Swedish Automobile (ex Spyker) e Saab annunciano la firma degli accordi definitivi con Pang Da e Youngman: queste ultime faranno il loro ingresso nel capitale SWAN-Saab in una manovra che porterà nelle casse del costruttore scandinavo 245 milioni di Euro. Inoltre la casa del grifone ufficializza un’ulteriore patto condizionato con Youngman per la formazione di una joint venture, con sede in Svezia, per lo sviluppo di tre nuovi modelli Saab denominati 9-1, 9-6X e 9-7.
L’alleanza tra Saab e Youngman sarà paritaria (50%) e rappresenta la base per l’espansione del portafoglio di prodotti: la casa svedese avrà il compito di controllarne e gestirne la progettazione, il processo di sviluppo, test per l’avvio della produzione e fornire ogni altro supporto tecnico e di controllo qualità mentre Youngman fornirà i necessari investimenti finanziari. Le parti interessate continuano anche a lavorare per giungere ad accordi per un’alleanza strategica costituita per la distribuzione e la produzione Saab in Cina e per la realizzazione di un nuovo “sub-brand”.

Il quotidiano svedese Dagens Industri riporta di una possibile collaborazione fra Saab e Bmw destinata ad accelerare lo sviluppo della compatta 9-1. Che verrà realizzata sulla piattaforma Mini a trazione anteriore, al centro delle trattative insieme all’intero gruppo moto-propulsivo: secondo le indiscrezioni, Saab acquisterà una sorta di pacchetto composto da base meccanica, motori (benzina e diesel) e trasmissioni, in modo da rendere disponibile l’auto già per il 2012.
Victor Muller, presidente Saab, avrebbe inoltre raggiunto un’intesa di massima con il costruttore bavarese per la fornitura di un motore a gasolio da impiegare per la 9-4X. I negoziati verranno portati a termie entro la fine di giugno.
Via | Dagens Industri (Ringraziamo il nostro lettore “stern” per la segnalazione)

L’amministratore delegato Saab, Victor Muller, conferma di aver avviato le trattative con uno o più costruttori per ottenere una piattaforma su cui assemblare la futura 9-1. “Le discussioni procedono con successo. Mi occuperò dei colloqui per i prossimi cento giorni”, spiega il manager. Prima di ammettere che “lavoro ogni giorno con i designer” per definire lo stile, ispirato alla progenitrice nel suo caratteristico padiglione con andamento a goccia.
Muller compone così un’uguaglianza fra la Mini attuale e la versione realizzata da Issigonis, utilizzando l’aggettivo “super-cool” per risolvere l’equazione: la Saab 92 avrà un aspetto retrò, caratterizzato e riconoscibile, pur aggiornato secondo i canoni attuali. La compatta scandinava non debutterà prima del 2013.
Via | Autocar
Saab potrebbe tornare a far profitti già dalla fine del 2011: è quanto ha affermato Jan Ake Jonsson, CEO della casa scandinava subordinata a Spyker. Il pareggio dovrebbe essere raggiunto nella seconda metà del prossimo anno. Tutto questo a condizione che i numeri di vendita arrivino almeno ad 80/85.000 unità.
Un obiettivo che non sembra impossibile considerando che nel 2008 la casa del grifone ha consegnato 98.000 vetture. Jonsson ha comunque chiarito che profitti più cospicui arriveranno solo quando la casa arriverà a piazzare 125.000 unità annue. Con la rinnovata 9-5 in arrivo a luglio, la 9-4X nel 2011 e la nuova generazione di 9-3 nel 2012, anche questo secondo target potrebbe essere raggiunto con facilità. Specialmente contando sulla spinta propulsiva di mercati emergenti come la Cina e l’India. E la 9-1 sarebbe già in cantiere…
Via | Autoblog.com

La Saab 9-1 continua a far parlare di sé. Il modello, una delle priorità nei piani futuri stilati da Victor Muller (proprietario di Spyker e “salvatore” della casa svedese), vede spuntare in rete una nuova ricostruzione grafica sul suo conto. Dopo i tanti ripensamenti del management General Motors, sembra proprio che ora la nuova proprietà olandese sia del tutto decisa a portare fino in fondo i suoi piani per questo progetto.
La 9-1 giocherà un ruolo vitale nei programmi per riportare in alto le vendite del marchio scandinavo: nel corso del 2009 Saab ha venduto solo 40.000 auto, e per superare di nuovo quota 100.000 entro pochi anni (e dunque camminare con le proprie gambe), c’è bisogno di qualcosa di totalmente nuovo: la 9-3 è ormai vecchia e attende la sostituta (ma c’è ancora da aspettare), e la pur modernissima 9-5 andrà ad inserirsi in un segmento, quello delle grandi berline, che non fa più i volumi di qualche anno fa.
