Come seconda interprete del filone Clbusport, avviato dalla A3, Audi svela la TT Clubsport Quattro, elevazione a potenza del concetto Tradition und Technik sia sotto l’aspetto estetico/dinamico che commerciale: una fun-car effimera, spartana, ma dotata di un’estetica “maleducata” ed irriverente, che giunge ad un anno dalla prima concept.
Le caratteristiche tecniche vedono la totale preponderanza del 2.0 TFSI, potenziato fino alla soglia dei 300 cavalli e accoppiato alla trazione integrale Quattro ed al cambio S-Tronic a doppia frizione. Il corpo vettura si allarga di 6.6 centimetri rispetto alla TT vulgaris, mentre gli enormi cerchi in lega da 19 pollici (con gomme 255/35) nascondono un impianto frenante mostre, con dischi da 340 mm all’anteriore e 310 al posteriore.
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Audi ha reso noti i dettagli relativi alle TT-S e TT TDI sul mercato italiano. La prima è attesa per la fine di questo mese, mentre la seconda arriverà nelle concessionarie italiane ad agosto.
Per quanto riguarda la TT-S avevamo già pubblicato i listini ufficiali a fine marzo, mentre quelli relativi alla TDI da 170 CV sono stati resi noti solo ora: si parte dai 37.400 euro per la coupè quattro con cambio manuale per arrivare ai 40.900 della roadster, sempre equipaggiata con trasmissione manuale e trazione integrale.
Brevemente, ricordiamo le “carte d’identità” dei due modelli: la TT-S è la declinazione cattiva della piccola sportiva di Ingolstadt, dotata del 2.0 TFSI da 272 CV e 350 Nm, che gli regala uno 0-100 da 5,2 s (con il doppia frizione S-Tronic, disponibile a pagamento) ed una velocità massima di 250 km/h. La trazione è l’integrale quattro e le sospensioni sono le adattative Audi Magnetic Ride. La TT-S monta ruote da 18″ e luci diurne a LED.
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Come avevamo anticipato un mese fa, Audi espanderà la gamma della sportiva TT verso il basso, con l’introduzione di un nuovo motore a benzina che andrà a costituire il gradino più basso della gamma.
Si tratta del 1.8 TFSI, un propulsore moderno caratterizzato da soluzioni come l’iniezione diretta e la sovralimentazione che permettono di coniugare prestazioni sportive e consumi relativamente ridotti. Il motore eroga 160 CV e 250 Nm di coppia disponibili da 1500 a 4500 giri, e sarà montato sia sulla Coupè che sulla Roadster, in abbinamento ad un cambio manuale a sei rapporti.
Questi i dati dichiarati in via ufficiale dalla casa: 6,7 l/100 km il consumo medio sul ciclo misto (6,9 la roadster), 7,2 s il tempo sullo 0-100 km/h (7,4 la roadster) e 226 km/h la velocità di punta (223 la roadster). Le due versioni pesano rispettivamente 1240 e 1285 kg a secco.
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Negli ultimi giorni sono tornati in auge vari rumors intorno all’Audi A5, coupè di Ingolstadt per la quale non solo si prevede l’arrivo di una cattivissima versione RS, ma anche di due nuove varianti di carrozzeria, la Sportback e la più convenzionale Cabriolet.
Per quanto riguarda la prima, sembra che l’attesa terminerà già l’anno prossimo, quando il marchio dei quattro anelli metterà in mostra l’originale lavoro condotto sulla coupè che ha dato vita a questa inedita shooting-brake a cinque porte. Del resto, questo rinnovato interesse per le coupè-station è testimoniato anche dalle recenti notizie sulla Mercedes CLK Shooting Brake che vedremo a Parigi nel mese di ottobre.
La carrozzeria della A5 Sportback salterà all’occhio soprattutto per la coda, molto spiovente che terminerà in uno spoiler, necessario a generare il dovuto carico aerodinamico per mantenere la stabilità alle alte velocità. Secondo gli uomini Audi, “la doppia offensiva Avant-Sportback è una mossa strategica che consentirà di attaccare su due fronti le “T” (station wagon, ndr) di Mercedes e le BMW Touring”.
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Audi ha appena reso ufficiali i prezzi dell’attesa TT-S (ancora una volta ci compiaciamo della rapidità di alcuni lettori), versione pepata della piccola sportiva di Ingolstadt, disponibile sia in versione coupè che roadster con il 2.0 turbo della S3, che ha guadagnato 7 CV, arrivando a quota 272.
