La prossima Porsche 911 Turbo, di cui abbiamo parlato proprio ieri in occasione delle ultime foto spia di cui è stata oggetto, potrebbe portare al debutto un’importantissima novità tecnica. Il 3.8 sei cilindri boxer sarebbe in procinto di adottare un’altra turbina, passando dalla sovralimentazione biturbo a una soluzione con ben tre compressori.
Attualmente il nuovo plurifrazionato è alle prese con le fasi finali dei test stradali: il suo schema tecnico prevede l’aggiunta di un piccolo turbo montato vicino al propulsore. Il compito della terza girante, forte di inerzie più ridotte in virtù della sua compattezza, sarà quello di incrementare ulteriormente lo spunto ai bassi regimi. Ad intervenire ai medi e agli alti regimi saranno invece le due restanti turbine, molto simili alle Borg-Warner montate oggi.
Secondo le informazioni raccolte da Autocar, la 991 Turbo riuscirà grazie a questa innovazione a incrementare anche l’efficienza. Il modello, destinato a debuttare sui mercati internazionali a inizio 2013, erogherà praticamente la stessa potenza della 997 Turbo S, che dispone di 530 CV, garantendo al contempo consumi ed emissioni inferiori. Il sistema triturbo, dopo questo primo impiego, troverà verosimilmente posto anche nel cofano di 991 GT2 e GT2 RS.
A distanza di qualche mese dagli ultimi scatti rubati, la Porsche 911 Turbo di generazione 991 torna nel mirino delle foto spia: l’esemplare protagonista di questo servizio è stato pizzicato durante una fase di collaudi al freddo e appare ancora piuttosto camuffato. I paraurti anteriore e posteriore (da sempre specifici per la Turbo), sono mascherati alla vista, come le prese d’aria sulle fiancate. Il posteriore sarà caratterizzato da una nuova ala con una parte mobile ed una fissa e da terminali di scarico dal design specifico.
A spingere la 991 sovralimentata sarà naturalmente una variante biturbo del 3.8 boxer con oltre 500 CV di potenza. Abbinata al cambio automatico a doppia frizione PDK con sette rapporti, l’unità scaricherà la potenza a terra tramite l’immancabile sistema di trazione integrale. La presentazione internazionale potrebbe essere in programma per il Salone di Ginevra a inizio marzo.
Techart ha presentato il nuovo kit di alimentazione per la Porsche 911 Turbo. La prima elaborazione proposta dal tuner tedesco, consentiva di toccare quota 570 Cv, modificando la gestione elettronica e l’aspirazione; la vettura raggiungeva i 100 km/h da ferma in 3,2 secondi e toccava i 324 km/h di velocità massima.
Con la seconda versione del power-kit si arivava invece a 620 Cv, grazie ad ulteriori modifiche al circuito di aspirazione e montando l’impianto di scarico completo “Sport”: la coppia massima raggiungeva quindi un valore di 820 Nm, mentre i 100 km/h venivano fatti segnare in 2,9 secondi; velocità massima di 333 km/h.
Con l’ultimo power-step, codice TA 097/T3, le prestazioni della 911 Turbo aumentano ancora: i cavalli ora sono 700 e la coppia massima è di 880 Nm. Lo 0-100 Km/h richiede solo 2,8 secondi, i 200 all’ora si raggiungono dopo nove secondi mentre la lancetta del contachilometri si ferma a quota 352 Km/h.
Se siete deboli di cuore non guardate questo video. Se invece sentite di voler rischiare, sappiate che state per vedere in che condizioni è stata ridotta questa povera Porsche 911 Turbo Serie 996 finita dentro in fiume.
La storia è questa: il giovane proprietario della Turbo, un ventiquattrenne, ha gentilmente concesso ad un amico, 29 anni, il volante del suo bolide da oltre 400 Cv. Pessima idea: il tizio ha perso il controllo del mezzo ed è finito in un fiume. L’auto è stata ripescata pochissime giorni dopo. La triste vicenda avrà decretato la fine di un’amicizia?
