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Tutti gli articoli con tag rick wagoner

General Motors: sforbiciata epocale alle pensioni di dirigenti ed ex-dirigenti

pubblicato da Fabio Sciarra

Rick Wagoner

Il processo di bancarotta pilotata di GM prosegue, ed i giudici fallimentari continuando a sfogliare i libri contabili sono venuti ad occuparsi delle pensioni d’oro di manager ed ex-manager di Detroit. La sforbiciata ai redditi di questi dirigenti sarà epocale: Fritz Henderson ha dichiarato al Detroit News che tutti i redditi di tipo pensionistico superiori ai 100.000 dollari l’anno saranno ridotti di due terzi.

A Rick Wagoner invece, non è andata così male: il vecchio amministratore delegato, che già si leccava i baffi all’idea di incassare 22 milioni di dollari nei prossimi cinque anni, riceverà comunque 15 milioni. Tre milioni di dollari l’anno da qui al 2013…

Il taglio delle pensioni d’oro, del resto, aveva già riguardato Chrysler, andando a colpire circa 1200 persone, tra le quali spiccava il nome dell’indimenticabile Lee Iacocca, l’uomo che salvò Auburn Hills negli anni ‘80. Iacocca sta attualmente protestando contro le ultime decisioni dei giudici perché potrebbe perdere l’intera provvigione mensile.

General Motors: la liquidazione di Rick Wagoner ammonta a 20.2 milioni di Dollari

pubblicato da p.a.fina

Rick Wagoner

Le polemiche suscitate dall’esperienza di Aig non hanno avuto riscontri pratici: Rick Wagoner, ex amministratore delegato, ex plenipotenziario del gruppo General Motors, riceverà una buonuscita di ben 20.2 milioni di Dollari.

Una cifra elevata già in assoluto, ma ancor più cospicua alla luce delle retribuzioni complessive: a partire dal 1992, anno in cui venne promosso, Wagoner ha ricevuto compensi per oltre 63 milioni. Nonostante il titolo abbia perso il 98% del suo valore – da 60 ad 1.2 Dollari – da quando il manager è stato promosso CEO. Nonostante negli ultimi quattro anni GM abbia accumulato perdite per 82 miliardi. Se questa è la ricompensa…
Via | Autoblog.com

Rick Wagoner si dimette: al suo posto il presidente General Motors Fritz Henderson

pubblicato da Lorenzo Corsani

Il CEO di General Motors Rick Wagoner si è dimesso ed al suo posto sarà nominato l’attuale presidente GM Fritz Henderson. Questa clamorosa notizia giunge quando mancano poche ore al discorso ufficiale del presidente americano Barack Obama in merito alla crisi del settore automobilistico.

Dopo 9 anni al timone del grande gruppo di Detroit, Wagoner viene quindi sostituito per far spazio a nuove figure definite “di maggior esperienza”. I cambiamenti non finiranno qui e molto dipenderà da cosa deciderà il governo americano in tema di aiuti alle case automobilistiche, sempre più in bilico verso il fallimento.

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General Motors: Wagoner si dimette

pubblicato da Omar Abu Eideh


L’ad e presidente di General Motors Rick Wagoner si è dimesso. Il suo addio arriva proprio a poche ore dall’ufficializzazione delle decisioni del governo americano circa l’erogazione di nuovi aiuti statali al colosso automobilistico statunitense. Secondo alcune voci sarebbe stata la stessa Casa Bianca a spingere per l’allontanamento di Wagoner dalla sua carica: una mossa che farebbe parte della strategia messa in piedi dalla task-force voluta dal presidente Obama per rilanciare il settore automobilistico USA.

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Crisi: punto della situazione su Opel e GM

pubblicato da Omar Abu Eideh

Il ministro dell’economia tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg ha incontrato negli Usa i vertici di General Motors per provare a salvare dal fallimento Opel. Il governo tedesco è favorevole all’aiuto della casa di Rüsselsheim (subordinata al “gigante di argilla” GM) che necessita di 3.3 miliardi di euro per scongiurare la bancarotta. “Stiamo facendo di tutto per salvare posti di lavoro, ma dobbiamo trovare un modello che ci consenta di superare le urgenze dei prossimi mesi”.

