I futuri modelli sportivi del Gruppo Volkswagen nasceranno su piattaforme sviluppate con un importante contributo da parte di Porsche, secondo quanto riportato dai tedeschi di Automobilwoche. La casa di Zuffenhausen ha prevalso nel confronto interno con Audi, che era ugualmente candidata ad assumere questo importante ruolo negli anni a venire.
Nel dettaglio, sembra che Porsche svilupperà in primo luogo un nuovo pianale, chiamato Modular Standard Platform e capace di dare vita a modelli con motore anteriore sia a disposizione trasversale che longitudinale. Tra questi ultimi, in particolare, figurano le prossime generazioni di Panamera e Cayenne oltre ad una inedita Bentley.
Si tratta solo del primo passo di un’accelerazione verso una sinergia interna sempre più spinta, sul cui conto il numero uno di VW Martin Winterkorn ha affermato che porrà il gruppo tedesco “anni avanti rispetto alla concorrenza”.
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Porsche ha esposto la 918 Spyder Concept a Pebble Beach e Jay Leno ha avuto modo di trascorrere un po’ di tempo con lei e con Michael Mauer, designer della casa tedesca e recentemente apparso in un nuovo video ufficiale dedicato alla nuova supercar ibrida.
Jay non nasconde la sua emozione ed il suo interesse, da bravo collezionista, per la 918, definendola una delle auto più interessanti del decennio, per le sue caratteristiche tecniche e per il suo design. A giudicare dai suoi commenti e dal suo sorriso sornione ascoltando il ruggito del V8, sembra proprio che il suo immenso garage sia pronto ad accogliere una sorellina per la sua Carrera GT.

Nei prossimi 5 anni, la gamma Porsche sarà allargata a modelli di nuova concezione che consentiranno di raggiungere l’ambizioso obiettivo di vendere 200.000 unità all’anno, a partire dal 2018. L’offensiva della Casa di Zuffenhausen partirà già quest’anno, quando al Salone di Parigi - in programma ad ottobre - sarà presentata la 911 “Final Edition”, ultima evoluzione della Porsche 997. Nel 2011, invece, debutterà la nuova generazione della Porsche 911, conosciuta anche come modello 991 che sarà disponibile nelle versioni Carrera e Carrera S.
Sempre l’anno prossimo verrà ampliata la gamma della Porsche Panamera alle versioni Hybrid e Diesel, mentre sarà realizzata anche la versione Clubsport della Cayman con potenza incrementata e peso ridotto. Nel 2012 sarà la volta della nuova Porsche Boxster, da cui deriverà anche la nuova Cayman, il cui debutto è previsto per l’anno successivo. Le due vetture avranno una lunghezza di circa 440 cm e saranno prodotte a Zuffenhausen e non più nell’impianto Valmet in Finlandia. Inoltre, verrà allargata la gamma della 911 con le versioni Carrera 4, Carrera 4S, Turbo e la variante Cabriolet.
Il periodo più frenetico per Porsche sarà il biennio 2013-2014. Per il 2013 è previsto il restyling di metà carriera della Porsche Panamera, da cui deriverà la coupé GT equipaggiata esclusivamente con motori V8, erede spirituale della 928. Invece, il progetto relativo alla Panamera Cabriolet è stato definitivamente bocciato. La gamma della nuova Porsche 911 verrà ampliata ancora con le versioni Targa, GT3 e GT3 RS, mentre la Cayenne sarà nuovamente disponibile nella versione Turbo S ad alte prestazioni.
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La Porsche 918 Spyder si mostra in questo nuovo video ufficiale, girato in California poco prima del debutto americano della concept car ibrida. Il designer Michael Mauer torna a parlare dell’importanza di questa supercar, presentata a Ginevra all’inzio del 2010: la sua tecnologia ibrida votata al piacere di guida ed alle prestazioni è una nuova strada che potrebbe ridefinire gli standard. Nel frattempo sappiamo che i 1200 esemplari previsti saranno realmente costruiti e venduti a circa 500.000 €, ma linee e prestazioni subiranno alcuni piccoli aggiustamenti.
