
I vertici del marchio Porsche stanno valutando la possibilità di non rendere disponibile un cambio manuale per la 991 GT3. Lo scrive Inside Line, precisando tuttavia come la decisione non sia ancora definitiva ma resti subordinata alle valutazioni successive gli ultimi collaudi su strada, quando i tester dovranno necessariamente esprimersi a favore o a svantaggio della tradizione. “Quando presentammo la 997 Turbo S non vi fu un solo acquirente che si lamentò per l’assenza del cambio manuale – si giustifica August Achleitner, responsabile del progetto 991 –. Eppure già per quella vettura non rendemmo disponibile il cambio manuale”.
Per rafforzare la sua tesi Achleitner cita forse il più significativo dei numeri: solo il 30% delle attuali 911 sono munite del cambio manuale. La GT3 rappresenta quindi il prossimo step. L’ingegnere tedesco riferisce inoltre che le future 991 GT3 e GT2 saranno equipaggiate con lo sterzo elettromeccanico, che priva il conducente “del solo feedback di cui non ha bisogno. Tutti i nostri piloti già lo preferiscono”.
I redattori del magazine tedesco Sport Auto hanno stabilito un nuovo record di frenata nel passaggio 300-0 km/h, migliorando il precedente rilevamento della Koenigsegg Agera R. La Porsche 911 GT3 RS 4.0 utilizzata per il test ha infatti avuto bisogno di appena 6.5 secondi per compiere il 300-0 km/h, ovvero 0.16 secondi meno della supercar svedese. Per quest’ultima, lo ricordiamo, sono necessari appena 21.19 secondi per scattare da ferma, arrivare fino a 300 km/h e poi fermarsi completamente, tempo nettamente inferiore rispetto ai 47.5 secondi richiesti dalla 911.
Il test di frenata ha visto coinvolte anche le Alpina B5 Biturbo, Bentley Continental GT, Bugatti Veyron Super Sport, Cadillac CTS-V Coupe, Jaguar XKR-S e McLaren MP4-12C, ma nessuna di questa ha saputo impensierire la cattivissima Porsche. Sport Auto dedicò già in passato un articolo alla 911 GT3 RS 4.0, da cui emersero valori non meno interessanti: lo 0-100 km/h viene coperto in soli 3.6 secondi, il peso ammonta a 1.360 chili e per un giro completo del Nurburgring sono necessari appena 7:27 minuti.
Porsche presenta la 911 GT3 R in versione 2012, l’ultima evoluzione di questo tipo per il progetto 997. Il propulsore boxer 4 litri è stato potenziato di 20 Cv e tocca ora quota 500 Cv grazie al nuovo sistema di aspirazione, mentre la trasmissione sequenziale ha guadagnato nuovi paddles al volante ed un sistema di doppietta automatica in scalata, così da rendere più facile la gestione delle cambiate in frenata. La scalatura dei rapporti è stata variata per sfruttare la maggiore potenza e l’erogazione del motore ed è stato installato un sistema di controllo trazione già sperimentato sulle vetture del team ufficiali nel 2010.
L’assetto prevede una barra antirollio anteriore più morbida per ridurre il sottosterzo. La 911 GT3 R 2012 sarà disponibile a partire dal mese di Novembre al costo di 304.500 Euro, tasse escluse, ma Porsche renderà disponibile anche un kit di aggiornamento per le versioni 2010 e 2011 al costo di 43.100 Euro.
Porsche ha diffuso immagini e specifiche tecniche della nuova 911 GT3 Cup 2012 dedicata alle competizioni in pista e derivata dalla 997 GT3 RS 3.8 da 450 Cv. Si tratta dell’ultima versione racing del progetto 997, che sarà utilizzata nei monomarca nazionali ed internazionali per il 2012 e 2013, fino a quando la gamma 991 non potrà offrire una versione GT3 da cui derivare la nuova Cup. Il successo del modello GT3 Cup è testimoniato dai 2200 esemplari prodotti sino ad oggi nelle varie versioni.
