La nuova Saab 9-5 passa sotto le sapienti mani di Hirsch: il tuner svizzero ha provveduto ad installare uno sportivo aerokit sull’ammiraglia scandinava. Esso si compone di un nuovo fascione anteriore dal look racing, di un estrattore posteriore che integra i conturbanti terminali da scarico quadrangolari, minigonne laterali ed una graziosa appendice aerodinamica montata sul baule. Completano il pacchetto nuovi cerchi in lega da 20” (pesano 11 kg l’uno) e nuove molle ammortizzatore che abbassano il corpo vettura di 20mm all’assale anteriore e di 10 a quello posteriore.
Sotto al cofano battono le versioni rinvigorite dei propulsori presenti a listino: si parte dal 2.0 TiD a gasolio che passa da 160 CV e 350 NM di serie a 180 CV e 400 NM. In questo modo l’auto può accelerare da 0 a 100 km/h in 9.6 secondi e spingersi fino ai 220 km/h se dotata di cambio automatico. Il consumo medio dichiarato è di 7.1 l/100 km con emissioni di CO2 di 188g/km. Ancora più performance con la trasmissione manuale che copre lo 0-100 in 9.2 e si spinge fino a 225 km/h. In questo caso il consumo medio è pari a 5.6 l/100 km e le emissioni limitate a 146 g/km.
La 2.0T Turbo4 BioPower eroga invece 260 CV (da 220 originali) e 400 Nm di coppia massima (da 350) a 2500 rpm. La velocità di punta è pari a 250 km/h mentre il passaggio da 0 a 100 km/h avviene in 7.8 con trasmissione automatica e in 7.2 con la manuale. Le versioni con trazione integrale mantengono la stessa punta massima e coprono i medesimi passaggi accelerativi rispettivamente in 7.9 e 7.3 secondi. I valori per la 2.0T Turbo4 sono gli stessi. Al vertice dell’offerta c’è la 2.8 V6 Turbo6 che eroga ora 330 CV (+30) e 430 Nm di coppia massima (+30) di cui 400 disponibili a soli 1700giri/min. Esaltanti le prestazioni con uno 0-100 divorato in 6.1 ed una top speed di 260 km/h. Tutto quanto sopra elencato è riconosciuto dalla casa madre e non invalida la garanzia.
(Grazie al nostro lettore “–Ricki–” per la segnalazione)
Saab annuncia il debutto della 9-5 Wagon al salone di Ginevra e diffonde la prima immagine ufficiale del modello. La vettura sarà in prenotazione da Marzo, ma le consegne inizieranno solo a Settembre 2011, quando affiancherà la 9-5 berlina nei listini. La linea del volume posteriore conferma lo slancio e la ricercatezza stilistica della berlina, confermando quello che fino ad oggi si era visto nelle foto spia, con la superfice vetrata avvolgente ed i gruppi ottici dalle forme morbide. La gamma propulsori turbo benzina e diesel sarà ripresa dalla 9-5 berlina, come come la trazione integrale XWD e la disponibilità di trasmissioni manuali ed automatiche.
Nel vano bagagli sarà disponibile un piano adattabile e pieghevole per posizionare il carico, il sistema U-Rail per il fissaggio dei bagagli ed un vano inferiore impermeabile, oltre al sedile posteriore ribaltabile con schema 60/40 senza necessità di rimuovere i poggiatesta. Lo spazio utile sarà variabile da 527 a 1600 litri, con una lunghezza massima di 1962 mm ed il portellone posteriore sarà apribile elettricamente (con grado di apertura programmabile) sia dall’interno che dall’esterno della vettura, tramite telecomando o conun pannello a sfioramento sopra la targa posteriore. La soglia di carico, per facilitare l’accesso, è posizionata a 648 mm dal suolo.
Le voci sul debutto di Saab in Russia e Cina si fanno sempre più insistenti. E oggi tornano a parlarci dei piani della casa svedese per aprire una fabbrica a Kaliningrad, città che si trova nell’enclave russa compresa tra Lituania e Polonia. Lì, il costruttore intende produrre almeno 10.000 auto l’anno.
La fabbrica di Kaliningrad dovrebbe ospitare la produzione della prossima 9-3, che debutterà a fine 2012, e forse anche quella degli altri modelli recentemente presentati da Saab, la 9-5 e la 9-4X. Le unità sfornate da Kaliningrad saranno destinate ai mercati russo, ucraino e kazako.