Di tutti gli usi possibili e immaginabili che ci vengono in mente per una Porsche 911 Turbo, quello del trasporto di un materasso è davvero l’ultimo della lista. Eppure, evidentemente, la necessità ha costretto questo proprietario americano di una 996 ad arrangiarsi alla meno peggio e rendersi protagonista di questo curioso trasloco…
Ora che la nuova Porsche 911, la 991, è stata svelata, le foto spia della futura 991 Turbo Cabriolet acquistano nuovi significati. E’ più semplice interpretare le camuffature, immaginando più facilmente come apparirà la nuova variante sovralimentata. Il frontale, ad esempio, proporrà prese d’aria più ampie e massicce, senza rinunciare ai piccoli fendinebbia laterali già visti sulla 997 ed i parafanghi posteriori saranno solcati dalle ormai classiche prese d’aria.
Il posteriore, oltre agli sfoghi d’aria inferiori del paraurti, proporrà di nuovo un alettone con una sezione mobile ed un cofano motore modificato, oltre ad una nuova forma dei terminali di scarico, qui in versione 4 uscite, integrati nel paraurti come la 997. La capote infine, fedele alla soluzione del semplice tetto in tela, replica al meglio le forme della versione coupè. Il propulsore boxer biturbo supererà quota 500 Cv e sarà nuovamente abbinato a trazione integrale e cambio PDK e, con ogni probabilità, sarà necessario attendere fino a Marzo 2012 per il debutto al salone di Ginevra.
Le precedenti foto spia acquistano ora un diverso significato, lasciandoci supporre che l’assenza del classico spoiler vada attribuita al pacchetto stilistico in uso per le versioni S o 4S. Altrimenti non si spiega il cambiamento di questa Porsche 911 Turbo, equipaggiata con il tradizionale alettone posteriore in due sezioni: la metà inferiore resta fissa, mentre il labbro superiore si muove con il variare della velocità e garantisce (quando richiesta) una maggiore deportanza.
Viene così fugato un significativo mistero, visto che tutte le Turbo prodotte dal 1975 alla più recente Turbo S utilizzano uno spoiler di grandi dimensioni, elemento caratterizzante rispetto alle più “blande” S o 4S. La coupè di Stoccarda verrà presentata durante il salone di Ginevra, nel marzo 2012, e utilizzerà un motore boxer sovralimentato da oltre 500 CV, il cambio doppia frizione PDK e la trazione integrale.
Porsche sta effettuando un richiamo su scala mondiale per le 911 dotate di cerchi in lega con serraggio monodado. L’accessorio, proposto su GT3, GT3 RS, GT2 RS, Turbo e Turbo S di serie o in opzione in base alle versioni, dovrà essere sostituito con un componente modificato che potrà essere serrato con una coppia di 600 Nm, contro i 500 Nm attuali, aggiungendo anche una differente lubrificazione dei componenti. Pur trattandosi di una misura del tutto cautelativa, i motivi sono legati all’utilizzo estremo in circuito ed a particolari condizioni, durante le quali il blocco potrebbe allentarsi e rendere pericoloso il fissaggio della ruota stessa.
Il sistema di aggancio monodado, derivato dalle competizioni, debuttò per la prima volta sulle Porsche omologate per l’uso stradale con la Carrera GT ed è stato poi scelto per i modelli più sportivi della 911 per offrire un sistema ancora più rapido per il montaggio e lo smontaggio dei pneumatici, sopratutto nell’ottica dell’utilizzo dell’auto nei track day, dove è frequente la necessità di montare pneumatici appositi. Le vetture coinvolte nel richiamo, in base alle informazioni pubblicate da AutoBild sono 5434, alcune delle quali vendute anche in Italia e prodotte tra il 3 Novembre 2008 ed il 16 Settembre 2010. La casa non ha comunque diramato comunicati stampa specifici, contattando invece i singoli clienti ed invitandoli ad un controllo in officina.
