I francesi di Renault avrebbero in programma l’inserimento nella propria gamma di un nuovo crossover compatto basato sulla Nissan Juke. Secondo AutoExpress infatti l’alleanza con la casa costruttrice giapponese permetterebbe alla Losanga di sostituire la Renault Koleos, i cui risultati di vendita sono stati piuttosto deludenti. Il debutto di questo modello dovrebbe avvenire l’anno prossimo.
Esteticamente la vettura dovrebbe essere un incrocio tra la Juke e la concept car Renault Captur svelata al Salone di Ginevra 2011 e di cui riproponiamo alcune foto. Le caratteristiche tipiche di un crossover saranno dunque abbinate alle linee curve del prototipo, portando ad un modello originale che manterrà il carattere della sorella giapponese.
Come la Juke, anche la nuova Renault avrà la trazione anteriore e sarà disponibile anche in versione 4×4. Con l’auto della Nissan dovrebbe condividere anche i motori, compresi l’1.6 turbo a benzina e l’1.5 turbodiesel. A questa vettura si affiancheranno poi un crossover medio basato sulla Nissan Qashqai ed un SUV derivato dalla futura Nissan X-Trail. Quest’ultimo modello è stato anticipato al Salone di Ginevra 2012 dalla concept car Hi-Cross.
Il piccolo crossover Renault ispirato al prototipo Captur verrà declinato in due varianti di carrozzeria, realizzate a partire da un’ossatura condivisa e già utilizzata da Nissan per le Qashqai e Juke. Secondo quanto scrive Autocar, “imbeccato” da una fonte interna al marchio, la versione a cinque porte avrà dimensioni paragonabili proprio alla Juke ed una carrozzeria più versatile e “trasversale” rispetto al futuro modello a tre porte, che nelle intenzioni della Losanga dovrà occupare il segmento delle utilitarie premium. Renault starebbe infatti lavorando ad una vettura sportiva e dinamica, in stile Evoque, da contrapporre a Mini e DS3 per contenuti ed esclusività, con assetto rialzato e fiancate muscolose. Questa vettura sarà introdotta non prima del 2015, due anni dopo la cinque porte.
Durante il prossimo salone di Francoforte Renault ed il responsabile design Laurens van den Acker presenteranno una nuova concept car, in previsione di un futuro veicolo commerciale che potrebbe sostituire il Kangoo. Scontato l’utilizzo dei nuovi stilemi, con la Losanga ben in evidenza.
Siamo abituati a vedere le concept car solo sotto i riflettori dei saloni, a fare le belle statuine davanti a telecamere e macchinette fotografiche. Spesso però, come nel caso della Renault Captur, presentata al Salone di Ginevra lo scorso marzo, i prototipi sono anche funzionanti.
A dimostrarlo è questo breve video della nuova proposta francese, interessante non solo per il suo stile, ma anche per ciò che si nasconde sotto al cofano: un nuovo 1.6 dCi con due turbine in grado di erogare la bellezza di 160 CV e 380 Nm. Il propulsore, che nel filmato fa sentire forte e chiara la sua voce (sulle concept l’isolamento acustico non viene curato, naturalmente), ha davanti a sé un importante futuro di produzione. Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, la Captur darà vita ad un modello di serie molto simile alla Nissan Juke.
Questo piccolo crossover sarà seguito da uno di dimensioni più generose, appartenente allo stesso segmento della Qashqai, e da un terzo ancora un po’ più grande. Renault beneficerà ovviamente della componentistica usata dalla consociata Nissan, ma per quanto riguarda i propulsore metterà in campo proprio questo nuovo 1.6 a gasolio, nella variante turbo da 130 CV e in quella biturbo già citata.
La Renault Captur, una delle concept car più interessanti esposte al Salone di Ginevra a marzo, sarà presto lanciata come modello di serie e rappresenterà la prima proposta di una inedita famiglia di sport utility. Con questi modelli, il costruttore francese, che sotto la guida stilistica di Laurens Van den Acker pare aver ritrovato l’ispirazione sul piano del design, punta a riempire segmenti per troppi anni lasciati alla mercé della concorrenza.
La Captur, che ha dimensioni paragonabili a quelle della cugina Nissan Juke, avrà in comune con la giapponese la piattaforma. E i due modelli di dimensioni superiori, analogamente, sfrutteranno la base tecnica della Qashqai. Una assomiglierà a quest’ultima anche negli ingombri, l’altra sarà un po’ più grande, più o meno come l’X-Trail.
