sezione per i sideblade laterali e la California viene omaggiata da un volume posteriore quasi identico.
L’elemento più interessante della S11 risulta quindi essere la piattaforma ibrida, composta da un motore a gasolio cui viene abbinato un modulo elettrico. Tutte le informazioni verranno comunicate durante la rassegna pechinese, occasione in cui JAC Motors presenterà anche la 4R3.
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Citroen completa la gamma DS con una berlina di grandi dimensioni nota finora come Numéro 9 Concept. Questa vettura, ancora nelle vesti di prototipo, è lunga 493 cm, alta 127 cm e larga 194 cm ed utilizza una piattaforma ibrida di tipo Full Hybrid Plug-in composta dal 1.6 THP (225 CV, 275 Nm) e da un modulo elettrico, che indirizza i suoi 70 CV e 200 Nm alle ruote posteriori. Vengono così generati complessivi 295 cavalli, sufficienti per spingere la Numéro 9 fino a 244 km/h con uno 0-100 km/h in 5.4 secondi. Il chilometro da fermo viene portato a termine in 25.3 secondi, mentre consumi ed emissioni inquinanti sono altrettanto contenuti: le bastano infatti 1.9 litri di benzina ogni 100 chilometri, traducibili in 42 grammi di CO2 emessi ogni chilometro. Verrà presentata al salone di Pechino (25 aprile-2 maggio).