Il terzo prodotto supervisionato dal nuovo responsabile design Laurens van den Acker definisce i contorni delle future monovolume Renault, che saranno più sportive ed appaganti per via di un nuovo trattamento dei volumi. Con la R-Space Concept gli stilisti della Losanga hanno immaginato una MPV compatta, lunga 4.25 metri e pesante 1.300 chili, dal profilo ovoidale e ben più sportivo se paragonato all’odierna Scenic X-Mod. La R-Space propone il nuovo frontale d’ispirazione DeZir, con numerose prese d’aria e logo in bella vista, mentre l’abitacolo si caratterizza per l’originale divanetto formato da cubi e studiato per “impegnare” i bambini durante il trasferimenti più lunghi. I cerchi in lega anteriori e posteriori hanno diametro 21 pollici.
Sotto il cofano è presente un nuovo motore tre cilindri sovralimentato con turbo da 0.9 litri e 110 CV, appartenente alla nuova famiglia TCe che sarà introdotta a partire dal 2012. La R-Space Concept acelera da 0 a 100 km/h in 11 secondi, raggiunge i cento all’ora e necessita di appena 3.7 litri di benzina ogni cento chilometri per emissioni di 95 g/km.
Renault presenta al salone di Ginevra le concept R-Space e Captur, i nuovi allestimenti Wind Gordini, megane Coupè Cabriolet Floride (serie speciale bianca con interni in pelle rossa), Megane Monaco GP e la Kangoo Maxi Z.E. Proprio dalle elettriche iniziano gli annunci di Renault, che ha confermato il prezzo della Twizy elettrica pari a 6990 €, incentivi esclusi, con un noleggio mensile delle batterie da pagare a parte, pari a 45 € ed una autonomia di 200 km. Allo stesso tempo prosegue l’ampliamento della gamma elettrica, dopo Fluence e Kangoo Z.E. viene infatti presentata la versione Maxi in allestimento merci e passeggeri, che sarà offerta a fine 2011 a 21.200 Euro, con un canone di 72 Euro mensili per le batterie.
Sul tema delle concept Car, la già nota Captur propone una possibile crossover dalle linee compatte e muscolose, con un inedito 1.6 DCI biturbo da 160 Cv e 380 Nm da 99 g/km, differenziale autobloccante ed il sistema Visio System per proiettare informazioni dedicate al guidatore direttamente sul parabrezza secondo la logica della “Augmented Reality”. Interessanti anche gli interni ultraleggeri realizzati con materiali tecnici. Inedita invece la R-Space, che vuole unire la sportività con la praticità e lo spazio dedicato all’utilizzo familiare, con la zona posteriore dedicata espressamente ai bambini. Anche il propulsore è inedito ed anticipa una nuova generazione attesa in produzione: si tratta di un 3 cilindri 900 cc turbocompresso benzina ad iniezione diretta derivato dalla famiglia TCe, capace di 110 CV e 160 Nm di coppia. Grazie al cambio a doppia frizione EDC le emissioni sono limitate a 95 g/km.
La seconda novità con marchio Renault attesa durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) è stata fotografata su strada priva di camuffature, in livrea definitiva e con ben visibile il nome R-Space. Questa denominazione risulta dalla commistione fra la sportività del nuovo corso stilistico e lo spazio garantito dalla forma ovoidale, che disegna un corpo vettura allungato e proteso verso l’anteriore. Decisamente particolare il volume posteriore, tronco e privo di sbalzo, mentre la mascherina frontale ripropone la “trasversalità” della Captur - anch’essa attesa a Ginevra.
Secondo quanto riporta il sito olandese Autointernational, questo prototipo prefigura la Scenic di quarta generazione che verrà realizzata a partire dalla piattaforma di segmento C. Nessuna indicazione riguardo motore ed eventuali soluzione tecnologiche.