La Porsche 918 Spyder sarà esposta a Pebble Beach nei prossimi giorni. Si tratta ovviamente della stessa concept car presentata a Ginevra, ma iniziano ad arrivare gustose anticipazioni sul modello di serie, ormai confermatissimo. Secondo le informazioni raccolte in anteprima, la nuova Spyder sarà costruita in 1200 esemplari, al costo di circa 500.000 €.
Il propulsore sarà di cilindrata superiore rispetto al V8 3.4 derivato dalla RS Spyder usato sul prototipo ed il risultato, unito alla potenza dei 3 motori elettrici, potrebbe portare ad una potenza maggiore rispetto agli attuali 718 Cv. L’unico cambio disponibile sarà il doppia frizione PDK e saranno offerti sia tettini rigidi, sia sistemi leggeri in tela. All’interno un touchscreen comanderà la maggior parte delle funzioni di bordo e potrebbe proiettare anche le immagini delle telecamere posizionate al posto dei retrovisori.
Attualmente Porsche sta usando muletti camuffati con carrozzeria Boxster e Cayman per proseguire lo sviluppo della parte meccanica, ma a quanto pare il prototipo in esemplare unico, completamente funzionante, è riuscito già a segnare un tempo di 7 minuti e 20 secondi sull’ormai abituale “giretto” al Nurburgring.
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Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, la conferma ufficiale alla produzione della Porsche 918 Spyder è arrivata oggi, in occasione della riunione del cda della casa tedesca. La supercar ibrida plug-in di Zuffenhausen sarà realizzata in serie limitata, ha confermato oggi Porsche.
Il prototipo di questa futura “ammiraglia” del costruttore, è in grado di emettere secondo le dichiarazioni ufficiali 70 g/km di CO2, consumando solamente 3 litri di benzina ogni 100 km e offrendo prestazioni di livello assoluto, paragonabili a quelle di poche altre supercar al mondo. “Ulteriori dettagli tecnici sul modello saranno svelati nei mesi a venire”. Noi stiamo già aspettando…
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A scanso di sorprese, il cda Porsche darà nell’ambito della sua prossima riunione, in programma per il 28 luglio, il via libera definitivo alla produzione della prossima supercar di casa, la 918 Spyder. E nell’imminenza della data, le indiscrezioni sul prezzo del modello si fanno sempre più precise: la quanto mai esclusiva sportiva tedesca costerà secondo le ultime notizie 450.000 euro.
La supercar ibrida di Stoccarda, comunque, non arriverà sul breve termine: fatta salva l’approvazione definitiva, il modello arriverà sui mercati prima del 2014, ovviamente in produzione limitata. A scriverlo è l’edizione tedesca del Financial Times, che cita fonti interne alla casa a fondamento della notizia.
La 918 Spyder, che alla luce di quanto emerso non avrà un listino molto diverso da quello della vecchia Carrera GT di cui è l’erede spirituale, rispetterà dunque su questo campo quanto anticipato dal management nei mesi scorsi, dopo la presentazione della concept car al Salone di Ginevra di marzo.
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La versione di serie della Porsche 918 Spyder - attesa il mese prossimo al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach - potrebbe costare 500.000 euro. Lo riporta l’agenzia statunitense Bloomberg che ha raccolto alcune testimonianze sulla supercar ibrida da parte di due insider della Casa di Zuffenhausen. Così, la 918 Spyder diventerebbe la vettura Porsche più costosa di sempre.
Intanto, i potenziali clienti dell’erede della Porsche Carrera GT sono più di duemila. La Casa di Zuffenhausen aveva manifestato la volontà di produrre la Porsche 918 Spyder solo se ci fosse stata la possibilità di venderne almeno 1.000 unità. Dato che le richieste per la vettura sono più del doppio, la concept car esposta all’ultimo Salone di Pechino diventerà quasi certamente realtà.
La Porsche 918 Spyder è equipaggiata con il motore a benzina V8 da 500 CV, abbinato a tre propulsori elettrici che sviluppano una potenza complessiva di 218 CV. La nuova supercar di Zuffenhausen si porrà al top della gamma Porsche e rappresenterà il fiore all’occhiello della stessa produzione della Casa sportiva, in quanto esempio concreto di combinazione tra alte prestazioni e attenzione all’ambiente.
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La Porsche 918 Spyder potrebbe essere presentata nella sua veste definitiva al Concours d’Elegance di Pebble Beach, evento californiano che si terrà nel mese di agosto. La casa tedesca intanto, si appresta ad aprire sul breve termine l’accettazione degli ordini per la sua futura supercar.
