
I gravi problemi finanziari non impediscono alla dirigenza Saab di sviluppare la gamma del futuro e di immaginare nuovi prodotti, compresa la 9-3 terza serie anticipata da questo bozzetto ufficiale. L’immagine è stata pubblicata dal sito svedese SVD Näringsliv e anticipa una possibile soluzione per la berlina di segmento D, che verrà introdotta nel 2013 o 2014 e dovrebbe essere lunga circa 4.40 metri, ovvero 24 centimetri meno della generazione odierna. Gran parte del taglia-e-cuci sarà riservato al passo, più corto di ben 15 centimetri per una lunghezza complessiva di circa 2.50 metri.
Lo stile della carrozzeria sarà invece influenzato dalla PhoeniX Concept, la cui ispirazione sarà evidente specie nel trattamento delle superfici. Autocar riferisce inoltre che la futura gamma 9-3 sarà composta da una variante cabriolet.
La prossima Saab 9-3, il cui debutto (a scanso di ulteriori imprevisti nel difficile cammino di risanamento della casa) dovrebbe avvenire nel primo trimestre 2013, abbandonerà molto probabilmente la denominazione attuale. Il modello corrente, lanciato nel 2002, è stato di fatto abbandonato al suo destino, e non ha mai ricevuto aggiornamenti sostanziali nel corso della sua carriera.
Oggi per questa ragione, il nome 9-3 è associato all’immagine di un’auto datata, spesso venduta con forti sconti, e dal richiamo decisamente debole rispetto alle imbattibili tedesche e ad altre rivali. Ora di voltare decisamente pagina dunque, anche partendo da aspetti simbolici come questo.
A rivelarlo è stato Tim Colbeck, presidente di Saab North America: “La possibilità di sostituire il nome attuale è concreta”, ha affermato il manager. Che ha precisato come non esista ancora in ogni caso un’alternativa precisa. Tra le idee al vaglio, quella di andare a ripescare nella storia del marchio un nome famoso e tuttora impresso nella memoria del pubblico. Nessuno ha nominato la cifra “900“, ma buttare lì questa facile ipotesi non costa niente…
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Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 2.0t BioPower 163 Cv Cambio Manuale: 28.500 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 2.0t BioPower 163 Cv Cambio Sentronic: 30.400 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 2.0 T BioPower 220 Cv Cambio Manuale: 34.950 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 2.0 T BioPower 220 Cv Cambio Sentronic: 36.850 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan AeroGriffin 2.0 T BioPower 220 Cv Cambio Manuale: 38.900 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan AeroGriffin 2.0 T BioPower 220 Cv Cambio Sentronic: 40.800 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 2.0t BioPower 163 Cv Cambio Manuale XWD: 31.000 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 2.0 T BioPower 220 Cv Cambio Manuale XWD: 37.450 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 2.0 T BioPower 220 Cv Cambio Sentronic XWD: 39.350 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan AeroGriffin 2.0 T BioPower 220 Cv Cambio Manuale XWD: 41.400 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan AeroGriffin 2.0 T BioPower 220 Cv Cambio Sentronic XWD: 43.300 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 1.9 TTID DPF 130 Cv Cambio Manuale: 28.150 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 1.9 TTID DPF 160 Cv Cambio Manuale: 30.450 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 1.9 TTID DPF 160 Cv Cambio Sentronic: 32.350 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 1.9 TTID DPF 180 Cv Cambio Manuale: 31.650 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan Griffin 1.9 TTID DPF 180 Cv Cambio Sentronic: 33.550 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan AeroGriffin 1.9 TTID DPF 180 Cv Cambio Manuale: 35.600 Euro
Saab 9-3 Sport Sedan AeroGriffin 1.9 TTID DPF 180 Cv Cambio Sentronic: 37.500 Euro
È il racconto di un progetto, dapprima fallito e poi “riarrangiato”. È il racconto anche di una passione, che si trasforma dapprima in possibilità e poi in risorsa. Un team di preparatori svedesi ha infatti comprato una Dodge Viper SRT-10 incidentata con l’obbiettivo di rimetterla a nuovo. Il progressivo lievitare dei costi ha poi obbligato i ragazzi della MegaPower a riconvertire il progetto, installando il motore V10 da 8.4 litri sotto il cofano di una Saab 9-3 Sport Combi. La station wagon svedese è stata modificata nella sezione anteriore, in modo da ospitare il dieci cilindri quanto più possibile vicino all’abitacolo e ottimizzare in tal modo la distribuzione dei pesi.