La coupè verrà proposta al prezzo di 46.900 euro con il cambio manuale a sei marce e a 49.200 con l’S-Tronic. Più costosa ovviamente la roadster, che parte -optional esclusi- da 50.050 euro con la trasmissione manuale e da 52.350 con il cambio S-Tronic. Prezzi e configuratore sono disponibili sul sito ufficiale dei quattro anelli.
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Audi ha ufficialmente rilasciato le informazioni relative al nuovo cambio 7 marce S-Tronic, una soluzione a doppia frizione che permetterà di equipaggiare vetture con motore longitudinale e trazione Quattro. Dopo la ottima esperienza del primo DSG, che ha già equipaggiato quasi 200.000 Audi dal 2003, il gruppo VAG fa quindi un ulteriore passo avanti debuttando sul marchio dei quattro anelli con un prodotto che sopporterà fino a 550Nm di coppia e 9000 giri.
I numeri fanno subito pensare alle supersportive come RS4 ed S5 ed i motori 4 e 6 cilindri TDI ma è probabile che tecnologie analoghe vengano estese anche a tutte le vetture della galassia VAG, compreso il restyling della Porsche 911 per la quale si attende, tra le tante novità tecniche ed estetiche, proprio un rinnovamento dell’ormai obsoleto Tiptronic. Nonostante le sue caratteristiche estreme, la sportiva R8 rimarrà invece fedele alla trasmissione R-Tronic a 6 marce. Il debutto dell’S-Tronic 7 marce sarà comunque sulla nuova SUV compatta Q5, attesa al salone di Pechino.

E’ da qualche tempo che si parla di una nuova versione Audi della trasmissione robotizzata a doppia frizione S-Tronic (il nome che Audì dà al cambio DSG). Secondo Auto Motor und Sport, questa nuova trasmissione sarà disponibile nel corso del 2008 e, finalmente, potrà essere utilizzata per motori in posizione longitudinale (tutte le Audi dalla A4/A5 in su).
Rispetto al classico DSG con frizioni multidisco in bagno d’olio, il nuovo S-tronic sarà dotato di un 7°rapporto finale e di dischi frizione a secco che, insieme ad altri perfezionamenti tecnici, permetteranno di migliorare sensibilmente il rendimento, dissipando meno energia (e garantendone quindi di più alle ruote) ed abbassando sensibilmente i valori di emissioni e di consumo. Inoltre, la nuova trasmissione sarà perfettamente compatibile con la trazione integrale Quattro a differenziale Torsen centrale e con il nuovo differenziale posteriore sportivo QVT.
La coppia massima tollerabile dal nuovo S-Tronic sarà di 550 Nm (quindi anche per il 3.0 V6 TDI). Considerando che l’attuale V8 4.2FSI, montato sulla RS4 e sulla R8, sviluppa 430NM e calcolando un generoso incremento di 100/120NM per le prossime generazioni di tali modelli, si può ipotizzare che anche le nuove versioni “pepate” di Audi avranno un cambio a doppia frizione da contrapporre all’M-DCT della nuova BMW M3.
Il debutto del nuovo cambio S-Tronic è previsto sulla nuova Audi Q5, ma il suo uso dovrebbe rapidamente diffondersi anche alla A5 e alla A4.
Via | Auto Motor und Sport
Grandi e piccole novità Audi a Ginevra. Oltre alla TTS, alla TT TDI Quattro, alla Q7 V12 TDI e alla R8 TDI Le Mans, la casa di Ingolstadt porterà a Ginevra un’altra novità, la TT 2.0 TFSI Quattro, che porterà i benefici della trazione integrale anche alla motorizzazione base a benzina della TT. Per gestire la trasmissione, Audi ha dotato la TT TFSI Quattro del cambio S-tronic (il nome che Audi dà al DSG).
Il motore 2.0 TFSI gode di grande fama, poichè dal 2005 al 2007 ha ricevuto il premio di “motore dell’anno“, e deve il suo successo soprattutto all’mmediatezza con il quale risponde ai comandi dell’acceleratore e all’ottima erogazione.

Mentre noi dobbiamo accontentarci di voci e congetture, i prototipi della (presunta) Audi TT-S continuano beati a girare in pista.
Per noi rimangono i soliti, quasi oziosi, interrogativi: che denominazione adotterà ? ssi chiamerà davvero Audi TT-S ? Disporrà realmente di una versione da 280 cavalli del motore 2.0 TFSI ?
Attendiamo fiduciosi ulteriori notizie, anche perché la presenza di un motore del genere, della trazione integrale Quattro e del cambio S-Tronic a doppia frizione creerebbe un pacchetto tecnico di prim’ordine; se poi il prezzo rimanesse confinato entro i 50.000 Euro allora il panorama delle piccole coupè diventerebbe improvvisamente molto più interessante.