880 cavalli per la Porsche 918 Spyder da 800 mila euro, l’ibrida plug-in che gira al Nurburgring in 7 minuti e 14 secondi, ecco tutte le immagini ufficiali.
Dopo aver rilasciato i dati ufficiali e tutte le informazioni della nuova Porsche 918 Spyder, il marchio tedesco ha pubblicato una nuova galleria di immagini della nuova supercar ibrida plug-in. Caratterizzata da una livrea nera e rossa, la Porsche 918 Spyder si mostra in nuovi scatti che completano la scarna galleria rilasciata al momento del rilascio dei dettagli ufficiali della vettura. Grazie a queste immagini si può apprezzare meglio il look dell’auto, i suoi particolari aerodinamici ed anche gli interni.
La serie limitata della Porsche 918 Spyder sarà proposta ad un prezzo di circa 800 mila euro ed impersonerà la massima evoluzione tecnica stradale del marchio di Zuffenhausen. La Porsche 918 Spyder sfrutta infatti numerose tecnologie derivate dalle sportive della Cavallina, come limpianto ibrido derivato da quello della Porsche 911 GT3R Hybrid, oppure il motore, sviluppato a partire dal V8 che equipaggia la Porsche RS Spyder impegnata nella Le Mans Series. Le soluzioni tecniche sono davvero moltissime e vantano anche un sistema evoluto di aerodinamica attiva ed un selettore per le modalità di guida: potete trovare tutti i dettagli all’interno del nostro articolo con i dati ufficiali della Porsche 918 Spyder.
Vista la derivazione sportiva, la nuova Porsche 918 Spyder non poteva che presentare delle prestazioni elevatissime. Il V8 è in grado di erogare fino a 608 cavalli ed arriva fino a 9.150 giri al minuto: i motori elettrici sono da 95 kW all’anteriore e da 115 kW al posteriore, per una potenza complessiva di 880 cavalli che, abbinati ai 1.640 chilogrammi di peso, consentono alla Porsche 918 Spyder di chiudere un giro completo al Nurburgring Nordschleife in 7 minuti e 14 secondi, circa 20 secondi in meno rispetto alla Porsche Carrera GT. Tutto ciò con un’auto che è anche in grado di percorrere fino a 30 chilometri in modalità totalmente elettrica, con le batterie che si ricaricano in 25 minuti con il Porsche Speed Charging Station, oppure in 4 ore, con una normale presa della corrente.
I più esperti sanno quasi tutto su di lei, alcuni fortunati milanesi l’hanno anche vista su strada. Finalmente oggi Porsche ha rilasciato i dati ufficiali, prezzo, data di lancio e i “numeri” della nuova Porsche 918 Spyder.
La Porsche 918 Spyder entrerà in produzione a settembre, in rigorosa serie limitata, al prezzo di 800 mila Euro. Si tratta di una supercar ibrida che sfrutta tutto il know how racing di Porsche maturato con l’ibrido sulla 911 GT3 R Hybrid, e con quello “termico” dei prototipi Le Mans Series LMP2 RS Spyder. Due i due motori elettrici, uno anteriore da 95 kW che la rende integrale, e uno posteriore da 115 kW, “supportati” dal V8 4,6 litri da 608 CV e oltre 130 CV/l. La potenza totale della Porsche 918 è di 880 CV, con un regime di rotazione massimo di 9.150 g/m.
Come il motore da gara della Porsche RS Spyder, il propulsore della Porsche 918 Spyder dispone di lubrificazione a carter secco con serbatoio olio separato. Il cambio utilizzato è il PDK sette marce a doppia frizione, che si disaccopia quando la Spyder veleggia in elettrico. Cinque le modalità di settaggio del sistema Hybrid, dall’E power solo elettrico a quello Hot Lap in cui si sfrutta tutta la potenza massima dei sistemi per un paio di giri veloci al cardiopalma. Con questi set up cambiano anche le regolazioni per l’aerodinamica e le sospensioni.
