A distanza di quattro anni dal suo debutto commerciale, RUF aggiorna la CTR 3, modello di punta del costruttore e preparatore tedesco con motore posizionato centralmente. Sotto al cofano batte un poderoso motore boxer da 3.8 litri dotato di doppio turbo e capace di erogare ben 750 CV (+50) a 7.100 rpm e 960 Nm di coppia massima (+70 Nm) a 4000 rpm. I due intercooler del sistema di sovralimentazione sono collocati davanti all’assale posteriore e si alimentano dalle cospicue prese d’aria presenti sulla fiancata.
La CTR 3 presenta una trasmissione sequenziale e 6 velocità, rivisitata e montata trasversalmente. Le prestazioni sono sbalorditive: l’auto divora lo 0-100 km/h in 3.2 secondi, tocca i 200 km/h in 9.6 ed ha una velocità massima di 380 km/h. Il corpo vettura è realizzato in acciaio galvanizzato, costruito attorno ad un telaio ibrido space-frame con porzioni tubulari ed ulteriormente irrigidito da una roll-cage integrata: il peso totale è di circa 1400 kg.
L’auto poggia su cerchi in lega da 19” all’anteriore e da 20” al posteriore, gommati rispettivamente con pneumatici 255/35 e 335/30. Ampia la possibilità di personalizzazione degli interni con pellami in Alcantara e modanature in alluminio, CFRP, etc etc. Prezzi superiori ai 300.000 euro.

Più la guardo, più mi perdo tra le sue straordinarie curve, più penso sia emozionante “almeno” quanto una Carrera GT. la CTR 3 evoca una macchina da competizione in tutti i suoi centimetri di carrozzeria.
Per altro, dalla rivista Auto Motor Und Sport, si viene a sapere che di Cayman, sotto la pelle, c’è molto poco: il telaio è, nella parte anteriore, derivato da quello della 911 mentre la parte posteriore è una struttura tubolare integralmente progettata e realizzata nelle officine Ruf.
L’unica nota un po’ stonata è il peso: 1.400 kg non sono certo un peso-piuma (la stessa 997 GT3 RS ne pesa 1.375).
Mi scuso fin da adesso con i lettori di Autoblog. Vorrei fermarmi un istante, lasciare che la mia passione prenda tutte le decisioni, governi i miei gesti, guidi la mia bocca. In sostanza: mi fermerò per qualche lunghissimo istante a contemplare in religioso silenzio (perché secondo le mia personalissima visione e passione, le parole sono davvero poche) cercando di trovare qualche aggettivo che descriva questa superba auto. Ma credo non le troverò! Quindi, scusandomi con i lettori, resto basito nel contemplare le sue straordinarie forme, rimandandoli all’articolo pubblicato qualche “post fa” sulla descrizione della RUF CTR III, la Porsche Cayman da 700 cv, 360 km/h e 300.000 €.