Chi ha lanciato la sfida avrebbe mai pensato a tali ripercussioni? Stati Uniti contro Giappone, Europa in sordina, record su record con accuse più o meno velate. È il ‘Ring, baby. C’è poco da lamentarsi: il “tempone” vale più di un’azzeccata strategia di marketing. Ed è per questo motivo che ogni mese, puntuale, il primato si abbassa.
Autrice di uno strepitoso, ma non ancora ufficiale, 7:22.1 è la Dodge Viper ACR (America Club Racer), versione alleggerita della SRT-10 da 600 cavalli. I tester della rivista Motor Trend descrivono l’esperienza come fenomenale ed altamente appagante: come biasimarli?



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Nonostante la crisi economica, all’Italia spetta un primato Europeo: nel 2007 è risultata lo Stato con la maggior densita di veicoli per abitante, con 60 auto ogni 100 persone. Solo gli Stati Uniti possono fare meglio ed al terzo posto troviamo la Germania, a quota 57 su 100.
Scendendo nel dettaglio, il sondaggio condotto dall’Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell’Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) ha rilevato che la regione Italiana con la densità maggiore è il Lazio, a quota 69 su 100, seguita da Umbria (67) e Piemonte Val D’Aosta (64). All’ultimo posto troviamo la Liguria, ferma a quota 52. Vi rimandiamo all’articolo di Ecoblog.it per ulteriori dettagli e classifiche complete.
Via | Ecoblog.it
L’economia mondiale e con essa i principali mercati automobilistici stanno vivendo un momento certo non facile, ma evidentemente gli happy fews non conoscono problemi di questa sorta. Lamborghini mette a segno i record di vendite e profitti pure in questo duro primo semestre del 2008, alla faccia della gran parte dei maggiori costruttori, alle prese con difficoltà anche gravi.
A titolo d’esempio, i profitti pre-imposte sono saliti fino a 35 milioni di euro, contro i 26,4 milioni dello scorso anno (+32,6%). Durante tutto il 2007, il Toro di Sant’Agata aveva raggiunto “solamente” i 47,1 milioni.
Quanto a vendite, le immatricolazioni si sono attestate sulle 1309 unità, mentre nello stesso periodo dell’anno scorso erano state 1238. Nella prima metà dell’anno sono state inaugurate otto nuove concessionarie nel mondo che hanno portato il totale a 114, un bel salto in avanti rispetto alle 65 del 2004.
Continua a leggere: Lamborghini: profitti in crescita nel primo semestre 2008

