Ecco l’attesissima prova della nuova Alfa Romeo Giulietta. Dopo 150 chilometri tra la pista prova di Balocco e le strade statali della zona, possiamo confermare che Giulietta ci è piaciuta e che la grande attesa per questo modello è stata ben ripagata. La lunga giornata stampa ci ha permesso di analizzare gli aspetti tecnici e di marketing con l’amministratore delegato Harald Wester e poi di ammirare e guidare le vetture a disposizione.
Il primo impatto con la nuova segmento C di casa Alfa è migliore rispetto a quello delle foto ufficiali e del primo contatto al salone di Ginevra: nel mondo “reale” e in colori ed allestimenti più vari dimostra un bell’equilibrio stilistico, pur con un frontale molto prominente. I colori scelti per la presentazione, bianco e blu, valorizzano le forme della carrozzeria, muscolosa e caratterizzata da gruppi ottici di grande effetto grazie alla tecnologia LED. Come in molte altre vetture attuali, i gruppi ruota stentano ad imporsi visivamente, se non in misure extralarge, così i 16” delle versioni più piccole sembrano perdersi nei passaruota, mentre i 18” della Quadrifoglio Verde appaiono equilibrati rispetto alle forme della fiancata.
Ancora prima della conferenza stampa, non resistiamo alla tentazione e saliamo su alcune delle vetture a disposizione, per toccare con mano uno dei punti più controversi della Giulietta: quelli stessi interni che sono stati rivisti da Alfa prima del lancio e che, ancora oggi, fanno discutere. L’impatto globale è positivo, sopratutto per la posizione di guida e le regolazioni che accolgono guidatori di ogni statura (con un 99 percentile). Il cruscotto è piuttosto alto e massiccio, presenta finiture accattivanti nelle zone più visibili ma propone anche qualche caduta di stile: i panelli porta, sopratutto nella zona degli alzavetri, offrono materiali di qualità piuttosto bassa e soggetta a facili graffi. I comandi a deviatore, in stile 8C Competizione, hanno un rivestimento gommoso nella norma, mentre i comandi del clima sono intuitivi e molto grandi. Anche il cassetto portadocumenti appare un po’ esile, anche se piuttosto capiente.
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Oggi la nuova Alfa Romeo Giulietta, di cui qui vedete le foto ufficiali, ha debuttato di fronte alla stampa internazionale. Il modello sarà commercializzata progressivamente in tutti i principali mercati europei a partire da maggio, rilanciando così il brand in uno dei segmenti più importanti.
La Giulietta porta al debutto la nuova architettura Compact progettata con un particolare riguardo alla dinamica di guida, in termini di tenuta, agilità e sicurezza, grazie fra l’altro alla struttura rigida e leggera realizzata utilizzando materiali come l’alluminio e gli acciai alto resistenziali e tecnologie produttive all’avanguardia.
Su questa nuova media ritroviamo (di serie in tutte le versioni) il selettore Alfa DNA che ha debuttato sulla piccola MiTo e che personalizza il comportamento della vettura grazie a tre diversi set-up, Dynamic, Normal e All Weather intervenendo sui parametri di funzionamento di motore, cambio, sterzo, differenziale elettronico Q2 e VDC.
Al prossimo Salone di Ginevra debutterà in anteprima mondiale la nuova Alfa Romeo Giulietta, modello che in primavera sarà commercializzato progressivamente in tutti i principali mercati, rilanciando così il brand in uno dei segmenti più importanti d’Europa.
Nell’anno del Centenario, il nome (che sostituisce in extremis quello di Alfa Romeo Milano) è un tributo ad un mito della storia dell’auto e dell’Alfa Romeo in particolare. La Giulietta è la vettura che negli anni Cinquanta ha fatto sognare tanti automobilisti “rendendo per la prima volta accessibile il sogno di possedere un’Alfa Romeo e unendo fruibilità e comfort di alto livello all’eccellenza tecnica”, come recita il comunicato della Casa.
Nata dal Centro Stile Alfa Romeo, la nuova Giulietta si propone come una compatta sportiva che vuole offrire una grande agilità sui percorsi più impegnativi, insieme alle imprescindibili doti di abitabilità e comfort che un modello del genere deve avere. Nel seguito trovate il comunicato integrale relativo a questa attesissima due volumi.
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L’Alfa Romeo MiTo, neonata piccola del biscione destinata a dare battaglia nella fascia alta del segmento B (leggasi: Mini), torna a far parlare di sè. Non è un segreto che la nuova Alfa punti molto sulle sue credenziali di piacere di guida ed efficacia su strada per contrastare al meglio la divertente rivale inglese.
E’ proprio a questo scopo che la Casa, almeno secondo il blog Progetto955, ha deciso di dotare la MiTo del differenziale autobloccante anteriore Electronic Q2, un sistema che riduce il tipico sottosterzo delle tutt’avanti, migliorando la percorrenza in curva e più in generale garantendo un feeling più appagante nella guida “impegnata”.
