Quale miglior modo di indottrinare cinque fortunati sulle doti e le opportunità offerte dalle Porsche “reintrepretate” dal tuner RUF? Semplice: un bel giro del circuito del Nurburgring con una RT12 costantemente di traverso e con le gomme consegnate a uno spaventoso martirio. A rendere la qualità dell’andatura tenuta del collaudatore, ci pensano le facce dei passeggeri, alcuni prossimi a vomitare anche i capelli…

La nuova 997 Turbo sta per entrare in listino (480 Cv, 620 Nm, 310 km/h, da 0 a 100 in 3″9 con il manuale, 3″7 con l’automatico) e, del resto, qui da noi non si respira l’atmosfera tedesca. Però, se qualche lettore di Autoblog stesse pensando di staccare un assegno da “almeno” 138.939 euro per acquistare la nuova regina delle 911, non sarebbe sbagliato dare quantomeno un’occhiata a cosa offre il mercato che possa fare la differenza (giusto per quanti ricercano qualcosa di veramente particolare).
Dalle parti di Stoccarda, nella cittadina di Leonberg, RUF si pone come il più “ufficiale” dei tuner di vetture Porsche. Sue alcune delle creazioni più “spaventose” del settore (come una 911 Turbo preparata che, a metà anni Ottanta, già sfiorava i 340 km/h). L’ultimo kit riguarda la 997 aspirata e prende il nome di RT12.
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