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Tutti gli articoli con tag porsche volkswagen

VAG: otto miliardi di euro per Porsche

pubblicato da Dario Montrone

VAG: 8 miliardi di euro per Porsche

Questo giovedì potrebbe concretizzarsi l’acquisto di Porsche da parte di VAG. A renderlo noto è il settimanale “Der Spiegel”, con un articolo in cui spiega che il consiglio di sorveglianza della Casa di Zuffenhausen ha già dato il via libera all’operazione. Volkswagen entrerà subito in possesso del 49% di Porsche e verserà 8 miliardi di euro. Ma non finisce qui, perché il gruppo di Wolfsburg si impegnerà, nei prossimi anni, ad acquisire il restante 51%.

La cifra messa a disposizione da VAG servirà a Porsche per ripianare il mostruoso debito di 9 miliardi di euro, accumulatosi proprio per condurre la scalata nell’acquisizione dello stesso gruppo Volkswagen. L’ingresso di Wolfsburg nel capitale di Porsche comporterà l’allontanamento di Wendelin Wiedeking, attuale amministratore delegato della Casa di Zuffenhausen. Per lui sembrerebbe pronta una liquidazione di 100 milioni di euro ma, rispetto a quanto anticipato nei giorni scorsi, nella buonuscita di Wiedeking potrebbero esserci delle novità.

Infatti, Ferdinand Piech starebbe pensando di lasciare il comando del consiglio di sorveglianza di VAG proprio nella mani di Wiedeking, già membro del consiglio stesso. Comunque, si tratta ancora di supposizioni, anche perché tra Piech e Wiedeking non scorre buon sangue. Però, entro la fine di questa settimana si assisterà a quello che sarà il nuovo corso societario di Porsche.

Via | Es.Autoblog

Porsche: 100 milioni di liquidazione per l'amministratore delegato Wendelin Wiedeking?

pubblicato da Fabio Sciarra

wendelin wiedeking

Wendelin Wiedeking, attuale numero uno di Porsche, potrebbe ricevere una liquidazione di 100 milioni di euro per lasciare il timone dell’azienda e consentire la fusione con Volkswagen. A rivelarlo è la Süddeutsche Zeitung, che ha raccontato i dettagli di un incontro faccia a faccia tra Wiedeking e Wolfgang Porsche. Il presidente dell’azienda di famiglia ha rotto gli indugi recandosi di persona da Wiedeking e chiarendo che i suoi servizi non sono più desiderati.

A Wiedeking viene sostanzialmente addossata la responsabilità dell’opa ostile su VW e dell’enorme debito contratto di conseguenza da Porsche, una cifra che ammonta oggi a 9 miliardi. L’ad si è inoltre messo di traverso sul cammino di Ferdinand Piëch -presidente Volkswagen-, che vorrebbe portare il colosso di Wolfsburg ad acquisire il 49,9% della casa di Zuffenhausen.

Wiedeking comunque, fa orecchie da mercante e non mostra alcuna intenzione di abbandonare il comando, che è nelle sue mani dal 1993. Il manager, arrivato quando Porsche era sull’orlo della bancarotta, ha ottenuto eccellenti risultati negli anni scorsi e si sente pertanto a posto con la propria coscienza: “Sono un amministratore felice e qui mi trovo bene” ha dichiarato alle celebrazioni per i 100 anni di Audi.

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Porsche: il Qatar mette sul tavolo 7 miliardi di euro

pubblicato da Dario Montrone

Porsche Cayenne GTS Design Edition 3

L’Emirato del Qatar ha offerto 7 miliardi di euro per entrare nel capitale di Porsche, come si apprende da una nota dell’agenzia DPA, la quale però non specifica a che percentuale ammonti la relativa partecipazione. Secondo recenti indiscrezioni, il Qatar sarebbe interessato ad una quota azionaria che oscilla tra il 15% e 29,9%.

