Passo importante per la cessione di Volvo da parte di Ford: la casa di Dearborn ha detto chiaro e tondo che la sua intenzione è quella di cedere la controllata svedese ai cinesi di Geely, che da mesi sono notoriamente i pretendenti più seri nella corsa all’acquisizione.
La data odierna segna dunque la fine delle indiscrezioni che da lungo tempo circolano sulle trattative: l’Ovale Blu ha messo nero su bianco le sue preferenze e la parola fine all’ambizioso progetto del Premier Automotive Group è ormai questione di tempo. Quanto? Chissà. La casa non ha parlato di date entro cui chiudere l’affare, nell’ambito del quale giocherà un ruolo anche il governo svedese, peraltro.
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Lo ha detto chiaro e tondo ieri a Stoccarda, Dieter Zetsche, CEO di Daimler AG: Mercedes non è assolutamente interessata ad acquistare Volvo, la casa svedese di cui Ford sembra sempre più intenzionata a sbarazzarsi.
“Con Mercedes abbiamo già il marchio migliore” sono le testuali parole con cui il manager ha fugato ogni rumour intorno alla vicenda. Per quello che riguarda il fronte americano, anche auto, motor und sport conferma la notizia secondo cui Alan Mulally avrebbe rivelato privatamente al consiglio d’amministrazione la necessità di cercare un acquirente, che, in virtù di quanto scritto, rimane tale e quale a prima.
Ufficialmente, Ford Motor Co., mantiene la sua posizione di totale distanza da queste notizie, limitandosi a ribadire stancamente che “il marchio non è in vendita”. Ma la dinamica è ormai chiara, e anche il destino dell’ultimo marchio del fu Premier Automotive Group sembra segnato.
Per chi non avesse mai sentito il nome di Jerry York, o della Tracinda Corporation, diciamo brevemente che il primo è un ex-top manager dell’automotive americano, passato ad essere un autorevole rappresentante della società di investimenti. Questa, a sua volta fa capo al magnate Kirk Kerkorian, che ha recentemente annunciato la sua intenzione di salire al 5,6% di Ford Motor Co. Ecco dunque che la dichiarazione riportata nel nostro titolo assume un significato più esplicito.
York ha dichiarato ieri ad Automotive News che nel caso immaginario in cui fosse presidente di Ford Motor Co., venderebbe Volvo e Mercury, tenendo solo Lincoln come ultimo rappresentante dell’ormai estinto “PAG”, Premier Automotive Group.
York si dice fiducioso nelle capacità dell’amico Mulally, che sta affrontando il difficile compito di riportare il colosso americano agli antichi splendori ed aggiunge: “Vedrete che Alan si libererà di Volvo entro i prossimi diciotto mesi: non esiste una buona ragione per fare diversamente”.
Il sogno del PAG -Premier Automotive Group- rincorso da Ford negli ultimi anni si sta sciogliendo inesorabilmente come neve al sole. Ultima “vittima” in ordine di tempo della disgregazione del cosiddetto polo del lusso sarà il quartier generale di Irvine, California.
Qualche settimana fa infatti Volvo ha comunicato la sua decisione di trasferire il centro nevralgico delle attività in America dalla West Coast a Rockleigh, New Jersey, e oggi -a brevissima distanza di tempo dunque- pare che anche Jaguar e Land Rover stiano per intraprendere la stessa strada. Secondo Automotive News infatti, i due marchi inglesi si sposteranno verso una nuova sede sulla costa atlantica non appena completato il passaggio a Tata.
Dopo sette anni dall’inaugurazione, resta dunque quasi un cumulo di rovine ad Irvine: dei cinque marchi facenti parte del PAG ne sono rimasti solo due dopo la partenza di Aston, Jaguar e Land, e considerato anche il trasferimento di Volvo, in California rimarrà solamente la Lincoln.