La Gymkhana 3 di Ken Block ha spopolato, e non ha tardato a dare i suoi primi frutti: Ford ha presentato oggi il nuovo rally kit R2 per la sua Fiesta, mettendolo a disposizione dei clienti che volessero cimentarsi nel neonato monomarca Fiesta Sport Trophy.
Chiave della trasformazione è il potenziamento del 1.6 benzina aspirato, che passa da 120 CV e 152 Nm a 170 CV e 180 Nm, grazie a nuovi pistoni, alberi a camme, iniettori e filtro aria. Al rabbioso quattro cilindri viene affiancato un cambio sequenziale a cinque rapporti, un set di ammortizzatori regolabili Reiger e nuove molle Eibach, freni a disco ventilati con pinze a quattro pistoncini e una roll-cage integrale in acciaio.
Il kit di omologazione R2 è realizzato da M-Sport, azienda partner di Ford nel WRC dal 1997, mentre commercializzazione ed installazione sono curati da O’ Neil Motorsports. Il pacchetto di upgrades tecnici è rivolto ai clienti statunitensi che volessero iscriversi al nuovo monomarca.
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Ford ha annunciato venerdì scorso l’edizione 2010 del Fiesta Sport Trophy. Per chi non lo sapesse, si tratta del trofeo monomarca per la piccola di casa che si svolge in tutti i paesi del mondo dove è commercializzata. La competizione nasce con la precisa intenzione di avvicinare gli sportivi al rally e di dare ai giovani piloti la possibilità di aspirare ai massimi livelli agonistici.
In Italia l’organizzazione del trofeo è affidata alla Motus in collaborazione con Ford M-Sport e con il patrocinio della casa. Il Fiesta Sport Trophy è aperto a tutti i piloti titolari delle Licenze Nazionale ed Internazionale di Conduttore. Protagoniste del campionato sono le nuove Ford Fiesta R2.
Con il duplice scopo di ottenere una selezione più capillare e dare maggiori opportunità garantendo al contempo costi più contenuti ai piloti, il calendario del Fiesta Sport Trophy 2010 è stato suddiviso in tre zone. Al primo classificato andrà in premio la partecipazione ad una gara di Campionato del Mondo Rally 2011 e alla selezione finale europea presso Ford M-Sport. Questo secondo riconoscimento andrà anche al secondo classificato e alla migliore wild-card.
Continua a leggere: Ford annuncia l'edizione 2010 del monomarca per la Fiesta
Con la vittoria al Rally di Gran Bretagna, Sebastian Loeb e Daniel Elena, su Citroen C4 WRC, si sono laureati campioni del mondo Rally per la sesta volta. La lotta con l’avversario Hirvonen, su Ford Focus WRC, si protratta fino alla penultima speciale, dove un fuori programma del pilota nordico ha dato via libera al Francese. Vi rimandiamo alle pagine di Motorsportblog.it per tutti i dettagli, le foto dell’evento e le news che usciranno nelle prossime ore.
Via | Motorsportblog.it
Non fanno in tempo a consegnarla sul mercato, che già sviluppano una versione per le competizioni. Stiamo parlando della Citroen DS3, che qui vediamo in alcuni scatti spia - che di segreto hanno ben poco - durante un test in assetto e configurazione da gara. Possiamo distintamente riconoscere i lavori di alleggerimento ed il rollbar interno completo, con assetto, cerchi, gomme racing e sguardo guercio per colpa del filtro aria che ha preso momentaneamente il posto de faro destro.
Niente di ufficiale per queste foto, ma l’impegno di Citroen nello sviluppare la DS3 per le corse “sporche” si conosceva, e non aspettavamo altro che le prime indiscrezioni a riguardo. L’immagine sportiva che Citroen sta dando alla sua nuova piccola, dopotutto, non può non essere affiancata da un impegno agonistico, e questa è la conferma che i francesi stanno lavorando alacremente per creare un bel giocattolino da gara. Finora le news si limitano a queste foto, ma appena avremo maggiori dettagli di natura tecnica, non esiteremo a proporveli.