Si ingarbuglia ancor di più la vicenda legata alla situazione economica precaria della Casa di Zuffenhausen. Solo qualche giorno fa, Volkswagen ha avanzato l’ipotesi di acquisire il 49% di Porsche. Inoltre, la rivista “Euro am Sonntag” scrive che il fondo sovrano punterebbe ad un ingresso nel capitale di Porsche che consenta anche un controllo del 20% di Volkswagen, controllata a sua volta da Porsche al 51%.

Via | ANSA

Porsche potrebbe cedere il 49% dell'azienda a Volkswagen

pubblicato da Fabio Sciarra

Porsche eats Volkswagen

Porsche sta valutando la possibilità di cedere il 49% delle attività automobilistiche a Volkswagen, secondo una notizia appena battuta da Reuters. Proseguono dunque i vorticosi movimenti intorno alla proprietà del costruttore tedesco, trovatosi negli ultimi mesi in gravi difficoltà economiche in seguito alle manovre finanziarie che l’avrebbero dovuto portare a controllare il 75% di Volkswagen stessa.

L’azienda ha bisogno di liquidità per liberarsi del suo pesante debito di circa 9 miliardi, e dopo l’intesa di massima raggiunta con il Qatar -che dovrebbe fruttare circa 5 miliardi di euro-, la vendita di questa seconda tranche azionaria a Wolfsburg porterebbe nuove, decisive risorse nelle casse di Zuffenhausen.

Secondo l’agenzia d’informazione, Volkswagen avrebbe addirittura proposto una manovra più ambiziosa -praticamente un assorbimento- ma per Porsche non se ne parla. Anche perché questo pericolosissimo balletto è iniziato proprio con una manovra d’attacco da parte di Zuffenhausen. Wolfgang Porsche ha fissato un cda straordinario per il prossimo 23 luglio per deliberare sul da farsi. Tornando sui suoi passi rispetto alla risposta piccata data inizialmente a VW

Porsche: rifiutata l'offerta di acquisto del 49% da parte di Volkswagen

pubblicato da Lorenzo Corsani

Porsche eats Volkswagen

Porsche ha rilasciato un comunicato piuttosto duro nei confronti di Volkswagen ed il Land della Bassa Sassonia, dove si rifiuta l’offerta di acquisto del 49% della casa di Stoccarda. Porsche, dopo aver abortito il tentativo di scalata e possedendo circa il 50% di Volkswagen, ha ricevuto infatti un prestito da 700 milioni di Euro dal costruttore di Wolfsburg, da restituire entro Settembre, ponendo come garanzia Porsche Holding, la società che gestisce la distribuzione del marchio in tutto il mondo.

Le recenti difficoltà di Porsche hanno messo in discussione la reale possibilità di saldare questo prestito, visto che i debiti accumulati sono quantificabili ormai in circa 9 miliardi di Euro, quindi Volkswagen ed il Land hanno proposto a Porsche di accettare entro la fine di Giugno una offerta, compresa tra 3 e 4 miliardi di euro, per acquistare il 49% di Porsche stessa.

Le recenti e confermate trattative con il Qatar per la cessione del 29,9 % potrebbero ridare ossigeno alle casa tedesca, sempre che l’accordo avvenga velocemente e che l’interesse degli arabi non si sposti direttamente verso le azioni Volkswagen. Nel frattempo una cordata di banche sembra intenzionata a coprire i debiti Porsche con un prestito ponte di 10,75 milardi di Euro, che comunque non farà altro che aumentare l’indebitamento della casa tedesca e la sua “fame” di nuovi partner.

Qatar: l'interesse si sposta da Porsche a Volkswagen

pubblicato da Fabio Sciarra

Porsche eats Volkswagen

Lo stato del Qatar sarebbe interessato ad acquisire parte delle azioni Volkswagen controllate da Porsche. L’emirato della penisola arabica starebbe dunque dirottando il proprio interesse dal controllo delle azioni Porsche a quello di una fetta di VW. Il motivo? Semplice: “comprando azioni Porsche, il Qatar comprerebbe solo debiti”, secondo una fonte vicina alle trattative.

La notizia ovviamente non è ancora ufficiale, ma è da ritenersi più che credibile. Tuttavia, per conoscere i dettagli della scalata che il Qatar sta tentando sull’affannata Porsche (anzi, a questo punto su Volkswagen) dobbiamo attendere ancora un paio di settimane.