Porsche ha già ricevuto nel corso degli ultimi mesi oltre 1000 dichiarazioni d’interesse per il modello, presentato sotto forma di prototipo al Salone di Ginevra dello scorso marzo, dove era equipaggiata con un 3.4 V8 da circa 500 CV (derivato dal propulsore della RS Spyder) e tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 718 CV.
Secondo le notizie, non ancora ufficiali, Porsche avrebbe già dato il via libera alla produzione dell’auto, anche se secondo una fonte “si sta ancora discutendo sull’opportunità di un annuncio ufficiale, perché non sono stati stabiliti definitivamente i volumi produttivi”. In ogni caso, un lancio (e un eventuale avvio della raccolta ordini) a Pebble Beach non sembra improbabile.
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La Porsche 918 Spyder è sata presentata come una grande rivoluzione nel mondo dell’automotive, e il successo riscosso al Salone di Ginevra, unito alla seguente conferma della messa in produzione per i prossimi anni, ha portato la casa tedesca alla decisione di far debuttare l’auto prima in pista, e poi sul mercato.
Per il 2012, la supercar ibrida da 3l/100km e 3,2 secondi da 0 a 100km/h, farà la sua comparsa alla 24h del Nurburgring, gara importante sotto vari aspetti, dal marketing alla tradizione, passando per la dimostrazione che la tecnologia ibrida di quest’auto è realmente performante. Si parla di un futuro impegno anche nella 24h di Le Mans e nella Le Mans Series, per questo le menti fervide dei photoshopper si sono sbizarrite sul tema.
Arrivano dal forum di Teamspeed.com e sono i rendering delle ipotetiche versioni, in diverse livree dedicate alle gare, con specifiche GT1. L’aerodinamica cambia, e si avvale di grosse ali e appendici più “importanti” come lo spoiler anteriore o l’estrattore posteriore. Ovviamente per la colocazione del rollbar e l’aerodinamica si è scelta una configurazione a tetto chiuso, che le fa guadagnare l’appellativo di 918 RSR GT1.
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La Porsche 918 Spyder debutterà in una versione da competizione alla 24 ore del Nurburgring 2011. Questa la succosa anticipazione di Auto Motor Und Sport, che giunge all’indomani della chiusura dell’edizione 2010, che ha visto il debutto della prima 911 GT3R Hybrid a lungo in testa prima di essere fermata da un guasto tecnico.
La 918 Spyder, presentata come concept a Ginevra, è dotata di V8 3,4 litri derivato dalla RS Spyder e 3 motori elettrici per un totale di 718 Cv, che le consentono di dichiarazione prestazioni impressionanti: 3 l/100 km e 70 g/km di CO2 a fronte di una velocità massima di 320 km/h ed una accelerazione 0-100 km/h in 3,2 secondi. Il suo debutto sul mercato è ormai cosa certa, ma l’anteprima nella classica gara di durata tedesca sembra rendere merito alla sigla scelta per il modello, dopo i successi indimenticabili della 917 da competizione.
Via | Auto-motor-und-sport (grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)
Porsche ha già 900 clienti per la nuova 918 Spyder, la supercar ibrida presentata come concept al salone di Ginevra. L’erede della Carrera GT è stata da subito descritta come una possibile modello da produrre in piccola serie, potendo contare su un numero adeguato di clienti disposti ad acquistarla.
Il responsabile del settore sviluppo Wolfgang Duerheimer ha dichiarato al salone di Pechino che sono già 900 i clienti nel mondo pronti a staccare un lauto assegno come caparra per la nuova incredibile due posti di Stoccarda, dotata di un V8 3,4 litri e 3 motori elettrici per un totale di 718 Cv e prestazioni da urlo: 3 l/100 km e 70 g/km di CO2 a fronte di una velocità massima di 320 km/h ed una accelerazione 0-100 km/h in 3,2 secondi. Secondo la casa tedesca serviranno almeno 1000 clienti certi per programmare la produzione della 918, un traguardo che appare raggiungibile in tempi davvero ristretti così da ammirare la 918 già entro un paio d’anni sulle nostre strade.
Via | Leftlanenews