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Tutti gli articoli con tag prodrive

Mini Countryman Prodrive: 230 Cv per la rally replica

pubblicato da Lorenzo Corsani

Mini Countryman WRC: Salone di Parigi 2010 Live

Prodrive potrebbe realizzare una replica stradale della Mini Countryman WRC o, comunque, un modello speciale da proporre al di sopra della versione John Cooper Works da 211 Cv, ancora non presente a listino. A confermare ulteriormente questa notizia arrivano le informazioni raccolte da Autocar: Prodrive sta curando l’evoluzione della versione WRC da competizione ed un travaso di tecnologia ed immagine sul prodotto di serie sarebbe più che logico. La vettura potrebbe proporre modifiche aerodinamiche importanti, con l’utilizzo di un alettone fisso e di parafanghi allargati, mentre il propulsore 1.6 turbo della Cooper S dovrebbe erogare circa 230 Cv grazie alle modifiche ad elettronica e scarico. La trasmissione dovrebbe essere quella integrale della versione ALL4.

Prodrive ha già realizzato versioni speciali per conto delle case costruttrici, basti pensare alle tante Subaru Impreza che negli anni hanno affiancato i modelli ufficiali, ma tanti sono stati anche i kit di preparazione offerti ai clienti con il beneplacito delle case ufficiali. Potremmo ipotizzare anche uno scenario simile, con una linea di accessori Prodrive nel listino Mini e non un modello completo vero e proprio a listino, per consentire ai clienti di personalizzare la propria Countryman e renderla simile a quella che, con Dani Sordo, ha già raggiunto un ottimo secondo posto al recente Rally di Francia.

Mini WRCMini WRCMini WRCMini WRC

Mini Countryman WRC: primi video dei collaudi

pubblicato da Fabio Sciarra

Eccola qui la Mini Countryman da rally in azione: i tre bei filmati che vi proponiamo qui sono i primi video del modello -destinato a debuttare nel WRC l’anno prossimo- in azione. La Countryman da corsa, sviluppata con il contributo degli specialisti di Prodrive, è stata immortalata mentre era alle prese con uno sterrato in Portogallo, a Ponte de Lima. Ecco com’è andata nelle mani di Markko Märtin.

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Subaru Impreza P1: un raduno per celebrare il decennale

pubblicato da p.a.fina

Subaru Impreza P1

Cento proprietari della mitica Subaru Impreza P1 hanno partecipato al raduno organizzato domenica per celebrare il decennale della vettura, progettata da Prodrive in esclusiva per il mercato britannico. Il quartiere generale del preparatore, a Banbury (Oxfordshire), ha accolto inoltre trecento proprietari di altrettante Impreza ed oltre mille curiosi giunti per celebrare una fra le più efficaci e raffinate auto a trazione integrale mai prodotte.

L’Impreza P1 venne presentata al salone di Londra del 1999 quale frutto proibito della partnership fra Subaru Tecnica International (STi) e Prodrive, già impegnato nello sviluppo delle Subaru da rally. Venne scelta come base di partenza l’Impreza Coupé commercializzata in Giappone, evoluta nel reparto sospensivo per rendere più affilata la sua dinamica di guida. I tecnici rivolsero particolari attenzioni al motore turbo, potenziato rispetto alla vettura d’origine (da 218 a 280 cavalli) e con 363 Nm (+73) di coppia in più.

Grazie ad un rapporto peso/potenza estremamente favorevole, per via della massa inferiore ai 1300 chili, la sportiva delle Pleidali poté staccare un favorevolissimo tempo di 4.7 secondi nello spunto 0-100 km/h per una velocità massima di 250 km/h. La Subaru Impreza P1 venne prodotta in mille esemplari, il doppio rispetto alle stime iniziali.