Rick Wagoner, CEO GM, ha dichiarato che “GM è pronta a scendere dall’attuale quota del 100%”. Ciò non toglie che Opel necessiterebbe di una ristrutturazione delle sue attività europee con tagli e risparmi per 1.2 milardi di dollari. Tuttavia a Berlino richiede precise garanzie affinché i fondi governativi vadano esclusivamente alla Opel e non nelle casse di Detroit.

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Rick Wagoner esprime preoccupazione per i fornitori delle case automobilistiche

pubblicato da Fabio Sciarra

Rick Wagoner

Con le vendite di auto nuove che non accennano a riprendersi, in America c’è chi comincia a preoccuparsi seriamente per il futuro dei fornitori delle case automobilistiche, visti da molti come le prossime vittime della crisi del settore: in questo senso si sono espressi recentemente Jim Lentz, responsabile vendite Toyota USA e Rick Wagoner, amministratore delegato General Motors.

“La salute degli automotive suppliers nazionali è precaria” ha dichiarato ieri a Washington il CEO di GM, “dal momento che le case automobilistiche continuano a tagliare la produzione”. Secondo Lentz, sarebbero quasi 30 i fornitori sull’orlo del fallimento.

Gli automotive suppliers hanno già chiesto al governo di Barack Obama aiuti per 25,5 miliardi di dollari, e al momento la neonata Presidential Task Force on Autos sta valutando la richiesta. Secondo GM, che auspica un intervento rapido evidenziando la gravità della situazione, la richiesta di fondi pubblici non avrebbe dovuto essere inferiore ai 30 miliardi.

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Rick Wagoner: "I fondi per GM potrebbero non bastare"

pubblicato da Fabio Sciarra

Rick Wagoner

Il mega-prestito ponte da 13,4 miliardi di dollari erogato dalla Casa Bianca in favore di GM potrebbe rivelarsi insufficiente secondo una preoccupata (e preoccupante) dichiarazione rilasciata da Rick Wagoner al Salone di Detroit. Il CEO di General Motors ha chiaramente affermato che i soldi basteranno a mala pena fino a marzo ed ha espresso la sua speranza nei confronti di un piano di incentivi all’acquisto di auto nuove da parte di Barack Obama.

GM, che ha dichiarato un pesante -23% per le vendite nel 2008, ha ottenuto 4 miliardi lo scorso 31 dicembre, è ora in attesa di altri 5,4 miliardi che arriveranno venerdì e infine di un’ultima tranche da 4 miliardi per il 17 febbraio.

Nonostante queste cifre che allarmerebbero chiunque, Wagoner non ha negato il proprio ottimismo per il futuro. Secondo il suo timoniere, GM si è messa sulla retta via intraprendendo con decisione il cammino verso auto sempre più pulite ed ecologiche. Una scelta che a parere di Wagoner non può non essere vincente.

Via | IlSole24Ore (Ringraziamo il nostro lettore “murtle” per la segnalazione)

General Motors: Ghosn al posto di Wagoner?

pubblicato da p.a.fina

Rick Wagoner

“Non si può avviare un credibile processo di ristrutturazione con Rick Wagoner ancora al timone del’azienda. Dovrebbe andar via; e con lui tutto il suo staff”. Con affetto, Chris Dodd: il senatore del Connecticut, a poche ora dalla cruciale decisione del Congresso, ha infatti portato alla ribalta la questione legata all’amministratore delegato: General Motors deve cambiare CEO?

Secondo la stampa specializzata, sarebbero in pole position per sostituire il cinquantacinquenne originario del Delaware Frederick Henderson, attuale presidente GM, e Carlos Ghosn, ad Renault-Nissan, scelti per le innegabili capacità già mostrate nella gestione di Nissan (il secondo) e per la conoscenza del brand e delle sue problematiche (il primo).

Gli altri papabili (Jack Welch, anch’egli amministratore delegato ma di General Electric e Austin Ligon di CarMax) cui affidare le chiavi del colosso di Detroit sarebbero stati già scartati perché privi dell’esperienza necessaria nel settore auto motive.
Via | Motorauthority

Rick Wagoner: "Saab non si tocca, venderemo solo Hummer"

pubblicato da Fabio Sciarra

Saab 9-X Air Concept

Arriva da un’intervista rilasciata ad Automotive News una dichiarazione ufficiale di Rick Wagoner riguardo il futuro del portafoglio marchi di GM: come dichiarato dall’ad di Detroit, è solo Hummer ad essere al centro dei piani di vendita. Tutti gli altri brand, a partire da Saab sono “blindati”.