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La Saab 9-3 di terza generazione verrà realizzata a partire da una nuova architettura modulare, denominata Phoenix e rivolta alle nuove Saab nei segmenti compresi fra la 9-2 (4.20 metri) e la futura ammiraglia 9-7 (5.5 metri). Secondo quanto riporta Autocar, a sua volta imbeccato da una fonte interna, il costruttore svedese avrebbe dunque scelto di rinunciare alla piattaforma utilizzata dalla 9-3 II per sviluppare un’ossatura alternativa, più versatile e polivalente, con sospensioni MacPherson all’anteriore ed un innovativo multilink a cinque bracci al retrotreno per le vetture di segmento inferiore ed uno schema HiPer Strut per le berline d’alta gamma. Tuttavia non vi è alcuna certezza riguardo ai modelli coinvolti nell’operazione: ad oggi sono confermate le sole 9-3, 9-5 e 9-4X di nuova generazione, mentre sono dei semplici progetti le 9-2 e 9-7.
L’ossatura Phoenix ha debuttato in forma ancora prototipale sotto il vestito della PhoeniX Concept, presentata a Ginevra. La produzione della sua variante definitiva verrà affidata a ZF.
Saab presenta la 9-3 Griffin, annunciato restyling della 9-3 che sarà esposto in anteprima al salone di Ginevra. La vettura è stata modificata esteticamente e nelle dotazioni, inoltre l’ottimizzazione dei propulsori ha consentito la riduzione delle emissioni della versione TTid 180 Cv, ora capace di una media di 4,5 l/100 km e 119 g/km ed un miglioramento medio dei consumi del 4% per i propulsori a benzina.
La nuova Saab 9-3 Griffin, disponibile in Italia a partire da Giugno 2011 in versione Sport Sedan, Sporthatch, Cabriolet e 9-3X, ha ricevuto nuovi paraurti e gruppi ottici modificati, mentre all’interno è cambiata la strumentazione e sono stati rinnovati i materiali dei rivestimenti. La gamma sarà articolata sulle versioni Griffin, con rivestimenti interni ad effetto titanio ed Aero Griffin, con rivestimenti ad effetto grafite, mentre su tutte le versioni sono optional i rivestimenti in alluminio spazzolato. Tutti i modelli offrono di serie gli interni in ecopelle: la versione Griffin offre i colori Nero Ossidiana e Beige Pergamena con inserti in tessuto grigio Shark, mentre la Aero Griffin presenta cuciture in colore contrastante.
Il 2 litri turbo benzina Biopower ad iniezione diretta, proposto in versione 163 Cv con 320 Nm di coppia e 220 Cv con 350 Nm di coppia, è alimentabile anche con Bietanolo E85, mentre la gamma dei propulsori diesel 1.9 TTid offre step di potenza di 130, 160 e 180 Cv. Tutti i propulsori possono essere abbinati a trasmissioni manuali o automatiche a 6 rapporti. In base all’allestimento ed agli optional, i cerchi in lega disponibili variano da 16″ a 19″, mentre lo spoiler sul bordo del bagagliaio è di serie su tutti i modelli Sport Sedan. Le versioni benzina 163 Cv e 220 Cv saranno disponibili anche in versione XWD a trazione integrale.
Saab ha festeggiato il suo primo anno di indipendenza societaria realizzando un allestimento su base 9-3 Cabriolet, noto come Indipendence Edition e disponibile in abbinamento al solo motore 1.9 TTiD da 180 CV con sovralimentazione doppio stadio e trasmissione sei rapporti ad azionamento automatico o manuale. La Independence Edition nasce a partire dalla tradizionale Aero e si riconosce per l’esclusiva vernice metallizzata Amber Orange, per i cerchi in lega da 18 pollici con finitura cromata satinata/nera, per i sedili sportivi in pelle beige con dettagli arancione (riproposti anche lungo il cassettino del cruscotto), per il volante sportivo anch’esso in pelle con cuciture arancione ed i tappetini con bordo grigio.
Questa versione utilizza inoltre rivestimenti in cuoio e particolari ad effetto carbonio per quadro strumenti, leve di freno a mano e cambio e maniglie interne, mentre il display del quadro strumenti fornisce un inedito messaggio di benvenuto ed è presente un nuovo indicatore per il manometro del turbo. Il lunotto posteriore ospita infine la numerazione progressiva ad indicare la serie speciale. La Saab 9-3 Indipendence Edition - disponibile per i mercati esterni anche con motore 2.0 turbo benzina - verrà prodotta in 366 esemplari, uno per ogni giorno dell’anno più uno per segnare l’inizio del secondo anno.

Mercoledì 23 febbraio Saab organizzerà presso lo stabilimento svedese di Trollhättan un evento per festeggiare “il primo anniversario dalla rinascita come marchio indipendente”, occasione in cui verrà presentata la 9-3 Cabriolet in allestimento Independence Edition. Questa versione si riconosce per la verniciatura Sunset Red, per i cerchi in lega da 18 pollici con disegno multi-razza, per gli interni in pelle color ghiaccio ed inserto trasversale arancione e per il quadro strumenti con lancette anch’esse arancioni. Disponibile il solo motore 2.0T Biopower da 220 CV, già utilizzato dalla 9-5. Curiosa la scelta di realizzare questa versione speciale in 366 esemplari, quanti i giorni dal divorzio con General Motors.