Anche lei, nel suo piccolo, ha stabilito un record. Undici minuti e cinquantotto secondi: un tempo magari poco onorevole rispetto agli ultimi report, ma realizzato inquinando poco nulla. Altro che le dissolute supercar. Nissan ha infatti realizzato con la FCV X-Trail Concept il miglior tempo al Nurburgring per vetture dotate di alimentazione fuel cell.
Facile, direte voi, è l’unica appartenente alla categoria, però il costruttore giapponese ha voluto curare tutti i dettagli: dietro al volante sedeva Frank Eickholt, pilota ufficiale Nissan impegnato nelle gare di endurance. Il suo commento, infatti, è decisamente battagliero: mi ha impressionato nonostante la massa e il non ottimale bilanciamento dei pesi mi ha stupito la velocità di percorrenza. Peccato per la pista bagnata, altrimenti avremmo potuto limare il tempo di ulteriori trenta-quaranta secondi.
Via | Leftlane (Grazie a Gnovis per la segnalazione)
Ford Europa ha infranto il muro del milione di esemplari immatricolati nella prima metà dell’anno: il record è stato orgogliosamente annunciato ieri dal management al quartier generale di Colonia.
Niente rivoluzioni nei rapporti di forza tra i vari paesi all’interno del Vecchio Continente: con 235.500 esemplari immatricolati ed uno share di mercato del 16,2%, la Gran Bretagna è rimasta la nazione di riferimento per il ramo europeo della casa.
Al secondo posto, la Germania ha messo a segno un positivo +5,8% rispetto ai primi sei mesi del 2007, raggiungendo i 118.500 esemplari venduti. “Con l’arrivo delle nuove Fiesta e Kuga, Ford conta di rafforzare ulteriormente la propria posizione sul mercato europeo”, ha dichiarato Ingvar Sviggum, vicepresidente di Ford Europa: quando le cose vanno bene non c’è bisogno di tante parole.
Via | auto, motor und sport
Sei minuti, ventisei secondi e quattro decimi di pura adrenalina: adesso capiamo come la Corvette ZR1 sia riuscita a ritoccare il record al Nurburgring. Pazzesche velocità di percorrenza curva, rollio contenuto al minimo sindacale ed un motore – ad aste e bilancieri: come si zittisce la tecnologia – “rotondo” a qualsiasi regime. Suscita persino ironia vedere la reazione stizzita di Jim Mero al minuto 6:27 dopo un inopportuno controsterzo alla curva Schwalbenschwanz.
Via | Brightcove.tv (Grazie a Bravoone per la segnalazione)
Primo tentativo: fallito miseramente. A meno di ulteriori intrusioni, la Radical SR8 rimarrà la regina incontrastata del Nurbrurgring ancora per dodici mesi. E tutto per colpa di un inopportuno temporale. La Ultima GTR720 non è infatti riuscita – a dirla tutta, non ha nemmeno provato – ad abbassare il record di 6 minuti e 55 secondi stabilito nel 2005 dall’inglesina.
Fautore della prova la rivista tedesca Sport Auto Magazine, la quale ha chiesto l’esperienza di Tom Coronel – pluridecorato delle corse turismo e più volte al via della 24 Ore di Le Mans – per esaltare i 640 cavalli del motore di origine Corvette. “La GTR è l’auto più veloce che abbia mai guidato” – commenta laconico Coronel – “una volta abbattuto il record, per le avversarie sarà difficile riuscire a ritoccarlo.
Continua a leggere: Le Ultima saranno le prime: obiettivo record al 'Ring
Immaginiamo la freddezza – definirla superiorità è più opportuno – con cui Tadge J. Juechter, responsabile Corvette, ha diffuso la buona novella. Ladies and gentlemen, la ZR1 ha ufficialmente migliorato il record relativo alle vetture di serie nella pista tedesca del Nurburgring: il cronometro si è fermato dopo 7:26.4 minuti. Ringraziamo tutto lo staff impegnato nel progetto per aver reso possibile questa impresa. E poi, immancabile, lo scroscio d’applausi con tintinnare di calici.
Jim Mero, capo dello sviluppo GM e autore materiale del record, ha condotto la supersportiva americana in configurazione assolutamente standard, con le stesse Michelin Pilot Sport 2 offerte come pneumatici di serie. Per la cronaca, il video del giro record verrà diffuso in rete a partire dal 7 luglio. Lexus e Honda, rimandate i sogni di gloria.
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Doveva essere record, e record è stato: la Ferrari 250 GT Spyder California appartenuta all’attore James Coburn, stella dell’asta “Leggenda e Passione” che l’americana RM Auctions ha realizzato in collaborazione con Sotheby’s a Maranello, è stata venduta per 7.040.000 di euro.
È ad oggi la più alta cifra mai realizzata in una vendita all’incanto, avendo relegato in seconda posizione una Ferrari 250 GTO battuta sempre da Sotheby’s nel 1990. Ad aggiudicarsi la meraviglia del Cavallino è stata la star radiofonica inglese Chris Evans.
Ma l’asta ha regalato ulteriori spunti al mercato delle classiche d’eccezione: l’altro pezzo forte del catalogo, una 250 LM del 1964, è stata venduta a 4,5 milioni di euro, mentre fra le supercar odierne, la 612 Scaglietti protagonista del recentissimo viaggio in India ha raggiunto i 220.000 euro (il ricavato sarà destinato in beneficenza dalla Ferrari).
Continua a leggere: Ferrari 250 GT Spyder California: un record da 7 milioni di euro
Alla fine ci sono riusciti: la 9ff ha battuto la velocità massima della Bugatti Veyron, obiettivo dichiarato di questa incredibile GT9, che con i suoi 409 km/h ha beffato di un soffio l’ipercar franco-tedesca, indietro di 2 km/h. Tuttavia, non siamo in presenza dell’auto stradale più veloce in assoluto: il record appartiene ancora alla SSC Aero Twin Turbo, che lo scorso settembre aveva fatto i 411,76 km/h.
La 9ff GT9 è realizzata in soli 20 esemplari, venduti a poco meno di 600.000 euro. La Porsche 911 su cui è basata, è praticamente irriconoscibile, sia nell’estetica, che nella meccanica. Il motore è il boxer sei cilindri biturbo di Zuffenhausen, ma la cilindrata è salita a 4.2 litri e soprattutto la disposizione di questa “bestia” da 987 CV e 964 Nm non è più posteriore a sbalzo bensì centrale.
La carrozzeria della 911 GT3 è stata poi allungata di 30 cm ed il tetto abbassato di 12. Grazie al vasto impiego di kevlar e fibra di carbonio infine, il peso complessivo a secco è stato contenuto in soli 1326 kg.

Puntualizziamo immediatamente quanto scritto nel titolo, a scanso di equivoci: il record dei 7′59″ appena segnato dalla Cadillac CTS-V sul Nürburgring, è ovviamente riferito alla sola categoria delle berline. Chiarito questo aspetto, ci permettiamo di scrivere che, sotto sotto, siamo contenti di questa notizia, con buona pace degli appassionati della triade tedesca.
Se non altro infatti, il tempone fatto registrare dalla nuova super-berlina americana, promette di aggiungere un pizzico di sale ad una competizione altrimenti univocamente giocata tra le solite Mercedes, BMW ed Audi, che con le loro storiche sigle AMG, M ed RS, hanno monopolizzato l’attenzione negli ultimi anni, creando una gara a tre ultra-aristocratica ed un tantino autoreferenziale.
Ora, è pur vero che una rondine non fa primavera, ma se il buongiorno si vede dal mattino (perdonate l’abuso di adagi), questa Cadillac CTS-V non passerà certo inosservata qui in Europa. Vuoi per il V8 LSA di ascendenza Corvette ospitato sotto il minaccioso cofano rialzato, vuoi per il sapore vagamente esotico di questa CTS-V, o proprio per i 7′59″320 staccati sul Nordschleife, non mancheranno scommettitori per questi cavalli americani. Presto da GM il video del giro.
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Riteniamo – commenta Tadge Jeuchter, responsabile dello sviluppo Corvette, in un’intervista rilasciata ad Inside Lane – che la nostra ZR1 sia un’auto nata esclusivamente per la marcia fra i cordoli. Il suo potenziale sarà talmente esplosivo da sottomettere qualsiasi avversaria, in tutti i circuiti mondiali.
Siamo inoltre convinti – rincara la dose il compiaciuto dirigente – che il nostro gioiello possa nuovamente abbassare il tempo al Nurbrugring: i sette minuti e venti sono un obiettivo raggiungibile.
Dopo aver scoperto il suo concreto potenziale, le parole di Jeuchter suscitano un irresistibile moto di curiosità, in attesa di apprezzare i primi riscontri cronometrici: il primato da 7′29″ della Nissan GT-R si può già definire in bilico ? Anche se lo fosse, ricordiamo che è in arrivo la GT-R V-Spec.
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