Subaru Impreza P1

Subaru Impreza: Prodrive la adatta per il Gruppo N

pubblicato da p.a.fina

Subaru Impreza N2010 Gruppo N

Prodrive presenta la Subaru Impreza N2010, vettura omologata per partecipare al campionato Rally nella categoria “Gruppo N”. L’hatchback giapponese è spinta dal propulsore 2.0 boxer sovralimentato con turbina Twin-Scroll, che riceve flange di aspirazione dalla superficie maggiorata (da 32 a 33mm), nuovi iniettori ed una centralina più sofisticata. La potenza cresce così di 20 cavalli, mentre l’aumento di coppia viene promesso come consistente.

La Subaru Impreza N2010 riceve poi un set di ammortizzatori Öhlins pluri-regolabili, un impianto frenante AP ed una trasmissione manuale Hewland a cinque rapporti. Il suo peso è misurato in 1.350 chili con la completa dotazione di sicurezza. Ciascun esemplare avrà un costo di quasi 140.000 euro, stante la possibilità di richiedere un leasing biennale alla stessa Prodrive con possibilità di operare l’acquisto una volta scaduto il termine del noleggio.

Subaru Impreza N2010 Gruppo NSubaru Impreza N2010 Gruppo NSubaru Impreza N2010 Gruppo NSubaru Impreza N2010 Gruppo N

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Alfa Romeo Brera S: Autodelta e Prodrive insieme per la versione con Compressore

pubblicato da Dario Montrone

Autodelta Alfa Romeo Brera S 3.2 Compressore

Dopo la Alfa 159 J4 3.2 C, Autodelta rimette le mani sull’Alfa Romeo Brera creando la versione S 3.2 C Edition, questa volta in collaborazione con Prodrive. L’Alfa Brera S è una versione limitata equipaggiata con il motore 3.2 V6 che, abbinato al Compressore con intercooler, eroga una potenza di 352 CV ed una coppia massima di 435 Nm. Inoltre, la vettura è stata alleggerita di ben 100 kg, grazie all’eliminazione della trazione posteriore dell’originario sistema Q4.

Al retrotreno è stato, comunque, applicato un differenziale autobloccante LSD, il quale coadiuva con il sistema Q2 che agisce sulle ruote anteriori. Il kit messo a punto da Autodelta e Prodrive comprende anche modifiche al telaio, come l’aggiunta di sospensioni della linea “Sportline” dotate di ammortizzatori regolabili che consentono di optare su quaranta tipi differenti di regolazione per l’assetto. A breve, il tuner Autodelta comunicherà tutti i dati ufficiali dell’Alfa Romeo Brera S 3.2 C Edition, dalle prestazioni al prezzo.

Autodelta Alfa Romeo Brera S 3.2 CompressoreAutodelta Alfa Romeo Brera S 3.2 CompressoreAutodelta Alfa Romeo Brera S 3.2 CompressoreAutodelta Alfa Romeo Brera S 3.2 Compressore

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Mini: la Crossover nel Mondiale Rally con Prodrive

pubblicato da Fabio Sciarra

Mini Crossman: nuove foto spia

Secondo alcune ghiotte indiscrezioni provenienti dalla Gran Bretagna, la Mini Crossover potrebbe debuttare nel Mondiale Rally grazie al supporto di Prodrive. L’azienda di David Richards, strettamente legata al mondo del motorsport (e del rally in particolare, visti i suoi trascorsi al fianco di Subaru), sarebbe dunque la chiave con cui realizzare questo progetto, di cui vi avevamo già dato conto nel mese di agosto. Ma andiamo con ordine.

Sebbene non esistano tuttora conferme, il direttore tecnico di Prodrive David Lapworth, ha ammesso che l’azienda “ha già un accordo per essere al fianco di un costruttore attualmente non impegnato nel WRC”, notando altresì come “nel corso dei prossimi mesi sarà sempre più difficile tenere nascosto il nome della casa in questione”. Oltremanica, tutti leggono in queste parole un’allusione a Mini.