Le voci sul debutto di Saab in Russia e Cina si fanno sempre più insistenti. E oggi tornano a parlarci dei piani della casa svedese per aprire una fabbrica a Kaliningrad, città che si trova nell’enclave russa compresa tra Lituania e Polonia. Lì, il costruttore intende produrre almeno 10.000 auto l’anno.
La fabbrica di Kaliningrad dovrebbe ospitare la produzione della prossima 9-3, che debutterà a fine 2012, e forse anche quella degli altri modelli recentemente presentati da Saab, la 9-5 e la 9-4X. Le unità sfornate da Kaliningrad saranno destinate ai mercati russo, ucraino e kazako.
Ma non è tutto, perché secondo l’amministratore delegato Jan-Ake Jonsson, oltre all’impianto di Kaliningrad su cui già da tempo circolano voci, c’è anche spazio per una seconda sede produttiva, situata nelle propaggini più orientali della Russia. Saab crede molto nella potenzialità del mercato russo, dove vede buone possibilità soprattutto per il suo nuovo SUV, la 9-4X.
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Secondo quanto riportato da Automotive News nei giorni scorsi, Saab avvierà la commercializzazione di alcuni suoi modelli in Cina già a partire dall’anno prossimo. Le indiscrezioni sul debutto della casa svedese nel grande mercato asiatico, che riportavamo già in maggio, erano dunque fondate.
Come rivelato dal’ad della casa, Jan-Ake Jonsson, l’accordo con il distributore dovrebbe essere siglato prima di fine anno. “Fino al lancio della nuova 9-3 a fine 2012, non venderemo più di 2000 unità l’anno. Per quanto riguarda un’eventuale produzione in Cina, non abbiamo ancora preso decisioni”.
La rete di vendita cinese Saab si concentrerà in 5-6 grandi città, con un totale -almeno per quanto riguarda la prima fase- di 10-15 saloni. Entro fine 2010 dovrebbe essere inoltre annunciato anche lo sbarco del brand in Russia, sul quale però ancora non circolano indiscrezioni indicative.
Jason Castiota deve ancora definire l’aspetto dei proiettori, mentre il corpo vettura ha già guadagnato la sua veste definitiva. Questo nonostante manchino ancora 24 mesi alla presentazione, in calendario durante la prossima edizione (2012) del Paris Auto Show. Autocar ha pubblicato le prime indiscrezioni riguardanti la nuova Saab 9-3, firmata dal 36enne designer statunitense e realizzata su una inedita piattaforma evoluzione dell’attuale. La berlina svedese sarà lunga poco meno di 4.70 metri, larga più di 1.76 metri ed equipaggiata con il motore 1.6 turbo (200 CV) di provenienza BMW, cui si aggiungeranno unità a gasolio fornite da un partner non ancora comunicato.
La Saab 9-3 di terza generazione sarà disponibile anche con l’inedito plus della trazione integrale “indotta” attraverso un modulo elettrico, disposto in posizione posteriore - sarà quindi necessario ridisegnare le sospensioni multilink - e sviluppato con la collaborazione di American Axle. Dalla berlina nasceranno poi le versioni con carrozzeria station wagon e cabriolet. Lo stabilimento di Trollhättan produrrà 80.000 nuove 9-3 a partire dal quarto trimestre 2012.
Via | Autocar
Saab si presenta a Parigi con l’importantissimo accordo stipulato con Bmw per la fornitura dei propulsori 1.6 turbo benzina, un passo decisivo per rinnovare la propria gamma sganciandosi dall’orbita General Motors. A beneficiare di questa fornitura sarà la piccola 9-2 allo studio, ma sicuramente l’accordo potrà allargarsi per gli altri modelli, dalla imminente suv 9-4x alle 9-5 e 9-3, immaginando già altri propulsori (anche diesel) da utilizzare con successo.
Al salone parigino è stata anche presentata la concept 9-3 Epower, un veicolo elettrico che sarà realizzato in 70 esemplari per la sperimentazione su strada. Con ben 185 CV, raggiunge i 100 km/h in 8,5 secondi ed è autolimitata a 150 all’ora, ma sopratutto grazie alle batterie al litio da 35,5 kwh posizionate sotto al pianale può dichiarare una autonomia di 200 km. La 9-3 Epower è basata sul my2011 della 9-3, sottoposta ad un leggero restyling in attesa del modello completamente nuovo.
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