Ad oggi la casa di Stoccarda detiene il 50,76% delle azioni Volkswagen, ed ha contratto un debito complessivo pari a 9 miliardi di euro nel tentativo di portare la propria quota fino al 75%. Vendendo una parte della sua fetta di proprietà, il costruttore da un lato allevierebbe il peso dei debiti accumulati, ma dall’altro metterebbe definitivamente una pietra sopra le proprie mire espansionistiche.

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Porsche: "L'integrazione con Volkswagen è la soluzione migliore per tutti"

pubblicato da Fabio Sciarra

Porsche eats Volkswagen

La telenovela nata intorno ai tentativi di fusione tra Porsche e Volkswagen continua anche con l’approssimarsi dell’estate. Ieri la casa di Stoccarda ha dichiarato ufficialmente che l’integrazione con Wolfsburg “è la soluzione migliore per tutti”, in risposta alle preoccupazioni per la situazione finanziaria del noto costruttore di auto sportive, e per le conseguenze che una fusione comporterebbe sulle casse VW.

Porsche continua a parlare di “articoli senza alcun fondamento” riferendosi a quanto viene scritto in queste ultime settimane e sottolinea come anche gli azionisti delle due aziende beneficeranno del processo di fusione, che dunque proseguirà dritto per la sua strada fino all’obiettivo.

Nemmeno i dipendenti hanno alcunché da temere secondo Zuffenhausen, tanto più che il cda Porsche ha in più occasioni riscontrato il favore dei rappresentanti dei propri lavoratori in merito all’integrazione con Volkswagen. Saranno altrettanto entusiasti di queste manovre i lavoratori di Wolfsburg?

Porsche riceve un prestito di 700 milioni da VW: nuovo capitolo per la saga della fusione

pubblicato da Fabio Sciarra

Porsche eats Volkswagen

La storia infinita della fusione tra Volkswagen e Porsche si arricchisce oggi di un nuovo passaggio chiave. La casa di Zuffenhausen ha confermato di aver ricevuto da Wolfsburg un prestito di 700 milioni di euro, puntualizzando che non si tratta di un aiuto volto a fronteggiare i debiti: “Non siamo sull’orlo dell’insolvenza, anche se qualcuno continua a ripeterlo” ha dichiarato un portavoce ufficiale della casa, riferendosi ovviamente alla stampa.

I dubbi dei media sono sorti in seguito allo stallo del processo di acquisizione da parte di Porsche, ed alla successiva evoluzione di questo in una trattativa volta a ricercare una fusione tra le due case. Ad oggi Porsche, che detiene il 50,76% delle azioni VW, ha abortito il tentativo di salire al 75% del gigante tedesco: prioritario è ora riassorbire un debito fattosi assolutamente preoccupante.

Le rassicurazioni dei portavoce ufficiali comunque non bastano ad arginare le ipotesi della stampa: Der Spiegel ad esempio scrive esplicitamente che Porsche userà questi 700 milioni per raddrizzare parzialmente i conti in questa prima metà del 2009. Per quanto riguarda le trattative infine, l’annuncio dell’accordo, previsto inizialmente per i primi di giugno, è ancora lungi dall’arrivare: ad oggi non si parla più di scadenze e la definizione di tutto il quadro è rimandata a data da definirsi.

Volkswagen-Porsche: si cerca ancora l'integrazione

pubblicato da Fabio Sciarra

Auto Union: fusione VAG e Porsche

I consigli d’amministrazione del Gruppo Volkswagen e di Porsche Automobil Holding hanno concordemente comunicato oggi l’intenzione di perseguire ancora l’integrazione tra le due case automobilistiche.

Ferdinand Piëch e Wolfgang Porsche hanno confermato l’obiettivo di creare un unico gruppo automobilistico, a distanza di pochi giorni allo stop per le trattative, risalente a lunedì scorso. Le due case proseguiranno così nei loro sforzi in vista di un difficile e lento -ma fortemente voluto- avvicinamento reciproco.

