Peugeot lancerà nel prossimo futuro una linea di modelli esclusivi, distinta da quelli di attuale commercializzazione. Se vi ricorda qualcosa quest’annuncio, non vi sbagliate. L’iniziativa sembra del tutto analoga a quella varata da Citroën con la sua linea DS.
Insomma, l’anno scorso il double chevron ha suonato la carica e si è lanciato in un’ambiziosa operazione di crescita, su tutti i fronti, dall’immagine al prodotto. E notizia dopo notizia, vi stiamo raccontando qualcosa di molto simile anche per quanto riguarda il marchio del Leone nel corso del 2010. Ma veniamo ai fatti.
Peugeot lancerà inizialmente tre modelli dal sapore decisamente premium: queste auto andranno sotto la denominazione di Hors-Série, fuoriserie, saranno realizzate sulla base di modelli esistenti (contribuendo ad aumentare i profitti) e destinate ad un pubblico dalle buone capacità economiche. Il primo esempio? Che domande, ovviamente la nuovissima RCZ, coupé tutta personalità e doti dinamiche realizzata sulla base (ampiamente modificata) della 308.
I gruppi Mitsubishi e PSA hanno giudicato “non opportuna” un’eventuale alleanza azionaria nell’attuale contesto economico. I due costruttori hanno tuttavia ribadito il proposito di “ampliare l’attuale e positiva partnership esistente” dedicando attenzioni congiunte ai mercato in via d’espansione. La decisione notificata dai rispettivi numeri uno - Osamu Masuko per Mitsubishi e Philippe Varin per PSA - durante la giornata inaugurale del salone di Ginevra interrompe così le voci relative alla nascita di un gruppo in stile Renault-Nissan.
PSA avrebbe infatti investito una somma pari a 200-300 miliardi di yen (circa 1.6-2.5 miliardi di euro) per acquisire dal 30 al 50% della quota azionaria Mitsubishi, divenendone così il primo partner. I due gruppi proseguiranno altresì lo sviluppo dell’utilitaria elettrica anticipata dal prototipo iOn.
(Ringraziamo il nostro lettore “∂lfa” per la segnalazione)
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La nuovissima Mitsubishi ASX, piccolo crossover che sarà lanciato al Salone di Ginevra, darà vita ad un nuovo modello Peugeot, molto probabilmente chiamato 2008. Il compatto offroad francese segnerà l’ennesimo passo sul cammino di sempre più stretta collaborazione tra il gruppo PSA ed i giapponesi, che stanno gradualmente entrando nell’orbita parigina.
Come è stato per la 4007 e la Citroën C-Crosser, che di fatto sono nate da una operazione di badge-engineering sulla base del capostipite giapponese Outlander, anche la piccola 2008 subirà pochissime modifiche rispetto alla sua gemella con marchio Mitsubishi.
Ad adeguarsi saranno essenzialmente le sezioni caratterizzanti della carrozzeria, a partire dal muso, che aderirà al nuovo family-feeling di casa. Anche le caratteristiche tecniche rimarranno pressoché invariate: con i suoi 430 cm di lunghezza complessiva, la 2008 si posizionerà un gradino sotto la 3008 tra i crossover del Leone.
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Nell’ambito dell’Electric Tour europeo, che ha già toccato Copenhagen e Berlino, la Citroën C-Zero ha vissuto a Roma il suo debutto italiano. E ha riproposto, come le sue simili, l’interrogativo del decennio: auto elettrica sì, auto elettrica no? A che punto è quella che si annuncia come una delle più grandi rivoluzioni della storia dell’auto? Bella domanda, dalla risposta sicuramente complessa.
Se da un lato è vero che la piccola francese sarà in vendita entro pochi mesi, il futuro commerciale delle elettriche non va immaginato come siamo abituati a concepire il presente dei modelli tradizionali. Chiariamo sin da subito: in Europa, i grandi costruttori si aspettano percentuali piccole piccole piccole per questa categoria. Ancora per molti anni.
Ci torneremo più avanti: adesso concentriamoci su questo piccolo double chevron che ha tanto da raccontarci. Parlando un francese impregnato di uno spiccato accento nipponico. Venite con noi a conoscerla.