Ma non è tutto, perché secondo l’amministratore delegato Jan-Ake Jonsson, oltre all’impianto di Kaliningrad su cui già da tempo circolano voci, c’è anche spazio per una seconda sede produttiva, situata nelle propaggini più orientali della Russia. Saab crede molto nella potenzialità del mercato russo, dove vede buone possibilità soprattutto per il suo nuovo SUV, la 9-4X.
Continua a leggere: Saab: presto l'apertura di una fabbrica in Russia?
Secondo quanto riportato da Automotive News nei giorni scorsi, Saab avvierà la commercializzazione di alcuni suoi modelli in Cina già a partire dall’anno prossimo. Le indiscrezioni sul debutto della casa svedese nel grande mercato asiatico, che riportavamo già in maggio, erano dunque fondate.
Come rivelato dal’ad della casa, Jan-Ake Jonsson, l’accordo con il distributore dovrebbe essere siglato prima di fine anno. “Fino al lancio della nuova 9-3 a fine 2012, non venderemo più di 2000 unità l’anno. Per quanto riguarda un’eventuale produzione in Cina, non abbiamo ancora preso decisioni”.
La rete di vendita cinese Saab si concentrerà in 5-6 grandi città, con un totale -almeno per quanto riguarda la prima fase- di 10-15 saloni. Entro fine 2010 dovrebbe essere inoltre annunciato anche lo sbarco del brand in Russia, sul quale però ancora non circolano indiscrezioni indicative.
Non è riuscito a comprarsi l’intera casa automobilistica (o meglio: si è reso protagonista di una clamorosa retromarcia a cose praticamente fatte…), ma ha comunque voluto accaparrarsi il suo ultimo e più rappresentativo prodotto. Christian von Koenigsegg, il famoso proprietario della piccola casa di supercar che da lui prende il nome, ha acquistato una Saab 9-5.
Per la cronaca, il miliardario scandinavo è stato il primo cliente del modello in Svezia. Magra consolazione, semplice coincidenza o mossa furba da parte della nuova gestione Spyker per farsi un po’ di pubblicità?
Saab 9-5 Christian von Koenigsegg
Via | Autoblog.nl
Come avevamo anticipato, Saab è già al lavoro su alcune piccole modifiche per la sua recentissima 9-5, primo modello del nuovo corso per la casa svedese. Gli interventi che verranno apportati alla grande berlina scandinava riguarderanno il quadro strumenti e altre parti dell’abitacolo e andranno nella direzione di avvicinare ulteriormente il prodotto alle terribili tre tedesche, Audi, BMW e Mercedes.
Il miglioramento qualitativo passerà anche per una revisione della strategia di approvvigionamento dai fornitori (centinaia, ad oggi), i quali sono stati ereditati in blocco dall’era General Motors. Il responsabile prodotto della casa, Christopher McKinnon, ha inoltre aggiunto che in Saab sono allo studio anche altri interventi di maggiore importanza, volti a migliorare comfort ed handling della 9-5.
Questi affinamenti dovrebbero essere disponibili già dal debutto per la variante station wagon del modello, che debutterà sui mercati internazionali nell’estate del 2011. Dopo l’arrivo della familiare, le luci dei riflettori si sposteranno tutte sul lancio della 9-4X, SUV di cui sono state diramate da pochi giorni le prime foto ufficiali e che verrà lanciato a fine 2011.
Continua a leggere: Saab 9-5: si lavora già sui possibili miglioramenti
La Saab 9-5 potrebbe presto subire qualche aggiornamento tecnico ed estetico: nonostante l’auto sia nuovissima, i boss della Saab non sono rimasti soddisfatti di alcuni giudizi riservati dai media alla vettura. Ad affermarlo è stato Christopher McKinnon, Saab global product manager. Entro la prossima estate quindi la sedan scandinava potrebbe subire un mini-restyling: la strumentazione e altre parti dell’abitacolo saranno appositamente sostituite per marcare ancora più da vicino Audi, BMW e Mercedes. Il costruttore potrebbe intervenire anche sull’assetto per migliorare assorbimento ed handling. Il motivo di queste ingenuità costruttive viene attribuito alla paternità di GM, sotto la quale è stata sviluppata la 9-5. La variante station-wagon dovrebbe invece arrivare negli show-room già “aggiornata”.
