Al Motor Show di Bologna Renault presenta, in anteprima nazionale, la rinnovata Twingo, entry level della gamma del costruttore francese. Il modello si caratterizza per un frontale completamente rivisitato, che stabilisce le nuove basi stilistiche del brand.
Riflettori puntati anche su R-Space, concept-car concepita pensando alle esigenze famigliari, e ZOE Preview, la berlina a zero emissioni che sarà disponibile sul mercato nel 2012. Inoltre, Renault svela in anteprima mondiale Laguna Coupé Monaco GP Racing, primo esemplare della Serie Numerata Italiana del modello alto di gamma della casa della losanga. La coupè transalpina si presenta alla rassegna bolognese con un MY2012 rivisto nell’estetica e nei contenuti.
La Renault Zoe sarà proposta anche nella versione sportiva Gordini. Lo ha rivelato Matthieu Tenenbaum, il responsabile del programma EV di Renault in un’intervista rilasciata ad “Autocar“. La Zoe Gordini debutterà sul mercato nel 2013 e sarà equipaggiata con lo stesso motore elettrico da 136 CV di potenza e 270 Nm di coppia massima della Nissan Leaf.
Tenenbaum ha dichiarato che la versione Gordini della Renault Zoe è da sempre nei programmi della Losanga. La Zoe è stata esposta come concept car all’ultimo Salone di Parigi e la versione di serie sarà introdotta sul mercato nel 2012, contemporaneamente alla Kangoo ZE con cui condividerà il motore elettrico da 80 CV di potenza.
Continua a leggere: Renault Zoe: nel 2013 anche in versione Gordini
Secondo quanto riportato da “L’Automobile Magazine”, al Salone di Parigi Renault esporrà una vettura con l’inedito nome Dezir. Si tratta di una sorpresa che la Losanga porterà alla kermesse di casa. Non è ancora noto quali siano le caratteristiche della vettura che adottera questa denominazione. Inoltre, è ignoto se l’auto sarà presentata come modello di serie o concept car. L’autorevole rivista francese ipotizza che sia il primo frutto dell’alleanza tra Renault e Mercedes che prefigurerà la versione di serie della gemella della nuova Smart fortwo.
Inoltre, “L’Automobile Magazine” ipotizza anche una concept car che anticipa i tratti principali del nuovo corso stilistico di Renault, il quale potrebbe chiamarsi appunto “Dezir”. Infatti, potrebbe trattarsi della prima opera di Laurens Van den Acker, nuovo designer di Renault ed ex capo dello stile Mazda. Infine, la Renault Dezir potrebbe essere anche la denominazione della versione di serie della vettura elettrica Zoe, il cui nome è al centro di un contenzioso tra la Casa della Losanga e una cittadina francese di nome Zoe Renault.
Continua a leggere: Renault: al Salone di Parigi la sorpresa Dezir
Manca un anno alla commercializzazione delle prime auto elettriche Renault, prevista per giugno 2011, ma la casa francese si sta già preparando da tempo a questo storico appuntamento. Anche con iniziative molto concrete, come il numero verde appena lanciato (008 008 7362858).
Sin da subito, con quest’iniziativa, il pubblico potrà accedere alle informazioni desiderate sulla gamma delle future elettriche francesi, i quattro modelli mostrati per ora solo come concept che saranno introdotti sul mercato tra il 2011 e il 2012: Twizy, Zoe, Fluence e Kangoo Express.
Il numero verde fornisce informazioni su tematiche quali autonomia delle batterie, procedure di ricarica, costi di esercizio e sicurezza dei futuri modelli a zero emissioni. Il cui grande giorno si sta decisamente avvicinando a grandi passi…
Continua a leggere: Renault: numero verde per le auto elettriche
Renault, uno dei costruttori più attivi sul fronte delle auto elettriche, prevede di produrne 200.000 l’anno a partire dal 2015. La notizia, proveniente da fonti interne alla casa, è stata lanciata dal quotidiano francese La Tribune e ripresa da Reuters.
La parte del leone sul piano dei volumi commerciali, lo farà la Zoe: il modello, che verrà lanciato a metà 2012 e prodotto sul pianale della prossima Clio, sarà costruito -sempre a partire dal 2015- in 150.000 esemplari annui. Una seconda sorpresa è arrivata dalle previsioni sulla percentuale d’incidenza delle elettriche sui volumi totali Renault nel mondo.
