
“Sono profondamente dispiaciuto per aver messo a disagio i nostri clienti”. Dopo due giorni di silenzio, il presidente del gruppo Toyota ha voluto porgere le proprie scuse in seguito al mega-richiamo per un malfunzionamento al pedale dell’acceleratore. Akio Toyoda, nipote del fondatore Kiichiro, ha promesso che “in questo momento stiamo cercando di stabilire le cause. Ci prepariamo a fornire quanto prima una risposta valida nel tranquillizzare la clientela”.
Tuttavia, secondo quanto riferisce un giornale giapponese, Toyota avrebbe già promosso nel 2007 una identica campagna di richiamo per vetture destinate ai soli Stati Uniti. “In base a documenti forniti dalla Toyota alle autorità Usa”, scrive il giornalista Asahi Shimbun, “la compagnia era consapevole di una denuncia del marzo 2007 riguardante l’acceleratore del pick-up Tundra, difettoso nel tornare facilmente in posizione di riposo”. Il costruttore delle tre ellissi definì il problema “non grave”, senza pertanto correre ai ripari.
Via | Affari Italiani
Lo avevamo scritto ieri e oggi è arrivata la conferma da parte di Toyota Europe: il richiamo per i potenziali problemi al pedale dell’acceleratore si allarga al Vecchio Continente. Di seguito riportiamo tutti i dettagli della campagna, che la casa ha reso noti oggi.
I modelli richiamati sono otto: Aygo (esemplari prodotti tra febbraio 2005 e agosto 2009), iQ (novembre 2008-novembre 2009), Yaris (novembre 2005-settembre 2009), Auris (ottobre 2006-5 gennaio 2010), Corolla (ottobre 2006-dicembre 2009), Verso (febbraio 2009-5 gennaio 2010), Avensis (novembre 2008-dicembre 2009) e RAV4 (novembre 2005-novembre 2009).
Il numero preciso di esemplari coinvolti non è ancora noto, ma potrebbe raggiungere le 1.800.000 unità. Il richiamo, sottolinea la casa, non riguarda alcun modello Lexus. “Questa situazione sta creando molte preoccupazioni e ce ne dispiaciamo profondamente” ha dichiarato Tadashi Arashima, numero uno di Toyota Europe. “Vogliamo comunque rassicurare i clienti: il problema si verifica solo in circostanze estremamente rare. Il richiamo annunciato oggi è una misura preventiva volta a garantire la massima sicurezza dei clienti” ha concluso Arashima.
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Sembra ormai inarrestabile il grave problema di affidabilità che ha funestato Toyota nei mesi scorsi: il famigerato pedale dell’acceleratore che si blocca senza tornare in posizione “zero” continua a piantar grane. L’ultima, comunicata dalla casa stessa, è che il mega richiamo di milioni di veicoli finora confinato agli USA, raggiungerà anche l’Europa.
Contestualmente all’annuncio, il costruttore nipponico ha aggiunto che presto avvierà una terza campagna di richiamo in America: dopo quello di novembre che ha toccato 3.800.000 auto (lo ricorderete come il “richiamo dei tappetini”), ed il più recente di 2.300.000 veicoli, oggi arriva l’annuncio di un terzo provvedimento, riguardante altre 1.100.000 unità.
Prossimamente Toyota è chiamata a chiarire quali modelli europei dovranno tornare in assistenza e quali paesi saranno coinvolti nell’iniziativa. La casa comunica per ora che si è già attivata “compiendo ogni sforzo possibile per risolvere la questione il prima possibile” e che non interromperà la produzione in Europa dopo aver preso questo provvedimento in Nordamerica.