Il prossimo 27 ottobre, la casa d’aste RM Auctions batterà l’Aston Martin DB5 utilizzata da James Bond nei film “Missione Goldfinger” e “Thunderball, operazione tuono” per una cifra non inferiore ai 4 milioni di euro. La vettura dispone ancora degli accessori pensati ed installati da mister “Q”, fra cui il porta targa basculante, una mitraglietta a scomparsa (non funzionante) ed i sistemi per spargere olio e chiodi. A livello collezionistico è ben più interessante rimarcare l’unicità del modello - targata FMP 7B, con soli 48.280 chilometri all’attivo - in seguito alla sparizione del secondo esemplare utilizzato per le riprese.
La sportiva britannica venne acquistata nel 1969 per una cifra di circa 8.000 sterline dall’ex dj ed attuale proprietario Jerry Lee, che comprò la DB5 guidata da Sean Connery direttamente dalla casa di produzione. Impegnandosi tuttavia a rispettare un “gentlemen agreement”: il costruttore di Gaydon avrebbe ceduto la vettura solo con l’impegno del nuovo proprietario a prender parte a tutti gli eventi promozionali.
Continua a leggere: Aston Martin DB5: va all'asta l'esemplare utilizzato da James Bond
Da qualche anno a questa parte, l’asta di riferimento per i cultori di Aston Martin è quella organizzata da Bonhams presso la vecchia sede della casa, il Works Service di Tickford Street a Newport Pagnell, cuore pulsante del costruttore dal 1954 fino al trasferimento a Gaydon.
L’asta è curata da Bonhams, e rappresenta per il prestigioso marchio inglese quello che l’appuntamento annuale di Leggenda e Passione a Maranello, organizzato da RM Auctions, è per Ferrari e i suoi ricchi collezionisti: un punto di riferimento. L’edizione di quest’anno, l’undicesima, ha segnato il record assoluto, con vendite complessive per l’equivalente di 5,5 milioni di euro.
Tra le regine vanno menzionate una DB2 da competizione del 1950 guidata da Stirling Moss e battuta per una cifra superiore ai 600.000 euro, una DB6 del 1968 da quasi 150.000 euro e la DB4 che fece da base per la vettura di Goldfinger, aggiudicata per poco meno di 100.000 euro.
Asta Bonhams Aston Martin Newport Pagnell
Continua a leggere: Aston Martin: asta da record alla vecchia sede di Newport Pagnell

Una splendida Ferrari 250 GTO del 1963 è stata recentemente battuta all’asta da RM Auctions per l’incredibile cifra di 20 milioni di dollari.
Il nome dell’acquirente e la cifra esatta sono tenute sotto stretto riserbo dalla casa d’aste, ma accreditate indiscrezioni parlano di Chris Evans, noto presentatore inglese della BBC che esattamente due anni fa acquistò una 250 GT Spyder California del 1961 per 7 milioni di euro.
L’esemplare in questione appartiene alla rarissima seconda serie della GTO, composta di soli 3 esemplari in totale e contraddistinta da alcuni ritocchi alla carrozzeria rispetto all’originale del 1962, prodotto invece in 36 unità.
Continua a leggere: Ferrari: una 250 GTO battuta all'asta per 20 milioni di dollari
Nel mese di gennaio vi avevamo parlato di una rarissima Ferrari 400 Superamerica Cabriolet Pininfarina SWB (una sorta di gioiello su ruote realizzato in soli sei esemplari) che sarebbe andato all’asta a Montecarlo a maggio. Ebbene, il momento dell’asta è arrivato e le aspettative sono state rispettate, se non addirittura superate: la Ferrari è stata venduta per la bellezza di 2.800.000 euro.
L’asta, organizzata da RM Auctions, ha visto così pagare il valore più alto di sempre per un modello di Ferrari Superamerica. Questo esemplare convertibile a passo corto del 1962, è stato “conquistato” al monegasco Sporting Classics 2010 da un facoltoso acquirente la cui identità è rimasta sconosciuta.
La vettura, tanto per tornare brevemente sulle sue informazioni essenziali, è equipaggiata col V12 Colombo -ovviamente monoalbero- da 4.0 litri. L’unità, il cui impianto di alimentazione è costituito da tre carburatori Weber, è in grado di erogare 340 CV e di spingere la vettura (secondo le dichiarazioni Ferrari dell’epoca) fino ai 280 km/h. Dopo un certosino restauro nel 2005, l’auto ha vinto il Concours d’Elegance di Pebble Beach del 2009.
RM Auctions ha annunciato l’organizzazione di una grande asta riservata a sole muscle cars in California. Tanto per fornire qualche dato utile: la casa d’aste, una delle più attive nel settore del collezionismo automobilistico, è quella che cura l’appuntamento annuale “Leggenda e Passione” -che si tiene a Maranello ed è riservato alle vetture del Cavallino- e che negli ultimi anni ha organizzato le vendite di alcune tra le Ferrari più rare.
L’appuntamento con i gioielli Made in USA, tutti facenti parte di una collezione privata, è fissato per il prossimo 19 giugno. Gli appassionati del genere prendano nota, c’è un motivo in più per fare una capatina a San Diego, SoCal: tra le oltre 80 protagoniste, non mancano una più che rara Chevrolet Corvette L88 del 1969, una Pontiac GTO Judge dello stesso anno, una Chevrolet Chevelle LS6 Convertible ed una Mustang Boss 429 entrambe del 1970, e per finire un paio di Camaro Z28s del 1969.
RM Auctions: asta di muscle car in California
Continua a leggere: RM Auctions: super-asta di muscle-cars in California