Si dice che la versione WRC della crossover inglese potrebbe essere presentata al Salone di Parigi dell’autunno 2010, vale a dire sei mesi dopo il lancio del modello di serie, previsto per Ginevra 2010 dopo innumerevoli rinvii. Nonostante si tratti di un appuntamento ancora relativamente lontano, pare che Prodrive stia lavorando da molti mesi al progetto.

Mini Crossman: nuove foto spiaMini Crossman: nuove foto spia

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Aston Martin: il debutto in Formula 1 è previsto per il 2012

pubblicato da Dario Montrone

Aston Martin: dal 2012 in Formula 1

La Casa britannica Aston Martin si appresta a debuttare in Formula 1. Come anticipammo nelle scorse settimane, lo storico costruttore di supercar è intenzionato a ritornare nel Circus a partire dalla stagione 2012. Il debutto in Formula 1 sarà curato dalla Prodrive, società facente capo a David Richards, tra l’altro uno dei soci di Aston Martin.

Richards, ex direttore di Benetton F1 prima e BAR Honda poi, ha già in mente il piano per l’ingresso nella massima serie agonistica. La Prodrive debutterà come team già l’anno prossimo, per diventare successivamente Aston Martin F1. In questo progetto dovrebbe indirettamente far parte anche McLaren, la quale concederebbe il know-how necessario allo sviluppo delle monoposto e la fornitura dei propulsori V8 Mercedes. Inoltre, David Richards ha già deciso il luogo di progettazione e assemblaggio delle future Aston Martin di Formula 1: si svolgerà tutto a Banbury, sede centrale della Prodrive.

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Formula 1, ancora indiscrezioni sui possibili sostituti di Honda: in ballo anche Prodrive?

pubblicato da Fabio Sciarra

prodrive_logo Dal momento dell’annuncio ufficiale con cui Honda ha dato l’addio alla Formula 1, non sono certo mancate le speculazioni su possibili sostituti dei giapponesi: le prime ipotesi hanno tirato in ballo i francesi di PSA (Peugeot/Citroën), ma dopo la loro smentita ufficiale il campo dei pretendenti sembrava completamente sgombro. E invece, stando all’ultima intervista rilasciata da David Richards, sembra che la Prodrive si stia riavvicinando alla massima serie dell’automobilismo.

Due le concause che potrebbero spingere Richards verso le monoposto. La prima è la riduzione dei costi decisa dalla FIA, che pur se in misura ancora parziale renderà meno “disumane” le spese da sostenere nella categoria. La seconda è la fine del rapporto di Subaru con il Mondiale Rally, che di fatto ha liberato Prodrive da ogni impegno di altissimo livello.

Tutti elementi che rendono l’azienda inglese una seria candidata a rilevare il team Honda di F1, portandolo a spendere “solo” 70 milioni di dollari il prossimo anno, contro i 300 del 2008, come promesso da Richards. Se poi aggiungiamo che c’è chi scommette su una fornitura motoristica Ferrari, il quadro sembra completo. Ma noi preferiamo usare cautela, soprattutto riguardo quest’ultimo particolare.

Via | Autoblog.nl

Prodrive: il 40% delle azioni alla mediorientale TID

pubblicato da p.a.fina

logo Prodrive

Il quaranta per cento è volato via in un colpo solo; David Richards tira un sospiro di sollievo: la Prodrive, per ora, è salva. Grazie alla Investment Dar Company (TID), società del Kuwait entrata nel gotha dell’automobilismo mondiale il 12 marzo 2007, giorno dell’acquisizione di Aston Martin.

Negli ultimi due anni, dopo l’acquisizione del brand inglese, abbiamo lavorato a stretto contatto con TID – spiega Richards –, tanto da coinvolgere i nostri partner mediorientali ad investire nel futuro dell’azienda. La cessione di una simile quota non avrà riscontri negativi, anche perché loro condividono i nostri piani di sviluppo mostrando una inaspettata passione.