Volkswagen blocca le trattative per la fusione con Porsche

pubblicato da Fabio Sciarra

Auto Union: fusione VAG e Porsche

Le trattative tra Porsche e Volkswagen riguardo la fusione fra le due case automobilistiche si sono bloccate, dopo una dichiarazione del management di Wolfsburg, secondo cui “Porsche manca di vari requisiti fondamentali per proseguire i contatti”.

Secondo un portavoce Volkswagen, il problema sarebbe nato nello specifico dall’incapacità di Porsche di illustrare come il futuro soggetto industriale si sarebbe integrato al suo interno, ma per ora non è dato sapere di più.

I “chiacchieroni”, le fonti non ufficiali, affermano che Volkswagen, davanti ai futuri rimescolamenti del management, agli adeguamenti strutturali necessari nei prossimi anni, e -soprattutto- alla prospettiva di farsi carico dell’enorme debito di 12 miliardi di dollari di Porsche, avrebbe deciso di fare marcia indietro. Ad oggi, secondo Reuters, non è possibile stabilire se e quando le trattative riprenderanno.

Porsche e VAG annunciano la fusione

pubblicato da Dario Montrone

Porsche e VAG annunciano la fusione

Porsche e VAG, attraverso rispettivi comunicati stampa, hanno annunciato la loro fusione. Questo progetto porterà alla creazione di un’unica società che gestirà e controllerà ben dieci diversi marchi, di cui è stata garantita la relativa indipendenza. La decisione è giunta al termine di una riunione tra le famiglie Piech e Porsche, convocata per decidere il futuro della Casa di Zuffenhausen. L’accordo dovrebbe essere formalizzato entro quattro settimane. Nel frattempo verranno prese alcune decisioni con il Land della Bassa Sassonia e con i sindacati riguardo la struttura del nuovo gruppo.

Questa decisione arriva dopo un periodo frenetico che ha visto protagoniste le due Case tedesche, con VAG propensa ad acquisire il controllo di Porsche attraverso una clamorosa contromossa. Il punto cruciale dell’accordo è stato il debito di Porsche, salito a 10 miliardi di euro in pochi mesi. Nelle scorse settimane si era parlato di due soluzioni: una formulata da Ferdinand Piech - co-proprietario di Porsche e presidente del consiglio di sorveglianza di Volkswagen - e l’altra promossa da Wendelin Wiedeking, attuale Presidente e ad di Porsche.

Piech prevedeva di vendere Porsche a VAG, una soluzione che avrebbe consentito di cancellare facilmente i debiti della Casa di Stoccarda. Inoltre, Piech avrebbe chiesto anche le dimissioni di Wiedeking. Quest’ultimo sosteneva un modello differente, il quale prevedeva la salita dal 50 al 75% di Porsche nel capitale della Casa di Wolfsburg, un aumento di capitale e l’ingresso di nuovi azionisti come gli emiri del Qatar. Questa soluzione è stata bocciata anche grazie alla compattezza della famiglia Piech-Porsche.

Porsche lancia ufficialmente l'offerta d'acquisto su Scania

pubblicato da Fabio Sciarra

logo porsche Porsche ha annunciato in data odierna la sua offerta d’acquisto sulla svedese Scania AB, azienda nota per la produzione di autocarri, trattori stradali e altri mezzi pesanti. Il periodo valido per l’accettazione dell’offerta andrà dal 21 gennaio al 10 febbraio prossimi. Attualmente il pacchetto azionario di maggioranza è diviso tra Volkswagen (37%) e MAN (13%).

Il valore totale delle quota cui è interessata Porsche corrisponde a circa 31,6 miliardi di corone svedesi, pari a 2,8 miliardi di euro. Lo scorso 5 gennaio, la casa di Stoccarda aveva annunciato di aver raggiunto il 50,76% delle azioni ordinarie del gruppo Volkswagen, ottenendo così anche la maggioranza dei voti in cda a Wolfsburg. Dal momento che VAG detiene al momento attuale oltre il 30% del costruttore, secondo la legge svedese Porsche è stata costretta ad effettuare l’operazione.