I test della Porsche 918 Spyder passano alla fase successiva, affrontando quella che è una vera e propria istituzione del programma di test per tutti i veicoli della casa automobilistica tedesca, il celebre anello del Nurburgring, la Nordschleife, della lunghezza di 20,8 km. L’obiettivo della vettura supersportiva con trazione ibrida plug-in, è quello di fare un tempo sul giro che sia inferiore ai 7 minuti e 22 secondi.
La 918 Spyder è un’auto che unisce un motore ad alte prestazioni a combustione interna con dei motori elettrici posizionati sugli assi anteriori e posteriori, per ottenere prestazioni di guida e rendimento. Il sistema di alimentazione di tutte le tre unità è di 770 CV. Il consumo di carburante previsto nel ciclo europeo è di tre litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 di circa 70 g/km. La monoscocca della vettura è composto da polimeri rinforzati in fibra di carbonio, in questo modo si riduce il peso della vettura, fornendo rigidità e precisione. Inoltre l’aerodinamica della vettura è completamente variabile, lo sterzo è adattabile all’asse posteriore con un sistema di scarico che sposta i tubi verso l’alto.
Tutto questo rende la nuova Porsche 918 Spyder una super vettura sportiva per il futuro, anche se lo stile dei prototipi ricorda alcuni modelli storici del passato. L’ultimo veicolo che ha svolto i test ha messo in mostra infatti il design Martini Racing che ricorda molte auto storiche da corsa Porsche. Questa nuova partnership renderà il progetto Martini Racing esclusivo per la 918 Spyder.
Porsche presenta al salone di Ginevra i modelli Ibridi creati secondo la filosofia Porsche Integent Performance: Porsche Cayenne S Hybrid, Porsche 991 GT3R Hybrid e la concept Porsche 918 Spyder plug-in hybrid, tutte espressioni del nuovo corso della casa tedesca che crede nell’alimentazione ibrida per combinare prestazioni e rispetto dell’ambiente. Sono passate quindi quasi in secondo piano le anteprime della 997 Turbo S e della nuova Cayenne in versione “solo” benzina.
Michael Macht ha infatti speso parole di elogio per la Cayenne Hybrid, primo modello di questo tipo proposto come versione di serie, che dichiara 8,2 l/100 km pur potendo contare sul V6 volumetrico da 333 Cv ed il motore elettrico da 47 Cv. Ancora più impressionanti i dati della concept 918 Spyder, capace di 3 l/100 km ed appena 70 g/km di CO2 nonostante un V8 da 500 Cv a 9200 giri derivato dalla RS Spyder da competizione e ben 3 motori elettrici per un totale di ulteriori 218 Cv: la 918 Spyder tocca i 100 km/h in 3,2 secondi e raggiunge i 330 Km/h, girando al Nurburgring in meno di 7 minuti e 30, quindi meglio della Carrera GT: il cambio PDK gestisce la trazione sulle ruote posteriori, mentre quelle anteriori ricevono solo trazione elettrica.
Presente nello stand anche la Panamera V6 e Panamera 4 V6 con il propulsore da 300 Cv e la Boxster Spyder, con la sua caratteristica capote di fortuna e l’allestimento sportivo che consente un alleggerimento rispetto alla Boxster S da cui deriva.
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