Saab ha pubblicato quest’oggi il primo video con protagonista la 9-5 SportCombi , attesa durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) per poi essere in commercio da settembre. La giardinetta svedese ripropone i motori 1.6 Turbo, 2.0 Turbo e 2.0 TTiD già disponibili per la berlina ed offerti in abbinamento alla trazione integrale XWD ed ai cambi manuali o automatici. La SportCombi beneficia di un vano bagagli lungo fino a 1.962 mm, capace di stivare 527 litri quando il divanetto è in posizione d’utilizzo e 1.600 litri quand’è ripiegato (con schema 40/60). Presenti inoltre il sistema U-Rail per fissare i bagagli, un vano inferiore impermeabile ed il portellone apribile elettricamente tramite telecomando o attraverso un pulsante collocato sopra la targa posteriore.

Un utente del forum Saabsunited ha pubblicato una nuova immagine della Saab 9-5 Wagon, fotografata su strada in veste definitiva a nemmeno trenta giorni dalla sua presentazione, programmata durante il salone di Ginevra (3-13 marzo). La giardinetta svedese potrà beneficiare di un vano bagagli lungo fino a 1.962 mm, capace di stivare 527 litri quando il divanetto è in posizione d’utilizzo e 1.600 litri quand’è ripiegato (con schema 40/60). Saranno inoltre presenti il sistema U-Rail per fissare i bagagli, un vano inferiore impermeabile ed il portellone apribile elettricamente tramite telecomando o attraverso un pulsante collocato sopra la targa posteriore. La soglia d’accesso al vano bagagli è posizionata a 648 mm dal suolo. La Saab 9-5 Wagon utilizzerà i motori 1.6 Turbo, 2.0 Turbo e 2.0 TTiD già disponibili per la berlina, oltre alla trazione integrale XWD ed i cambi manuali o automatici.
Saab annuncia il debutto della 9-5 Wagon al salone di Ginevra e diffonde la prima immagine ufficiale del modello. La vettura sarà in prenotazione da Marzo, ma le consegne inizieranno solo a Settembre 2011, quando affiancherà la 9-5 berlina nei listini. La linea del volume posteriore conferma lo slancio e la ricercatezza stilistica della berlina, confermando quello che fino ad oggi si era visto nelle foto spia, con la superfice vetrata avvolgente ed i gruppi ottici dalle forme morbide. La gamma propulsori turbo benzina e diesel sarà ripresa dalla 9-5 berlina, come come la trazione integrale XWD e la disponibilità di trasmissioni manuali ed automatiche.
Nel vano bagagli sarà disponibile un piano adattabile e pieghevole per posizionare il carico, il sistema U-Rail per il fissaggio dei bagagli ed un vano inferiore impermeabile, oltre al sedile posteriore ribaltabile con schema 60/40 senza necessità di rimuovere i poggiatesta. Lo spazio utile sarà variabile da 527 a 1600 litri, con una lunghezza massima di 1962 mm ed il portellone posteriore sarà apribile elettricamente (con grado di apertura programmabile) sia dall’interno che dall’esterno della vettura, tramite telecomando o conun pannello a sfioramento sopra la targa posteriore. La soglia di carico, per facilitare l’accesso, è posizionata a 648 mm dal suolo.
La gamma della Saab 9-5 potrebbe allargarsi con l’arrivo delle versioni XWD a trazione integrale e del modello “tout terrain” 9-5X derivato dalla variante station wagon. Lo riporta il sito olandese AutoWeek, lasciando intendere che alcune foto spia attinenti alla futura 9-5 SportCombi ritraggono anche i muletti delle suddette versioni 4×4.
Se così fosse, la Casa di Trollhättan non lascerebbe scoperte nemmeno le nicchie di mercato relative al segmento E. Infatti, la Saab 9-5 XWD combatterebbe ad armi pari con Audi A6 quattro, BMW Serie 5 xDrive e Mercedes Classe E 4Matic, mentre la 9-5X se la vedrebbe non solo con l’Audi A6 allroad ma, soprattutto, con la connazionale Volvo XC70, vettura pioniera in questa particolare categoria indicata col termine SUW, acronimo di Sport Utility Wagon.
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Sarà davvero così la Saab 9-5 Wagon? L’immagine che vi mostriamo è stata pubblicata da un sito di informazione svedese ed è rimbalzata qua e là per la rete durante la giornata odierna, sino ad arrivare tra le mani dei colleghi di es.autoblog, che l’hanno proposta a loro volta.
Cosa dire? Che tutto, ovviamente, è appeso a un sottilissimo filo, certo. Ma anche che, se questa dovesse essere la scelta stilistica definitiva per il posteriore, saremmo in presenza di un altro valido esempio di design scandinavo, pulito e morbido al contempo, proprio come quello della berlina.
Parlando di berlina non possiamo che menzionare la base comune delle due varianti di carrozzeria (il pianale Epsilon II di General Motors, lo stesso dell’Opel Insignia) e la medesima offerta in quanto a gamma motori. Non ci resta che aspettare novità sul futuro della casa…