La Porsche 918 Spyder è sata presentata come una grande rivoluzione nel mondo dell’automotive, e il successo riscosso al Salone di Ginevra, unito alla seguente conferma della messa in produzione per i prossimi anni, ha portato la casa tedesca alla decisione di far debuttare l’auto prima in pista, e poi sul mercato.
Per il 2012, la supercar ibrida da 3l/100km e 3,2 secondi da 0 a 100km/h, farà la sua comparsa alla 24h del Nurburgring, gara importante sotto vari aspetti, dal marketing alla tradizione, passando per la dimostrazione che la tecnologia ibrida di quest’auto è realmente performante. Si parla di un futuro impegno anche nella 24h di Le Mans e nella Le Mans Series, per questo le menti fervide dei photoshopper si sono sbizarrite sul tema.
Arrivano dal forum di Teamspeed.com e sono i rendering delle ipotetiche versioni, in diverse livree dedicate alle gare, con specifiche GT1. L’aerodinamica cambia, e si avvale di grosse ali e appendici più “importanti” come lo spoiler anteriore o l’estrattore posteriore. Ovviamente per la colocazione del rollbar e l’aerodinamica si è scelta una configurazione a tetto chiuso, che le fa guadagnare l’appellativo di 918 RSR GT1.
Continua a leggere: Porsche 918 RSR GT1: i rendering della versione da Endurance

La rivista inglese Car ha prodotto questa ipotesi di stile sul tema “baby Rolls” basandosi su uno scatto ufficiale della ben più prestigiosa Phantom Drophead. Grande è l’attesa per il nuovo modello, soprattutto considerando che sarà tutto sulle sue spalle il peso del boom di vendite previsto dal management per i prossimi anni.
Non è difficile credere che questa proposta sia molto vicina alla realtà, dato che il design di casa Rolls è obbligatoriamente legato ad alcuni elementi caratterizzanti come l’imponente “Partenone” -la mascherina frontale- e le proporzioni della carrozzeria. Quella che dovrà essere la nemica giurata della Bentley Continental Flying Spur si baserà sulla meccanica della prossima BMW serie 7 a passo lungo e darà vita ad un’intera famiglia di modelli.
Da lei nasceranno infatti una coupè ed una cabriolet, come già avvenuto per la più grande Phantom, ma soprattutto come ha voluto il management VW per Bentley, che difatti ha in gamma Flying Spur, Continental GT e GTC. Solo grazie a questa operazione Rolls sarà in grado di avvicinarsi agli ex-alleati, che ormai veleggiano intorno alle 10.000 immatricolazioni all’anno.

La Nissan GT-R ha dato una forte scossa al settore delle vetture granturismo, ha reso difficile la vita alle dirette concorrenti europee ed ora, sull’onda del successo, si azzarda qualche ‘variazione sul tema‘.
Dopo averla vista in versione berlina-coupè, la rivista Best Car si lascia andare, e benchè l’estetica della GT-R non sia la base di partenza più consona, ci propone il rendering di un SUV che riprende le linee della sportiva e il risultato, dobbiamo ammetterlo, lascia qualche dubbio.
Motore da 480CV e trazione integrale la metterebbero direttamente a confonto col top dei SUV tedeschi, infilandosi in quella nicchia in espansione che risponde al nome di coupè-SUV.

Sarebbe forse affrettato e inopportuno prevedere una piccola sosta nella marcia trionfale della Fiat 500, anche se la finora sottovalutata Ford Ka potrebbe rivelarsi un’avversaria ostica ed agguerrita, la cui arma principale sarà la stessa della torinese: la linea.
Simpatica e personale, affilata quel tanto che basta e con un retrotreno ben piantato a terra, la seconda generazione della compatta americana riesce ad estrapolare gli aspetti stilistici migliori del concept Verve adattandoli ad una filosofia di auto tipicamente Ka: il risultato premia la baldanza dei designer, i quali non hanno subito l’influenza del tornado 500 (nonostante le due auto condividano molti particolari, fra cui la piattaforma).
Chissà, magari la carta vincente del prezzo inferiore riuscirà ad allettare gli anti-snob, coloro che pur di non essere etichettati come facenti parte della massa sarebbero disposti a passare fra le file del nemico/cugino.
Grazie a maurix per la segnalazione
Via | Motorauthority

Il termine di paragone è l’attuale Meriva, ma l’espressione “something much more desirable” riportata da Auto Express ci sembra un tantino azzardata: passi il frontale, ma la fiancata e soprattutto il posteriore non convincono del tutto. Eppure la rivista inglese propina questi rendering come definitivi, dando concretezza alle informazioni diffuse da mirabolanti insider. Ovviamente quella che vediamo è la ipotetica versione inglese marchiata Vauxhall.
Il nuovo modello, di cui non si conosce il benché minimo dettaglio, andrebbe quindi a prendere il posto della attuale Meriva e dovrebbe essere legato stilisticamente alla concept in arrivo a Ginevra, della quale sono stati al momento diffusi i primi teaser.