Citroën C-Zero: le foto della presentazione italiana
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PSA Peugeot-Citroën e BMW hanno siglato oggi a Parigi un accordo che prolunga la loro collaborazione motoristica. Francesi e tedeschi continueranno a lavorare fianco a fianco per i prossimi anni sul fronte dei quattro cilindri a benzina. L’accordo è stato firmato da Philippe Varin, presidente del consiglio d’amministrazione PSA, e Norbert Reithofer, suo omologo in BMW.
I due costruttori si sono accordati sostanzialmente sullo sviluppo congiunto dell’erede dell’attuale 1.6 benzina, impiegato ad oggi su molti modelli Peugeot, Citroën e Mini e prodotto dal suo lancio in 1.300.000 unità. Questo nuovo propulsore sarà progettato per rispondere alle normative anti-inquinamento Euro 6.
Secondo punto dell’accordo riguarda l’esplorazione di ulteriori opportunità di collaborazione, e in particolare nel campo dell’acquisto di componentistica. L’obiettivo è quello di “sfruttare al meglio le sinergie industriali” nel corso dei prossimi anni.
Intrigante, nuova, francese, originale, personale, tanto divertente e anche un po’ premium. Chi è? Esatto, la Citroën DS3, che abbiamo provato su strada nei giorni scorsi tra Parigi e i bellissimi boschi dell’Île-de-France.
La piccoletta, come del resto la Mini che ha nel mirino, è un giocattolo che calamita gli sguardi e solletica quel desiderio di esprimersi attraverso l’automobile che sempre più clienti in Europa dimostrano di avere.
Il primo obiettivo insomma, quello di farsi notare, sembra più che centrato: fotografie con l’iPhone, teste girate nel traffico del Peripherique, sorrisetti vari. Sembra di rivedere le scene di quando i primi cinquini si aggiravano per Roma o Milano qualche anno fa. Il secondo obiettivo, quello di richiamarti al volante con la sua guida spassosa, pure. Ecco i dettagli di com’è andata.
Il gruppo PSA avvierà una campagna di richiamo destinata a 100.000 fra Peugeot 107 e Citroen C1 per prevenire gli stessi problemi all’acceleratore che hanno afflitto numerosi modelli Toyota, fra cui le Aygo prodotte dal febbraio 2005 all’agosto 2009. “Abbiamo seguito l’esempio del nostro partner e richiameremo le vetture”, ha commentato un portavoce del gruppo francese, senza tuttavia precisare il numero esatto di auto interessate dal controllo.
Le tre utilitarie sono prodotte nello stabilimento ceco di Kolìn, e condividono il 92% dei componenti. Preso spiegato, quindi, il motivo del richiamo.
Via | Motori24 (Ringraziamo il nostro lettore “edo24” per la segnalazione)
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Arrivano dalla Francia queste nuove ricostruzioni grafiche della prossima Peugeot 208. E sin da subito danno l’impressione che sono bastate le prime foto della SR1 Concept a rivoluzionare le anticipazioni dei creativi: la prossima piccola francese assomiglierà in molti particolari al prototipo che vedremo al prossimo Salone di Ginevra.
Il nuovo modello del Leone arriverà solo nel 2012 (proprio come la prossima Clio), ma ingegneri e tecnici d’Oltralpe ci stanno lavorando sopra da un pezzo. La 208 avrà un look più aggressivo della 207 che andrà a sostituire, ma va precisato che sul suo stile definitivo non è ancora stata detta l’ultima parola: a differenza della 508, praticamente pronta in termini di design, la piccola è ancora in divenire.
Quello che pare certo, comunque, è che la 208 sfoggerà una bocca anteriore più contenuta come dimensioni, ed una fiancata piuttosto dinamica, contraddistinta da una nervatura e da un taglio del finestrino posteriore che sembrano richiamare la Fiesta.
A distanza di qualche giorno dagli ultimi avvistamenti, la prossima Citroën C4 torna a farsi vedere: ancora una volta la futura media francese è stata immortalata durante i suoi test invernali al gelo della Scandinavia settentrionale.
