La nuova Renault Safrane, destinata a sostituire la sfortunata Vel Satis, non deriverà dalla Samsung SM5 perché “destinata unicamente ai mercati coreano, asiatici, africani, russi e mediorientali”, come affermato dal manager Patrick Pélata. Quest’ultimo ha poi aggiunto che il top di gamma della Losanga è rappresentato dai modelli Laguna ed Espace, le cui nuove generazioni arriveranno nel 2014 e continueranno ad essere prodotte sul territorio francese.
Comunque, tra 3-4 anni il vuoto lasciato dalla Vel Satis verrà colmato con una nuova berlina di rappresentanza, anche se non si ancora nulla su questa vettura. Nel frattempo, Renault si è accordato con il Governo francese per scongiurare la chiusura dell’impianto di Sandouville. Nell’incontro con il ministro dell’industria Christian Estrosi, Pélata ha confermato che nello stabilimento francese verranno assemblate non solo le nuove Laguna e Espace, ma anche il nuovo Trafic a partire dal 2012.
Via | Autosblog.fr
Continua a leggere: Renault: la nuova Safrane non deriverà dalla Samsung SM5
Dopo aver consacrato la Land Rover Range Rover come “Car of the Decade”, Autocar ha elencato le 16 auto peggiori prodotte dalle Case automobilistiche durante lo scorso decennio. L’autorevole rivista britannica si chiede come mai, nonostante l’esperienza centenaria e le sofisticate moderne ricerche di mercato, anche nel terzo millennio i costruttori siano riusciti a concepire delle auto che poi si sono rivelate dei veri e propri flop colossali. Ovviamente, si è cercato di dare una risposta al quesito, in relazione ad ogni auto.
La Renault Vel Satis aveva l’ambizione di impensierire Audi, BMW e Mercedes proponendo una linea fuori dai canoni ordinari del segmento E. Alla fine, proprio lo stile ha inciso sul successo della vettura. Sempre per il design della carrozzeria è stata mal giudicata anche la Fiat Croma e pure la Opel Signum - venduta in Gran Bretagna con il brand Vauxhall - è stata coinvolta da Autocar nel manipolo delle auto peggiori dello scorso decennio, di cui fa parte anche la Seat Toledo.
Nella lista sono presenti anche altre crossover, come la Mercedes Classe R e la Subaru B9 Tribeca, quest’ultima soprattutto per l’orribile frontale. La Peugeot 1007 è stata bocciata per le porte elettriche e il poco spazio a bordo, mentre Dodge Avenger e Jaguar X-Type per aver messo da parte il DNA storico del brand che sfoggiavano. Imperdonabile per la berlina britannica la parentela con la più “popolare” Ford Mondeo. Invece, le Maybach 57 e 62 sono considerate un poco elegante incrocio tra una Mercedes Classe S e una Rover 75.
Continua a leggere: Le 16 auto peggiori del decennio scorso secondo Autocar

Renault ha annunciato lo stop della produzione per la Vel Satis. Nata nel 2001, l’ammiraglia della Losanga esce definitivamente di scena dal palcoscenico internazionale, mentre sul mercato italiano è assente ormai da fine 2008. Nata per sostituire la Safrane, la Renault Vel Satis non ha mai sfondato, a causa di una linea fuori dai canoni classici delle vetture di segmento E che porta la firma di Patrick Le Quément, già autore di un’altra auto flop come la Avantime, a cui la Vel Satis si ispirava fortemente.
Secondo i piani di Renault, la Vel Satis doveva competere a pari merito con le solite berline tedesche e gli obiettivi di vendita erano molto ottimistici, vale a dire 50.000 unità annue. Invece, in otto anni la vettura è stata assemblata in poco più di 62.000 esemplari. Al momento non è prevista nessuna erede, anche se lo spazio lasciato dalla Vel Satis dovrebbe essere colmato da un modello di derivazione Samsung Motors, identificato nuovamente dal nome Safrane.
Un video della Vel Satis in azione, dopo il “continua”…
Continua a leggere: Renault: la Vel Satis esce definitivamente di scena
La Renault Vel Satis, al contrario di quanto si vociferava qualche tempo fa, avrà un’erede. Ad affermarlo è Steve Norman, il grande capo del marketing della Losanga. Nonostante la Vel Satis sia stata un insuccesso anche in Francia, Renault continua a credere nel segmento E. La nuova ammiraglia francese debutterà nei primi mesi del prossimo anno e deriverà dalla Samsung SM5.
Se queste indiscrezioni dovessero essere confermate, assisteremo ad un ritorno della Renault Safrane. Infatti, Renault ha riesumato questo nome per ribattezzare proprio la SM5 destinata al mercato russo e quello del Medio Oriente. Norman, inoltre, ha aggiunto che la nuova Vel Satis sarà venduta ad un prezzo competitivo rispetto ai contenuti che offrirà.
Infine, il direttore marketing di Renault ha confermato anche lo sviluppo della nuova generazione della Espace, le cui forme saranno lontane da quelle tipiche delle monovolumi e più vicine a quelle delle crossover, anticipate da Renault con la concept car Ondelios presentata all’ultimo Salone di Parigi. La nuova Espace, inoltre, sarà offerta anche in una variante elettrica a partire dal 2015.
Via | AutoCar
I fans dei modelli Renault di gamma medio-alta possono dormire sonni tranquilli. La Casa francese ha smentito le voci circolate nei giorni scorsi che davano Laguna e Espace come modelli ormai spacciati e quindi destinati a non essere sostituiti. La Laguna, anche se le vendite sono inferiori alle aspettative, continua ad essere considerato un modello fondamentale per la Régie. Non da meno anche l’Espace, vettura con cui Renault lanciò la moda delle monovolume 25 anni fa, di cui è prevista una nuova generazione per il 2011, realizzata proprio sulla base della Laguna.
La Renault ha, inoltre, affermato di voler riempire nella gamma il vuoto lasciato dalla Vel Satis. Di certo è che la sostituta non adotterà più quel nome. L’erede della Vel Satis potrebbe derivare dalla Concept Ondelios, presentata all’ultimo Salone di Parigi, ma non è escluso che anche in Europa possa essere commercializzata la nuova edizione della Safrane, che deriva dalla Samsung SM5 e destinata ai mercati extra-europei.
Via | Automarket.ro