
La Rotaty Super Cars (RSC) ha cambiato nome al proprio progetto da Raptor GT a Predator GT ed ha diffuso una immagine computerizzata della vettura per eliminare qualunque dubbio circa la paternità del design. Le prime informazioni, infatti, avevamo evidenziato una evidente somiglianza nel design con la Ferrari 599 GTO, ora ampiamente smentita dalla nuova e spigolosa ricostruzione grafica.
Al di là della linea, comunque, i contenuti tecnici continuano a promettere scintille: il motore Wankel a 4 rotori derivato dal Mazda 13B MSP può toccare infatti una potenza massima di 1200 Cv, accoppiato ad un cambio sequenziale ad 8 rapporti RSC R-Shift con tempi di cambiata di 35 millisecondi. Il peso totale limitato a 1100 kg promette una accelerazione 0-100 km/h inferiore ai 3 secondi, mentre l’uso di bietanolo promette emissioni già allineate con la normativa Euro6. La vettura avrebbe dovuto già debuttare a fine 2010 e per il momento la produzione in serie è annunciata per il 2012 ed il 2013.
La tedesca Rotary Super Cars ha annunciato il lancio della Raptor GT. Quella che sembra una fotocopia della Ferrari 599 GTO, è in realtà una sportiva pensata intorno ai motori rotativi Wankel, derivati dal propulsore Mazda Renesis 13B MSP. Carbonio e fibra di vetro vengono utilizzati per telaio e carrozzeria, mentre l’aerodinamica attiva dovrebbe consentire un ulteriore vantaggio prestazionale, insieme alle sospensioni attive ed al differenziale elettronico.
Il quadrirotore (turbo o biturbo) 2,6 litri sarà proposto nelle varianti GTS (500 Cv), RS (800 Cv), RSR (1200 Cv) ed N-Spec, quest’ultima riservata alle competizioni. La versione da 1200 Cv dichiara uno 0-100 km/h inferiore ai 3 secondi ed uno 0-300 km/h inferiore ai 15 secondi, con un peso di circa 1100 kg. Per tutte è stata sviluppata una trasmissione a comando idraulico ad 8 rapporti, siglata RSC R-Shift, capace di cambiate in tempi da 25 a 35 millisecondi. Gli interni propongono display LCD che forniscono dati telemetrici e gestiscono i setup dell’elettronica di bordo, con una grafica che ricorda ancora una volta il mondo Ferrari. La vettura può essere alimentata a bionetanolo ed è già pronta per le normative Euro6.
Il costruttore ha dichiarato che saranno assemblate non più di 12 vetture ogni anno e che è già allo studio un modello a motore centrale, pronto a segnare nuovi punti di riferimento nel mondo delle supercar. In attesa di conferme e di vetture in carne ed ossa, vi segnaliamo anche il sito ufficiale www.raptor-gt.com.