Il modello 2012 propone un nuovo serbatoio da 100 litri con bocchettone sul cofano anteriore, che migliora la sicurezza e permette di iscrivere la vettura anche ad una serie più ampia di competizioni endurance, inoltre in base alla tipologia di competizione sono disponibili diverse misure di cerchi e pneumatici omologati e diversi impianti frenanti: il sistema PCCB Carboceramico viene infatti utilizzato nella sola versione per il campionato Europeo SuperCup. La 911 GT3 Cup 2012 sarà disponibile al prezzo di 161,750 Euro tasse escluse a partire dal mese di Settembre.
La Porsche 911 GT3 Snowmodile di Magnat è stata pensata per quei driver che, quando hanno finito di spremere la loro belva in pista, non disdegnano di essere coccolati da una serie di confort di bordo della propia auto.
L’intento del tuner nella realizzazione della vettura è stato infatti quello di arricchire gli interni con più pelle ed alcantara che mai (deliziose le cuciture a losanga in colore contrastante) ed aggiungere vistose modanature laccate nonché un poderoso impianto audio da ben 2100 watt.
Magnat ha poi chiesto aiuto alla Wimmer per far rimappare la centralina elettronica del motore 6 cilindri boxer aspirato ed installare un nuovo impianto di scarico. Grazie a queste modifiche la potenza sale a 462 CV (da 435) e la coppia massima a 451 Nm. Numeri che consentono alla “Snowmobile” do toccare una velocità massima di 317 Km/h.
Porsche sta effettuando un richiamo su scala mondiale per le 911 dotate di cerchi in lega con serraggio monodado. L’accessorio, proposto su GT3, GT3 RS, GT2 RS, Turbo e Turbo S di serie o in opzione in base alle versioni, dovrà essere sostituito con un componente modificato che potrà essere serrato con una coppia di 600 Nm, contro i 500 Nm attuali, aggiungendo anche una differente lubrificazione dei componenti. Pur trattandosi di una misura del tutto cautelativa, i motivi sono legati all’utilizzo estremo in circuito ed a particolari condizioni, durante le quali il blocco potrebbe allentarsi e rendere pericoloso il fissaggio della ruota stessa.
Il sistema di aggancio monodado, derivato dalle competizioni, debuttò per la prima volta sulle Porsche omologate per l’uso stradale con la Carrera GT ed è stato poi scelto per i modelli più sportivi della 911 per offrire un sistema ancora più rapido per il montaggio e lo smontaggio dei pneumatici, sopratutto nell’ottica dell’utilizzo dell’auto nei track day, dove è frequente la necessità di montare pneumatici appositi. Le vetture coinvolte nel richiamo, in base alle informazioni pubblicate da AutoBild sono 5434, alcune delle quali vendute anche in Italia e prodotte tra il 3 Novembre 2008 ed il 16 Settembre 2010. La casa non ha comunque diramato comunicati stampa specifici, contattando invece i singoli clienti ed invitandoli ad un controllo in officina.
Autocar mette faccia a faccia la BMW M3 GTS e la Porsche 911 GT3, due vetture dalla meccanica e dall’architettura molto differenti, accomunate tuttavia da prezzo e filosofia estremamente simili. La GTS è sicuramente una fra le vetture più stimolanti del momento ed il suo handling ha fatto innamorare molti. Ma è in grado di reggere il passo di un mostro sacro come la GT3? La BMW è dotata di un assetto abbastanza rigido e, a controlli elettronici disattivati, bisogna prestare attenzione quando si dosa il gas. Il cambio a doppia frizione è destramente veloce ed il motore sonoro ed aggressivo. Di pari livello l’impianto frenante, sempre all’altezza della situazione. Ma questo sapiente mix sembra apparentemente non bastare per tenere il passo della GT3 che si rivela più agile, più veloce in uscita di curva e dotata di maggiore compostezza e capacità di trazione.