Nonostante siano passati quattro mesi dai primi collaudi stradali, il modello non accenna a spogliarsi delle sue pesanti camuffature: a parte qualche centimetro di gruppi ottici, non si vede davvero nulla. Il debutto del modello, come abbiamo scritto di recente, è in programma per il Salone di Parigi, che si terrà il prossimo autunno, mentre il suo lancio commerciale è atteso per il 2011.
La grande novità tecnica della prossima C4 dovrebbe essere il debutto del motore diesel-ibrido PSA, che farà la propria comparsa con la Peugeot 3008 e la Citroën DS5 proprio nel corso del 2011. Il sistema, lo ricordiamo, prevede la presenza del motore termico davanti e dell’elettrico sull’assale posteriore: le due unità funzioneranno indipendentemente, consentendo così di marciare per brevi tratti anche nella sola modalità elettrica.
Foto | AutoWereld
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Tornano a farsi vedere i muletti della prossima Citroën C4: dopo le primissime foto spia di fine settembre, i fotografi hanno intercettato per la seconda volta la prossima media francese, sorprendendola durante una serie di collaudi al di sotto dei -20° C in Scandinavia.
Purtroppo è ancora presto perché le pesanti camuffature cadano, e il momento dei primi giudizi estetici dunque, non è ancora arrivato. La nuova C4 comunque, dovrebbe affrontare le luci della ribalta al prossimo Salone di Parigi, in programma per l’autunno venturo. Il debutto commerciale invece, avverrà nel corso del 2011, a distanza di sette anni dal lancio della capostipite.
La grande novità tecnica della prossima C4 potrebbe essere il debutto del motore diesel-ibrido che farà la propria comparsa con la Peugeot 3008 e la Citroën DS5 proprio nel corso del 2011. Il sistema sviluppato da PSA, lo ricordiamo, prevede la presenza del motore termico davanti e dell’elettrico sull’assale posteriore: le due unità funzioneranno indipendentemente, consentendo così di marciare per brevi tratti anche nella sola modalità elettrica.
Via | AutoWeek.nl
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Il gruppo francese PSA sta sviluppando una nuova famiglia di motori a tre cilindri. Per primo arriverà il 1.0 VTi aspirato da 75 CV di potenza e 100 Nm di coppia massima, destinato ai modelli Citroen C3 e Peugeot 207 già per la fine di quest’anno, in sostituzione dei vetusti propulsori 1.1 e 1.4 a quattro cilindri. In seguito arriverà anche una versione sovralimentata, ovvero il 1.0 THP con potenza e coppia massima incrementate rispettivamente a 95 CV e 150 Nm.
Entrambi i nuovi propulsori verranno adottati anche dalle nuove Citroen C1 e Peugeot 107, al posto dell’attuale 1.0 a 3 cilindri di origine Daihatsu. Per il 2013 è previsto l’arrivo della seconda generazione delle citycar francesi che, ancora una volta, saranno sviluppate in joint-venture con Toyota, da cui deriverà anche la nuova Aygo. Anche quest’ultima adotterà i nuovi motori PSA a tre cilindri.
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Gilles Vidal e Thierry Metroz sono i nuovi responsabili del design dei marchi Peugeot e Citroën. Ambedue entreranno in carica il prossimo 4 gennaio e risponderanno della loro linea direttiva a Jean-Pierre Ploué, il numero uno del design del gruppo PSA.
Uno degli obiettivi fondamentali delle due nomine è quello di sottolineare il carattere e le differenze dei due marchi. Philippe Varin, presidente di PSA, ha commentato la notizia affermando che “per il gruppo francese, quella di mantenere una posizione di leadership nell’automotive design mondiale, rimane una priorità imprescindibile”.
Soprattutto per Vidal (in PSA dal 1996), la nomina comporterà sin da subito un grosso onere. Il responsabile design delle concept Peugeot -nonché creatore della BB1 vista al Salone di Francoforte-, dovrà immediatamente farsi carico del lancio della nuova identità del marchio: proprio come Citroën in occasione dei suoi 90 anni, anche Peugeot si cimenterà in un “restyling” complessivo della propria immagine. L’appuntamento è fissato per gennaio…
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