Il sistema non va confuso con il Q2 presentato nel 2006 al Motor Show di Bologna sulle Alfa 147 e GT. Quest’ultimo infatti consta di un differenziale a slittamento limitato meccanico del tipo TorSen, ben differente dunque dal sistema che troveremo sulla MiTo e sui modelli “MY08″ della famiglia 159 (Sportwagon, Brera, Spider), il quale, come si intuisce dal nome, è caratterizzato dal controllo elettronico. Andiamo a vedere nel dettaglio le maggiori differenze tra le due soluzioni tecniche.
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Seconda parte delle novità in arrivo dal Biscione a Ginevra: ritorna la gamma 159 al completo, comprensiva di berlina, station, coupè e scoperta. La 159 -berlina e Sportwagon-, la Brera e la Spider si presentano al pubblico con alcune novità in termini di stile, allestimenti e dotazioni. Due gli esemplari di 159 esposti: una berlina 3.2 V6 da 260 CV, per la prima volta a trazione anteriore, e una Sportwagon 2.4 JTDm da 200 CV dotata del cambio Q-Tronic.
Al salone svizzero debutta anche la gamma 2008 dei modelli sportivi, Brera e Spider. La scoperta sarà equipaggiata con il 2.4 JTDm 200 CV con cambio automatico Q-Tronic, mentre l’esemplare della Brera è una 3.2 V6 a trazione anteriore.
Sui quattro modelli della famiglia, la grande novità è il debutto del nuovo sistema Electronic Q2 che contribuisce ad aumentare sensibilmente la tenuta di strada, la motricità, la stabilità in rilascio e, allo stesso tempo, ad attenuare il sottosterzo in accelerazione.
E’ arrivato nella mattinata il comunicato di Fiat Group ad ufficializzare le proposte che Alfa Romeo ha in serbo per il Salone di Ginevra: ecco una prima parte di quello che arriverà dal Biscione.
Dopo 159 e Brera nel 2005, Sportwagon e Spider nel 2006, anche nel 2008 la manifestazione elvetica ospiterà un’importante novità del marchio, la 8C Spider di cui vi abbiamo parlato qualche ora fa.
Protagonista scontata dello stand, la nuova vettura eredita tutte le carte vincenti della versione coupè (a partire dal V8 4.7 da 450 CV e dal cambio robotizzato a 6 rapporti) che tanto clamore ha suscitato nel mondo. Realizzata dal Centro Stile Alfa e prodotta in 500 esemplari, sarà sicuramente una delle auto da ricordare di questa edizione.

Dopo la versione speciale C’n'C bianco perla, sembra che Alfa Romeo stia preparando una nuova limited Edition della 147, stavolta griffata con il brand Ducati, fresco vincitore moto Gp con Casey Stoner. I tratti salienti del nuovo allestimenti, secondo la fonte di Infomotori.com, saranno quelli della sportività sopra ogni cosa: la base sarà quella della attuale 147 Q2 con differenziale autobloccante, mentre un il 1.9 Mjet 150Cv potrà contare su 20Cv aggiuntivi, diventando così la versione più potente di questo motore mai prodotta, superata solo dal recente biturbo che ha debuttato su Saab 9-3 TTid e, presto, arriverà su Alfa 159.
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Infomotori ha pubblicato una prova su strada che delle Alfa GT e 147 Q2, per mettere sotto esame il nuovo differenziale autobloccante Q2.
Tra le cose più interessanti dell’articolo va sicuramente notata un’indiscrezione, che prevede che in futuro il differenziale Q2 sarà presente su tutta la gamma di motori diesel della casa del biscione.
La prova su strada si svolge sul circuito delle Langhe e le migliorate doti stradali vengono testate su un tratto di pista bagnato, perchè in questa condizione si ha modo di mettere in crisi maggiormente l’aderenza con 300 Nm di coppia da scaricare a terra.
Se non vi sono bastate le spiegazioni sul differenziale autobloccante Q2, disponibile su Alfa 147 e GT, ecco i nove (!) video ufficiali Alfa Romeo che illustrano il meccanismo di funzionamento del sistema. Nel primo gruppo di video, è Philippe Krief, Engineering and Design Alfa Romeo, a descrivere il sistema Q2; nel secondo, alcune animazioni mostrano il comportamento delle vetture nelle diverse condizioni d’uso e di fondo stradale.
Alfa Romeo annuncia la disponibilità del nuovo differenziale autobloccante Q2 sulle Alfa GT e Alfa 147 dotate di motore 1.9 JTDM da 150 cavalli.
Oltre al nuovo differenziale torsen a slittamento limitato, che dovrebbe garantire una motricità decisamente superiore, le versioni “Q2″ prevedono alcune differenze negli allestimenti, sia all’esterno che all’interno.
Nel seguito trovate le foto dei due modelli e una sintesi delle differenze negli allestimenti, oltre al comunicato stampa Alfa Romeo con la descrizione del funzionamento del nuovo differenziale.