La grande novità della gamma motori di questi offroad, secondo quanto riportato da AutoExpress, sarà il nuovo1.6 dCi, proposto nelle varianti turbo da 130 CV e biturbo da 160 CV. Dalla Captur, le tre nuove francesi prenderanno a piene mani in termini di spunti stilistici: tutte saranno caratterizzate dal grosso logo, dalla calandra e dalle forme fluenti viste sul prototipo. Pare che finalmente qualcuno in Renault abbia deciso di superare la fallimentare esperienza della Koleos…
Renault presenta al salone di Ginevra le concept R-Space e Captur, i nuovi allestimenti Wind Gordini, megane Coupè Cabriolet Floride (serie speciale bianca con interni in pelle rossa), Megane Monaco GP e la Kangoo Maxi Z.E. Proprio dalle elettriche iniziano gli annunci di Renault, che ha confermato il prezzo della Twizy elettrica pari a 6990 €, incentivi esclusi, con un noleggio mensile delle batterie da pagare a parte, pari a 45 € ed una autonomia di 200 km. Allo stesso tempo prosegue l’ampliamento della gamma elettrica, dopo Fluence e Kangoo Z.E. viene infatti presentata la versione Maxi in allestimento merci e passeggeri, che sarà offerta a fine 2011 a 21.200 Euro, con un canone di 72 Euro mensili per le batterie.
Sul tema delle concept Car, la già nota Captur propone una possibile crossover dalle linee compatte e muscolose, con un inedito 1.6 DCI biturbo da 160 Cv e 380 Nm da 99 g/km, differenziale autobloccante ed il sistema Visio System per proiettare informazioni dedicate al guidatore direttamente sul parabrezza secondo la logica della “Augmented Reality”. Interessanti anche gli interni ultraleggeri realizzati con materiali tecnici. Inedita invece la R-Space, che vuole unire la sportività con la praticità e lo spazio dedicato all’utilizzo familiare, con la zona posteriore dedicata espressamente ai bambini. Anche il propulsore è inedito ed anticipa una nuova generazione attesa in produzione: si tratta di un 3 cilindri 900 cc turbocompresso benzina ad iniezione diretta derivato dalla famiglia TCe, capace di 110 CV e 160 Nm di coppia. Grazie al cambio a doppia frizione EDC le emissioni sono limitate a 95 g/km.
Renault presenta al salone di Ginevra la Captur, concept di crossover sportivo che anticipa le nuove tendenze di design ed un nuovo modello della casa Francese, dotata anche dell’inedito propulsore Energy Dci 160. Disegnata dallo stesso team che ha realizzato la DeZir concept diretto da Laurens Van den Acker, ne evolve lo stile sul tema del crossover, con stile sportivo e dimensioni contenute. La Captur è infatti lunga 4,22 metri, larga 1,95 ed alta 1,58, con un passo di 2,62 metri e le sue forme sono ispirate a quelle delle attrezzature sportive. Una struttura reticolata in fibra di carbonio ha consentito di installare un tetto rimovibile senza perdere in rigidità strutturale; le 2 grandi portiere ad apertura verticale ed i cerchi da 22″ dominano la vista laterale, mentre la carrozzeria sfoggia una particolare verniciatura arancio, derivata dal rosso della DeZir. Innovativi anche i giochi di luce dei fari a led, come le freccie allungate sui muscolosi parafanghi.
L’arancio domina anche gli interni, caratterizzati dai 4 sedili sospesi grazie al collegamento con la console centrale. Materiali traslucidi hanno permesso di ottenere particolari effetti di luce, mentre molti altri componenti sono realizzati con corde elastiche ispirate al mondo della vela e dell’arrampicata, utili anche per contenere il peso. Il vano di carico, grazie alle stesse corde elastiche, consente di fissare il carico secondo le necessità.
Il propulsore scelto per la Captur è l’inedito Energy Dci 160, un biturbo diesel sviluppato sulla base del 1.6 DCi 130 Cv che eroga 160 Cv e 380 Nm di coppia massima a 1750 giri, abbinato al cambio doppia frizione EDC e capace di emissioni medie pari a 99 g/km di CO2. Nonostante la mancanza della trazione integrale, la motricità è garantita dal sistema RX2, un differenziale autobloccante meccanico di nuova generazione che ripartisce la coppia tra le ruote dell’asse per ottimizzare la trazione. Grazie al peso contenuto entro quota 1300 kg, la Captur tocca i 100 km/h da fermo in 8 secondi, con una velocità massima di 210 km/h. Tra le novità tecnologiche, da segnalare anche il Visio-System, che attraverso una microcamera proietta sullo schermo centrale immagini in “augmented reality”, con informazioni in tempo reale sovrapposte a quelle reali.