La casa d’aste RM Auctions terrà prossimamente un’asta davvero speciale: la sua protagonista sarà una Ferrari 250 GTO del 1963. L’esemplare (numero di telaio 4675 GT) è una vera chicca: si tratta di una delle sole tre 250 GTO della cosiddetta seconda serie.
Queste unità, realizzate in seguito ai 36 esemplari che costituiscono la prima serie, erano contraddistinte da una carrozzeria leggermente differente dall’originale. La vettura, secondo la casa d’aste, è stata prodotta durante il mese di aprile del ‘63 ed ha ottenuto numerose vittorie in gara, come del resto molti altri esemplari di GTO.
L’attuale proprietario della vettura, un noto collezionista giapponese, ne è entrato in possesso nel 1996, ed ha partecipato a due esclusivi eventi riservati ai proprietari di GTO, i GTO Anniversary Tours celebrati in occasione del 35° e del 45° anniversario del modello, in Francia ed in California rispettivamente. Si prevedono cifre folli, fino a 15 milioni di euro…
In occasione del settimo Grand Prix Historique di Monaco, la casa d’aste RM Auctions venderà all’incanto una rarissima Ferrari 400 Superamerica Cabriolet. La carrozzeria di questa superba creatura del Cavallino, realizzata solamente in sei esemplari, fu disegnata da Pininfarina sulla base di un telaio SWB, a passo corto.
L’esemplare oggetto dell’asta corrisponde al telaio n° 3309SA del 1962 ed è ovviamente spinto dal medesimo 4.0 V12 Colombo della 400 Superamerica di partenza. L’unità eroga 340 CV a 7000 giri e spinge la vettura -secondo quelli che erano i dati dichiarati dalla casa- a 280 km/h di velocità massima, facendole toccare i 100 all’ora da fermo in 9,2 s.
Ma non è tutto qui: questo esemplare ha una storia che lo rende unico: la vettura in questione è stata esposta dalla casa ai saloni di Ginevra e New York del 1962, è l’ultima delle sei prodotte e l’unica ad avere la particolarità dei fari carenati. Non ultimo, l’auto è stata la vincitrice di Pebble Beach 2009. Inutile dire che siamo davanti ad uno dei lotti principali dell’asta Sporting Classics del Grimaldi Forum. Come dicevamo in apertura, la vendita avrà luogo nello stesso weekend del Grand Prix Historique.
Ferrari 400 Superamerica Cabriolet Pininfarina SWB
Continua a leggere: Ferrari: all'asta una rarissima 400 Superamerica Cabriolet Pininfarina SWB

Asta da fuochi artificiali l’ultima organizzata a Londra da Sotheby’s e RM Auctions: nel corso dell’evento sono state piazzate alcune supercar da sogno, regina delle quali è stata indubbiamente una McLaren F1 del 1997, venduta alla bellezza di 2.530.000 sterline.
L’auto, uno dei 64 pezzi complessivamente realizzati (escluse le declinazioni LM e GT), è l’esemplare che è stato a lungo esposto nella vetrina dello showroom McLaren di Londra in Park Lane e questa circostanza ne giustifica (in parte) l’esorbitante valutazione, pari a circa 3.200.000 euro al cambio attuale.
Accanto a lei, degne comprimarie sono state una Ferrari 250 LM Berlinetta del 1965 e una Ferrari 250 GT Tour de France del 1959, vendute per 2.255.000 sterline ciascuna. In precedenza RM Auctions aveva già trattato un esemplare di McLaren F1. L’asta si svolse nel 2006 a Monterey e l’auto venne aggiudicata per 1.705.000 dollari.