Porsche ha aperto un minisito dedicato alla nuova 911 GT3 RS 4.0, dove oltre a pubblicare nuove immagini (che svelano una inedita livrea nera), fornisce anche molti dati aggiuntivi rispetto a quelli del comunicato stampa. Apprendiamo quindi che il boxer da 3.996 cm cubici, capace di 500 Cv ad 8250 giri e 460 Nm di coppia massima è dotato di lubrificazione a carter secco, sistema Varioram con doppio variatore di fase e supporti motore attivi. La gestione elettrica è affidata alla centralina Bosch Motronic ME7.8.2, mentre l’aspirazione può contare sull’airbox in carbonio e su condotti di lunghezza differenziata con valvole di controllo. L’impianto di scarico in lega leggera è costituito da due presilenziatori, due catalizzatori e silenziatore in titanio con doppia uscita centrale.
La trasmissione manuale a 6 rapporti è collegata ad un differenziale autobloccante, con valori di blocco del 28% in decelerazione e 40% in accelerazione. E’ presenta il sistema PSM di controllo di trazione e stabilità, con possibilità di esclusione totale dei controlli in due fasi. La GT3 RS 4.0 è dotata inoltre di nuovi cerchi in lega da 19″ con fissaggio monodado: sull’asse anteriore il canale misura 9 pollici con pneumatici 245/35, mentre al posteriore il canale è pari a 12 pollici con pneumatici 325/30. L’assetto, più basso di 30 mm rispetto alla 911 Carrera, è totalmente regolabile e montato su uniball, con possibilità di passare dalla modalità Normale a quella Sport del sistema elettronico di gestione PASM, completato in opzione dal sistema di sollevamento anteriore. L’impianto frenante di serie propone pinze freni in alluminio con 6 pistoncini anteriori e 4 posteriori. I dischi freno componibili, con supporto centrale in alluminio misurano 380 mm anteriormente e 350 mm posteriormente, mentre solo in opzione è disponibile il sistema PCCB carboceramico con dischi più leggeri del 50%.
La Porsche 911 GT3 RS 4.0 è dotata di serie del pacchetto ClubSport che comprende Rollbar posteriore, cintura di sicurezza a 6 punti per il guidatore, estintore di bordo e predisposizione per lo stacca batteria. In opzione è disponibile anche la parte anteriore del rollbar, mentre i sedili sono disponibili in tre versioni: in fibra di carbonio a guscio, in pelle ed alcantara con regolazione manuale, privi di airbag lateriali e peso totale di 10 kg ciascuno, a guscio in lega leggera con schienale ribaltabile, oppure nella versione sportiva adattiva senza sovrapprezzo, con airbag e regolazioni elettriche. L’abitacolo è inoltre rivestito in leggera Alcantara con profili personalizzati in fibra di carbonio e loghi RS 4.0 e può essere ordinato in versione rosso/nero o totalmente nero.
Continua a leggere: Porsche 911 GT3 RS 4.0: nuove immagini dal minisito ufficiale
A poche ore dall’annuncio ufficiale, ecco il video della nuova Porsche 911 GT3 RS 4.0 da 500 Cv. Sembra l’ennesimo ritornello di ogni nuovo modello, ma Porsche assicura che questa versione a tiratura limitata da 600 esemplari (e 180.000 Euro) è la 911 stradale più vicina ad una vettura da competizione che sia mai stata proposta sul mercato, grazie alla strettissima parentela con la 911 GT3 RSR. Se dalla RSR deriva l’albero motore ed alcuni componenti del 4 litri boxer, dalla GT2 RS Stradale derivano passaruota allargati, frontale e parafanghi in carbonio e vetri in Perspex, per contenere il peso entro quota 1360 kg. La GT3 RS 4.0 tocca i 100 km/h da fermo in 3,9 secondi ed i 200 km/h in meno di 12 secondi ed ha fatto segnare un tempo di 7 minuti e 27 secondi sul circuito del Nurburgring.
