I dettagli sul suo conto sono ancora scarsi, ma pare proprio che al Salone di Francoforte vedremo una novità Infiniti legata alla figura di Sebastian Vettel, il Campione del Mondo di F1. Il pilota Red Bull, imparentato con la casa nipponica in virtù del sodalizio tra questa ed il team, è protagonista di un video in cui discute con Shiro Nakamura (responsabile design Nissan) su alcuni dettagli stilistici di un misterioso modello.
Ora, le ipotesi possibili sull’oggetto della questione sono tantissime: tra le più gettonate, una linea di allestimento ancora più aggressiva dell’IPL (Infiniti Performance Line), quella -ben più suggestiva- di un modello sportivo del tutto inedito e un’ultima (pare al momento la più probabile) relativa ad una versione speciale dell’FX50. Destinata ad aprire la strada a collaborazioni tra Red Bull e Infiniti via via più corpose…
Via | InsideLine
Innanzitutto chiariamo che Sebastien Buemi non ha colpe. Il pilota della scuderia Toro Rosso stava guidando una F1 della Red Bull Racing durante un evento organizzato in Giappone: il giovane svizzero, dopo aver compiuto qualche evoluzione in un grosso piazzale (un parcheggio), si stava dirigendo lontano della folla. All’improvviso uno spettatore ha invaso il perimetro riservato alla vettura ed ha tagliato la strada alla F1 di Buemi, subito dopo che quest’ultima aveva varcato un arco gonfiabile che, probabilmente, ha nascosto alla vista del pilota il folle spettatore. Saltando la vettura, lo squinternato è riuscito a limitare i danni di una collisione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Fortunatamente, shock a parte, nessuno dei coinvolti ha riportato lesioni di rilievo. Se non altro “l’invasore” ha dimostrato che, in un certo senso, Red Bull ti mette le ali.
Continua a leggere: Video: Sebastien Buemi investe uno spettatore con la F1 Red Bull
Infiniti potrebbe presentare nel corso dei prossimi anni due interessanti coupè sportive, capaci di modificare radicalmente l’immagine del marchio di lusso del gruppo Nissan. Secondo le anticipazioni raccolte da WCF, al salone di Ginevra 2012 potremmo assistere al debutto di un inedito modello entry level, con trazione posteriore, posizionato al di sotto della attuale G37 e dotato di soluzioni particolarmente raffinate per il comparto sospensioni, grazie alla consulenza di Lotus.
Allo stesso tempo, Autoblog.com anticipa un modello più prestazionale e costoso, probabilmente derivato dalla G37 stessa ampiamente rivisitata: in questo caso la collaborazione tecnica porterebbe la firma del Team Red Bull Racing, attualmente sponsorizzato da Infiniti tramite il partner comune Renault. Ambedue i modelli, infine, potrebbero proporre un design ispirato alla Essence, concept presentata nel 2009 che ha già influenzato il design di tutti i recenti modelli, senza però dar vita ad una coupè sportiva come originariamente ipotizzato dai Giapponesi. Questi modelli, nelle intenzioni di Infiniti, potrebbero sopratutto rafforzare l’immagine del marchio sul mercato Europeo, insieme ad una hatchback compatta già confermata entro il 2013 insieme ad una versione “premium” della Nissan Leaf elettrica.
Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, Sebastian Vettel è stato protagonista di una esibizione a bordo di due modelli Infiniti (una G37 ed una FX50) in occasione del GP di Cina a Shanghai. Oggi vi proponiamo il video e le foto dell’evento, che si inserisce nell’ambito di una collaborazione tra la casa nipponica e la Red Bull, nata in virtù della partnership che lega quest’ultima alla Renault, consociata di Nissan e motorista delle lattine più veloci del mondo.
Anche alla vigilia del Gran Premio di Monza, come di consueto, la Red Bull ha realizzato un video con protagonisti Mark Webber ed il simulatore di Formula 1. I colleghi di Motorsportblog, come avevano fatto in occasione di Montecarlo e Hockenheim, hanno proposto anche in vista del GP di Italia.
Che dopo la -sempre affascinante- gara di Spa (il vecchio Bernie dovrebbe far vedere la pista a Tilke a intervalli regolari…) ha vissuto un ribaltone al vertice, dove Hamilton ha superato proprio il protagonista della clip, Mark Webber. Visti i gravi stop cui sono andati incontro sulle Ardenne sia Vettel, che Button, che Alonso, pare profilarsi un testa a testa per la conquista del titolo. Il prossimo verdetto uscirà dagli infiniti rettilinei dell’Autodromo Nazionale…
L’attuale leader della classifica del Mondiale di Formula 1, secondo quanto riportano i colleghi di Motorsportblog, pensa già all’uscita dalla massima serie degli sport motoristici: Mark Webber ha anticipato ieri che potrebbe ritirarsi dalla F1 alla fine dell’anno prossimo, quando cioè scadrà il contratto che lo lega alla Red Bull.
Significative le sue dichiarazioni in merito: “La vita non è solo Formula 1. Mi piacerebbe in futuro lavorare con i giovani, convincerli che possono sognare in grande e raggiungere degli obiettivi. Oppure potrei dedicarmi a scalare montagne. Di certo vorrò affrontare altre sfide sportive prima di diventare vecchio e tornare in Australia a bere vino rosso”.