Secondo la casa, che ha risposto con un “no comment” all’intero scoop del quotidiano francese, i propri modelli a zero emissioni fra cinque anni supereranno senza dubbio il 5% del totale delle auto prodotte, laddove il resto della concorrenza nel 2015 dovrebbe rimanere proprio intorno a questa soglia.
Continua a leggere: Renault: 200.000 auto elettriche l'anno dal 2015
Una ragazza francese di nome Zoe Renault ha fatto causa alla casa automobilistica omonima per l’uso del suo stesso nome proprio, impiegato dal costruttore per un recente prototipo elettrico che nel 2012 raggiungerà la produzione.
Zoe, una ragazza parigina di 23 anni, in un’intervista rilasciata a Le Parisien, ha affermato che non le farà certo piacere sentir dire in giro “Mi si è rotta la Zoe”, o altre frasi del genere. La Losanga ha già dovuto affrontare una petizione in patria contro l’utilizzo del nome.
Di fronte a questo che agli occhi di quanti non vanno per il sottile può sembrare poco più che un capriccio, Renault si è limitata a sottolineare che la vettura -come del resto spesso accade nel mondo dell’auto- potrebbe cambiare nome nel passaggio dal concept alla serie. Come se non bastasse, l’avvocato della ragazza ha affermato che proseguirà nell’azione legale anche se la casa cambierà il nome dell’auto…
Continua a leggere: Renault Zoe: una omonima francese fa causa alla Losanga

Renault e Nissan hanno firmato l’accordo per lo sviluppo della mobilità elettrica con Enel per l’Italia e con Endesa per Spagna e America Latina. L’accordo è stato stipulato ieri sera a Parigi da Fulvio Conti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, da Patrick Pélata, Direttore Generale del Gruppo Renault e da Hideaki Watanabe, Direttore Generale dello Zero Emission Business di Renault e Nissan, alla presenza del premier italiano Silvio Berlusconi e del presidente francese Nicolas Sarkozy.
L’accordo verte fondamentalmente su cinque punti e prevede, in primo luogo, lo studio della compatibilità tecnica tra l’infrastruttura di ricarica di Enel e i veicoli elettrici Renault e Nissan, soprattutto per quanto riguarda l’interfaccia di potenza, la sicurezza e il protocollo di comunicazione. Verranno approfonditi lo sviluppo di offerte integrate di prodotti e servizi per i clienti dei veicoli elettrici e verrà condotta un’analisi delle diverse tecnologie di ricarica e dei servizi associati all’infrastruttura di ricarica.
Infine, verrà studiato il ciclo completo di vita della batteria, compreso l’eventuale impiego come sistema di accumulo di energia prodotta da fonti rinnovabili nella seconda parte del suo ciclo di vita e ci sarà una valutazione congiunta per lo sviluppo di progetti pilota in aree da individuare in Italia, in Spagna e in America Latina. Entro i prossimi due anni Renault intodurrà la tecnologia Z.E. con i modelli Twizy, Zoe, Fluence e Kangoo, mentre a fine anno sarà introdotta la Nissan Leaf.
Alcune coppie di genitori francesi hanno espresso il proprio disappunto nei confronti della Renault Zoé, il cui nome sarebbe lesivo verso le bambine chiamatte proprio Zoé. Per quale motivo? «Zoé era un bel nome – ha spiegato Sébastien Mortreux, primo firmatario della petizione –, fino a quando Renault non ha deciso di utilizzarlo per fini commerciali. Sono, siamo scandalizzati per l’utilizzo privato di un nome proprio».
«Sono scioccata – ha commentato l’utente e madre Rebecca225, anch’essa firmataria –. E’ inaccettabile che Renault chiami una vettura con un nome di una donna, di mia figlia». «Non c’è nulla di offensivo nella nostra scelta – si è difeso David Valeriano, portavoce della Losanga –. Zoé evoca i valori di femminilità e gioventù, uno spirito giocoso e vivacità».
Bisogna altresì precisare che il nome Zoé, negli ultimi cinque anni, in Francia è diventato il 17° in ordine di preferenza.
Via | Times

Mercedes e Renault stanno apportando gli ultimi ritocchi all’accordo che porterà loro alla realizzazione in joint venture di nuovi modelli per Smart e la Casa della Losanga, nonché allo sviluppo di due nuove famiglie di motori. Le vetture saranno realizzate su una nuova piattaforma modulare già progettata da Daimler AG e caratterizzata da uno schema “tutto dietro”, con motore e trazione sul retrotreno.
