Fifth Gear presenta una Rover SD1 modificata grazie ad un motore Rolls Royce Meteor V12 da 27 litri di cilindrata, utilizzato dai caccia inglesi Spitfire nella seconda guerra mondiale. Una modifica davvero radicale, che ha richiesto la passione ed il lavoro incessante del suo proprietario. Nonostante tutto il costo è stato davvero irrosorio: 1000 Sterline per il propulsore e tanto sudore, visto che l’auto è stata recuperata gratuitamente. L’esemplare di SD1 è del 1981, ma l’auto è nata nel 1977, quando vinse il titolo di Auto dell’Anno.
Il V12 gira a regimi incredibilmente bassi, con una linea rossa fissata a meno di 3000 giri: durante il video l’auto raggiunge 160 miglia orarie a circa 2000 giri, pari a circa 255 km/h. Il proprietario, comunque, ha deciso di modificare ulteriormente la meccanica per raggiungere le 200 miglia orarie, pari a 320 km/h. Nel frattempo viene da chiedersi come questa auto possa ancora viaggiare su strada con delle regolari targhe, ma, si sa, l’Inghilterra è da sempre la patria delle kit car e degli esemplari unici più strani che nascono dai sogni degli appassionati.
In quest’ultimo periodo, BMW e Audi hanno presentato due inediti modelli: la Serie 5 GT e la A5 Sportback. La prima è una crossover realizzata sulla base della futura Serie 5, mentre la seconda è la variante a cinque porte della sportiva A5. Secondo le rispettive case, queste due vetture rappresentano nuovi concetti di automobile. Per la Casa bavarese, la Serie 5 GT incontra le esigenze di quella sua fetta di clienti alla ricerca del massimo confort senza rinunce in fatto di dinamicità di guida; invece, per la Casa di Ingolstadt, la A5 Sportback fonde tre tipologie di auto in una: coupé, berlina e Avant allo stesso tempo.
Ma se si osservano queste due vetture con un occhio un pò più critico, si comprende che Serie 5 GT e A5 Sportback non sono crossover come vengono definite dalle proprie Case costruttrici, bensì le fastback del nuovo millennio. Con questo termine vengono definite quelle vetture che presentano una coda spiovente con portellone e uno schema stilistico a 2 volumi. In passato, molti marchi generalisti si sono cimentati nello sviluppo di vetture fastback, tutti più o meno con scarso successo. Tra le tante, vale la pena ricordare la Rover SD1, la Ford Scorpio, la Opel Ascona, la Renault 21, la Saab 9000 e le Volkswagen Passat B1 e B2. Invece, una rappresentante fastback dell’industria automobilistica italiana è la Lancia Beta, prima vettura della Casa di Chivasso progettata interamente da Fiat.