La Porsche 918 infatti ha ali mobili e sistemi di chiusura delle prese d’aria per aumentare o ridurre la resistenza all’aria in funzione della modalità che si sta utilizzando. In elettrico infatti si chiudono le prese per aumentare la penetrazione, mentre nelle modalità più spinte aumenta l’incidenza delle ali. La massa complessiva per la Weissach Package, versione speciale per i clienti sportivi, è di 1.640 kg con il 57% sul posteriore. Grande attenzione è stata posta nella progettazione per centralizzare e abbassare le masse, avvicinandole quanto più possibile al terreno.
Le sospensioni sono a controllo elettronico PASM, con l’asse posteriore sterzante in fase o in controfase a seconda della velocità, mentre il sistema Porsche Active Aerodynamics gestisce al meglio l’aerodinamica anteriore e posteriore. In modalità Race e Sport l’elettronica aumenta il carico e apre le prese per raffreddare, in E Mode invece le modula in base alle temperature di esercizio. L’otto cilindri adotta scarichi dritti, l’inedito sistema “top pipes”, per ridurre contropressione e temperature nella zona posteriore e salvaguardare quindi l’efficienza delle batterie al litio composte da 312 elementi che per lavorare al meglio, devono stare in un range compreso tra i 20 e 40 gradi.
La Porsche 918 è una “plug in” con carica batterie di bordo da 3,6 kW, che permette di ricaricare l’auto in circa 4 ore con la 230 V, ma può scendere fino a 25 minuti con il sistema Porsche Speed Charching Station. L’autonomia totale in elettrico è di 30 km, con uno scatto da zero a cento in sette secondi e una velocità massima di 150 km/h.
Quando viaggia in modalità Hot Lap e Race è velocissima, tanto che sul mitico anello Nord del Nurburgring ha fermato il cronometro circa 20 secondi prima della Carrera GT, ottenendo un tempo di 7 minuti e 14 secondi. Il guanto di sfida alla MCLaren P1 e alla “LaFerrari” è lanciato, si tratta solo di aspettare ancora qualche mese per il verdetto della pista!
La Porsche 918 Spyder sarà in vendita negli Stati Uniti con prezzo di 845.000 dollari, equivalenti ai nostri 634.000 euro. Questa indicazione proviene da un documento all’apparenza ufficiale e ridimensiona le cifre emerse nelle scorse settimane, quando si pensava che la versione europea costasse 768.026 euro. La nuova ammiraglia Porsche sarà declinata anche nella variante con pacchetto Weissach, il cui prezzo si attesta a ben 929.000 dollari (694.000 euro) e risulta decisamente inferiore rispetto agli ipotizzati 839.426 euro della omologa europea. Chi volesse acquistare componenti o accessori di maggior spessore dovrà compilare un assegno dall’importo decisamente più robusto.
I cerchi in magnesio sono proposti a 29.750 euro, la più cara ed esclusiva fra le vernici costa la bellezza di 59.500 euro ed i rivestimenti in pelle Authentic ’scollinano’ i 23.000 euro. L’elenco è poi completato dai rivestimenti interni in fibra di carbonio (6.545 euro), dalle cinque valigie realizzate su misura (17.731 euro), dal sistemi di ricarica veloce (20.230 euro) e dal sistema che aumenta la luce a terra (8.925 euro), elemento necessario per non grattare quando si deve affrontare un rampa. Il ritiro dell’auto a Zuffenhausen sarà gratuito, mentre chi volesse andare a Leipzig dovrà sborsare 6.545 euro.
Il pacchetto Weissach riduce la massa di 35 chili e comprende elementi in di magnesio e fibra di carbonio nell’abitacolo, paddle del cambio realizzati in materiali compositi, fettucce di tessuto in luogo delle tradizionali maniglie interne, pannelli porta semplificati, cerchi in lega (-13.5 chili) e particolari in magnesio. Mancheranno inoltre la vernice, l’aria condizionata e l’impianto audio, i tappetini, il vano porta-documenti ed i cavi per ricaricare le batterie.