Il suo obiettivo primario resta però il titolo mondiale: “Non posso dire per certo di essere ancora in F1 nel 2012. Prima di andarmene però, mi piacerebbe vincere il titolo. So che riuscirci cambia la vita della gente, cambia le persone e vorrei sapere cosa si prova”.
I colleghi di Motorsportblog, come avevano fatto in occasione del Gran Premio di Montecarlo, hanno proposto anche in vista del GP di Germania a Hockenheim il video che la Red Bull prepara con Mark Webber a bordo del simulatore di Formula 1.
La stagione è a una svolta: Webber, dopo il micidiale loop di Valencia e la vittoria di Silverstone è sempre più protagonista, e più o meno gradualmente sia lui che Hamilton stanno mostrando di avere qualcosina in più rispetto ai propri compagni di squadra nell’ambito del dualismo al vertice McLaren-Red Bull che sta caratterizzando questa fase di Mondiale.
Per quanto riguarda la Ferrari invece, dopo la “strigliata” di Montezemolo, Hockenheim rappresenta la prima occasione per mostrare al presidente e ai tifosi che il vento è cambiato. Ce la faranno Alonso e la squadra? Le prime risposte, come sempre, dopo le qualifiche di sabato…

Secondo quanto riportato oggi dai colleghi di Motorsportblog, il presidente Ferrari Luca di Montezemolo, dopo il Gran Premio di Gran Bretagna corso domenica scorsa a Silverstone, ha colto l’occasione per suonare la sveglia alla squadra di Formula 1 con dichiarazioni precise ed inequivocabili.
Dopo la gara di Valencia e quella d’Oltremanica, corse che hanno fruttato un bottino davvero esiguo, le rivali Red Bull e McLaren hanno preso un grosso vantaggio sulla Scuderia in classifica costruttori, e allo stesso modo, in graduatoria piloti Fernando Alonso non è più a stretto contatto con il quartetto Hamilton-Button-Webber-Vettel e ha solo otto punti di vantaggio su Nico Rosberg.
Cosa fare per invertire la tendenza? Lo sviluppo tecnico non s’è fermato, anzi, ma evidentemente c’è bisogno di uno scatto in più: ecco come la vedono al riguardo il direttore della GeS Stefano Domenicali e il presidente Montezemolo.
Continua a leggere: Ferrari: Montezemolo "scuote" il team di Formula 1
Mai vista una Formula 1 in spiaggia? “No” è la risposta che tutti daremmo. Ecco perché la Red Bull ha organizzato in Repubblica Dominicana questo spettacolo -decisamente inconsueto- coinvolgendo Jaime Algersuari, il pilota della Toro Rosso. Povera monoposto, costretta a fare per esigenze di marketing cose per cui non è nata…
Via | Motorsportblog
Mai visto l’effetto che fa un odierno simulatore di Formula 1? I nostri colleghi di Motorsportblog hanno pubblicato oggi un interessante video diffuso dalla Red Bull, che ci permette di scoprire in compagnia di Mark Webber, vincitore dell’ultima gara a Barcellona, il circuito di Montecarlo, proprio dall’abitacolo della monoposto utilizzata per i giri virtuali.
Renault-Nissan prosegue senza soste nella sua attività di intese con amministrazioni locali e nazionali: oggi è stato annunciato l’accordo raggiunto con la città inglese di Milton Keynes (sede della Brabham e della Red Bull, per la cronaca), che fa parte dall’anno scorso di un consorzio locale chiamato “Joined-Cities Plan” e nato per creare una rete di ricarica per auto elettriche ad un livello superiore rispetto a quello strettamente urbano.
A inizio anno, Milton Keynes ha ottenuto i finanziamenti pubblici necessari ad avviare i lavori per l’infrastruttura. Si tratta di una somma pari a 30 milioni di sterline, grazie alla quale verranno installate 430 stazioni di ricarica in luoghi pubblici e altri 2000 presso domicili privati. L’amministrazione locale si impegnerà inoltre a garantire sosta e ricarica gratuita nel centro della città, creando così l’humus ideale per far fiorire questa particolare nicchia del mercato.

L’uscita di pista che ha visto protagonista Sebastian Vettel durante il GP d’Australia di domenica scorsa non è imputabile ad un guasto ai freni. A distanza di qualche giorno dall’incidente alla curva 13 che ha coinvolto il pilota tedesco mentre era in testa alla gara, la Brembo dirama un comunicato ufficiale e riapre il caso.
Alla base dell’erronea ricostruzione dei fatti operata da alcuni organi di stampa, ci sarebbero le prime parole pronunciate da Vettel durante il team radio con i box, quando tutti lo abbiamo chiaramente sentito comunicare un “brake failure” al suo muretto. La frase però, si riferiva alla sensazione del pilota e non corrispondeva ovviamente all’esatta diagnosi del problema.
E infatti: dopo aver analizzato la vettura, la Red Bull ha confermato di aver riscontrato un “errato accoppiamento tra semiasse anteriore sinistro e ruota”. La squadra ha inoltre ammesso che il serraggio della ruota era avvenuto correttamente e che dunque sta studiando una serie di soluzioni possibili da implementare per il GP di Malesia, che si correrà questa domenica.
Via | Motorsportblog