A giudicare dall’impennata delle quotazioni emotive delle Aston (ogni riferimento alla One-77 è puramente casuale), il buon Richard non mente affatto.
Via | Autocar

Il raduno di Subaru Impreza più grande di sempre: centrato il record in onore di Colin McRae

pubblicato da Fabio Sciarra

colin mcrae tribute

Alla fine ci sono riusciti. Partecipanti e organizzatori del raduno in onore di Colin McRae, indimenticabile campione di rally morto il 15 settembre del 2007 in un incidente d’elicottero, hanno centrato il loro obiettivo: mai tante Subaru Impreza infatti, si erano ritrovate insieme nello stesso luogo.

Nel corso dell’ultimo weekend le auto giapponesi hanno percorso attraverso la Gran Bretagna un tragitto simbolico che le ha condotte da Lanark, città natale di Colin, fino a Banbury, cittadina dell’Oxfordshire dove ha sede la Prodrive. Il corteo, guidato dal padre del campione, Jimmy McRae, una volta giunto a destinazione ha creato una gigantesca scritta sull’asfalto formando il nome di Colin McRae e la bandiera scozzese.

Il record, che entrerà nel Guinness dei primati, è stato raggiunto grazie alla partecipazione di 1086 esemplari di Subaru Impreza, un numero di gran lunga superiore alle circa 800 del precedente.

Via | Car

Londra 2008: Subaru Impreza WRX-S, STI 330S e STI 380S

pubblicato da p.a.fina

Subaru Impreza STI 330S e Impreza WRX-S

Vade retro Spec C: perché limare comfort e dotazione tecnica quando si possono tranquillamente ingrandire le spalle del propulsore? Subaru presenta alla rassegna londinese tre interpretazioni su base Impreza. Due sono pronte e ordinabili; una, la più potente, veleggia ancora nel mistero.

La meno esasperata (in blu nelle foto) porta la sigla WRX-S, dove l’aggiunta della sillaba finale comunica un aumento di potenza di venti cavalli – 255 complessivi – ed un contestuale miglioramento delle prestazioni: l’accelerazione 0-100, infatti, viene coperta in soli 5.5 secondi (-0.6).

Lo step intermedio assume la sigla STI 330S: il valore numerico indica l’output espresso nella relativa valutazione metrica. Riportando l’esatta potenza – 325 cavalli – evitiamo le gimcane imposte dal marketing. La potenza aggiuntiva viene raggiunta grazie alla presenza di uno scarico da 9 cm di diametro e di una ECU mappata dagli specialisti della Prodrive, “consulenti” nella realizzazione di tutti e tre i prodotti.

Subaru Impreza STI 330S e Impreza WRX-SSubaru Impreza STI 330S e Impreza WRX-SSubaru Impreza STI 330S e Impreza WRX-S

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Aston Martin potrebbe essere quotata in borsa entro tre anni

pubblicato da Fabio Sciarra

Aston Martin V8 Vantage my2009

Dal momento della storica cessione da parte di Ford, avvenuta nel marzo 2007, il marchio Aston Martin è stato spesso al centro di indiscrezioni che lo volevano vicino ad un nuovo passaggio di proprietà. Più volte è stato fatto il nome di Mercedes-Benz, ma finora tutte le notizie susseguitesi nei mesi sono state smentite dalle due parti.

Ora -ed è David Richards in persona a parlarne-, si delinea all’orizzonte una nuova possibilità, del tutto diversa e piuttosto inattesa: il marchio Aston Martin potrebbe andare incontro ad un’IPO (offerta pubblica iniziale) ed essere pubblicamente quotata sul London Stock Exchange -la borsa valori inglese- nel giro dei prossimi tre anni.

Il prezzo complessivo del pacchetto azionario si aggirerà secondo fonti vicine al management, intorno ai 500 milioni di sterline. Attendiamo eventuali sviluppi.

Aston Martin V8 Vantage my2009Aston Martin V8 Vantage my2009Aston Martin V8 Vantage my2009