I collaudi su strada della Porsche 918 Spyder non sono affatto conclusi. Lo dimostrano queste immagini spia, scattate pochi giorni fa nella metà più a settentrione della Svezia. I tecnici Porsche sono andati dunque alla ricerca di condizioni ambientali e climatiche proibitive, sfidando il freddo più intenso per valutare l’affidabilità di una vettura estremamente complessa e raffinata. La 918 Spyder sappiamo infatti monterà un V8 4.6 (580 CV, 500 Nm) ed una coppia di motori elettrici, alimentati da una batteria agli ioni di litio con capacità di 6.8 kWh: l’unità disposta all’anteriore erogherà 116 CV, mentre il modulo collocato al posteriore ne svilupperà 129. La 918 Spyder potrà dunque contare su 795 CV complessivi e su una coppia motrice di 780 Nm, costanti fra 1.000 e 4.000 giri/minuto.
Resta invece sconosciuta l’occasione in cui verrà rivelata al grande pubblico, ma i petali da sfogliare alla margherita ci suggeriscono le ipotesi Ginevra (7-17 marzo) o al più tardi Shanghai (21-29 aprile). Documenti ed indiscrezioni trapelate in passato rivelano poi che il gruppo moto/propulsore sarà composto dal cambio PDK doppia frizione a sette marce, a cui verranno integrati i sistemi Electric Porsche Traction Management, Porsche Torque Vectoring Plus e Start&Stop. Presente anche la funzione ‘Sailing’ per aumentare l’economia d’utilizzo. I cerchi in lega da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici al retrotreno saranno montati su gomme 265/35 e 325/30.
La Porsche 918 Spyder verrà proposta a 768.026 euro, che aumenteranno a 839.426 Euro per il modello equipaggiato con il Weissach Pack. Quest’ultimo prevede elementi in magnesio e fibra di carbonio nell’abitacolo, paddle del cambio realizzati nello stesso materiale, fettucce di tessuto in luogo delle tradizionali maniglie interne, pannelli porta semplificati, cerchi in lega (-13.5 chili) e particolari in magnesio, oltre ad essere privo di vernice, aria condizionata ed impianto audio. La massa diminuirà di 35 chili rispetto ai 1.700 chili della 918 Spyder.
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La Porsche 918 Spyder verrà presentata in forma ufficiale al salone di Ginevra (7-17 marzo) ed è qui anticipata da una nuova galleria d’immagini, particolarmente significative in quanto ne mostrano lo stile definitivo. Porsche ha infatti registrato l’aspetto finale della sua nuova top di gamma, così da tutelarsi e prevenire qualsiasi scopiazzatura. L’esemplare definitivo si differenzia dal prototipo per il disegno dei cerchi in lega, per la presenza degli specchietti, per l’assenza dei quattro terminali di scarico laterali e per l’inedito andamento del posteriore, dov’è ora collocato il porta-targa.
Il sistema ibrido della Porsche 918 Spyder sarà composto da un motore termico V8 4.6 (580 CV, 500 Nm) e da una coppia di motori elettrici, alimentati da una batteria agli ioni di litio con capacità di 6.8 kWh: l’unità disposta all’anteriore erogherà 116 CV, mentre il modulo collocato al posteriore ne svilupperà 129. La 918 Spyder potrà dunque contare su 795 CV complessivi e su una coppia motrice di 780 Nm, costanti fra 1.000 e 4.000 giri/minuto.