Le foto spia raccolte da Autoblog.com ci mostrano la nuova Porsche 911 Turbo, nota anche come 991 Turbo. Facilmente riconoscibile per i passaruota posteriori allargati e le classiche prese d’aria laterali, la Turbo svela finalmente il posteriore privo di pesanti camuffature, svelando un deciso cambiamento rispetto al passato: oltre ai terminali di scarico completamente integrati nel paraurti posteriore, simili al modello attuale, sparisce infatti la classica ala fissa, sostituita da un elemento a scomparsa di cui si intuiscono le forme nella parte finale della coda.
Se queste saranno le linee definitive della Turbo, per la prima volta la Turbo non si distinguerà più aerodinamicamente dai modelli aspirati, riducendo anche le dimensioni del cofano motore. Dal 1975, anno di debutto della prima Turbo 3 litri da 260 Cv 4 marce, fino alla attuale 997 Turbo, le dimensioni degli alettoni sono cambiate più volte, fino a diventare mobili e di dimensioni più contenute, salvo poi tornare grandi e fissi nei modelli più estremi come GT2 e GT2 RS. Considerando il debutto della 991 aspirata al prossimo salone di Francoforte, la 991 Turbo potrebbe essere lanciata al salone di Ginevra 2012, con caratteristiche tecniche di prim’ordine: il boxer biturbo supererà sicuramente quota 500 Cv in abbinamento al cambio PDK ed alla trazione integrale già nella versione “base”.
Nel corso della presentazione stampa internazionale della nuova McLaren MP4-12C a Portimao, la casa inglese ha organizzato una piccola comparativa tra la sua nuova coupé a motore centrale, la sua rivale diretta -la Ferrari 458 Italia-, e una delle regine mondiali dello 0-100, la Porsche 911 Turbo. Il confronto era la più classica delle accelerazioni con partenza da fermo e…beh, che dirvi? Guardate il video!
(Ringraziamo il nostro lettore “emmeti” per la segnalazione)
Motor Trend mette a confronto la Corvette ZR1 e la Porsche 911 Turbo: fra le migliori auto della produzione sportiva americana, di quella tedesca e anche di quella mondiale. Nella classica “drag-race” la sostanziosa dose di potenza in più della Vette con compressore volumetrico (+138 CV) potrebbe far pensare ad una disfatta totale della turbona. La realtà è ben diversa: l’efficienza della trazione integrale della Porsche dona a quest’ultima la vittoria. Anche se al capitolo “suoni ed effetti speciali” la ZR1 rimane irraggiungibile. Siamo di fronte ad un ennesimo caso di sportiva a stelle e strisce tutto muscoli e niente cervello? Nemmeno per idea. Dopo il salto la seconda parte della prova di Motor Trend.
Continua a leggere: Video: Motor Trend mette faccia a faccia la Corvette ZR1 e la Porsche 911 Turbo
Nuove foto spia per le prossime Porsche Boxster e 911: questi scuri muletti dei due modelli della casa di Stoccarda, destinati entrambi a rinnovarsi a breve termine, erano parte integrante di un nutrito -quanto curioso- convoglio di Porsche camuffate.
Ad incuriosire in maniera particolare è il muletto della 911, che mostra alcuni dettagli “Turbo“, e come caratteristica più saliente la vistosa camuffatura a coprire l’ala sulla coda. La quale, proprio sulla prossima Turbo potrebbe avere dimensioni più generose delle attuali.
Un dubbio però rimane: cosa ci facevano quei muletti in giro per le aristocratiche vie di Beverly Hills, che non sono certo un luogo abituale di collaudi stradali? Geniale trovata di “pre-marketing” in largo anticipo sulla presentazione?
Foto spia nuove Porsche Boxster e 911
Via | Jalopnik