Continua a leggere: Citroen DS3: prime foto della versione per i Rally
In occasione del 51° Rally di Sanremo Abarth ha presentato la 500 R3T che nel 2010 darà vita a un trofeo promozionale: dopo i due organizzati in pista, l’italiano e l’europeo con l’Abarth 500 Assetto Corse, lo Scorpione porta il cinquino anche nel mondo dei rally.
Per Abarth, chiaramente, si tratta di un vecchio amore: come dimenticare il Campionato Autobianchi A112 Abarth, risalente al 1977? O i successivi trofei Fiat Uno, Uno Turbo, Cinquecento, Seicento, Punto Kit e Super 1600? In ogni caso, bando ai ricordi e torniamo al presente: l’Abarth 500 da rally sarà omologata in Gruppo R3T, categoria che prevede motori con cilindrata fino a 1.6 litri dotati di turbocompressore.
La categoria R3 rappresenta un buon compromesso tra costi e prestazioni: l’ideale per i piloti privati che vogliono mettersi in evidenza con una vera automobile da corsa, capace di prestazioni di livello assoluto. Il propulsore dell’Abarth 500 è il 1.4 derivato dalla serie con turbocompressore Garrett GT 1446 a geometria fissa, in grado di erogare 180 CV a 5500 giri. Il cambio è un sequenziale sei rapporti a innesti frontali, con differenziale autobloccante a lamelle, frizione doppio disco e semiassi specifici.
Continua a leggere: Ecco l'Abarth 500 R3T presentata al Rally di Sanremo!

La stagione 2010 del Mondiale Rally WRC potrebbe essere caratterizzata dal ritorno di Fiat e dal debutto di Volkswagen. Le due Case europee colmerebbero il vuoto lasciato dalle giapponesi Suzuki e Subaru che hanno annunciato il ritiro dal campionato a fine stagione. Inoltre, arrivo di Fiat e Volkswagen potrebbe ridare luce ad una competizione che, nel corso degli anni, ha perso interesse prima da parte dei telespettatori, poi anche dalle stesse Case costruttrici.
Sono lontani i tempi dei 6 mondiali rally conquistati dalla Lancia Delta tra il 1987 e il 1992, periodo in cui il WRC godeva del massimo splendore. L’arrivo di Fiat e Volkswagen già dal 2010 è senz’altro benvenuto da parte della FIA perché, grazie alle grandi capacità finanziarie delle due Case, potrebbero esserci due vetture in più in grado di scalfire il predominio di Sebastian Loeb e della sua Citroen C4 WRC.
Per quanto riguarda le auto da impiegare nelle gare su terra, Fiat punterebbe su una versione maggiormente elaborata della Abarth Grande Punto S2000. Invece, Volkswagen dovrebbe allestire una versione agonistica sulla base della nuova Polo, anche se altre vetture della gamma come Golf o Scirocco sarebbero più indicate per questo tipo di impiego. Anche perché, inevitabilmente, la sfida tra Volkswagen e Fiat si trasferirebbe direttamente sul mercato.
Continua a leggere: Mondiale Rally WRC: nel 2010 anche Fiat e Volkswagen?
Ari Vatanen potrebbe prendere il posto di Max Mosley al vertice della FIA. L’ex campione del mondo rally sta attualmente valutando la possibilità di candidarsi alla poltrona di comando della Federazione: “Per ora sto consultando i club membri ed ho già avuto delle reazioni positive. Non nego che l’idea di presentarmi mi alletta. Vorrei farlo anche se non sono sicuro di vincere”.
Il 57enne finlandese, vincitore per quattro volte della Dakar, va ad ingrossare un ventaglio di nomi plausibili che negli ultimi tempi si è fatto decisamente vasto. Tra i papabili ci sono anche Jean Todt e Ron Dennis, che sono ritenuti però troppo legati ad interessi di parte. Un altro potenziale concorrente potrebbe essere Vicky Chandhok, ex presidente della Federazione Indiana e padre del pilota di GP2 Karun.
Si dice che Chandhok sia molto vicino a Bernie Ecclestone, ma lui si affretta ad “allontanare i sospetti”: “Sicuramente è un grande privilegio vedere il mio nome assieme a quelli di Dennis e Todt, ma al momento non sono stato contattato da nessuno, e personalmente sento di non essere pronto per un ruolo del genere”.
Continua a leggere: FIA: sarà Ari Vatanen il sostituto di Max Mosley?