Insomma, Spyker per ora ha evitato la chiusura, ma il secondo momento della verità verrà quando si dovranno fare i numeri “seri”. Venendo alle anticipazioni sul modello, va detto che la 9-1 dovrebbe assomigliare alla 9-X BioHybrid Concept mostrata dalla casa al Salone di Ginevra 2007. Il suo target saranno ovviamente modelli come BMW Serie 1, Audi A3, Alfa Romeo Giulietta e Volvo C30, ed il suo tratto caratteristico sarà il design estremamente pulito, simile a quello della 9-5. Il modello, che sarà lanciato non prima del 2012, si baserà sulla piattaforma della nuova Opel Astra.
Via | L’AutomobileMagazine
La Saab 9-1 correva libera nella mente di Victor Muller ancor prima che Spyker - azienda di cui è presidente - rilevasse il controllo del marchio svedese. Oggi, ad accordo concluso, il manager ha incaricato una squadra di tecnici e designer per avviare la fase esecutiva del progetto. Secondo le prime indiscrezioni, Saab avrebbe deciso di battezzare la compatta con il numero (provvisorio) 92 per evidenziare un richiamo con la progenitrice, proponendo così una nuova “operazione nostalgia” in puro stile Mini. La compatta anglo-tedesca, non a caso, sarà una fra le principali avversarie per ambizioni e segmento d’appartenenza.
La Saab 92 verrà prodotta nello stabilimento di Trollhattan, con piattaforma e gamma motori forniti da un partner non ancora comunicato. Muller ha glissato, non replicando alle voci che indicano come favorito il marchio Opel, in ossequio alla più recente tradizione. La compatta svedese sarà commercializzata a partire dal 2013, come ultima tappa del processo di risanamento articolato a partire dalle nuove 9-5 e 9-4X passando per il restyling della 9-3.
Via | Autocar
La gamma Saab del futuro sarà composta da tre modelli, più un’inedita compatta ancora da deliberare. Come già confermato da Victor Muller, amministratore delegato Spyker, il costruttore olandese concederà carta bianca alla propria controllata fin tanto da sviluppare una gamma di vetture articolata e multiforme. Il product plan diffuso ieri da Spyker prevede i modelli 9-3, 9-5 e 9-4X. Le 9-3 e 9-5 saranno offerte con carrozzerie berlina, station wagon e soft roader “X”, con l’ulteriore possibilità di ordinare la segmento D nelle versioni quattro o cinque porte e cabriolet.
In più, qualora il mercato delle compatte confermerà la sua tenuta anche negli anni a venire – specie negli Stati Uniti, ci sentiamo di aggiungere –, il marchio di Trollhättan proporrà l’inedita 9-1. Viene poi precisato con particolare dovizia che Saab non vedrà diluire la propria aura “premium”, sfidando le pari segmento Audi (A4 ed A6) e Bmw (Serie 3 e Serie 5) senza timori di uscire sconfitta nei campi “immagine” e “prestigio”. Spyker provvederà inoltre a riorganizzare ed ampliare le rete vendita già nel corso del 2010, preparando così il terreno per un ritorno in grande stile: con la gamma al completo, le vendite annuali raggiungeranno livelli pre-crisi di 100/125.000 unità annue.
Infine, qualche data relativa alle future commercializzazioni: la Saab 9-5 sarà in vendita a partire dall’estate, seguita dalla 9-4X ad inizio 2011 e dalla prossima 9-3 nel 2012.
Il piccolo costruttore olandese Spyker esce allo scoperto ed inizia a svelare i propri piani per Saab nel caso in cui l’acquisizione da General Motors dovesse andare in porto. Due le decisioni principali in termini di prodotto: la 9-1, chiacchierata proposta svedese per il segmento C, non si farà, mentre per il SUV medio 9-4X la strada è spianata.
Il numero uno di Spyker, Victor Muller, ha inoltre dichiarato che -sempre ipotizzando il buon esito dell’accordo- tra le priorità ci sarà l’arrivo della prossima 9-3, attesa per il 2012. Tutti i modelli inoltre, nel caso di matrimonio Saab-Spyker, continuerebbero ad essere prodotti nella storica sede di Trollhättan, fatta eccezione per la prossima 9-4X.
Per quello che riguarda i legami con GM invece, Muller ha ammesso che “dureranno anni”: gli americani continueranno a fornire componenti alla casa svedese per un lungo periodo dopo la definitiva separazione. In cambio del salvataggio, Spyker potrebbe accedere ad una serie di tecnologie Saab -a partire dalla trazione integrale XWD-, e ad una rete di vendita dalle dimensioni piuttosto importanti, attraverso la quale commercializzare (in showroom selezionati) le proprie supercar.
