
La nuova Renault Clio di quarta generazione offrirà una gamma motori inedita e completata da diverse nuove unità di ultima generazione, come anticipato da Autointernationaal.nl. Pensionati alcuni vecchi 4 cilindri benzina e diesel, la gamma punterà sulle sinergie e sul downsizing per abbassare i livelli di consumi ed emissioni, non ricorrendo, almeno all’inizio, a varianti ibride.
La gamma dei benzina offrirà l’inedito 3 cilindri 0,9 litri TCE sovralimentato da 85 Cv e 140 Nm, oltre al 1.2 TCE Turbo 105 Cv ed il 1.4 TCE Turbo 136 Cv. La nuova Gordini sfrutterà invece il 1.6 Turbo iniezione diretta da 190 Cv e 240 Nm già visto sulla Nissan Juke, ma a quanto pare non rappresenterà il top di gamma, lasciando spazio ad una RS ancora più estrema attesa nel 2013. La gamma diesel sarà inizialmente composta dai noti ed aggiornati 1.5 dCi in versione 75, 90 e 105 Cv, oltre al 1.6 Dci 130 CV, ma nel 2014 saranno svelati nuovi 3 cilindri 1,2 Dci da 80 e 98 Cv. Su alcune motorizzazioni sarà utilizzata la trasmissione doppia frizione EDC.

Durante la conferenza stampa del gruppo Renault-Nissan “2016 Drive the Change” è stato svelato dallo stesso Carlos Ghosn il primo teaser della Renault Clio quarta serie. Certo, l’immagine è davvero “minima”, ma conferma comunque l’uscita per il 2012 di uno dei modelli chiave della casa Francese. Lo stile sarà quello, rinnovato, che abbiamo già osservato sulle concept DeZir e Captur, con il grande logo Renault incastonato nel frontale con le inedite griglie che si estendono verso i gruppi ottici. In questo senso, è diversa rispetto a tutte le anticipazioni viste fino ad oggi.
Ghosn ha esposto il piano strategico che la casa intende mettere in atto nei prossimi anni. Gli obiettivi sono ambiziosi: entro il 2013 il gruppo dovrebbe raggiungere infatti i 3 milioni di veicoli prodotti in un anno ed entro il 2016 sarà completata la gamma di veicoli ad emissioni zero Renault Z.E.. Il consolidamento del gruppo avverà anche grazie al completamento delle gamme, con un totale di 48 modelli contro gli attuali 40. Oltre alla nuova Clio arriveranno prodotti strategici con il monovolume Dacia, la nuova Twingo sviluppata in collaborazione con Smart, l’esportazione di modelli come Fluence, Latitude e Duster verso nuovi mercati, una nuova piattaforma di segmento C/D da utilizzare insieme a Nissan e nuove generazioni di veicoli commerciali nati dalla collaborazione con Nissan e Daimler. Già dal 2014, l’80% dei modelli avrà piattaforme condivise tra i partner del gruppo.
Ghosn ha puntato anche l’attenzione sul rafforzamento dell’immagine del brand Renault, dal punto di vista del design, dell’innovazione tecnologica e dell’affidabilità. Tra le innovazioni tecniche, saranno introdotte le nuove generazioni di propulsori Energy DCi ed Energy TCe, capaci di ridurre le emissioni globali dell’intero gruppo: attualmente il valore medio è di 137 g/km, gli obiettivi sono di 120 g/km nel 2013 e meno di 100 g/km nel 2016, grazie alla gamma di veicoli elettrici: secondo Ghosn nel 2016 il gruppo sarà capace di produrre ben 500.000 auto elettriche all’anno.

I nostri colleghi di “Autosblog.fr” hanno pubblicato la prima immagine della nuova Renault Clio. La quarta generazione dell’utilitaria transalpina arriverà sul mercato l’anno prossimo o al massimo nel 2012 e dovrebbe avere un aspetto molto simile a quello dell’auto nell’immagine. I colleghi francesi non si sono esposti più di tanto e hanno messo anche in conto che si possa di trattare più di un fake che di un’immagine ufficiale vera e propria. Ma tant’é che si tratta dello scoop di ferragosto. La nuova Renault Clio sarà sviluppata sulla piattaforma evoluta dell’attuale generazione e condividerà i motori benzina a 3 cilindri della Nissan Micra, mentre l’assemblaggio sarà curato nell’impianto francese di Flins e in quello turco di Bursa. Adesso, non resta che attendere solo una conferma o una smentita da parte di Renault.
Via | Autosblog.fr
La nuova Renault Clio sarà costruita sia in Francia che in Turchia. L’annuncio mette fine alla piccola crisi nata tra il governo francese e la casa automobilistica, dopo che lo stesso presidente Sarkozy aveva deciso di incontrare Carlos Ghosn per approfondire la questione. La fabbrica francese di Flins ospiterà quindi le linee produttive della nuova generazione della Clio, attesa nel 2011, mentre a partire dal 2013 inizierà la costruzione anche nello stabilimento di Bursa, in Turchia.
Delocalizzare l’intera linea in Turchia avrebbe probabilmente consentito un taglio dei costi del 10%, a scapito però della fabbrica francese: dopo gli aiuti statali ricevuti da Renault e PSA nel 2009 era necessario dare la precedenza al mantenimento del livello occupazionale in patria.
Via | Autolinknews.com