La nuova Audi S8 sarà venduta in Italia ad un prezzo indicativo di 113.000 euro. La prima generazione, presentata alla stampa nel 1996, era equipaggiata con un 4.2 V8 340 CV, abbinato alla trazione integrale quattro e a un cambio manuale a 6 rapporti. La seconda, presentata nel 2005, era spinta dal 5.2 V10 450 CV, con trazione integrale quattro e cambio Tiptronic a 6 rapporti. Dal 2006, primo anno di commercializzazione, al 2009 è stata venduta in Italia in circa 420 unità.
La nuova S8 monta invece un 4.0 V8 TFSI 520 CV caratterizzato dalla doppia sovralimentazione. Sfruttando anche la nuova tecnologia “cylinder on demand”, il propulsore vanta un consumo medio inferiore del 23% rispetto al modello che va a sostituire, nonostante una potenza massima cresciuta di 70 CV. I diretti competitor sono Porsche Panamera Turbo e Mercedes S63 AMG.
Il lancio commerciale del modello avverrà nell’estate 2012 e le sue vendite dovrebbero rappresentare, secondo le aspettative, circa il 10% del totale delle A8 vendute. L’auto sarà equipaggiata con le adaptive air suspension sport, cerchi in lega da 20’’, proiettori con tecnologia LED, rivestimento in pelle Valcona, sedili anteriori sportivi comfort, sistema di navigazione plus con MMI touch con music interface, sterzo dinamico, volante multifunzionale sportivo.
Fra le protagoniste dello stand Audi all’IAA 2011 ci sarà anche la nuova S8: l’ammiraglia sportiva dei quattro anelli sarà lanciata sul mercato nella primavera del 2012, ponendosi come la sedan di punta della gamma del costruttore di Ingolstadt. Sotto al cofano della S8 scalpita lo stesso V8 4.0 TFSI twin-turbo ad iniezione diretta visto su S6,S6 Avant e S7 Sportback: ma in questa declinazione la potenza raggiunge quota 520 CV mentre la coppia massima tocca l’impressionante valore di 650 Nm, disponibili fra i 1.700 ed i 5.500 giri al minuto e gestiti dal cambio Tiptronic ad 8 rapporti. Completa la trasmissione l’immancabile trazione integrale permanente Quattro che beneficia del differenziale posteriore sportivo di serie.
Ne risultano prestazioni straordinarie, con uno 0-100 km/h bruciato in 4.2 secondi ed una velocità massima limitata ai 250 km/h. A fronte di tali numeri il consumo di carburante è sceso del 23% rispetto alla vecchia S8 con motore 5.2 V10 aspirato: adesso la sportiva berlina tedesca si accontenta di 10.2 litri/100 km. Anche in questo caso, come sulle S sopraelencate, questa parsimonia è dovuta allo Start & Stop e, soprattutto, allo spegnimento programmato di 4 degli 8 cilindri in determinate condizioni di guida. Di serie il sistema ANC, di qui vi abbiamo parlato qui.
La nuova S8 poggia su sospensioni pneumatiche tarabili su tre livelli di risposta. Altrettanto sofisticato lo sterzo che cambia la sua mappatura elettronica, e quindi la sua risposta, in funzione della velocità. Entrambe queste regolazioni sono gestibili mediante il sistema Audi Drive Select, attraverso cui è possibile intervenire sul temperamento del propulsore, della trasmissione e del differenziale posteriore. Cinque le modalità di guida disponibili: comfort, auto, dynamic, individual and efficiency.
Si avvicina il debutto ufficiale della nuova Audi S8: la prossimità al Salone di Francoforte, vetrina in cui sarà presentata al pubblico, fa cadere le ultima camuffature dalla carrozzeria dei muletti e lascia scoprire la caratterizzazione sportiva che contraddistinguerà la versione più pepata dell’ammiraglia di Ingolstadt.
Ripresa durante i test sulle Alpi Svizzere, l’auto propone la classica ricetta estetica ben collaudata e premiata dalle vendite: fascione anteriore e posteriore specifici dal gusto sportivo ma discreto. Riuscito l’accenno di lip-spoiler frontale. La configurazione estetica finale dovrebbe includere anche una mascherina specifica e le calotte degli specchietti retrovisori cromate.
Rispetto alla generazione uscente, motorizzata da un 5.2 V10, la nuova S8 sarà spinta da un 4.0 V8 biturbo da circa 500 Cv, più efficiente del 20% circa. Lo stesso propulsore in versione “sedata” finirà sotto il cofano di S6, S7 e nella nuova variante entry-level della Bentley Continental GT. Per dissolvere ogni dubbio circa l’identità di questo muletto basta guardare le due coppie di terminali di scarico, stilema delle Audi S, e il cospicuo impianto frenante.
Prosegue lo sviluppo della nuova Audi S8, come testimoniano queste nuove foto spia scattate nei pressi del Nurburgring. La versione sportiva dell’A8 debutterà sul mercato nel corso del prossimo anno e, come sottolineato dal design director Stefan Sielaff, si distinguerà dal resto della gamma per un impiego più massiccio di carbonio e alluminio anche all’interno dell’abitacolo.
Le immagini, però, non evidenziano particolari novità estetiche, ma è logico constatare che l’esemplare ritratto nelle foto spia è un muletto su cui si sta testando la nuova meccanica. La terza generazione dell’Audi S8, infatti, abbandonerà il motore 5.2 V10 di origine Lamborghini in nome del downsizing. E’ quasi certo il ritorno al veterano 4.2 V8, giunto a 450 CV di potenza con la RS5 Coupé. Anzi, questo propulsore sarà molto probabilmente alloggiato sotto il cofano della nuova Audi S8, in abbinamento al cambio S tronic a 7 rapporti.