Porsche ha confermato ufficialmente la 911 GT3 RS 4.0, dopo le prime immagini apparse ieri in rete. La più estrema delle GT3 sarà costruita in 600 esemplari ispirandosi alla GT3 RSR da competizione, dalla quale riprende sia alcune soluzioni aerodinamiche, sia alcuni componenti del propulsore aspirato portato a 4 litri, con pistoni forgiati e parti in titanio. Capace di 500 Cv ad 8250 giri e 460 Nm di coppia massima a 5750 giri, ha una potenza specifica di 125 Cv/litro e consente di toccare i 100 km/h da fermo in 3,9 secondi ed i 200 km/h in meno di 12 secondi. L’unica trasmissione disponibile è quella manuale a 6 rapporti, con scalatura specifica per l’ottimizzazione delle prestazioni in circuito.
La GT3 RS 4.0 dichiara un peso di 1360 kg, grazie all’uso di fibra di carbonio per cofano e parafanghi anteriori, interni semplificati, superfici vetrate in materiale leggero e sedili monoscocca: il rapporto peso potenza scende quindi a 2,72 kg/Cv. La nuova veste aerodinamica, con gli stabilizzatori inseriti nel paraurti anteriore e la grande ala posteriore, garantisce una pressione di 190 kg alla velocità massima. Il nuovo modello è stato capace di segnare un tempo di 7 minuti e 27 secondi sul tracciato del Nurburgring, contro i 7.33 della GT3 RS da 450 Cv attuale. La GT3 RS 4.0 sarà proposta a partire dal mese di Luglio 2011 ad un prezzo indicativo Europeo di 178.596 Euro tasse incluse (circa 25.000 Euro in più della GT3 RS 3.8): sconosciuto il numero di esemplari destinati al mercato italiano, così come l’eventuale disponibilità di altre colorazioni oltre a quella Bianca con strisce argento e rosso delle foto ufficiali.
Questa è la Porsche 911 GT3 RS 4.0, il canto del cigno della 997 GT3 nella sua forma più estrema. Ispirata alla GT3 RSR da competizione, condivide con lei la cilindrata portata al limite dei 4 litri e, grazie all’assenza di restrizioni regolamentari, la potenza della stradale tocca quota 500 Cv, rigorosamente in abbinamento al cambio manuale. Le foto diffuse in rete da MotorAuthority mostrano una speciale livrea bianca con cerchi in lega bianchi e roll bar interno del medesimo colore, mentre una striscia argento con bordi rossi percorre l’intera vettura.
Il telaio deriva dalla già estrema GT3 RS, mentre altre modifiche sono state introdotte a livello aerodinamico, come dimostrano le appendici anteriori e l’alettone in coda. Le carreggiate risultano allargate come la recente GT2 RS, con la quale la RS 4.0 condivide anche il colore rosso scelto per molti dettagli degli interni, dove spicca l’assenza del sistema audio nella console centrale. Secondo le informazioni raccolte da Teamspeed la GT3 RS 4.0 sarà costruita in 500600 esemplari e venduta ad un prezzo di circa 180.000 Euro, ma attendiamo il comunicato ufficiale della casa madre per tutti i dettagli.
Porsche ha celebrato il traguardo del milionesimo fan su Facebook realizzando una speciale 911 GT3 R Hybrid, esposta presso il Porsche Museum di Stoccarda. Questo esemplare si riconosce per la livrea bianco-azzurra e per la presenza di oltre 27.000 firme apposte lungo la carrozzeria. Nessuna modifica allo schema tecnico, che prevede l’utilizzo del motore sei cilindri boxer in versione da 480 CV cui si aggiungono ulteriori 160 CV disponibili grazie a due motori elettrici posizionati all’asse anteriore, che ricaricano le batterie grazie ad un volano ed all’energia dissipata dai freni.