I “maghi” del rendering aspettavano solamente il via libera, un placet, un consenso nei confronti di un progetto auspicato e desiderato, anche perché la F-Type non poteva rimanere ulteriormente impolverata: Jaguar approva la sua “911 fighter” e subito, scatenata, parte la guerra dei disegni.
Chi si orienta verso la strada “tecnologica”, seguendo l’attuale corso stilistico; chi richiama le splendide fattezze della show-car sopraccitata, la F-Type, aggiungendo ad un frontale classicheggiante l’andamento posteriore della XK attuale. Due risultati da applausi, anche se il secondo è forse più consono allo spirito immortale dell’auto.
In ogni caso, perché il progetto rispetti il suo status “top priority”, qualche decisione dovrebbe già aver avuto l’approvazione. Magari la scelta del pianale: secondo le prime voci dovrebbe trattarsi dello chassis della XK, opportunamente accorciato.
Via | Leftlane
Recentemente abbiamo visto un rendering molto promettente e alcune foto spia della futura Jaguar XJ, la lussuosa berlina d’alluminio attesa per 2011.
Ora è il momento di un nuovo disegno che ipotizza l’aspetto della XJ (nome in codice X351), ulteriormente estremizzato nella ridotta altezza del padiglione e nelle proporzioni delle ruote.
In questa nuova interpretazione dell’XJ ritroviamo i passaruota ben marcati, l’aggressivo frontale delle ultime Jaguar con la calandra un po’ più schiacciata e dei fanali dal disegno sottile e inedito.
L’immagine rispecchia le ultime voci su un probabile design a metà fra la Jaguar C-XF concept e l’Aston Martin Rapide e si basa sulle dichiarazioni del responsabile stile Jaguar Ian Callum, secondo cui “… il design della nuova XJ sarà ancora un po’ più audace di quello della XF, dato che si tratta di un modello dai volumi di vendita più bassi”.

Dobbiamo essere onesti: finora l’eccentrica denominazione Progressive Activity Sedan che BMW usa per la propria futura MPV/crossover ha suscitato curiosità e interesse, soprattutto da parte di chi vuole capire come BMW eviterà di ripetere l’insuccesso della Classe R Mercedes. E’ vero, le intenzioni di Bmw sono ben diverse (“l’obiettivo è fondere una coupé in un SUV”, o viceversa?), ma a leggere i primi dati diffusi da World Car Fans sorge qualche dubbio. E una domanda: riuscirà l’elica a vincere la scommessa?
Il modello che introdurrà a listino la lettera V sarà infatti basato sulla prossima Serie 5 Touring, con una lunghezza complessiva prossima ai 4,90 metri ed passo pari a 3 metri. Volumetria interna da piscina olimpionica, anche se dedicata a soli quattro occupanti, accomodati su altrettanti sedili singoli: disponibili tutti i lussi di un jet privato (lettore dvd, televisore e tavolini retrattili) per i fortunati passeggeri.

La conferma del designer Saab Anthony Lo vale più di un teaser ufficiale, anche perché per ammirare la versione in “carne e ossa” sarà sufficiente attendere un mesetto abbondante: la casa svedese infatti presenterà al prossimo salone di Ginevra la versione concept di quella che sarà la futura 9-1.
Basata sullo stesso pianale della Opel Astra, avrà una linea ispirata alla Aero X oltre ad una inedita motorizzazione 1,4 turbo. Come da tradizione Saab, non mancherà un propulsore BioPower: proprio quello che manca alla concorrenza. Basterà per decretarne il successo ?
Via | World Car Fans

Chissà cosa ne penserebbe Diabolik: sarebbe scettico per le sue linee avveniristiche e moderne, oppure soddisfatto per il ritorno del mito? Non lo sapremo mai, anche se ci auguriamo che una nuova versione della Jaguar E-Type possa nuovamente scorrazzare per le strade.
La fervida fantasia di Auto Express ha tratto giovamento dalle parole di Geoff Polites, presidente del gruppo di Coventry (“Stiamo valutando diversi nuovi modelli per il nostro definitivo rilancio: l’ipotesi di una sportiva a due posti sarebbe affascinante. Chissà”), e la realizzazione di un rendering si è pertanto rivelata la naturale conseguenza.
Meno gran turismo della XK, avrebbe un’indole smaccatamente sportiva, enfatizzata anche dalla gamma motori (oltre agli immortali V8 4,2 anche il nuovo 5,0 supercharged da 500 cavalli) finalmente in grado di impensierire la concorrenza.


Continua a leggere: Jaguar E-Type: per i Diabolik del terzo millennio

L’offensiva dei SUV non accenna a placarsi e si torna a parlare della Audi Q1, la più piccola della famiglia del marchio dei 4 anelli e prevista per il 2010. Cugina della Skoda Yeti e della futura Volkswagen Polo Suv attesa non prima del 2011, sarà l’unica tra queste ad offrire la sportiva soluzione a 3 porte. Ci saranno legami con la futura Audi A1, prevista in 200.000 esemplari annui, nella gamma dei motori, dove si ipotizzano 1.4 benzina TSI da 120 e 170Cv ed inediti 1.6 diesel common rail con potenze da 80Cv a 130Cv, con il nuovo DSG a 7 marce in opzione. Ipotizzabili anche versioni ibride, vista la proposta lanciata con il prototipo Metroproject.
La proposta Audi si fa davvero completa, dal momento che oltre alla nota Q7 ed alla preannunciata Q5 troveremo presto la Q3, avversaria della futura Bmw X1, e questa Q1, per la quale CarMagazine ipotizza prezzi compresi tra 22.000 e 30.000 €.
Via | Carmagazine.co.uk

La 149 è sicuramente un’auto fondamentale per il rilancio economico dell’Alfa Romeo e per la compatta di Arese l’attesa è altissima, anche perché la linea non è ancora nota e da tempo si susseguono diverse interpretazioni. Per la presentazione ufficiale manca ancora tempo, infatti dovrebbe avvenire al salone di Ginevra del 2009, ma è già disponibile una interpretazione firmata Quattroruote che trovate qui.
Non si sa fino a che punto questi rendering possano avvicinarsi all’estetica definitiva, infatti anche se tipicamente la rivista italiana propone bozzetti veritieri, il recente cambio al vertice dell’Alfa Romeo potrebbe incidere su tecnica ed estetica dell’auto. Da notare come i fari anteriori presenti nella ricostruzione assomiglino a quelli che forse ritroveremo sulla Junior.