Per la gioia degli sportivi britannici che saranno a Wembley il 14 dicembre, la prossima edizione della Race of Champions vedrà persino un testa a testa tra i due sportivi inglesi del momento, Lewis Hamilton, neo-campione del mondo di Formula 1 e Chris Hoy, vincitore di tre ori olimpici nel ciclismo su pista a Pechino 2008.
Ovviamente questa pazza sfida tra un’auto e una bicicletta, farà solo “colore” e sarà un semplice contorno delle gare principali dell’attesissima ROC 2008. La manifestazione verrà inaugurata dallo stesso Hamilton che a bordo della sua McLaren Mercedes, delizierà il pubblico con qualche numero (è il caso di dirlo) “da stadio”. Dopo di lui, si susseguiranno sul palcoscenico londinese tanti grandi nomi del motorsport, sia a due che a quattro ruote.
Sono attesi fra gli altri Tom Kristensen (otto volte vincitore alla 24 Ore di Le Mans), Sebastien Loeb (pentacampione del mondo di rally), Andy Priaulx (WTCC), Troy Bayliss (tricampione del mondo Superbike), Mattias Ekström (DTM), quel funambolo di Travis Pastrana e una folta rappresentanza dalla Formula 1, che comprenderà l’ormai ex David Coulthard, Jenson Button, Mark Webber e Sebastian Vettel. Sul sito ufficiale dell’evento sono disponibili i biglietti per la splendida serata londinese tutta dedicata ai motori.
Continua a leggere: Race of Champions: i protagonisti dell'edizione 2008
Con il terzo posto nel Rally del Giappone l’equipaggio Loeb-Elena su Citroen C4 WRC si è confermato campione del mondo per la quinta volta. Un risultato atteso, ma ugualmente eccezionale, che consacra Sebastian, Daniel e Citroen nell’olimpo del rallysmo mondiale in mezzo ai grandi di sempre. Tutti i dettagli su Motorsportblog.it !
Come ci segnalano gli amici di Motorsportblog.it e come abbiamo visto dal vivo a Parigi, Citroen ha presentato la C4 WRC HyMotion4. Si tratta soltanto di un prototipo che, per ora, non sarà impegnato in gara, ma è completamente funzionante ed anticipa soluzioni che certamente vedremo applicate nel futuro.
Il sistema prevede un motore elettrico da 125 Kw sull’asse posteriore che ricarica le batterie in frenata e può aggiungere potenza quando necessario. Lo schema di trazione integrale, a differenza dei prototipi Citroen del salone, resta però quello della WRC con l’albero di trasmissione che unisce gli assali. Le batterie agli ioni di litio si trovano nello stesso spazio riservato al serbatoio del carburante ed in caso di necessità il pilota può ricorrere a 300Nm di coppia aggiuntivi, una sorta di overboost, ma anche limitare la rumorisità nei trasferimenti ed aumentare fino a 40km l’autonomia totale.
Ecco, riassunte in 3 minuti, le 800 ore di lavoro necessarie a trasformare una Subaru impreza STi di serie in una WRC, in questo caso la Vettura di Travis Pastrana che corre negli Stati Uniti. Ce lo propongono gli amici di Motorosportblog.it.

Alla fine ci sono riusciti. Partecipanti e organizzatori del raduno in onore di Colin McRae, indimenticabile campione di rally morto il 15 settembre del 2007 in un incidente d’elicottero, hanno centrato il loro obiettivo: mai tante Subaru Impreza infatti, si erano ritrovate insieme nello stesso luogo.
Nel corso dell’ultimo weekend le auto giapponesi hanno percorso attraverso la Gran Bretagna un tragitto simbolico che le ha condotte da Lanark, città natale di Colin, fino a Banbury, cittadina dell’Oxfordshire dove ha sede la Prodrive. Il corteo, guidato dal padre del campione, Jimmy McRae, una volta giunto a destinazione ha creato una gigantesca scritta sull’asfalto formando il nome di Colin McRae e la bandiera scozzese.
Il record, che entrerà nel Guinness dei primati, è stato raggiunto grazie alla partecipazione di 1086 esemplari di Subaru Impreza, un numero di gran lunga superiore alle circa 800 del precedente.
Via | Car