“Stiamo inaugurando un processo d’ampio respiro a cui non potevamo più sottrarci”. Il 2013 sarà per Volkswagen una sorta di ‘anno zero’, interamente dedicato allo sviluppo ed all’introduzione di automobili ibride plug-in. “I sistemi ibridi plug-in coniugano i pregi delle automobili elettriche con le qualità delle automobili tradizionali – spiega Rudolf Krebs, responsabile delle elettriche Volkswagen –. Questa tecnologia verrà presto introdotta in serie” e giustificherà così parte di quei 7 miliardi di euro spesi a Wolfsburg ogni anno nella ricerca e sviluppo applicata a sistemi elettrici. Cifra elevata ma non certo incongrua, se è vero che la produzione mondiale di automobili ibride plug-in aumenterà dai 118.961 esemplari del 2013 ai 960.644 del 2018 (statistica fornita dalla società IHS Automotive).
Nel 2013 verranno dunque introdotte le Porsche 918 Spyder e Panamera S Hybrid – quest’ultima munita di una nuova piattaforma ibrida –, seguite dalla Golf (2014), dalla Passat, dalle Audi Q7, A3, A6 ed A8 e dalla Porsche Cayenne.
Via | AutomotiveNews
L’utente Porschephile88 del forum TeamSpeed ha riportato una serie di gustosissime informazioni sul conto della Porsche 918 Spyder, sportiva ormai in dirittura d’arrivo ma ancora avvolta da un comprensibile velo d’interesse e curiosità. Ad inizio 2013 – con tutta probabilità al salone di Ginevra, dal 7 al 17 marzo – Porsche esporrà dunque la sua ammiraglia, che sappiamo monterà un V8 4.6 (580 CV, 500 Nm) ed una coppia di motori elettrici, alimentati da una batteria agli ioni di litio con capacità di 6.8 kWh: l’unità disposta all’anteriore erogherà 116 CV, mentre il modulo collocato al posteriore ne svilupperà 129. La 918 Spyder potrà dunque contare su 795 CV complessivi e su una coppia motrice di 780 Nm, costanti fra 1.000 e 4.000 giri/minuto.
Il gruppo moto/propulsore sarà inoltre composto dal cambio PDK doppia frizione a sette marce, che verrà integrato con i sistemi Electric Porsche Traction Management, Porsche Torque Vectoring Plus, Start&Stop e prevederà la funzione ‘Sailing’ per aumentare l’economia d’utilizzo. L’auto poggierà su cerchi in lega da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici al retrotreno, montati su gomme 265/35 e 325/30. L’impianto frenante sarà composto da giganteschi dischi in materiale carbo-ceramico, con diametro di 410 mm all’anteriore e 390 mm al posteriore – sui due assi vengono utilizzati rispettivamente 6 e 4 pistoncini. In fase d’acquisto sarà possibile ordinare il pacchetto Weissach, che taglia 35 chili rispetto ai 1.700 chili (rilevati secondo DIN) della 918 Spyder di serie. L’opzione prevede elementi in di magnesio e fibra di carbonio nell’abitacolo, paddle del cambio realizzati nello stesso materiale, fettucce di tessuto in luogo delle tradizionali maniglie interne, pannelli porta semplificati, cerchi in lega (-13.5 chili) e particolari in magnesio. Il proprietario dovrà inoltre rinunciare alla vernice, all’aria condizionata ed all’impianto audio, ai tappetini, al vano porta-documenti ed ai cavi per ricaricare le batterie, mentre le cinture di sicurezza a sei punti ed in tessuti ignifughi ne denoteranno la più spiccata vocazione sportiva.
L’equipaggiamento multimediale si comporrà di uno schermo multitouch da 7 pollici nella consolle centale, di un panello TFT da 8 pollici al posto del tradizionale quadro strumenti e dell’impianto audio Burmester HighEnd Surround con 11 altoparlanti ed oltre di 500 W di potenza. L’impianto di illuminazione utilizzerà la tecnologia LED ed il serbatoio metterà a disposizione 70 litri. Veniamo ora ai prezzi. La Porsche 918 Spyder verrà proposta a 768.026 euro, che aumenteranno a 839.426 Euro per il modello equipaggiato con il Weissach Pack. Notevole anche il costo degli accessori: 29.750 euro per i cerchi in magnesio, 59.500 euro per la più cara fra le vernici, 23.800 euro per i rivestimenti in pelle Authentic, 6.545 euro per l’interno in fibra di carbonio, 8.925 euro per il sistema che aumenta la luce a terra anteriore (necessario per non ‘grattare’), 17.731 euro per il set di cinque valigie e 20.230 euro per il sistema di ricarica veloce, che diminuisce il tempo del ‘rabbocco’ da 2 ore a mezz’ora. Infine una curiosità: il ritiro dell’auto a Zuffenhausen sarà gratuito, mentre chi volesse andare a Leipzig dovrà sborsare 6.545 euro! Sarà proposta solo con guida a sinistra.