Via | MotorAuthority
Prime foto spia della nuova Audi S8. La potente berlinona tedesca abbandonerà il tonante V10 aspirato da 5200cc di origine Lamborghini per passare ad un più parsimonioso ed ecologico V8 biturbo da almeno 4 litri di cilindrata con potenza non inferiore ai 450 CV. Tale unità propulsiva finirà anche sotto al cofano delle future S6 ed S7, derivate rispettivamente dalla nuova generazione di A6 e dell’inedita A7.
Il muletto della vettura non presenta ancora una grembiulatura anteriore e posteriore specifica, né i classici specchi retrovisori con guscio cromato. Ma la presenza dei 4 terminali di scarico e dei generosi dischi freno non lascia adito a dubbi sul fatto che non si tratta della “solita A8”.
Recentemente Audi ha dichiarato che la nuova S8 introdurrà una serie di elementi stilistici nuovi che influenzeranno il design futuro delle versioni sportive della casa dei quattro anelli. La nuova A8 non brilla certo per l’originalità del suo disegno; confidiamo quindi nella S8 per dare un po’ di freschezza alle linee della più lussuosa delle Audi.
Via | InsideLine
Sono state appena pubblicate le immagini ufficiali della nuova Audi A8 è già si parla della prossima S8, versione ad alte prestazioni dell’ammiraglia della Casa di Ingolstadt. In un’intervista rilasciata ad Autocar, il design director Stefan Sielaff ha sottolineato l’importanza stilistica della nuova S8, in relazione a tutti i futuri modelli sportivi di Audi: “con la terza generazione dell’Audi S8 verrà introdotta una nuova grammatica di progettazione che vedremo anche sulle nuove S1, S6 ed S7“.
Oltre a confermare l’arrivo delle versioni sportive per le inedite A1 e A7, Sielaff ha dichiarato che le future Audi della linea Sport avranno una caratterizzazione sportiva maggiore rispetto alle attuali e, soprattutto, una differenziazione stilistica più marcata rispetto ai modelli standard da cui deriveranno. Nell’abitacolo, invece, verrà incrementato l’uso di materiali pregiati come alluminio e fibra di carbonio, per rendere ancor più speciale lo specifico allestimento. Infine, Stefan Sielaff ha lasciato intendere che la nuova Audi S8 sarà mossa da un nuovo motore V8 biturbo, in luogo del V10 di origine Lamborghini che equipaggiava la precedente generazione.
Se la nuova generazione di Audi A8 è sulla rampa di lancio, la nuova S8 è ancora alle prese con i test invernali. La pepata ammiraglia dei quattro anelli verrà telaisticamente stravolta secondo i criteri della piattaforma MLB : il differenziale anteriore verrà quindi a trovarsi fra il propulsore ed il blocco frizione-cambio. Il risultato sarà un avantreno spostato in avanti di una decina di centimetri a tutto vantaggio della distribuzione dei pesi.
Telaio e carrozzeria, al pari delle versioni “lisce” saranno realizzati interamente in alluminio. La piattaforma sarà costruita secondo i parametri ASF II: un’ inedita tipologia di assemblaggio delle leghe di alluminio di cui la casa di Ingolstadt è pioniera. Per competere con il sistema a 4 ruote sterzanti della BMW Serie 7 la A8 e la S8 saranno dotate del differenziale posteriore QVT.
Coerentemente con la filosofia del “downsizing” che sta coinvolgendo quasi tutti i costruttori, il propulsore della nuova S8 sarà un V8 biturbo da 4.0 litri da almeno 450 CV, chiamato a sostituire il sonoro V10 5.2 aspirato che attualmente equipaggia l’auto: ciò dovrebbe consentire di risparmiare carburante, abbassare le emissioni di Co2 e migliorare ulteriormente la distribuzione delle masse.
Via | Autogespot (Grazie al nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)
Audi potrebbe eliminare la motorizzazione V10 dai suoi listini nei prossimi anni, a favore di versioni turbo del suo V8 4,2 litri. Questa scelta, legata alla generale riduzione dei consumi ed alla efficienza dei futuri propulsori, porterà ad un graduale rinnovo delle versioni più sportive di casa Audi, come già successo con la S4 ed il nuovo V6 TFSI. La R8, in particolare, dovrebbe poter contare in futuro sul solo V8 in versione aspirata e turbocompressa. Il V8 più spinto dovrebbe essere anche la motorizzazione scelta per la prossima RS6, in diretta concorrenza con la nuova M5, dotata di una soluzione tecnica analoga.
Via | Leftlanenews
Nel lontano 1994 debuttò l’Audi A8. L’ammiraglia della Casa di Ingolstadt debuttò ufficialmente al Salone di Ginevra e fu presentata come sostituta della poco fortunata Audi V8. Sin da subito, la nuova nata della Casa degli anelli si fece ambasciatrice di due interessanti novità divenute poi caratteristiche peculiari del DNA Audi: la nuova nomenclatura e l’Audi Space Frame, la tecnologia con cui vengono realizzate le vetture totalmente in alluminio.
Proprio con la nuova ammiraglia debuttarono le nuove denominazioni composte dalla lettera “A” (come Audi) e da un numero. La scelta del nome A8 fu legata al motore installato sotto al cofano, vale a dire il 4.2 V8 da 299 CV. Anche i nomi A6 e A4 si ricollegavano ai propulsori V6 e 4 cilindri che equipaggiavano le rispettive sostitute di Audi 100 e 80. L’Audi A8 derivava dal prototipo Audi ASF presentato alcuni mesi prima al Salone di Francoforte del 1993 e come questa presentava l’innovativa carrozzeria realizzata in alluminio. Inoltre, la A8 portò al debutto il cambio sequenziale Tiptronic nella gamma Audi.
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