Sfruttando questa inedita base tecnica, Smart realizzerà la nuova generazione della fortwo per il 2013 e la riedizione della forfour per il 2014. Entrambe le vetture avranno le rispettive gemelle Renault Twizy a 2 porte e 2 posti e la Zoe a 4 porte e 4 posti. Per queste ultime, si tratterà delle versioni di serie delle omonime concept car a propulsione elettrica esposte all’ultimo Salone di Francoforte. Le quattro auto differiranno tra loro per le diverse misure di passo e carreggiata.
Per quanto riguarda i propulsori, l’accordo prevede la fornitura a Renault di inediti motori benzina e diesel a 3 cilindri anch’essi già sviluppati da Mercedes, perché compatibili solamente con la piattaforma modulare a trazione posteriore. Queste unità motoristiche saranno dotate di sistema Start&Stop e abbinate ad un cambio manuale a 6 marce o ad un sequenziale a 7 rapporti con doppia frizione.
Continua a leggere: Mercedes-Renault: si va definendo l'accordo per Smart
Invitati da Renault, a Parigi, per la presentazione delle auto elettiche Z.E., ci sentiamo proiettati in quel lontano 1908, anno in cui Henry Ford presentò la Ford Model T. “Non funzionerà”, avranno pensato in molti, accecati dalla novità, intimoriti dal salto generazionale; “non funzionerà”, penseranno in tanti, quando, nel primo semestre 2011 la Fluence verrà prodotta in serie, aprendo di fatto una nuova epoca: un costruttore generalista, per la prima volta, lancia in grande serie una gamma di vetture ad emissioni zero. Avendo predisposto tutti i dettagli, stabilito l’organizzazione e prescritto i punti fermi. E, con estrema lucidità, valutato i coni d’ombra.
«Non abbiamo la presunzione nel considerare le nostre quattro vetture – Fluence, Kangoo, Twizy e Zoe (in ordine di futura presentazione, nda) – come “factotum”, pensate per soddisfare tutti gli impulsi del conducente, ma complementari ad una quattro ruote tradizionale». In questa frase pronunciata da Thierry Koskas, responsabile del programma elettrico e paziente riferimento a cui porgere le nostre domande, si riverbera la chiave di lettura del progetto: non si cerca il contatto fisico con le auto tradizionali, la spallata prepotente (nel nome dell’inquinamento), ma una sorta di affiancamento graduale. Il “modus pensandi” dell’automobilista va stravolto fornendo delle certezze, un materasso su cui cadere.
Continua a leggere: Presentazione progetto Renault Z.E: intervista con Thierry Koskas
Le auto elettriche firmate Renault nasceranno nella fabbrica francese di Flins, situata nella regione parigina dell’Ile de France. L’annuncio diramato oggi dalla casa, riguarda per la precisione la derivata di serie della Zoé Z.E. Concept, presentata al Salone di Francoforte.
L’originale compatta che ne trarrà ispirazione, andrà ad affiancare le linee di montaggio della Clio e della Clio Storia, i due modelli che vengono assemblati oggi a Flins. Ovviamente non è una coincidenza che la Zoé di serie nascerà proprio in un impianto storicamente specializzato nelle piccole.
La scelta, spiega Renault, è ricaduta su Flins anche per una seconda ragione. Dal momento che il mercato più importante per i modelli elettrici (e per la Zoé in particolare) sarà quello europeo-occidentale, si è cercata una sede produttiva che potesse essere vicina al suo bacino di clientela finale.
Continua a leggere: Renault: le auto elettriche saranno prodotte nella fabbrica di Flins
Renault produrrà una vettura elettrica negli stabilimenti Spagnoli di Valladolid a partire dal 2011. L’annuncio rassicura così il governo spagnolo ed i sindacati dello stabilimento di Valladolid, dove Renault ha evitato il licenziamento di 7000 operai. L’annuncio ci permette così di scoprire dove nasceranno i primi veicoli elettrici della gamma Z.E. , presentati come prototipi al salone di Francoforte con le concept Twizy, Zoe, Fluence e Ze.
La produzione sarà allargata nel 2012 a dei non meglio precisati “propulsori ecologici”, mentre nel 2013 sarà la volta di una autovettura tradizionale. A fronte di un congelamento dei salari per tutto il 2010, Renault ha promesso investimenti per 500 milioni di Euro nel sito produttivo di Valladolid, nonostante allo stesso tempo mantenga attivi anche gli stabilimenti di Palencia e Siviglia.
Via | Autolinknews.com