Dopo il divorzio da GM e l’arrivo di Koenigsegg Group, Saab comincia a pensare alle prossime 9-1 e 9-3: nonostante la volontà dei nuovi padroni di ridurre la produzione ed alazare i prezzi, la 9-3 rimane un modello fondamentale della gamma della casa del grifone.
Mentre la nuova 9-5 e la 9-4X sono state concepite nell’ ”era GM”, le nuove vetture della casa svedese dovranno essere concepite a partire da un foglio di carta bianco; a partire proprio dal telaio, che potrebbe essere la nuova base di partenza anche per i futuri modelli di casa Saab. Specie nell’ottica delle “piattaforme modulari”, nuovo mantra dei costruttori per abbattere i costi di produzione.
Ma nei piani di Saab c’è anche la 9-1 (o 9-2), una compatta premium da contrapporre ad auto come l’Audi A3, la BMW Serie 1 ma anche alla connazionale Volvo C30. La vettura potrebbe ispirarsi alla 9-X BioHybrid Concept, mostrata al Salone di Ginevra del 2008. E per il 2016, si parla del ritorno della “900″…
Via | MotorAuthority
I colleghi svedesi di “Auto Motor & Sport” svelano i piani di Saab per il futuro. In attesa della formalizzazione dell’acquisto da parte di Koenigsegg, la Casa sfornerà molti modelli di auto nei prossimi anni. Nel corso del 2010 verranno commercializzate la SUV 9-4X e la nuova 9-5, di cui sono state già diffuse le immagini del modello definitivo che verrà presentato ufficialmente al Salone di Francoforte. Il prossimo anno, oltre a queste due importanti novità, ci sarà anche un lieve restyling per la 9-3.
Nel 2011 debutterà la 9-5 SportHatch, cioè la variante station wagon della nuova ammiraglia di Trollhattan. Inoltre, su tutta la gamma 9-5 verrà introdotto anche il sistema Start&Stop. Per il 2012, invece, sono attesi tre nuovi modelli, di cui uno totalmente inedito. Infatti, oltre alla terza generazione della 9-3 SportSedan e la 9-5 ibrida, Saab avrebbe in programma anche la 9-1, una premium citycar che verrebbe realizzata in joint-venture con Mini e che farebbe concorrenza ad Alfa Romeo MiTo e alla futura Audi A1.
Proseguendo con il piano strategico, Saab avrebbe in programma per il 2013 le nuove 9-3 SportHatch e Cabrio, nonché una crossover su base 9-5 da anteporre alla BMW Serie 5 GT. Infine, sono attese per il 2015 una coupé shooting brake e una sfiziosa spider, quest’ultima ispirata alla concept Sonett, mentre la terza generazione della 9-5 è prevista per il 2017.
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La Saab 9-X Air BioHybrid Concept ha fatto il suo debutto internazionale al Salone di Parigi svoltosi nel mese di ottobre appena trascorso. Finora però, al di là delle foto ufficiali diramate dalla casa svedese, e a quelle scattate da noi alla rassegna francese, non avevamo avuto altre opportunità di vedere la nuova cabriolet.
Questo primo video ufficiale diramato da General Motors nella giornata di ieri, si sofferma per la prima volta a guardare più da vicino alcune soluzioni futuristiche messe a punto per gli esterni e per il cruscotto, un elemento tanto scenografico quanto lontano dalla realtà di quella che sarà la prossima Saab 9-1.
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In questi ultimi anni le Case con una grande tradizione storica che fanno parte dei principali Gruppi automobilistici sono tutte, chi più o chi meno, in sofferenza. Difficile mantenere le peculiarità tecniche e di prodotto che le hanno rese famose e le hanno elevate sopra la concorrenza di un tempo quando le stringenti economie di scala impongono una feroce standardizzazione della componentistica e delle piattaforme con veicoli di più umili origini. Saab, non sfugge a questa regola, e sta cercando di valutare molto bene come fare la sua prima Segmento C Premium che si chiamerà 9-1 e debutterà non prima del 2010 per entrare in concorrenza con BMW Serie 1 e Audi A3.
A livello di stile ormai non ci sono più dubbi, la nuova Saab deriverà dalla Concept 9-X BioHybrid, ma è nelle scelte meccaniche e di piattaforma che i dirigenti Svedesi stanno cercando di ottenere di più dalla GM. La differenza è tutt’altro che filosofica: la Casa madre americana vorrebbe la nuova Saab 9-1 come sorella di lusso della prossima Opel Astra (piattaforma Delta), o in alternativa su una nuovo pianale a trazione anteriore (piattaforma Sigma) che al momento risulta essere allo studio per i modelli coreani di fascia media Chevrolet (ex Daewoo).
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