Non dubitavano certo che fra Walter Rohrl e la Porsche 918 Spyder scoccasse un colpo di fulmine immediato (anche per ragioni di contratto…). L’ex bicampione del mondo rally però va oltre e descrive la nuova supercar tedesca con toni trionfalistici, riconoscendo una maggiore facilità di guida rispetto alla Carrera GT. “Se vuoi sviluppare una perfetta auto sportiva, allora dovrai guidarla al Nurburgring” esordisce il 65enne ex pilota tedesco, coinvolto nella genesi di una vettura ibrida e dalle elevate percorrenze chilometriche ma non per questo incapace di rivelarsi un bolide fra i cordoli: la 918 Spyder ha infatti percorso un giro del Nurburgring in 7 minuti e 14 secondi, quinto rilevamento assoluto fra le vetture regolarmente in produzione.
Continua a leggere: La Porsche 918 Spyder raccontata da Walter Rohrl

La Porsche 918 Spyder ha compiuto un giro del Nurburgring in 7 minuti e 14 secondi, stabilendo così il quinto ‘crono’ assoluto fra le vetture regolarmente in produzione. La 918 Spyder era equipaggiata con il pacchetto opzionale denominato Weissach Package ed era guidata dallo specialista Walter Röhrl, ambasciatore del marchio Porsche e due volte campione del mondo rally. Il tempo di 7 minuti e 14 secondi risulta di 4 secondi inferiore rispetto al 7:18 stabilito dalla 911 GT2 RS, ovvero dalla Porsche che fino ad oggi si vantava di essere la più veloce al Nurburgring.
In attesa di informazioni ufficiali possiamo smentire che il Weissach Package rappresenti quell’opzione Track a cui accennammo nelle scorse settimane. In questa versione la 918 Spyder sarà priva di vernice e con l’abitacolo sprovvisto di alcuni elementi giudicati superflui, così da eliminare 30 chili ai quasi 1.700 chili indicati quale valore massimo.
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La Porsche 918 Spyder viene oggi anticipata da una nuova galleria di immagini, pubblicate su Team Speed e tratte dalla brochure che gli acquirenti interessati avranno presto modo di sfogliare. La 918 Spyder mantiene ovviamente l’impostazione del prototipo e ne differisce per alcuni elementi di natura secondaria: cambiano gli specchietti laterali (più generosi), le portiere sono ora munite di maniglie e gli indicatori di direzione laterali vengono inseriti nei gruppi ottici anteriori e posteriori. La lunghezza complessiva si rivela inoltre maggiore, scelta funzionale per sviluppare un abitacolo più voluminoso.
In parte rivista anche la strumentazione, che ora presenta tre elementi circolari nel quadro strumenti ed una consolle longitudinale touch screen ispirata ai motivi della produzione odierna. L’auto sarà disponibile in 12 colorazioni e monterà le esclusive pellicole Martin Racing e Salzburg Racing. La Porsche 918 Spyder misura 4.643 millimetri in lunghezza, 1.940 mm in larghezza ed 1.167 mm in altezza, per un passo di 2.730 mm. La massa sarà invece inferiore a 1.700 chili. Il sistema ibrido sviluppa una potenza complessiva di 795 CV, per un consumo medio inferiore a 3 litri per 100 chilometri. Verrà esposta durante il salone di Parigi (29 settembre-14 ottobre).
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