Entro il 2014 Rolls Royce introdurrà a listino le Ghost con carrozzeria a passo lungo, cabriolet Drophead e coupè, ampliando così la gamma fino a comporla di otto vetture. Ancora da stabilire l’eventuale utilizzo di un secondo motore. “Decideremo entro i prossimi mesi”, ha spiegato l’amministratore del marchio Torsten Muller-Otvos. “Stiamo valutando le esigenze dei nostri acquirenti”, per capire se accetterebbero di buon grado un propulsore meno strabordante rispetto all’attuale V12 6.6 da 570 CV.
Secondo quanto riporta Inside Line la Ghost LWB sarà più lunga di circa 15 centimetri così da raggiungere i 5.55 metri (ne beneficerà il passo), mentre le versioni con carrozzeria due porte non saranno anticipate da alcun prototipo. I vertici Rolls Royce non ripeteranno dunque l’operazione 101EX che portò al lancio della Phantom Drophead Coupe.
Rolls Royce è pronta ad allargare la famiglia della Ghost, come afferma lo stesso presidente Ian Robertson. Il nuovo modello della casa, più piccolo rispetto alla Phantom, darà dunque vita a varianti coupè e cabriolet, che saranno anticipate da alcune concept car e che potrebbero anche non mantenere la stessa denominazione Ghost. Non sono state rivelate tempistiche precise, ma è lecito aspettarsi il debutto di prototipi già dai prossimi saloni internazionali, come già accaduto con la 200 EX.
La prima variante ad essere presentata potrebbe essere una versione a passo lungo, che secondo alcuni potrebbe finire per rubare clienti alla stessa Phantom. Le analisi di mercato, tuttavia, hanno mostrato che l’85% dei clienti della Ghost sono alla loro prima Rolls Royce e, quindi, difficilmente interessati alla più opulenta e costosa Phantom.
Via | Autocar
«La Ghost è stata disegnata pensando a possibili variazioni del corpo vettura» ammette Andreas Thurner, responsabile del design esterno per il marchio Rolls Royce. Prima di svelare che «sì, abbiamo in mente di creare una “famiglia Ghost”, seguendo l’esempio della Phantom». La versione d’accesso alla doppia R verrà quindi offerta in versioni cabriolet e due porte.
Proponendosi come moderne Camargue e Corniche. Nel corso dell’intervista rilasciata ad Autocar, inoltre, Thurner smentisce un modello ancor più economico e compatto («La Ghost è piccola a sufficienza per essere una vera Rolls-Royce. Oltre, si perderebbe in prestigio e comfort»), prima di confermare la presenza di un innovativo sistema di sospensioni ad aria.
Via | Autocar