Via | MotorAuthority
L’estate 2010 è ormai finita ma la “Voglia di Cabriolet” sembra non affievolirsi. Ne sa qualcosa il nostro amico “TheophilusChin” che ha realizzato le ricostruzioni grafiche di tre cabriolet derivate dai modelli Chevrolet Cruze, Nissan Juke e Bentley Continental GT. Tempo fa, il designer realizzò anche la Saab 9-5 in variante Cabriolet, ora riproposta dal sito dei fans della Casa scandinava. L’unica cabriolet delle quattro che certamente andrà in produzione è la nuova Continental GT, da cui deriverà la Continental GTC come per l’attuale generazione.
La Chevrolet Cruze Convertible è una proposta interessante, ma difficilmente GM produrrà una vettura simile, anche perchè è in forse già la variante station wagon del modello. Invece, la Nissan Juke potrebbe essere realizzata in versione Cabriolet solo se la corrispondente variante della Murano - attesa a novembre al Salone di Los Angeles - riscuoterà il successo sperato. Infine, appare poco probabile la produzione della Saab 9-5 Cabriolet, anche se il futuro roseo che si prospetta con Spyker potrebbe riservare molte sorprese, grazie al designer Jason Castriota.
Voglia di Cabriolet: Chevrolet Cruze, Nissan Juke, Bentley Continental GT e Saab 9-5
Autocar ha messo alla prova la nuova Saab 9-5, nella versione 2.0 TiD Vector. Si tratta della 9-5 equipaggiata con il motore 2.0 turbodiesel da 160 CV di potenza, di cui l’autorevole rivista britannica dà un giudizio in 90 secondi. L’auto è molto importante per la Casa svedese, dato che rappresenta il simbolo del passaggio di consegne di Saab da General Motors a Spyker. Per tutti i dettagli della prova, basta visionare il video relativo alla Saab 9-5 2.0 TiD Vector.
Fifth Gear ha provato su strada la nuova Saab 9-5. La rinnovata berlina svedese è stata condotta nel test da Vicky Butler Henderson, la carinissima conduttrice del programma britannico. Il test di Fifth Gear ha voluto valutare se la nuova 9-5 è all’altezza delle dirette rivali, rappresentate dalle tedesche BMW Serie 5, Mercedes Classe E e Audi A6, anche se il punto di riferimento per gli inglesi è la Jaguar XF, mentre l’altra concorrente è la connazionale Volvo S80. Per scoprire le impressioni sull’auto, basta visionare il filmato!
Continua a leggere: Video: Fifth Gear prova la nuova Saab 9-5
Il nuovo responsabile design Saab Jason Castriota prova la Saab 9-5 ne descrive i dettagli salienti. Ovviamente non si tratta di un lavoro da lui direttamente curato, visto che è stato da poco entrato a far parte del team svedese, mentre la 9-5 era da tempo stata realizzata ed ha dovuto attendere la fine della crisi ed il passaggio da GM a Spyker per passare alla produzione in serie.
Castriota apprezza particolarmente lo stile degli interni, con il cruscotto rivolto verso il guidatore, l’head-up display, il parabrezza panoramico ed i comandi ergonomicamente corretti. All’esterno ribadisce quanto la 9-5 sia “Saab” in ogni dettaglio, dal taglio dei fari alla pulizia delle linee. La casa svedese crede molto nel successo della vettura, ma sono allo studio molti altri progetti: le imminent 9-4x e 9-5 Station Wagon, la nuova 9-3 e la 9-2 da produrre insieme a Bmw.

La Saab 9-5 continua ad essere al centro delle attenzioni degli estimatori della Casa di Trollhättan. Infatti, il sito web “Saabsunited” ha proposto la ricostruzione grafica della ipotetica 9-5 Coupé. L’aspetto risulta ben fatto, anche perché è stato mantenuto il corpo vettura della berlina, a cui sono state però rimosse le portiere posteriori. Tuttavia, l’auto non è nei programmi di Spyker, perché la gamma della 9-5 sarà ampliata solo alla variante station wagon SportHatch da cui, molto probabilmente, deriverà la versione “tout terrain” denominata 9-5X.
Inoltre, la Saab 9-5 potrebbe essere proposta anche nella variante Combi Coupé a 5 porte, di cui vi abbiamo mostrato una prima ricostruzione grafica nei giorni scorsi. Prima della 9-5 Coupé, “TheophilusChin” si è cimentato nella ricostruzione grafica dell’altrettanto improbabile Saab 9-5 Cabriolet. Semmai dovessero diventare realtà, le Saab 9-5 nelle varianti sportive Coupé e Cabriolet andrebbero a competere direttamente con le Mercedes Classe E Coupé e Cabrio.
Via | CarScoop