Di fronte ad una domanda precisa su un’eventuale svendita dei gioielli di famiglia nel mezzo della gravissima crisi di GM, Wagoner ha dichiarato ufficialmente che non esiste alcuna offerta per Opel/Vauxhall nè per GM China. “Qualora dovessimo vendere si tratterà di assets, non di marchi” ha puntualizzato il manager.

Una dichiarazione del genere è importante soprattutto per la casa di Trollhattan: nel mese di luglio il Wall Street Journal ventilò l’ipotesi di una cessione, ma in virtù di quanto abbiamo appena scritto, questo scenario sembra allontanarsi.

Saab 9-X Air ConceptSaab 9-X Air ConceptSaab 9-X Air Concept

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Rick Wagoner: "GM ha bisogno d'aiuto. E subito"

pubblicato da Fabio Sciarra

gm logo Rick Wagoner, amministratore delegato di General Motors, ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata lunedì ad Automotive News che la situazione finanziaria della sua azienda “è un problema che ha bisogno di essere risolto urgentemente”.

Per dirla in termini più espliciti, Wagoner ha affermato che non c’è tempo per aspettare il 20 gennaio, giorno dell’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca, per l’erogazione del sostegno statale: per quella data, General Motors potrebbe aver già dichiarato bancarotta.

Se l’andamento delle perdite dovesse proseguire il trend attuale (e i segnali perché ciò accada non mancano di certo), l’azienda potrebbe infatti trovarsi con le casse all’asciutto nel giro di pochi mesi, se non addirittura settimane.

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Chrysler-General Motors: terminati i contatti. Ma si inserisce Hyundai

pubblicato da p.a.fina

http://www.egmcartech.com/2008/11/07/hyundai-shows-interest-in-buying-stake-in-chrysler/

Il divorzio ancor prima del matrimonio: i contatti fra General Motors e la società d’investimenti Cerberus Capital Management per la cessione di Chrysler sono ufficialmente terminati. Non è un’indiscrezione, magari non confermata, ma un’ammissione di Rick Wagoner, amministratore delegato Gm.

A questo punto la situazione diventa nebulosa e traballante, tanto da spingere la stessa Cerberus a considerare l’offerta presentata dal gruppo Renault/Nissan giusto poche settimane orsono: anche il 20% della quota, obiettivo dei franco nipponici, potrebbe schiarire il futuro. Recenti indiscrezioni, però, introducono la figura di Hyundai – mostrato interesse verso il brand Jeep ed alcuni asseto societari – quale potenziale nuova interessata all’acquisizione della nobile decaduta.
Via | Egm Car Tech

Rick Wagoner difende le Big Three: "Anche gli altri avevano creduto in SUV e pick-up"

pubblicato da Fabio Sciarra

gmc suv

In un’intervista rilasciata al Financial Times a proposito dei recenti rovesci dell’industria automobilistica americana, Rick Wagoner ha difeso i tre grandi costruttori a stelle e strisce, che stanno passando una fase irta di ostacoli: tra vendite in picchiata, stabilimenti che chiudono e possibili cessioni di marchi storici come Hummer, le falle da tappare sono davvero tante.

Il CEO di General Motors ha ribattuto alle recenti accuse mosse contro le case di Detroit facendo notare che: “Non siamo stati i soli a scommettere su SUV e pick-up. Anche le case giapponesi hanno investito molto nel segmento, e Toyota nello specifico ha messo sul mercato il Tundra, poco prima del tracollo”. Piccolo particolare di cui forse non tiene conto adeguatamente, Mr. Wagoner: la casa giapponese da lei citata, in piena orgia sport-utility, investiva già sulla tecnologia ibrida, e prima dell’attuale Tundra aveva già messo al mondo due generazioni di Prius, oltre ad aver applicato la propulsione ibrida alle grosse Lexus.

Al momento attuale le vendite di GM contano per oltre la metà sul segmento “light trucks”, mentre Toyota ne dipende per poco più di un terzo. Alla luce del fatto che siamo solo all’inizio del trend, è elementare comprendere come i giapponesi siano meglio posizionati dei rivali americani per i prossimi anni.